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Aperto 16 giorni rimasti Cod. OTA9SV202401

Comune di Avigliano, concorso per 2 Operatori Esperti tecnico-manutentivi: bando aperto fino al 16 maggio

Assunzioni a tempo indeterminato e pieno nel profilo di Operatore di Servizi Tecnico-Manutentivi. Selezione per soli esami nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali. Domande esclusivamente tramite il portale InPA.

Comune di Avigliano Basilicata, Potenza Pubblicato il 16 aprile 2026

Il Comune di Avigliano cerca due operatori tecnico-manutentivi

Due posti a tempo indeterminato e pieno. È questa l'opportunità che il Comune di Avigliano, in provincia di Potenza, mette sul tavolo con il bando di concorso pubblico codice OTA9SV202401, pubblicato il 16 aprile 2026. La selezione — per soli esami — punta a individuare due unità nel profilo di Operatore di Servizi Tecnico-Manutentivi, inquadrate nell'Area degli Operatori Esperti secondo il vigente CCNL delle Funzioni Locali.

Si tratta di una delle figure professionali più richieste negli enti locali italiani, soprattutto nei comuni di medie dimensioni dove la manutenzione del patrimonio pubblico — strade, edifici, verde urbano, impianti — ricade spesso su organici ridotti all'osso. Il bando si inserisce nel più ampio processo di rafforzamento delle dotazioni organiche degli enti territoriali, incentivato anche dalle politiche di ricambio generazionale nella pubblica amministrazione.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 16 maggio 2026. C'è dunque un mese esatto per prepararsi e inviare la candidatura.

Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede di lavoro

Ecco una sintesi dei dati essenziali del concorso:

  • Ente banditore: Comune di Avigliano
  • Sede di lavoro: Avigliano (PZ), Basilicata
  • Profilo professionale: Operatore di Servizi Tecnico-Manutentivi
  • Area contrattuale: Operatori Esperti — CCNL Funzioni Locali
  • Posti disponibili: 2
  • Tipo di contratto: tempo indeterminato e pieno
  • Tipo di selezione: concorso pubblico per soli esami
  • Codice concorso: OTA9SV202401
  • Data di pubblicazione: 16 aprile 2026
  • Scadenza domande: 16 maggio 2026

L'inquadramento nell'Area degli Operatori Esperti — la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021 — corrisponde a un profilo che richiede competenze operative qualificate, capacità di intervento autonomo su attività manutentive e conoscenza delle tecniche e degli strumenti del settore.

Requisiti generali di ammissione

Per partecipare al concorso è necessario possedere, alla data di scadenza del bando e al momento della stipula del contratto, una serie di requisiti generali. Nulla di insolito rispetto alla normativa vigente in materia di accesso al pubblico impiego, ma vale la pena elencarli con precisione:

  • Cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall'art. 38, commi 1, 2 e 3-bis del D.Lgs. 165/2001 (cittadini UE e categorie equiparate)
  • Età: almeno 18 anni e non superiore al limite per il collocamento a riposo
  • Godimento dei diritti civili e politici (anche nel Paese di cittadinanza, per i candidati stranieri)
  • Assenza di condanne penali passate in giudicato per reati contro la PA o che comportino interdizione dai pubblici uffici
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione per insufficiente rendimento o motivi disciplinari
  • Assenza di condanne o sanzioni per responsabilità patrimoniale
  • Inesistenza di cause di incompatibilità ai sensi dell'art. 53 del D.Lgs. 165/2001
  • Nessuna sanzione disciplinare che comporti sospensione dal servizio nei due anni precedenti la scadenza del bando
  • Assenza di valutazioni negative negli ultimi due anni
  • Regolarità con l'obbligo di leva per i candidati maschi nati entro il 31 dicembre 1985

Un punto che merita attenzione: chi ha procedimenti penali in corso o precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale è tenuto a darne comunicazione nella domanda, specificando data del provvedimento e autorità giudiziaria competente.

Requisiti specifici: titolo di studio, patente e idoneità fisica

È qui che il bando entra nel vivo delle competenze richieste. I requisiti specifici sono quattro e vanno tutti soddisfatti contemporaneamente.

Titolo di studio

Il candidato deve aver assolto all'obbligo scolastico e possedere una qualificazione professionale attestata da un diploma o attestato di qualifica rilasciato da:

  • un istituto professionale di Stato
  • la Regione
  • centri di formazione professionale legalmente riconosciuti

La qualifica deve essere attinente al posto messo a concorso (dunque in ambito tecnico-manutentivo). È considerato valido, in quanto assorbente, qualsiasi diploma di scuola superiore attinente.

L'obbligo scolastico varia in base all'anno di nascita:

  • Nati fino al 31 dicembre 1984: licenza di scuola media inferiore o 8 anni di studio
  • Nati dal 1° gennaio 1985 al 31 dicembre 1992: ammissione al 2° anno di scuola superiore o 9 anni di studio
  • Nati dal 1° gennaio 1993 in poi: ammissione al 3° anno di scuola secondaria di secondo grado (o percorso IeFP) o 10 anni di studio fino ai 18 anni

I candidati con titoli di studio conseguiti all'estero saranno ammessi con riserva: in caso di vittoria, dovranno formalizzare la richiesta di riconoscimento entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale.

Conoscenze informatiche e linguistiche

Sono richieste:

  • Conoscenza elementare della lingua inglese
  • Conoscenza elementare delle applicazioni informatiche più diffuse

Non si tratta di requisiti particolarmente selettivi, ma verranno verosimilmente verificati in sede d'esame.

Patente di guida

È obbligatorio essere titolari di patente di guida di categoria B o superiore, in corso di validità.

Idoneità fisica

Questo è forse il requisito più stringente. Il bando richiede l'idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni senza limitazioni o prescrizioni. L'amministrazione sottoporrà i candidati vincitori a visita medica dopo il superamento delle prove d'esame.

Un passaggio del bando va segnalato con chiarezza: stando a quanto previsto dalla Legge 120/1991, la condizione di privo della vista comporta inidoneità al posto. È inoltre richiesta "l'immunità da qualsiasi malattia ed indisposizione fisica" che possa ridurre l'espletamento delle mansioni. Anche gli appartenenti alle categorie protette saranno sottoposti a verifica: le condizioni di disabilità non devono risultare incompatibili con le funzioni da svolgere.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in via telematica, attraverso il Portale Unico del Reclutamento InPA, raggiungibile all'indirizzo:

👉 https://www.inpa.gov.it

Per accedere al portale è necessario autenticarsi con SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Chi non dispone ancora di credenziali SPID dovrà attivarle per tempo: i tempi di rilascio possono variare da poche ore a qualche giorno, a seconda del provider scelto.

Nella domanda andranno dichiarati tutti i requisiti — generali e specifici — previsti dal bando. La mancanza anche di uno solo di essi comporta l'esclusione dalla procedura.

Scadenza: le candidature devono essere inviate entro il 16 maggio 2026.

I candidati vengono ammessi alla procedura selettiva con riserva di accertamento dei requisiti dichiarati.

Prove d'esame e accertamento dell'idoneità fisica

Il concorso si svolge per soli esami: non è dunque prevista una valutazione dei titoli ai fini della graduatoria. Le prove — la cui natura specifica sarà dettagliata nel bando integrale e nelle comunicazioni successive — verteranno presumibilmente sulle competenze tecnico-operative proprie del profilo, oltre che sulla conoscenza elementare della lingua inglese e degli strumenti informatici.

Dopo il superamento delle prove, i candidati risultati idonei saranno sottoposti ad accertamento medico per la verifica dell'idoneità fisica. In caso di esito negativo, il contratto individuale di lavoro non verrà stipulato.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è il titolo di studio minimo per partecipare?

Occorre aver assolto all'obbligo scolastico e possedere un diploma o attestato di qualifica professionale attinente al profilo tecnico-manutentivo, rilasciato da un istituto professionale di Stato, dalla Regione o da un centro di formazione professionale riconosciuto. In alternativa, è valido qualsiasi diploma di scuola superiore attinente al posto messo a concorso. Il concetto di "obbligo scolastico assolto" varia in base alla data di nascita del candidato, come dettagliato nel bando.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura si invia esclusivamente online tramite il portale InPA (www.inpa.gov.it), autenticandosi con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse domande cartacee o inviate via PEC. La scadenza è il 16 maggio 2026.

La patente di guida è obbligatoria?

Sì. È richiesta la patente di categoria B (o superiore) in corso di validità. Si tratta di un requisito indispensabile, legato alla natura operativa delle mansioni che prevedono verosimilmente l'utilizzo di veicoli e mezzi dell'ente.

Possono partecipare candidati con disabilità?

Gli appartenenti alle categorie protette possono partecipare, ma le condizioni di disabilità non devono essere incompatibili con le mansioni da svolgere. L'idoneità fisica verrà accertata dopo il superamento delle prove d'esame. Il bando specifica inoltre che, ai sensi della Legge 120/1991, la condizione di privo della vista comporta inidoneità al posto.

I titoli di studio conseguiti all'estero sono validi?

Sì, ma i candidati con titoli esteri vengono ammessi con riserva. Qualora risultassero vincitori, dovranno formalizzare la richiesta di riconoscimento del titolo entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale. È quindi consigliabile avviare per tempo le pratiche di equipollenza o equivalenza presso le autorità competenti.