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Aperto 15 giorni rimasti Cod. Caltdirtec01

Comune di Caltagirone, concorso per Dirigente tecnico: incarico a tempo pieno e determinato

Aperta la selezione pubblica per un posto da dirigente tecnico ex art. 110 del TUEL. Domande entro il 5 giugno 2026: ecco tutti i dettagli su requisiti, procedura e modalità di candidatura

Comune di Caltagirone Sicilia, Catania Pubblicato il 21 maggio 2026

Il Comune di Caltagirone cerca un Dirigente tecnico

Il Comune di Caltagirone, tra i centri più rilevanti della provincia di Catania e dell'entroterra siciliano, ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per il conferimento di un incarico dirigenziale a tempo pieno e determinato. La figura ricercata è quella di Dirigente tecnico, profilo che negli enti locali di medie dimensioni ricopre un ruolo strategico nella gestione delle opere pubbliche, dell'urbanistica e dei servizi tecnici comunali.

L'avviso, identificato con il codice Caltdirtec01, è stato pubblicato il 21 maggio 2026 e resterà aperto fino al 5 giugno 2026. I tempi sono dunque stretti: poco più di due settimane per presentare la propria candidatura.

Si tratta di una procedura che si inserisce nel solco delle assunzioni extra-dotazione organica previste dall'ordinamento degli enti locali, uno strumento che i Comuni utilizzano sempre più frequentemente per colmare vuoti dirigenziali in settori chiave dell'amministrazione.

Cosa prevede il bando: dettagli dell'incarico

Ecco una sintesi dei dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Caltagirone
  • Sede di lavoro: Caltagirone (CT), Sicilia
  • Profilo professionale: Dirigente tecnico
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia di contratto: tempo pieno e determinato
  • Base normativa: art. 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 (TUEL)
  • Tipo di procedura selettiva: valutazione di titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 21 maggio 2026
  • Scadenza per le domande: 5 giugno 2026, ore 23:59

L'incarico, per sua natura, avrà una durata legata al mandato del Sindaco in carica, come previsto dalla normativa vigente. Il dirigente selezionato sarà chiamato a operare nei settori tecnici dell'ente, con responsabilità che tipicamente spaziano dalla pianificazione urbanistica alla gestione delle gare d'appalto per lavori pubblici, dalla tutela del territorio alla manutenzione del patrimonio comunale.

Caltagirone, città patrimonio UNESCO per la sua tradizione ceramica e centro di circa 36.000 abitanti, presenta sfide amministrative significative: dalla riqualificazione del centro storico alla gestione del dissesto idrogeologico, fino all'attuazione dei progetti finanziati con fondi PNRR e fondi strutturali europei.

L'articolo 110 del TUEL: il quadro normativo

Per comprendere la natura di questa selezione è necessario un breve inquadramento normativo. L'articolo 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 — il Testo Unico degli Enti Locali — consente ai Comuni di coprire posti di responsabile dei servizi o degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione, mediante contratti a tempo determinato. La copertura avviene al di fuori della dotazione organica, a condizione che non siano disponibili analoghe professionalità all'interno dell'ente.

Questa tipologia di incarico presenta alcune caratteristiche peculiari:

  • Il rapporto di lavoro è fiduciario, nel senso che è legato alla durata del mandato amministrativo del Sindaco.
  • La selezione, pur non essendo un concorso pubblico in senso stretto, deve comunque garantire trasparenza e imparzialità nella scelta del candidato.
  • Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL dell'Area Funzioni Locali per la dirigenza, eventualmente integrato con un'indennità ad personam.

La giurisprudenza amministrativa ha più volte ribadito che, anche per gli incarichi ex art. 110, l'amministrazione è tenuta a motivare adeguatamente la scelta del candidato, sulla base di criteri oggettivi e verificabili.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando, trattandosi di un incarico dirigenziale di natura tecnica conferito ai sensi dell'art. 110 TUEL, richiede con ogni probabilità il possesso dei seguenti requisiti, tipici di questa tipologia di selezione:

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie previste dalla normativa vigente)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

Requisiti specifici

  • Laurea magistrale o vecchio ordinamento in discipline tecniche: Ingegneria (civile, edile, ambientale) o Architettura sono i titoli di studio generalmente richiesti per il profilo di dirigente tecnico
  • Esperienza professionale qualificata, maturata in ruoli dirigenziali o di elevata responsabilità presso pubbliche amministrazioni, enti pubblici o aziende private, nel settore tecnico
  • Eventuale abilitazione professionale e iscrizione all'albo

Per i requisiti puntuali e le specifiche del bando, si raccomanda la consultazione integrale dell'avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Caltagirone e sul Portale InPA, la piattaforma unica di reclutamento della Pubblica Amministrazione.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione alla selezione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 5 giugno 2026. Stando alle procedure ormai consolidate per gli enti locali, la candidatura dovrebbe essere inoltrata attraverso il Portale InPA (inpa.gov.it), la piattaforma digitale del reclutamento pubblico, accessibile tramite SPID, CIE o CNS.

I candidati dovranno allegare alla domanda:

  • Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
  • Documentazione attestante i titoli di studio e professionali
  • Eventuali pubblicazioni o attestati rilevanti per la valutazione
  • Copia di un documento di identità in corso di validità

È fondamentale verificare con attenzione tutti i documenti richiesti dal bando integrale. Eventuali omissioni o irregolarità nella domanda potrebbero comportare l'esclusione dalla procedura.

Per reperire il testo completo dell'avviso, si consiglia di consultare:

  • La sezione "Amministrazione Trasparente" del sito web del Comune di Caltagirone
  • Il Portale InPA (inpa.gov.it)
  • L'Albo Pretorio online dell'ente

Modalità di selezione: titoli e colloquio

La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio.

Nella fase di valutazione dei titoli, la commissione esaminerà il percorso formativo e professionale dei candidati, attribuendo punteggi sulla base di criteri predeterminati. Pesano in modo significativo l'esperienza dirigenziale pregressa, le competenze tecniche specifiche e gli eventuali incarichi ricoperti in ambito pubblico.

Il colloquio servirà ad approfondire le competenze tecniche e manageriali dei candidati, la conoscenza della normativa di settore — dai lavori pubblici all'urbanistica, dal codice degli appalti alla legislazione ambientale — e la capacità di gestione organizzativa di un settore complesso come quello tecnico di un ente locale.

Non è prevista, dunque, una prova scritta: un elemento che rende la selezione più snella ma che al tempo stesso attribuisce un peso determinante al curriculum e alla performance durante il colloquio orale.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la durata dell'incarico di Dirigente tecnico a Caltagirone?

Trattandosi di un incarico conferito ai sensi dell'art. 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000, il contratto a tempo determinato è legato alla durata del mandato del Sindaco. Ciò significa che l'incarico cessa automaticamente al termine del mandato amministrativo, salvo revoca anticipata o rinnovo. La durata massima non può comunque eccedere quella del mandato del Sindaco in carica al momento della stipula del contratto.

Possono partecipare candidati provenienti dal settore privato?

Sì. L'art. 110 del TUEL consente espressamente il conferimento di incarichi dirigenziali anche a soggetti esterni alla Pubblica Amministrazione, purché in possesso dei requisiti previsti dal bando. Professionisti del settore privato con esperienza dirigenziale o di alta responsabilità in ambito tecnico — ingegneri, architetti, project manager — possono dunque candidarsi, a condizione di soddisfare i requisiti di titolo di studio ed esperienza professionale indicati nell'avviso.

Qual è il trattamento economico previsto per il dirigente selezionato?

Il trattamento economico è quello stabilito dal CCNL dell'Area Funzioni Locali — Sezione Dirigenza. La retribuzione annua lorda per un dirigente di ente locale si compone di una parte tabellare fissa e di una retribuzione di posizione e di risultato, variabile in funzione dell'incarico ricoperto e degli obiettivi raggiunti. L'importo complessivo viene definito nel contratto individuale di lavoro, nei limiti previsti dalla contrattazione collettiva e dalla normativa sulla spesa di personale degli enti locali.

Come si svolge il colloquio e su quali materie verte?

Il colloquio è finalizzato a verificare le competenze tecniche, giuridiche e manageriali del candidato. Le materie tipicamente oggetto di valutazione per un dirigente tecnico comunale includono: normativa sugli appalti pubblici (D.Lgs. 36/2023 — Codice dei Contratti Pubblici), urbanistica e governo del territorio, edilizia pubblica e privata, normativa ambientale, sicurezza nei cantieri (D.Lgs. 81/2008), ordinamento degli enti locali e principi di diritto amministrativo. La commissione valuterà anche le capacità organizzative, di leadership e di problem solving del candidato.

È possibile presentare domanda in formato cartaceo?

In linea con la normativa sulla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e con le disposizioni del DL 80/2021 (convertito in L. 113/2021), le candidature per le selezioni pubbliche devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, generalmente attraverso il Portale InPA. Si consiglia in ogni caso di verificare le modalità specifiche indicate nel bando integrale pubblicato dal Comune di Caltagirone, poiché alcuni enti possono prevedere canali alternativi come la PEC.