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Aperto 30 giorni rimasti Cod. C273022026

Comune di Castelseprio, cercasi assistente sociale: avviso per scavalco d'eccedenza fino a fine 2026

Pubblicata la manifestazione di interesse per un funzionario con profilo di assistente sociale da impiegare 8 ore settimanali presso l'Ufficio dei Servizi alla Persona. Domande entro l'11 giugno 2026.

Comune di Castelseprio Lombardia, Varese Pubblicato il 12 maggio 2026

Il Comune di Castelseprio cerca un assistente sociale

Nei piccoli comuni lombardi la carenza di personale qualificato nei servizi sociali è una realtà ormai strutturale. Non fa eccezione Castelseprio, borgo della provincia di Varese noto soprattutto per il suo straordinario patrimonio archeologico longobardo, che ora si trova a dover colmare un vuoto nell'organico dell'Ufficio dei Servizi alla Persona.

L'amministrazione comunale ha pubblicato il 12 maggio 2026 un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse finalizzate all'assunzione di un funzionario con profilo di assistente sociale. Non si tratta di un concorso tradizionale, bensì di una procedura che fa leva su uno strumento giuridico specifico: il cosiddetto scavalco d'eccedenza, disciplinato dall'art. 1, comma 557, della Legge n. 311/2004 (Finanziaria 2005).

La scadenza per presentare la propria candidatura è fissata all'11 giugno 2026.

Cos'è lo scavalco d'eccedenza e perché viene utilizzato

Prima di entrare nel merito del bando, vale la pena chiarire la natura dell'istituto giuridico alla base di questa selezione. Lo scavalco d'eccedenza — termine che nel gergo amministrativo indica l'utilizzo a tempo parziale di dipendenti pubblici già in servizio presso un altro ente — consente ai comuni con meno di 5.000 abitanti di avvalersi di personale appartenente ad altre amministrazioni locali, previo consenso dell'ente di provenienza.

In pratica, un assistente sociale già dipendente di un altro comune o ente pubblico può prestare servizio anche presso Castelseprio per un numero limitato di ore settimanali, senza dover rinunciare al proprio rapporto di lavoro principale. È una soluzione pragmatica, pensata dal legislatore per rispondere alle esigenze dei piccoli enti che non riescono — per vincoli di bilancio o per la ristrettezza del fabbisogno — a bandire concorsi per assunzioni a tempo pieno.

Uno strumento, insomma, che fotografa bene le difficoltà operative della pubblica amministrazione nei territori meno densamente popolati.

Dettagli del bando: profilo, orario e durata dell'incarico

Ecco i dati essenziali dell'avviso:

  • Ente banditore: Comune di Castelseprio (VA)
  • Codice bando: C273022026
  • Figura ricercata: Funzionario – Assistente Sociale
  • Posti disponibili: 1
  • Impegno orario: 8 ore settimanali
  • Durata: fino al 31 dicembre 2026
  • Sede di lavoro: Castelseprio, provincia di Varese (Lombardia)
  • Assegnazione: Ufficio dei Servizi alla Persona
  • Tipo di procedura selettiva: colloquio
  • Data di pubblicazione: 12 maggio 2026
  • Scadenza per le candidature: 11 giugno 2026

L'impegno richiesto è contenuto — otto ore alla settimana, sostanzialmente una giornata lavorativa — il che conferma la natura integrativa dell'incarico. Il funzionario selezionato opererà nell'ambito dei servizi alla persona, settore che nei comuni di piccole dimensioni abbraccia un ventaglio ampio di competenze: dalla tutela dei minori all'assistenza agli anziani, dal supporto alle famiglie in difficoltà alla gestione dei rapporti con i servizi sociosanitari territoriali.

Requisiti richiesti per la candidatura

Stando alla natura dello strumento utilizzato — lo scavalco d'eccedenza ai sensi della L. 311/2004 — il bando si rivolge a dipendenti pubblici già in servizio presso altri enti locali, e non a candidati esterni provenienti dal settore privato o a liberi professionisti.

I requisiti che, in base al quadro normativo e alla prassi consolidata, ci si può ragionevolmente attendere sono:

  • Essere dipendente a tempo indeterminato di un comune o di un altro ente locale
  • Inquadramento nell'area dei funzionari (ex categoria D) del CCNL Funzioni Locali
  • Profilo professionale di assistente sociale, con relativa iscrizione all'Albo professionale (sezione A o B dell'Albo degli Assistenti Sociali)
  • Laurea in Servizio Sociale (triennale o magistrale) o titolo equipollente
  • Nulla osta dell'ente di appartenenza alla prestazione in regime di scavalco

Per i dettagli puntuali si raccomanda la consultazione integrale del testo dell'avviso, disponibile sul sito istituzionale del Comune di Castelseprio o sulla piattaforma attraverso cui è stato pubblicato il bando.

Come candidarsi: procedura e scadenze

Gli interessati dovranno presentare la propria manifestazione di interesse entro e non oltre le ore 23:59 dell'11 giugno 2026.

Trattandosi di un avviso e non di un concorso in senso stretto, la procedura è generalmente più snella. I candidati dovranno verosimilmente:

  1. Compilare il modulo di manifestazione di interesse predisposto dall'ente
  2. Allegare il curriculum vitae aggiornato in formato europeo
  3. Dichiarare il possesso dei requisiti richiesti (titolo di studio, iscrizione all'albo, inquadramento contrattuale)
  4. Ottenere il nulla osta preventivo — o almeno la disponibilità di massima — da parte dell'amministrazione di appartenenza

Per le modalità precise di invio della domanda (PEC, piattaforma telematica, consegna a mano) è indispensabile fare riferimento al bando integrale. Il codice identificativo della procedura è C273022026.

La selezione: colloquio e valutazione

La procedura selettiva prevede un colloquio. Non sono indicati, almeno dalle informazioni disponibili, prove scritte o test preselettivi — circostanza coerente con la tipologia dell'avviso, che non è un concorso pubblico ma una raccolta di disponibilità tra professionisti già inseriti nella pubblica amministrazione.

Il colloquio servirà presumibilmente a valutare le competenze professionali specifiche nel campo del servizio sociale, l'esperienza maturata, la conoscenza della normativa di settore e la capacità di operare in un contesto comunale di piccole dimensioni, dove la flessibilità e la polivalenza sono qualità essenziali.

Domande frequenti (FAQ)

Possono candidarsi anche assistenti sociali del settore privato o liberi professionisti?

No. Lo scavalco d'eccedenza ai sensi dell'art. 1, comma 557, della Legge 311/2004 è riservato ai dipendenti pubblici già in servizio presso altri enti locali. Si tratta, in sostanza, di una forma di utilizzo condiviso del personale tra amministrazioni. Chi non è attualmente dipendente di un ente locale non può accedere a questa procedura.

L'impegno di 8 ore settimanali è compatibile con il mio lavoro attuale presso un altro comune?

Sì, è proprio questa la logica dello scavalco d'eccedenza: il dipendente continua a lavorare presso il proprio ente di appartenenza e dedica un monte ore ridotto al comune richiedente. Naturalmente è necessario il nulla osta formale dell'amministrazione di provenienza, che deve autorizzare la prestazione aggiuntiva.

Qual è la durata dell'incarico?

L'incarico ha durata determinata e si concluderà il 31 dicembre 2026. Si tratta quindi di un impegno di circa sei-sette mesi dalla data prevista di presa in servizio, salvo eventuali proroghe che l'amministrazione potrà valutare successivamente.

Come viene retribuito il servizio in scavalco d'eccedenza?

La retribuzione per le ore prestate in regime di scavalco è a carico del comune utilizzatore — in questo caso il Comune di Castelseprio — ed è commisurata al trattamento economico previsto dal CCNL Funzioni Locali per l'area e il profilo di inquadramento. I dettagli economici specifici saranno definiti nella convenzione tra i due enti coinvolti.

Entro quando bisogna presentare la domanda e dove trovo il bando completo?

La scadenza è fissata all'11 giugno 2026 alle ore 23:59. Il testo integrale dell'avviso, comprensivo di modulistica e istruzioni per la presentazione della domanda, è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Castelseprio o sulla piattaforma utilizzata per la pubblicazione del bando (codice procedura: C273022026).