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Aperto Scaduto Cod. FORLI\54

Comune di Forlì, stabilizzazione per un collaboratore educativo: selezione riservata al personale precario

L'ente romagnolo apre una procedura ai sensi del D.L. 44/2023 per assumere a tempo indeterminato una figura del Servizio Politiche per l'Educazione. Domande entro l'8 ottobre 2026, colloquio fissato per il 23 ottobre.

Comune di Forli' Emilia Romagna, Forlì-Cesena Pubblicato il 22 settembre 2026

Indice

Una nuova finestra per la stabilizzazione dei precari

Il percorso di superamento del precariato nella pubblica amministrazione trova un'ulteriore applicazione concreta in Emilia-Romagna. Il Comune di Forlì ha infatti pubblicato un avviso di selezione riservata destinato al personale a tempo determinato in servizio, con l'obiettivo di procedere alla stabilizzazione di una figura professionale strategica per i servizi educativi del territorio.

La procedura, che si inserisce nel solco tracciato dal D.L. 44/2023 convertito dalla Legge 74/2023, rappresenta uno degli strumenti attualmente più utilizzati dagli enti locali per consolidare quel patrimonio di competenze accumulato negli anni attraverso contratti a termine. Una scelta che, stando a quanto emerge dai dati del comparto Funzioni Locali, sta interessando decine di amministrazioni italiane alle prese con carenze croniche di organico.

I dettagli del bando del Comune di Forlì

L'avviso, identificato con il codice FORLI\54, prevede la copertura a tempo pieno e indeterminato di un posto nel profilo di Collaboratore educativo, con inquadramento nell'Area degli Operatori esperti del CCNL Comparto Funzioni Locali. La figura sarà destinata al Servizio Politiche per l'Educazione e per i Giovani, uno dei presìdi più delicati dell'organigramma comunale, chiamato a gestire progetti rivolti alle nuove generazioni e all'infanzia.

Il trattamento economico riconosciuto sarà quello previsto dal CCNL del 16 novembre 2022, relativo appunto all'Area degli Operatori esperti. Un inquadramento che, dopo la riforma degli ordinamenti professionali del pubblico impiego, ha sostituito le vecchie categorie riorganizzando profili e progressioni di carriera.

Ecco in sintesi i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Comune di Forlì
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo: Collaboratore educativo
  • Area: Operatori esperti
  • Servizio di destinazione: Politiche per l'Educazione e per i Giovani
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Forlì (Emilia-Romagna)
  • Procedura selettiva: colloquio

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una selezione riservata, l'accesso è limitato a una platea ben precisa di lavoratori. Possono presentare domanda soltanto i soggetti in possesso dei requisiti previsti dall'art. 20, comma 1, lettere a) e b) del D.Lgs. 75/2017 (la cosiddetta riforma Madia), letto in combinato disposto con l'art. 3, comma 5, del D.L. 44/2023.

In concreto, la normativa richiede:

  • di risultare in servizio, successivamente alla data del 28 agosto 2015, con contratti a tempo determinato presso l'amministrazione che procede all'assunzione;
  • di essere stati reclutati a tempo determinato in relazione alle medesime attività svolte, attraverso procedure concorsuali anche espletate presso amministrazioni pubbliche diverse da quella che procede all'assunzione;
  • di aver maturato, alle dipendenze dell'amministrazione che procede all'assunzione, almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni.

Si tratta, come noto, di paletti stringenti pensati per riconoscere l'esperienza professionale accumulata sul campo e per evitare al tempo stesso derive assunzionali prive di adeguata selezione a monte.

Come candidarsi e scadenze da rispettare

Gli interessati devono presentare la propria manifestazione di interesse entro le ore 15:00 dell'8 ottobre 2026. La domanda, come da prassi consolidata per i concorsi pubblici, va inoltrata attraverso il Portale del Reclutamento INPA (inPA.gov.it), unica piattaforma abilitata alla ricezione delle candidature per le procedure della pubblica amministrazione ai sensi del D.L. 80/2021.

Per accedere al portale è necessario disporre di SPID, CIE o CNS, oltre a un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) intestato al candidato. Prima di completare l'invio, è opportuno verificare con attenzione il possesso di tutti i requisiti richiesti, allegando la documentazione utile a dimostrare i periodi di servizio prestato presso il Comune di Forlì.

Il colloquio e le fasi successive

La selezione si svolgerà tramite prova orale. Il colloquio è fissato per il 23 ottobre 2026 presso una delle sedi comunali di Forlì. A partire dal 14 ottobre 2026 saranno resi noti i nominativi dei candidati ammessi, unitamente all'indicazione della sede e dell'orario di convocazione.

La comunicazione avverrà esclusivamente attraverso due canali ufficiali:

  • il sito istituzionale del Comune di Forlì;
  • il portale INPA.

È dunque responsabilità dei candidati monitorare costantemente questi due canali, poiché la pubblicazione sostituisce a tutti gli effetti la notifica personale. Nessuna comunicazione individuale, di norma, viene inviata ai singoli partecipanti.

Il quadro normativo di riferimento

La procedura attivata dal Comune di Forlì si colloca in un contesto normativo che negli ultimi anni ha visto un progressivo ampliamento degli strumenti di stabilizzazione. Il decreto Madia del 2017 ha aperto la strada, poi confermata e rafforzata da interventi successivi, fino al citato D.L. 44/2023, che ha ulteriormente esteso i termini temporali entro i quali possono essere avviate le procedure riservate.

L'obiettivo, come più volte ribadito dal Dipartimento della Funzione Pubblica, resta duplice: da un lato garantire continuità ai servizi pubblici essenziali, dall'altro restituire dignità contrattuale a migliaia di lavoratori che da anni operano nella pubblica amministrazione con contratti a termine. Il comparto educativo, in particolare, è tra quelli maggiormente coinvolti da queste dinamiche, complice il ricorso storicamente elevato a personale non di ruolo per nidi, scuole d'infanzia e servizi rivolti ai giovani.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla selezione per Collaboratore educativo del Comune di Forlì?

Possono partecipare esclusivamente i lavoratori a tempo determinato che, alla data prevista dalla normativa, risultino in possesso dei requisiti di cui all'art. 20, comma 1, lettere a) e b) del D.Lgs. 75/2017. In particolare, occorre essere stati reclutati con procedure concorsuali per le medesime attività e aver maturato almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni alle dipendenze del Comune di Forlì.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono pervenire entro le ore 15:00 dell'8 ottobre 2026. Dopo tale termine il sistema non accetterà più invii, senza possibilità di deroghe. Si consiglia di non ridursi alle ultime ore, per evitare problemi tecnici legati al portale INPA.

In cosa consiste la prova selettiva?

La selezione prevede un unico colloquio orale, fissato per il 23 ottobre 2026. La prova si svolgerà presso una sede comunale di Forlì, che verrà comunicata insieme all'orario di convocazione a partire dal 14 ottobre 2026 tramite il sito istituzionale del Comune e il portale INPA.

Che inquadramento e stipendio è previsto per il posto messo a concorso?

Il vincitore sarà assunto a tempo pieno e indeterminato con inquadramento nell'Area degli Operatori esperti del CCNL Comparto Funzioni Locali. Il trattamento economico è quello stabilito dal contratto collettivo del 16 novembre 2022 per la relativa area professionale, comprensivo delle voci accessorie previste dalla contrattazione decentrata.

Dove trovo l'avviso ufficiale e le informazioni aggiornate?

Tutti i documenti ufficiali, gli avvisi relativi all'ammissione dei candidati e le eventuali comunicazioni successive vengono pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Forlì e sul Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione (inPA.gov.it), dove è possibile consultare il bando integrale e presentare la domanda di partecipazione.