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Comune di Caltrano, 3 posti per OSS a tempo indeterminato: aperta la mobilità esterna

La Casa di Riposo comunale cerca tre Operatori Socio Sanitari tramite passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni. Domande su inPA entro il 17 giugno 2026

Comune di Caltrano Veneto, Vicenza Pubblicato il 18 maggio 2026

Il Comune di Caltrano cerca OSS per la Casa di Riposo

Tre posti a tempo pieno e indeterminato per Operatori Socio Sanitari. È questa l'opportunità che il Comune di Caltrano, piccolo centro dell'Altovicentino in provincia di Vicenza, mette a disposizione del personale già in servizio nella pubblica amministrazione. La procedura — una mobilità volontaria esterna ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001 — punta a rafforzare l'organico dell'Istituzione Comunale Casa di Riposo di Caltrano, struttura che si occupa dell'assistenza ad anziani non autosufficienti e persone con disabilità.

Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato il 18 maggio 2026, il Comune ha scelto la via del passaggio diretto tra amministrazioni pubbliche, strumento che il legislatore ha pensato per favorire la redistribuzione del personale senza ricorrere a nuove assunzioni dall'esterno. Un meccanismo che, nella pratica, consente ai dipendenti pubblici di cambiare ente mantenendo il proprio rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Per chi lavora già come OSS nel comparto pubblico e desidera avvicinarsi al territorio vicentino, si tratta di un'occasione concreta. Ma i tempi sono stretti: c'è tempo fino alle 23:59 del 17 giugno 2026 per presentare domanda.

Dettagli del bando: posti, sede e inquadramento contrattuale

Ecco il quadro sintetico dell'avviso:

  • Ente banditore: Comune di Caltrano (VI)
  • Struttura di destinazione: Istituzione Comunale Casa di Riposo di Caltrano
  • Posti disponibili: 3
  • Profilo professionale: Operatore Socio Sanitario (O.S.S.)
  • Area di inquadramento: Area degli Operatori Esperti – CCNL Comparto Funzioni Locali del 16 novembre 2022
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Tipo di procedura: mobilità volontaria esterna ex art. 30, D.Lgs. n. 165/2001 e D.P.C.M. 30 novembre 2023
  • Sede di lavoro: Caltrano, provincia di Vicenza (Veneto)

L'inquadramento nell'Area degli Operatori Esperti corrisponde alla classificazione introdotta dal nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali 2019-2021, sottoscritto il 16 novembre 2022. La posizione economica di provenienza non rileva ai fini dell'ammissione: ciò che conta è l'appartenenza all'area e il possesso del profilo professionale corretto.

Requisiti richiesti per partecipare

L'avviso si rivolge esclusivamente a chi è già dipendente a tempo indeterminato presso una delle pubbliche amministrazioni elencate dall'art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001, con periodo di prova superato. Non si tratta dunque di un concorso aperto a tutti, ma di una procedura riservata al personale pubblico in servizio.

Nel dettaglio, i requisiti di ammissione sono i seguenti:

  • Inquadramento nell'Area degli Operatori Esperti, con profilo professionale di Operatore Socio Sanitario o profilo analogo, indipendentemente dalla posizione economica maturata nel tempo.
  • Qualifica di OSS conseguita ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001 e/o della Legge Regionale del Veneto n. 20/2001 e successive modifiche, oppure titolo riconosciuto come equipollente.
  • Almeno 12 mesi di esperienza lavorativa in funzioni analoghe, maturata presso strutture socio-assistenziali per anziani non autosufficienti e/o persone con disabilità.
  • Idoneità psico-fisica all'impiego, senza limitazioni alla mansione specifica — requisito particolarmente rilevante per un profilo che comporta attività di assistenza diretta alla persona.
  • Assenza di procedimenti disciplinari in corso e di sanzioni disciplinari superiori al rimprovero scritto nei due anni precedenti la data di presentazione della domanda.
  • Assenza di condanne penali che risultino ostative alla prosecuzione del rapporto di pubblico impiego.

Un aspetto da non sottovalutare: il requisito dell'esperienza minima di 12 mesi in strutture per anziani non autosufficienti o disabili circoscrive la platea dei potenziali candidati a chi ha già operato in contesti assistenziali specifici. Non basta, insomma, possedere la qualifica di OSS — serve averla esercitata nel settore giusto.

Come si svolge la selezione

La procedura selettiva prevede un colloquio, eventualmente integrato da un test. La Commissione esaminatrice valuterà i candidati sulla base di diversi criteri:

  • La rispondenza del profilo professionale alle esigenze dell'ente e della struttura;
  • Le competenze tecniche e le attitudini dimostrate;
  • Le esigenze di avvicinamento alla residenza e al nucleo familiare, elemento che il legislatore ha espressamente previsto tra i criteri di valutazione nelle procedure di mobilità volontaria.

Quest'ultimo punto merita attenzione. La normativa sulla mobilità tra enti pubblici, come noto, riconosce un peso specifico al ricongiungimento familiare e alla prossimità geografica. Per chi risiede nell'area vicentina o nelle province limitrofe e attualmente lavora lontano da casa, questa circostanza potrebbe rappresentare un vantaggio nella valutazione complessiva.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica, attraverso il portale inPA (www.inpa.gov.it), la piattaforma nazionale di reclutamento della pubblica amministrazione. Non sono ammesse altre modalità di invio.

Scadenza: ore 23:59 del 17 giugno 2026.

Attenzione: le domande compilate solo parzialmente o non inviate entro il termine indicato non saranno considerate valide. È quindi fondamentale completare l'intera procedura online e verificare l'avvenuto invio prima della mezzanotte del giorno di scadenza.

Per accedere al portale inPA è necessario autenticarsi tramite SPID, CIE o CNS, come previsto dalle disposizioni vigenti in materia di identità digitale per i servizi della pubblica amministrazione.

Contatti e documentazione ufficiale

Il bando integrale, con tutti gli allegati e i dettagli della procedura, è consultabile attraverso diversi canali:

  • Sito istituzionale del Comune: www.comune.caltrano.vi.it
  • Sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di Concorso: link diretto
  • Portale inPA: in allegato all'avviso pubblicato sulla piattaforma

Per chiarimenti o informazioni è possibile contattare il Comune di Caltrano:

Domande frequenti (FAQ)

Posso partecipare se lavoro come OSS in una ASL o in un'azienda ospedaliera?

Sì, a condizione di essere inquadrati a tempo indeterminato in un'area e con un profilo professionale corrispondente o analogo a quello richiesto dal bando (Area degli Operatori Esperti, profilo OSS). L'art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001 consente la mobilità tra tutte le pubbliche amministrazioni indicate dall'art. 1, comma 2, dello stesso decreto, che include ASL, aziende ospedaliere, enti locali, regioni e altre amministrazioni dello Stato. È tuttavia necessario verificare che l'inquadramento contrattuale sia compatibile: il bando fa riferimento al CCNL Comparto Funzioni Locali, ma ammette profili analoghi provenienti da altri comparti.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza per candidarsi?

Il bando non richiede espressamente il nulla osta al momento della presentazione della domanda. Tuttavia, è prassi consolidata che l'amministrazione di destinazione acquisisca il consenso dell'ente di provenienza prima di perfezionare il trasferimento. Il consiglio è di informare per tempo il proprio ente e verificare le condizioni previste dal contratto e dal regolamento interno per il rilascio del nulla osta, così da evitare ostacoli nella fase successiva alla selezione.

Ho la qualifica di OSS ma non ho mai lavorato in una struttura per anziani. Posso comunque candidarmi?

No. Il bando richiede esplicitamente almeno 12 mesi di esperienza lavorativa in funzioni analoghe presso strutture socio-assistenziali per anziani non autosufficienti e/o persone disabili. Chi ha maturato la propria esperienza esclusivamente in altri contesti — ad esempio reparti ospedalieri di altra natura — non soddisfa questo requisito specifico e la domanda non sarà ammessa.

Come viene valutato il colloquio? Esistono punteggi minimi?

L'avviso indica che la Commissione esaminatrice valuterà i candidati attraverso un colloquio (con eventuale test integrativo) considerando la rispondenza del profilo professionale, le competenze e le attitudini, nonché le esigenze di ricongiungimento familiare e avvicinamento alla residenza. Per i dettagli sui criteri di punteggio e sugli eventuali punteggi minimi, si raccomanda di consultare il bando integrale disponibile sui canali ufficiali indicati.

Cosa succede se la mia domanda su inPA risulta incompleta?

Le domande parzialmente compilate o non inviate entro le ore 23:59 del 17 giugno 2026 non saranno ritenute valide. Il sistema inPA richiede il completamento di tutti i campi obbligatori prima di consentire l'invio definitivo. È buona norma completare la procedura con anticipo rispetto alla scadenza, per evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto, e conservare la ricevuta di avvenuto invio generata dal portale.