Loading...
Aperto 21 giorni rimasti Cod. FORLI/51

Comune di Forlì, riapre la selezione per Funzionario Informatico: elenco idonei da aggiornare entro settembre 2026

L'amministrazione romagnola aggiorna l'elenco unico degli idonei nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata qualificazione. Domande sul Portale INPA dal 17 agosto al 16 settembre 2026, prova scritta il 1° ottobre

Comune di Forli' Emilia Romagna, Forlì-Cesena Pubblicato il 17 agosto 2026

Indice

Un aggiornamento strategico per la transizione digitale

Il Comune di Forlì torna a muoversi sul fronte del reclutamento tecnologico. Con il bando identificato dal codice FORLI/51, l'amministrazione romagnola ha indetto una selezione pubblica per esami finalizzata all'aggiornamento dell'elenco unico di idonei all'assunzione nel profilo di Funzionario Informatico, inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata qualificazione del CCNL Funzioni Locali.

Lo strumento utilizzato non è casuale. L'elenco unico degli idonei, previsto dall'articolo 3 bis del Decreto legge n. 80 del 9 giugno 2021, convertito con modificazioni dalla legge n. 113 del 6 agosto 2021, rappresenta uno dei tasselli piu innovativi introdotti dal legislatore per snellire le procedure di reclutamento nella pubblica amministrazione locale. Stando a quanto emerge dagli atti, l'elenco era stato originariamente approvato con determinazione dirigenziale n. 778/2024 e viene ora aggiornato per rispondere alle esigenze crescenti del Comune e degli enti aderenti all'accordo.

La figura del funzionario informatico è oggi al centro di ogni programma di modernizzazione della PA. Non a caso, il bando individua due obiettivi organizzativi precisi: da un lato la gestione dei sistemi informatici, sia hardware sia software, con particolare attenzione alla sicurezza di rete; dall'altro la spinta verso i processi di innovazione e trasformazione digitale, in coerenza con le strategie nazionali dettate dall'Agenda Digitale e dalle best practice della pubblica amministrazione.

I dettagli del bando FORLI/51

Il profilo ricercato è quello del Funzionario Informatico, collocato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata qualificazione, il livello contrattuale che ha sostituito la vecchia categoria D dopo la riforma del sistema di classificazione del comparto Funzioni Locali.

Ecco i punti chiave da tenere a mente:

  • Ente banditore: Comune di Forlì (con estensione agli enti aderenti all'accordo)
  • Codice procedura: FORLI/51
  • Profilo: Funzionario Informatico
  • Tipologia: selezione pubblica per esami
  • Sede di lavoro: Forlì e territori degli enti aderenti (Emilia-Romagna, provincia di Forlì-Cesena)
  • Data di pubblicazione: 17 agosto 2026
  • Scadenza domande: 16 settembre 2026, ore 14:00
  • Data prova scritta: 1° ottobre 2026

L'elenco degli idonei aggiornato sarà utilizzato dagli enti coinvolti per assunzioni a tempo indeterminato e determinato, sia a tempo pieno sia a tempo parziale, secondo le modalità dettagliate all'articolo 9 dell'avviso. Un ventaglio ampio, dunque, che consente al sistema di reclutamento di adattarsi alle diverse esigenze organizzative dei singoli enti.

Tra le attività demandate al futuro funzionario, il bando cita un elenco esemplificativo all'articolo 1: gestione dei sistemi informatici comunali, garanzia dell'assistenza di rete e della sua sicurezza, integrazione di competenze tecnologiche con la gestione dei processi amministrativi, presidio dei progetti di digitalizzazione in linea con le direttive locali e nazionali.

Requisiti richiesti ai candidati

Sul fronte dei titoli di studio, il bando individua come requisito specifico il possesso di una laurea triennale, magistrale o specialistica, oppure di vecchio ordinamento. Un'apertura ampia, quindi, che non vincola necessariamente a un percorso quadriennale o quinquennale, ma che dovrà essere verificata rispetto alle classi di laurea puntualmente elencate all'articolo 2 dell'avviso.

A questo si aggiungono i requisiti generali di accesso al pubblico impiego, tra i quali rientrano:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dalla normativa vigente)
  • età non inferiore a 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità psico-fisica alla mansione
  • assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

È opportuno che ciascun aspirante consulti con attenzione il testo integrale dell'articolo 2 per verificare la sussistenza di eventuali ulteriori condizioni specifiche legate al profilo tecnico ricercato.

Come candidarsi tramite Portale INPA

La procedura di candidatura segue il canale ormai obbligatorio per i concorsi pubblici: il Portale unico del reclutamento, meglio noto come inPA (raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it). Non sono ammesse domande cartacee né inviate via PEC o email.

La finestra utile per presentare la domanda si apre il 17 agosto 2026 e si chiude tassativamente il 16 settembre 2026 alle ore 14:00. Un mese esatto, dunque, per completare la registrazione, compilare il modulo e caricare gli allegati richiesti.

Per accedere al Portale INPA è necessario disporre di:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di livello 2
  • oppure CIE (Carta d'Identità Elettronica)
  • oppure CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  • un indirizzo PEC personale attivo
  • il curriculum vitae aggiornato

Un dettaglio operativo da non trascurare: al momento dell'invio della domanda, il sistema assegna un codice candidatura univoco. Sarà proprio questo codice a essere utilizzato per tutte le comunicazioni ufficiali successive, compreso l'accesso agli elenchi degli ammessi. Meglio annotarlo con cura.

Prova scritta e calendario della selezione

La selezione si articola in un'unica prova scritta, in linea con la semplificazione delle procedure concorsuali introdotta dalle recenti riforme. Il bando fissa la data della prova al 1° ottobre 2026.

L'orario preciso, la sede di svolgimento e le modalità operative saranno resi noti attraverso il calendario ufficiale, consultabile a partire dal 22 settembre 2026 sul sito istituzionale www.comune.forli.fc.it e sul Portale INPA. La stessa data segna anche la pubblicazione dell'elenco dei candidati ammessi con riserva.

Come sottolineato nell'avviso, tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti e sostituisce le comunicazioni individuali. In altre parole: nessuna raccomandata, nessuna email personale. Sta al candidato monitorare i canali ufficiali e verificare la propria posizione. Un principio ormai consolidato nei concorsi pubblici, che responsabilizza direttamente chi partecipa.

Per le comunicazioni sarà sempre utilizzato il codice candidatura assegnato dal Portale INPA al momento dell'invio della domanda, come già accennato. Occhio dunque agli avvisi che compariranno tra la data di scadenza e quella della prova.

L'elenco unico degli idonei e gli enti aderenti

La procedura di Forlì si inserisce nel quadro innovativo tracciato dall'articolo 3 bis del DL 80/2021, che ha introdotto la possibilità per gli enti locali di costituire elenchi unici di idonei utilizzabili per assunzioni successive, senza dover ripetere ogni volta l'intero iter concorsuale. Uno strumento pensato per superare le lentezze storiche dei concorsi pubblici e per garantire agli enti una risposta rapida alle esigenze di personale.

L'aggiornamento periodico dell'elenco, come quello previsto dal bando FORLI/51, consente di mantenere fresca la platea degli idonei e di intercettare nuove professionalità presenti sul mercato del lavoro. Un modello che si è progressivamente affermato in molte realtà comunali italiane, specie in Emilia-Romagna, dove le forme di gestione associata del personale hanno una tradizione consolidata.

La questione, per chi guarda al lavoro pubblico locale, resta aperta e in evoluzione: la sfida sarà mantenere elevati gli standard selettivi senza rinunciare alla rapidità di risposta che il PNRR e la trasformazione digitale della PA richiedono.

Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso per Funzionario Informatico di Forlì?

Possono partecipare i cittadini italiani e degli Stati UE (con le eccezioni previste dalla normativa) che abbiano compiuto 18 anni, siano in possesso di una laurea triennale, magistrale, specialistica o di vecchio ordinamento nelle classi indicate dal bando, e che soddisfino gli ulteriori requisiti generali di accesso al pubblico impiego. Il testo integrale dei requisiti è contenuto nell'articolo 2 dell'avviso, che è opportuno consultare per verificare le classi di laurea specificamente ammesse per il profilo informatico.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda si presenta esclusivamente in via telematica attraverso il Portale INPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. La finestra utile va dal 17 agosto 2026 al 16 settembre 2026 alle ore 14:00. Non sono ammesse candidature cartacee, via PEC o email. Al termine della compilazione, il sistema rilascia un codice candidatura da conservare, perché sarà utilizzato per tutte le comunicazioni successive.

In cosa consiste la selezione?

La selezione prevede una sola prova scritta, in programma il 1° ottobre 2026. L'orario, la sede e le modalità di svolgimento saranno pubblicati sul sito del Comune di Forlì e sul Portale INPA a partire dal 22 settembre 2026. Dalla stessa data sarà consultabile anche l'elenco dei candidati ammessi con riserva. Non sono previsti né una prova preselettiva né una prova orale, in linea con la semplificazione delle procedure concorsuali per gli elenchi di idonei.

Quanti posti sono disponibili e quali enti utilizzeranno l'elenco?

Il bando pubblicato indica formalmente 1 posto come riferimento della procedura, ma la finalità reale è l'aggiornamento dell'elenco unico di idonei dal quale il Comune di Forlì e gli enti aderenti all'accordo potranno attingere per assunzioni successive. Le assunzioni potranno essere sia a tempo indeterminato sia determinato, in modalità full time o part time, secondo le modalità disciplinate all'articolo 9 dell'avviso. La platea dei potenziali beneficiari va dunque ben oltre il singolo posto formalmente messo a bando.

Come ricevo le comunicazioni ufficiali sulla procedura?

Tutte le comunicazioni avvengono in forma pubblica, tramite pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Forlì (www.comune.forli.fc.it) e sul Portale INPA. La pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti e sostituisce ogni comunicazione individuale. Le comunicazioni fanno riferimento al codice candidatura assegnato dal Portale INPA al momento dell'invio della domanda. Il candidato è quindi tenuto a monitorare autonomamente i canali ufficiali durante tutta la procedura.