Comune di Cassola, un posto da Agente di Polizia Locale: concorso pubblico per esami entro il 7 settembre
Il bando M_F_05_2026 mette a disposizione un'assunzione a tempo pieno e indeterminato come Istruttore di Vigilanza. Candidature aperte dal 6 agosto, tassa di partecipazione di 10 euro tramite PagoPA
Indice
- Un nuovo agente per la Polizia Locale di Cassola
- I dettagli del bando M_F_05_2026
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come presentare la domanda
- La prova selettiva e le materie d'esame
- Domande frequenti
Un nuovo agente per la Polizia Locale di Cassola
Il Comune di Cassola, in provincia di Vicenza, apre le porte a una nuova assunzione nel corpo di Polizia Locale. L'amministrazione veneta ha pubblicato un bando di concorso pubblico per soli esami finalizzato alla copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nel ruolo di Istruttore di Vigilanza – Agente di Polizia Locale, figura inquadrata nell'Area degli Istruttori del nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali.
La risorsa selezionata sarà destinata al Servizio 7: Polizia Locale e Amministrativa, struttura strategica per il presidio del territorio e per l'applicazione delle normative in materia di sicurezza urbana, viabilità e polizia amministrativa. Un'occasione concreta per chi guarda a un impiego stabile nella pubblica amministrazione locale, in un contesto – quello dei piccoli e medi comuni veneti – dove la figura dell'agente resta centrale nella tutela della qualità della vita cittadina.
I dettagli del bando M_F_05_2026
La procedura, identificata dal codice M_F_05_2026, è di tipo concorsuale per soli esami. Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati dall'ente, il quadro sintetico è il seguente:
- Ente banditore: Comune di Cassola (VI)
- Profilo professionale: Istruttore di Vigilanza – Agente di Polizia Locale
- Area di inquadramento: Area degli Istruttori
- Numero posti: 1
- Regime contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di servizio: Cassola, Vicenza (Veneto)
- Tipo procedura: concorso pubblico per soli esami
- Data di pubblicazione: 6 agosto 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 7 settembre 2026, ore 12.00
La finestra utile per candidarsi è quindi delimitata con precisione: dalle ore 12.00 del 6 agosto 2026 alle ore 12.00 del 7 settembre 2026. Un mese esatto per predisporre la documentazione, verificare il possesso dei requisiti e completare la procedura telematica.
Requisiti richiesti ai candidati
Il bando specifica che tutti i requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, ossia il 7 settembre 2026. Un dettaglio non trascurabile, che riguarda anche i titoli di studio conseguiti all'estero: in questi casi è necessaria la dichiarazione di equivalenza oppure, quantomeno, la dichiarazione di avvio della richiesta di equivalenza rispetto al titolo di studio richiesto dal bando.
Pur non essendo esplicitati nel testo di sintesi tutti i requisiti puntuali, per il profilo di Agente di Polizia Locale la normativa di settore – in particolare la Legge quadro n. 65/1986 e la disciplina regionale veneta – prevede tipicamente:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, secondo quanto previsto per l'accesso ai profili di polizia locale;
- età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai limiti fissati dal bando;
- idoneità psico-fisica all'espletamento delle mansioni, comprensiva dei requisiti visivi e uditivi previsti per il porto d'armi;
- patente di guida di categoria B (spesso richiesta anche la categoria A o A2 per la conduzione di motoveicoli di servizio);
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali ostative all'assunzione nella P.A.;
- posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti);
- diploma di scuola secondaria di secondo grado quale titolo di studio minimo per l'accesso all'Area degli Istruttori.
È raccomandata la consultazione integrale del testo pubblicato dall'ente per la verifica puntuale di tutti i requisiti richiesti, comprese eventuali cause di esclusione specifiche per il ruolo di polizia locale.
Come presentare la domanda
La presentazione della candidatura avviene esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma dedicata dal Comune di Cassola. I candidati dovranno prestare la massima attenzione a due elementi.
Il primo riguarda la veridicità delle dichiarazioni: quanto inserito nella domanda costituisce autodichiarazione e autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000. In caso di dichiarazioni non veritiere, false o mendaci si applicano gli articoli 75 e 76 del medesimo decreto, con conseguenze che possono arrivare fino a rilievi di natura penale nei casi previsti dalla legge. Una clausola standard, ma che merita di essere ricordata: la decadenza dai benefici eventualmente conseguiti sulla base della dichiarazione non veritiera è automatica.
Il secondo elemento è il contributo di partecipazione. Per essere ammessi al concorso è richiesto il versamento di una tassa di 10,00 euro, da effettuare tramite il sistema PagoPA del Comune di Cassola. Si tratta della piattaforma nazionale dei pagamenti verso la pubblica amministrazione, che ha ormai sostituito i tradizionali bollettini postali per la quasi totalità dei concorsi degli enti locali.
Per la modulistica, l'accesso alla piattaforma di candidatura e la lettura integrale del testo del bando, è opportuno consultare la sezione Amministrazione Trasparente – sottosezione Bandi di concorso – del sito istituzionale del Comune di Cassola.
La prova selettiva e le materie d'esame
Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione non prevede la valutazione dei titoli. L'esito dipenderà interamente dalle prove che i candidati saranno chiamati ad affrontare. Sebbene il calendario dettagliato verrà comunicato in una fase successiva, per il profilo di Agente di Polizia Locale è consuetudine prevedere:
- una o più prove scritte su materie giuridiche di riferimento;
- una prova orale che approfondisce le stesse materie e ne verifica l'applicazione pratica;
- eventuali prove di efficienza fisica o accertamenti psico-attitudinali;
- la verifica della conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici, ormai obbligatoria ai sensi dell'art. 37 del D.Lgs. 165/2001.
Le materie tipiche del profilo comprendono: Codice della Strada e regolamento di attuazione, normativa in materia di polizia locale (L. 65/1986 e legge regionale del Veneto n. 40/1988 e successive modifiche), diritto amministrativo, diritto penale con particolare riferimento ai reati di competenza della polizia locale, normativa sull'immigrazione, edilizia e commercio, tutela ambientale, ordinamento degli enti locali (TUEL – D.Lgs. 267/2000), procedimento amministrativo (L. 241/1990).
Domande frequenti
Qual è la scadenza esatta per candidarsi al concorso del Comune di Cassola?
Le candidature possono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 6 agosto 2026 e devono pervenire tassativamente entro le ore 12.00 del 7 settembre 2026. Oltre tale termine la piattaforma non accetterà più invii. Si consiglia di non ridursi agli ultimi giorni per evitare disguidi tecnici o problemi con il pagamento PagoPA della tassa di concorso.
Quanto costa partecipare al concorso e come si effettua il pagamento?
La tassa di partecipazione ammonta a 10,00 euro e deve essere versata tramite il sistema PagoPA del Comune di Cassola. La ricevuta di pagamento va conservata e, di norma, allegata alla domanda telematica. Senza il versamento della tassa la candidatura non risulta perfezionata e comporta l'esclusione dalla procedura.
Il titolo di studio conseguito all'estero è valido per partecipare?
Sì, ma a precise condizioni. Il candidato in possesso di un titolo di studio conseguito all'estero deve produrre, entro la scadenza del bando, la dichiarazione di equivalenza del titolo rispetto a quello richiesto oppure, in alternativa, la dichiarazione di avvio della procedura di richiesta di equivalenza. Questo requisito, come tutti gli altri, deve essere posseduto alla data del 7 settembre 2026.
Che tipo di contratto verrà offerto al vincitore?
Il bando prevede l'assunzione a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Istruttore di Vigilanza – Agente di Polizia Locale, con assegnazione al Servizio 7: Polizia Locale e Amministrativa del Comune di Cassola. L'inquadramento sarà nell'Area degli Istruttori secondo il nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali.
Cosa succede in caso di dichiarazioni false nella domanda?
Tutto ciò che viene dichiarato nella domanda di partecipazione ha valore di autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000. In caso di dichiarazioni non veritiere, false o mendaci si applicano gli articoli 75 e 76 del medesimo decreto: si va dalla decadenza automatica dai benefici eventualmente ottenuti (compresa l'eventuale assunzione) fino a conseguenze di natura penale nei casi previsti dalla legge. Una ragione in più per compilare la domanda con massima attenzione e verificare due volte ogni informazione inserita.