Comune di Fasano, mobilità per un assistente sociale: domande entro il 23 novembre 2026
L'ente pugliese attiva la procedura ex art. 30 del Dlgs 165/2001 per coprire un posto di categoria D nell'ambito della programmazione triennale 2026-2028
Indice
- Un nuovo innesto per i servizi sociali di Fasano
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La procedura di valutazione
- Il contesto della mobilità volontaria
- FAQ
Un nuovo innesto per i servizi sociali di Fasano
Il Comune di Fasano, in provincia di Brindisi, apre le porte a un nuovo assistente sociale attraverso una procedura di mobilità volontaria fra enti. L'avviso, identificato dal codice FAS-D508-09, si inserisce nella programmazione triennale del fabbisogno di personale per il periodo 2026-2028 e punta a rafforzare l'organico del settore socio-assistenziale, da sempre considerato strategico per uno dei comuni più dinamici della Puglia adriatica.
La procedura, attivata ai sensi dell'articolo 30 del Decreto Legislativo 165/2001, consente il passaggio diretto di dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, senza necessità di superare un concorso pubblico ex novo. Un canale che, negli ultimi anni, è tornato centrale nelle strategie di reclutamento degli enti locali italiani.
Dettagli del bando
La selezione riguarda un unico posto a tempo pieno e indeterminato, con il profilo professionale di assistente sociale inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, corrispondente alla ex categoria D del comparto Funzioni Locali.
Ecco in sintesi i dati essenziali:
- Ente procedente: Comune di Fasano
- Figura ricercata: Assistente sociale – Area Funzionari (D)
- Numero posti: 1
- Sede di servizio: Fasano (BR), Puglia
- Tipologia di procedura: valutazione per titoli e colloquio
- Riferimento normativo: art. 30 Dlgs 165/2001
- Data di pubblicazione: 24 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 23 novembre 2026, ore 11:00
La finestra temporale per candidarsi è dunque di trenta giorni esatti, in linea con le prassi standard per le procedure di mobilità negli enti locali.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una procedura ex art. 30, i candidati devono necessariamente essere già dipendenti a tempo indeterminato presso un'altra pubblica amministrazione soggetta a limitazioni assunzionali compatibili con la normativa vigente. In particolare, stando alla cornice normativa di riferimento, i requisiti generalmente richiesti sono:
- Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una PA di cui all'art. 1, comma 2, del Dlgs 165/2001
- Inquadramento nella medesima area oggetto della procedura (Area dei Funzionari, ex categoria D) con il profilo di assistente sociale o profilo equivalente
- Nulla osta preventivo o definitivo rilasciato dall'amministrazione di appartenenza al trasferimento per mobilità
- Titolo di studio coerente con l'esercizio della professione di assistente sociale: diploma di laurea in Servizio Sociale (classe L-39, LM-87 o titoli equipollenti del vecchio ordinamento)
- Iscrizione all'Albo professionale degli assistenti sociali, requisito indispensabile per l'esercizio della professione
- Assenza di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti la scadenza del bando
- Idoneità psico-fisica alle mansioni
I requisiti puntuali, inclusa l'eventuale richiesta di una determinata anzianità di servizio, sono dettagliati nell'avviso ufficiale pubblicato dal Comune di Fasano, che resta il documento di riferimento vincolante.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va trasmessa entro e non oltre le ore 11:00 del 23 novembre 2026. Il mancato rispetto del termine, come da prassi consolidata nelle procedure selettive pubbliche, comporta l'esclusione automatica.
I candidati dovranno predisporre:
- Domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato all'avviso
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato, dettagliato nei percorsi formativi e nelle esperienze professionali maturate
- Copia del documento di identità in corso di validità
- Nulla osta alla mobilità dell'amministrazione di appartenenza (o dichiarazione sostitutiva, nei termini previsti dal bando)
- Eventuali titoli valutabili ai fini della selezione
La modalità di trasmissione – generalmente tramite PEC all'indirizzo istituzionale dell'ente o attraverso il portale InPA, piattaforma unica del reclutamento della PA – è specificata nel testo integrale dell'avviso, consultabile sull'albo pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Comune di Fasano.
La procedura di valutazione
La selezione avverrà sulla base di una valutazione per titoli e colloquio, formula classica delle procedure di mobilità che consente alla commissione di apprezzare sia il percorso professionale pregresso sia le competenze trasversali e motivazionali del candidato.
Il colloquio, in particolare, è lo strumento con cui l'ente verifica la coerenza del profilo con le esigenze organizzative del servizio di destinazione. Per un assistente sociale, le aree di indagine riguardano tipicamente la conoscenza della normativa su welfare e servizi alla persona (legge 328/2000, misure di contrasto alla povertà, tutela minori, disabilità, non autosufficienza), la capacità di gestire casi complessi, il lavoro di équipe e la relazione con l'utenza fragile.
Al termine della procedura, la commissione formula una graduatoria o individua direttamente il candidato idoneo, che verrà assunto previa cessione del contratto da parte dell'amministrazione di provenienza.
Il contesto della mobilità volontaria
Le procedure ex art. 30 rappresentano, nel panorama della pubblica amministrazione italiana, uno strumento prezioso per gli enti che intendono acquisire personale già formato, riducendo i tempi di inserimento. Dopo le modifiche introdotte dalla legge 56/2019 (cosiddetta concretezza) e dai successivi interventi normativi, la mobilità ha riacquistato centralità, pur restando subordinata alle compatibilità finanziarie e organizzative delle amministrazioni coinvolte.
Per il Comune di Fasano, città di oltre 38 mila abitanti con una forte vocazione turistica e un tessuto sociale articolato, rafforzare la pianta organica del servizio sociale significa investire su un presidio essenziale per la coesione della comunità. La figura dell'assistente sociale è chiamata a operare in un contesto in cui le domande di sostegno – dai nuclei fragili ai minori, dagli anziani soli alle persone con disabilità – sono in crescita costante, come emerge dai report regionali pugliesi degli ultimi anni.
FAQ
Chi può partecipare alla procedura di mobilità del Comune di Fasano?
Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo pieno e indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del Dlgs 165/2001, inquadrati nella medesima area e profilo professionale (assistente sociale – Area Funzionari, ex categoria D) o in profilo equivalente. È richiesta inoltre l'iscrizione all'Albo professionale degli assistenti sociali.
Entro quando va presentata la domanda?
Il termine ultimo è fissato alle ore 11:00 del 23 novembre 2026. Le domande pervenute oltre tale scadenza non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione.
Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza?
Sì, il nulla osta alla mobilità rilasciato dall'amministrazione di provenienza è generalmente richiesto, in forma preventiva o definitiva a seconda di quanto previsto dall'avviso. In alcuni casi gli enti ammettono una dichiarazione di impegno a produrlo prima dell'eventuale assunzione: le modalità esatte vanno verificate nel testo integrale del bando.
In cosa consiste la valutazione?
La procedura prevede una valutazione combinata di titoli e colloquio. I titoli valutabili includono il curriculum professionale, l'anzianità di servizio, i titoli di studio ulteriori, le pubblicazioni e la formazione specifica. Il colloquio approfondisce le competenze tecniche, la conoscenza normativa e le capacità motivazionali e relazionali.
Dove reperire il testo integrale dell'avviso?
Il bando ufficiale è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Fasano, nell'albo pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso. L'avviso è inoltre pubblicato sul portale InPA (inpa.gov.it), piattaforma unica del reclutamento della pubblica amministrazione, che rappresenta ormai il canale di riferimento per tutte le selezioni pubbliche in Italia.