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Aperto 5 giorni rimasti Cod. B249_5_2026

Comune di Budrio, al via il concorso per uno Specialista in Attività Tecniche a tempo indeterminato

L'ente bolognese cerca un funzionario da assegnare al Settore Sviluppo del Territorio. Domande entro il 26 ottobre 2026, selezione per soli esami nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione

Comune di Budrio Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 06 ottobre 2026

Indice

Un nuovo ingresso nella macchina comunale di Budrio

Il Comune di Budrio, centro della città metropolitana di Bologna, rafforza l'organico del proprio Settore Sviluppo del Territorio. L'amministrazione emiliano-romagnola ha pubblicato un bando di concorso pubblico per soli esami finalizzato alla copertura di un posto a tempo indeterminato e pieno nel profilo di Specialista in Attività Tecniche, inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione secondo il nuovo CCNL del comparto Funzioni Locali.

Si tratta di una procedura selettiva che si inserisce nel più ampio quadro di rinnovamento delle piante organiche degli enti locali, chiamati a presidiare con competenze qualificate materie strategiche come l'urbanistica, l'edilizia privata, i lavori pubblici e la pianificazione territoriale. La scadenza per presentare la domanda è fissata al 26 ottobre 2026.

Dettagli del bando

Il concorso, identificato con il codice B249_5_2026, presenta le seguenti caratteristiche principali:

  • Ente banditore: Comune di Budrio (Città Metropolitana di Bologna)
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Specialista in Attività Tecniche
  • Area di inquadramento: Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex categoria D)
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
  • Sede di lavoro: Comune di Budrio, provincia di Bologna, Emilia-Romagna
  • Settore di assegnazione: Sviluppo del Territorio
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per soli esami
  • Data di pubblicazione: 6 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 26 ottobre 2026, ore 15:00

La finestra temporale per la presentazione delle candidature è dunque di venti giorni, in linea con quanto previsto dalla normativa vigente in materia di reclutamento nelle pubbliche amministrazioni.

Il profilo ricercato e l'inquadramento contrattuale

La figura dello Specialista in Attività Tecniche rappresenta oggi uno dei profili più strategici per gli enti locali. Nel caso del Comune di Budrio, l'assegnazione al Settore Sviluppo del Territorio lascia presupporre un impiego su materie quali:

  • pianificazione urbanistica e governo del territorio
  • gestione delle pratiche edilizie e titoli abilitativi
  • progettazione e direzione lavori di opere pubbliche
  • tutela paesaggistica e ambientale
  • gestione del patrimonio immobiliare comunale
  • procedimenti SUAP e SUE

L'inquadramento nell'Area dei Funzionari ed EQ, introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021 sottoscritto il 16 novembre 2022, corrisponde al livello che storicamente era rappresentato dalla categoria D. Si tratta di una posizione che richiede autonomia operativa, responsabilità procedimentale e capacità di coordinamento.

Requisiti richiesti

Pur rimandando al testo integrale del bando per l'elenco completo e dettagliato delle condizioni di ammissione, per un profilo tecnico di Area dei Funzionari presso un ente locale sono tipicamente richiesti:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le estensioni previste dalla normativa vigente
  • età non inferiore ai 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità psico-fisica alle mansioni
  • assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la P.A.
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
  • titolo di studio di livello universitario coerente con il profilo tecnico: tipicamente laurea in Ingegneria Civile, Edile, Ambientale, per l'Ambiente e il Territorio, Architettura, Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale o titoli equipollenti

In molti bandi analoghi è richiesta anche l'iscrizione all'albo professionale (Ordine degli Ingegneri o degli Architetti), nonché la conoscenza di una lingua straniera e dell'uso delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse, come previsto dall'articolo 37 del D.Lgs. 165/2001.

Come candidarsi

La procedura di presentazione delle domande segue, come ormai consolidato per i concorsi pubblici dopo il D.L. 44/2021 (convertito in Legge 76/2021), la modalità esclusivamente telematica. Gli aspiranti candidati dovranno:

  1. registrarsi al portale InPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione, www.inpa.gov.it), piattaforma unica nazionale per la gestione dei concorsi pubblici
  2. accedere con SPID, CIE o CNS per compilare la domanda online
  3. compilare in ogni sua parte il modulo di partecipazione, inserendo dati anagrafici, titoli di studio e dichiarazioni di rito
  4. allegare la documentazione richiesta, inclusa copia del documento d'identità in corso di validità
  5. effettuare il pagamento del contributo di partecipazione (tipicamente tramite sistema pagoPA), ove previsto dal bando
  6. inviare la domanda entro le ore 15:00 del 26 ottobre 2026: oltre tale termine il sistema non accetterà più candidature

Si raccomanda di non attendere le ultime ore utili per completare la procedura, considerato che eventuali rallentamenti del portale nei momenti di picco restano a carico del candidato. Per il testo integrale del bando e per eventuali chiarimenti è opportuno consultare la sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Budrio, oltre che il portale InPA.

Le prove d'esame

Trattandosi di una procedura per soli esami, non è prevista valutazione dei titoli ai fini della graduatoria finale. L'esito del concorso dipenderà interamente dalle prove selettive, che per un profilo tecnico di area funzionariale si articolano di norma in:

  • una o più prove scritte, incentrate sulle materie professionali tipiche del settore tecnico comunale
  • una prova orale, comprensiva dell'accertamento della conoscenza della lingua straniera e dell'informatica

Le materie oggetto delle prove tipicamente spaziano dal diritto urbanistico ed edilizio (D.P.R. 380/2001, L.R. Emilia-Romagna 24/2017) alla normativa sui lavori pubblici (D.Lgs. 36/2023, nuovo Codice dei Contratti), passando per espropriazioni (D.P.R. 327/2001), tutela ambientale e paesaggistica, ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000), procedimento amministrativo (L. 241/1990) e pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001).

Il calendario delle prove, la sede e le modalità di svolgimento saranno comunicati tramite pubblicazione sul sito istituzionale dell'ente, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso del Comune di Budrio?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 15:00 del 26 ottobre 2026. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica tramite il portale InPA, autenticandosi con SPID, CIE o CNS. Dopo tale orario il sistema non accetterà più alcuna candidatura, pertanto si consiglia di procedere con congruo anticipo per evitare problematiche tecniche dell'ultimo momento.

Che titolo di studio serve per partecipare al concorso per Specialista in Attività Tecniche?

Per il profilo di Specialista in Attività Tecniche di Area dei Funzionari, il requisito tipico è una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in discipline tecniche: Ingegneria (Civile, Edile, Ambientale, per l'Ambiente e il Territorio), Architettura, Pianificazione Territoriale e Urbanistica, o titoli equipollenti ed equiparati per legge. Per i titoli conseguiti all'estero occorre il formale riconoscimento di equivalenza. Il bando ufficiale indica con precisione le classi di laurea ammesse ed eventuali requisiti aggiuntivi, come l'iscrizione all'albo professionale.

Qual è lo stipendio di uno Specialista in Attività Tecniche al Comune di Budrio?

L'inquadramento nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali prevede un trattamento economico tabellare di partenza di circa 24.000-25.000 euro lordi annui, a cui si aggiungono tredicesima mensilità, indennità di comparto, eventuali indennità di posizione organizzativa o specifiche responsabilità, salario accessorio legato alla performance e buoni pasto. La retribuzione lorda complessiva può superare agevolmente i 30.000 euro annui considerando le voci accessorie, con possibilità di crescita legate all'esperienza e alle progressioni economiche.

In cosa consistono le prove d'esame del concorso?

Trattandosi di un concorso per soli esami, non si valutano i titoli ai fini della graduatoria. Sono generalmente previste una o più prove scritte (teoriche e/o teorico-pratiche) e una prova orale. Le materie riguardano il diritto urbanistico ed edilizio, i lavori pubblici con il nuovo Codice dei Contratti (D.Lgs. 36/2023), la normativa ambientale e paesaggistica, l'ordinamento degli enti locali, la legge sul procedimento amministrativo e il pubblico impiego. Durante l'orale si accertano anche la conoscenza di una lingua straniera e delle competenze informatiche di base.

È necessario risiedere a Budrio o in Emilia-Romagna per partecipare?

No, non è richiesta alcuna residenza specifica. I concorsi pubblici banditi dagli enti locali italiani sono aperti a tutti i cittadini italiani ed europei (con le estensioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001) in possesso dei requisiti indicati nel bando, indipendentemente dalla residenza. Il vincitore, tuttavia, dovrà prestare servizio presso la sede del Comune di Budrio, in provincia di Bologna, con eventuale obbligo di eleggere domicilio in una zona compatibile con le esigenze di servizio secondo quanto previsto dal regolamento dell'ente.