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Aperto Scaduto Cod. 60358/2026

Comune di Bologna, interpello per un funzionario tecnico della mobilità: incarico fino al 2027

Selezione riservata agli idonei dell'elenco nazionale ex D.L. 80/2021 per un posto a tempo determinato e pieno nell'Area dei Funzionari ed EQ. Domande entro il 22 settembre 2026

Citta' Metropolitana di Bologna Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 07 settembre 2026

Indice

Un interpello mirato per rafforzare i servizi tecnici del capoluogo emiliano

Il Comune di Bologna torna ad attingere all'elenco nazionale degli idonei per coprire una posizione strategica nel proprio organico tecnico. Con l'avviso di interpello identificato dal codice 60358/2026, l'amministrazione guidata da Palazzo d'Accursio cerca una figura di alto profilo per la pianificazione territoriale, la mobilità e i trasporti, temi cruciali per una città che sta ridisegnando in profondità la propria mobilità urbana.

Si tratta di una procedura selettiva particolare, che non passa da un concorso pubblico aperto ma si rivolge esclusivamente ai candidati già collocati nell'elenco vigente istituito ai sensi dell'articolo 3 bis del D.L. 80/2021, lo strumento introdotto per snellire il reclutamento nella pubblica amministrazione dopo la stagione dei bandi PNRR.

Dettagli del bando: figura, sede e durata dell'incarico

L'avviso pubblicato dalla Città Metropolitana di Bologna prevede la copertura di un posto con il profilo professionale di Funzionaria/o Servizi Tecnici, inquadrato nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione secondo il nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali.

Ecco i punti chiave della selezione:

  • Ente: Comune di Bologna
  • Profilo ricercato: Funzionaria/o pianificazione territoriale mobilità e trasporti
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato e pieno
  • Scadenza dell'incarico: 31 dicembre 2027
  • Sede di lavoro: Bologna
  • Modalità di selezione: colloquio

La durata dell'incarico, che si estende fino alla fine del 2027, lascia intuire il collegamento con la programmazione degli interventi legati alla trasformazione infrastrutturale e alla mobilità sostenibile che sta interessando il capoluogo emiliano-romagnolo, dalle nuove linee tranviarie alla riqualificazione degli assi urbani.

Chi può partecipare: i requisiti richiesti

La partecipazione all'interpello è riservata esclusivamente ai soggetti già inseriti nell'elenco vigente dei candidati idonei di cui all'art. 3 bis del D.L. 80/2021, con il profilo professionale di Funzionaria/o pianificazione territoriale mobilità e trasporti, Area dei Funzionari ed EQ.

Si tratta quindi di una procedura non aperta al pubblico generale: possono candidarsi soltanto coloro che, avendo superato precedenti procedure concorsuali per il medesimo profilo bandite da altre amministrazioni, risultano iscritti nell'elenco gestito dal Dipartimento della Funzione Pubblica e non ancora assunti a tempo indeterminato.

Oltre a questo requisito dirimente, restano fermi i requisiti generali di accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dalla normativa), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione, assenza di condanne penali ostative e posizione regolare rispetto agli obblighi di leva per i candidati soggetti.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La finestra temporale per manifestare il proprio interesse è ristretta. L'avviso è stato pubblicato il 7 settembre 2026 e le candidature dovranno pervenire entro le ore 10:00 del 22 settembre 2026.

Gli interessati devono presentare la propria manifestazione di interesse seguendo le modalità indicate nell'avviso ufficiale, disponibile sul sito istituzionale del Comune di Bologna e sul portale della Città Metropolitana. Come precisato dall'ente, le successive comunicazioni inerenti la procedura selettiva saranno pubblicate soltanto sul sito istituzionale del Comune di Bologna: un aspetto sul quale i candidati sono invitati a prestare massima attenzione, non essendo previste comunicazioni personali.

Stando a quanto emerge dall'avviso, la procedura si articolerà nelle seguenti fasi:

  1. Presentazione della manifestazione di interesse entro la scadenza
  2. Verifica dei requisiti da parte del Comune
  3. Convocazione al colloquio selettivo
  4. Valutazione e formazione della graduatoria

La prova selettiva e il calendario dei colloqui

La selezione si baserà su un colloquio, unica prova prevista dalla procedura. I candidati ammessi si presenteranno indicativamente a partire dal 20 ottobre 2026 presso la sede del Comune di Bologna in Piazza Liber Paradisus n. 10, il complesso amministrativo che ospita gran parte degli uffici tecnici del capoluogo.

Il calendario ufficiale dei colloqui verrà reso noto a partire dal 28 settembre 2026, sempre attraverso il sito istituzionale dell'ente. Un dettaglio non secondario: la pubblicazione online avrà valore di notifica ufficiale, senza alcuna comunicazione individuale ai candidati.

Il colloquio, come da prassi consolidata per questa tipologia di selezioni, verterà presumibilmente sulle materie tecniche connesse al profilo: pianificazione urbanistica e territoriale, normativa in materia di mobilità e trasporti, strumenti di programmazione locale, valutazione degli impatti ambientali dei sistemi di trasporto, oltre alle competenze trasversali in materia di procedimento amministrativo e appalti pubblici.

L'elenco nazionale degli idonei: cos'è e come funziona

L'articolo 3 bis del D.L. 80/2021, convertito nella legge 113/2021, ha introdotto uno strumento innovativo nel panorama del reclutamento pubblico italiano: un elenco unico degli idonei dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni, al quale gli enti possono attingere per coprire posti vacanti senza dover indire nuove procedure.

Il meccanismo consente di velocizzare notevolmente i tempi di assunzione e valorizza il lavoro svolto dai candidati che hanno superato prove concorsuali senza tuttavia rientrare nel numero limitato dei posti messi a bando. La gestione dell'elenco è affidata al Dipartimento della Funzione Pubblica e la sua consultazione è divenuta prassi ordinaria per molti enti locali.

Bologna, in questo senso, non è nuova a questo tipo di reclutamento: la scelta di ricorrere all'interpello si inserisce in una strategia di gestione flessibile del personale che consente di rispondere rapidamente a esigenze specifiche, in particolare per profili tecnici ad alta specializzazione come quello in oggetto.

Domande frequenti

Chi può partecipare all'interpello del Comune di Bologna?

Possono candidarsi esclusivamente i soggetti già inseriti nell'elenco vigente degli idonei ai sensi dell'art. 3 bis del D.L. 80/2021 con il profilo professionale di Funzionaria/o pianificazione territoriale mobilità e trasporti, Area dei Funzionari ed EQ. Non è una procedura aperta al pubblico generale: chi non fa parte dell'elenco non può presentare domanda.

Qual è la scadenza per presentare la manifestazione di interesse?

Le candidature devono pervenire entro le ore 10:00 del 22 settembre 2026. Il termine è perentorio: le domande presentate oltre tale data non saranno prese in considerazione. L'avviso è stato pubblicato il 7 settembre 2026, lasciando quindi circa due settimane di tempo agli interessati.

Che tipo di contratto viene offerto?

Si tratta di un contratto di lavoro a tempo determinato e pieno, con scadenza fissata al 31 dicembre 2027. L'inquadramento è nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali, con il relativo trattamento economico previsto dal CCNL.

Dove e quando si svolgeranno i colloqui?

Le prove selettive si terranno indicativamente a partire dal 20 ottobre 2026 presso la sede comunale di Piazza Liber Paradisus n. 10 a Bologna. Il calendario dettagliato con le date e gli orari delle convocazioni sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Bologna a partire dal 28 settembre 2026.

Come verranno comunicate le informazioni sulla procedura?

Tutte le comunicazioni ufficiali relative alla selezione saranno pubblicate esclusivamente sul sito istituzionale del Comune di Bologna. Non sono previste notifiche individuali ai candidati: è quindi responsabilità di ciascun partecipante monitorare costantemente il portale dell'ente per non perdere aggiornamenti sulle convocazioni o su eventuali modifiche procedurali.