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Aperto 8 giorni rimasti Cod. FORLI\52

Comune di Forlì, mobilità esterna per un istruttore tecnico al Servizio Edifici Pubblici

Aperta la procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001: candidature sul Portale INPA dal 25 settembre al 26 ottobre 2026, colloquio selettivo fissato per il 10 novembre

Comune di Forli' Emilia Romagna, Forlì-Cesena Pubblicato il 25 settembre 2026

Indice

Un posto a tempo indeterminato negli impianti sportivi comunali

Il Comune di Forlì apre le porte a un nuovo istruttore tecnico attraverso una procedura di mobilità esterna volontaria. Un'occasione, riservata al personale già dipendente della pubblica amministrazione, per approdare al Servizio Edifici Pubblici dell'ente romagnolo, e in particolare all'Unità Impianti Sportivi. La copertura, come precisa l'avviso, è a tempo indeterminato e pieno.

La procedura si muove nel solco tracciato dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, la norma che disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse. Uno strumento sempre più utilizzato dagli enti locali per valorizzare professionalità già formate e ridurre i tempi di copertura dei posti vacanti in organico.

Dettagli del bando e attività previste

Il profilo ricercato è quello di istruttore tecnico, inquadrato nell'Area degli Istruttori secondo la classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022. Un solo posto disponibile, ma con un ventaglio di responsabilità che tocca l'intera filiera della manutenzione e progettazione degli impianti sportivi cittadini.

Stando a quanto emerge dall'avviso, la figura selezionata sarà chiamata a svolgere, tra le altre, le seguenti attività:

  • predisposizione di documenti ed elaborati grafici relativi alla progettazione di opere pubbliche, con l'utilizzo di software specialistici come Autocad, BIM, PriMus e programmi di grafica;
  • redazione di atti tecnico-amministrativi connessi alla partecipazione a bandi pubblici per l'acquisizione di finanziamenti;
  • gestione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, sia edili sia impiantistici, negli impianti sportivi di competenza comunale;
  • supporto alla progettazione e gestione degli interventi su strutture, coperture, infissi, pavimentazioni, finiture e bonifica amianto;
  • partecipazione all'Ufficio di Direzione Lavori, con attività di ispezione dei cantieri, contabilità e rendicontazione.

Un ruolo, dunque, che unisce la componente progettuale a quella operativa e di controllo sul campo, con un forte accento sulla gestione del patrimonio sportivo comunale.

Requisiti e competenze richieste

Trattandosi di una procedura di mobilità, i candidati devono essere già dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione, inquadrati in un profilo e categoria corrispondenti a quelli messi a bando. Ma il vero cuore della selezione risiede nel bagaglio tecnico e trasversale richiesto.

Conoscenze tecniche

L'avviso elenca in modo puntuale le competenze professionali attese:

  • padronanza del Codice dei contratti pubblici e delle tecniche di gestione degli affidamenti di lavori, servizi e forniture;
  • conoscenza della progettazione ed esecuzione di opere pubbliche, con particolare attenzione ai requisiti igienico-sanitari, all'eliminazione delle barriere architettoniche, alle prestazioni energetiche e all'isolamento acustico;
  • nozioni sui vincoli e le tutele di beni culturali e paesaggistici, oltre che sulla manutenzione del patrimonio immobiliare comunale;
  • conoscenza approfondita della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri;
  • utilizzo dei principali strumenti per il disegno tecnico, la computazione e la contabilità: Acca Primus, Autocad, BIM;
  • nozioni di ordinamento istituzionale, finanziario e contabile degli Enti Locali;
  • elementi di diritto amministrativo, con focus su procedimento amministrativo, diritto di accesso, anticorruzione, trasparenza e Codice dell'Amministrazione Digitale;
  • principi fondamentali dell'ordinamento del lavoro alle dipendenze degli enti locali.

Competenze trasversali

Accanto al know-how tecnico, il Comune valuterà una serie di soft skill ormai imprescindibili nel lavoro pubblico moderno:

  • orientamento al risultato, con capacità di gestire tempo e risorse;
  • problem solving, inteso come attitudine a elaborare soluzioni concrete e adattabili al contesto;
  • attenzione all'ordine, alla qualità e all'accuratezza nella gestione quotidiana del lavoro;
  • capacità di lavoro di gruppo e collaborazione all'interno di team multidisciplinari.

Come candidarsi tramite Portale INPA

La domanda va presentata esclusivamente in via telematica attraverso il Portale INPA (Portale del reclutamento), la piattaforma unica introdotta dal Dipartimento della Funzione Pubblica per la gestione delle procedure selettive nella PA. Nessun invio cartaceo, nessuna PEC: la candidatura passa integralmente dal sistema digitale nazionale.

La finestra temporale per la presentazione è la seguente:

  • apertura candidature: 25 settembre 2026;
  • chiusura candidature: 26 ottobre 2026 alle ore 14:00.

Oltre tale termine, il sistema non accetterà ulteriori domande. Si consiglia, come sempre, di non ridursi alle ultime ore per evitare disguidi tecnici o problemi di accesso.

Tempistiche della selezione

Il calendario definito dall'ente prevede una tempistica serrata dopo la chiusura dei termini:

  • 30 ottobre 2026: pubblicazione dell'avviso di ammissione delle candidature;
  • 10 novembre 2026: svolgimento del colloquio selettivo.

La valutazione, come tipico nelle procedure di mobilità ex art. 30, si baserà su un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche e trasversali dichiarate nel curriculum, oltre alla motivazione al trasferimento presso il Comune di Forlì.

Il quadro normativo della mobilità volontaria

L'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 rappresenta uno degli strumenti cardine della gestione flessibile del personale pubblico. Consente alle amministrazioni di coprire posti vacanti in dotazione organica attraverso il passaggio diretto di dipendenti provenienti da altri enti, previo assenso dell'amministrazione di appartenenza. Un meccanismo che, negli ultimi anni, ha assunto un ruolo strategico soprattutto per gli enti locali di medie dimensioni, chiamati a rispondere a esigenze specialistiche senza attendere i tempi lunghi dei concorsi pubblici.

Per il candidato, la mobilità rappresenta un'opportunità di crescita professionale e, spesso, di riavvicinamento al luogo di residenza. Per l'ente ricevente, come nel caso del Comune di Forlì, significa acquisire personale già formato e operativo dal primo giorno.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità esterna del Comune di Forlì?

Possono candidarsi i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati in un profilo professionale corrispondente a quello di istruttore tecnico nell'Area degli Istruttori (o equivalente secondo i precedenti ordinamenti). È generalmente richiesto anche il nulla osta preventivo o successivo dell'ente di appartenenza, secondo quanto specificato nell'avviso integrale.

Quando scadono le candidature e dove si presenta la domanda?

Le candidature devono essere trasmesse tramite il Portale INPA (inpa.gov.it) a partire dal 25 settembre 2026 ed entro e non oltre le ore 14:00 del 26 ottobre 2026. Non sono ammesse modalità alternative di presentazione.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede un colloquio selettivo fissato per il 10 novembre 2026. Il colloquio sarà finalizzato ad accertare le conoscenze tecniche specifiche (Codice dei contratti, progettazione opere pubbliche, uso di software come Autocad e BIM, sicurezza nei cantieri) e le competenze trasversali del candidato, oltre alle motivazioni al trasferimento.

Qual è la sede di lavoro e in quale ufficio si opererà?

La sede di lavoro è Forlì, presso il Servizio Edifici Pubblici del Comune, con assegnazione specifica all'Unità Impianti Sportivi. L'incarico prevede la gestione tecnica e la manutenzione degli impianti sportivi di proprietà comunale.

Il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno?

Sì. La copertura è prevista a tempo indeterminato e a tempo pieno, con inquadramento nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali sottoscritto il 16 novembre 2022.