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Elenchi regionali 2026/2027: chi puo fare domanda e come
Scuola

Elenchi regionali 2026/2027: chi puo fare domanda e come

Disponibile in formato audio

Decreto MIM n. 68/2026: chi puo iscriversi agli elenchi regionali per il ruolo, come fare domanda su inPA entro il 25 maggio e gli errori da non fare.

Indice

  • Cos'e l'elenco regionale per il ruolo
  • Chi puo fare domanda: i requisiti
  • Come vengono formate le graduatorie
  • Come fare domanda: passo-passo
  • Cosa succede dopo l'iscrizione
  • Errori comuni da evitare
  • Domande frequenti

In breve

  • Decreto n. 68 del 22 aprile 2026: istituisce gli elenchi regionali come canale sussidiario per l'immissione in ruolo nell'AS 2026/2027
  • Possono fare domanda chi ha partecipato a un concorso bandito dal 1 gennaio 2020 con almeno 70/100 alla prova orale
  • Ogni candidato puo iscriversi a una sola regione, con tutte le classi di concorso per cui ha titolo
  • Domanda esclusivamente su portale inPA entro il 25 maggio 2026 (apertura portale prevista il 6 maggio)
  • Chi accetta un contratto TI o TDFT viene cancellato dalla lista per tutte le classi di concorso

Con il decreto n. 68 del 22 aprile 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha istituito gli elenchi regionali per il ruolo per l'anno scolastico 2026/2027. Si tratta di un canale sussidiario che scatta quando le graduatorie dei concorsi ordinari si esauriscono: migliaia di docenti idonei ai concorsi dal 2020 possono ora fare domanda, scegliendo la regione su cui puntare entro il 25 maggio 2026.

Cos'e l'elenco regionale per il ruolo

Questo strumento e stato introdotto con la riforma del reclutamento legata al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Funziona come terzo canale di immissione in ruolo, dopo le graduatorie dei concorsi ordinari e quelle dei concorsi PNRR stessi. Diventa operativo solo se le graduatorie concorsuali si esauriscono prima di coprire tutti i posti disponibili in una regione.

La lista e articolata per classe di concorso e per regione e viene aggiornata ogni anno scolastico. Per l'anno scolastico 2026/2027 riguarda tutte le tipologie di scuola: infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado, sia per posti comuni che di sostegno.

Chi puo fare domanda: i requisiti

Tre condizioni devono essere soddisfatte contemporaneamente per accedere alla procedura:

  1. Aver partecipato a una procedura concorsuale bandita dal 1 gennaio 2020, con graduatoria pubblicata entro il 31 agosto 2025 oppure tra il 1 settembre e il 10 dicembre 2025
  1. Aver ottenuto almeno 70/100 alla prova orale (oppure almeno 56/100 alla prova scritta nella procedura straordinaria del DM n. 510 del 23 aprile 2020)
  1. Non essere gia titolari di un contratto a tempo indeterminato o di un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo (TDFT)

Le procedure concorsuali ammesse includono: il concorso ordinario 2020 per infanzia, primaria e secondaria, il concorso per scienze motorie 2022 e i piu recenti concorsi PNRR del 2023 e del 2024. Sono esclusi dalla procedura tutti i docenti gia in servizio con contratto a tempo indeterminato.

Come vengono formate le graduatorie

Ogni elenco e suddiviso in due sezioni per ogni classe di concorso. Nella prima rientrano i candidati che hanno sostenuto il concorso nella stessa regione in cui chiedono l'iscrizione: questi hanno la precedenza assoluta rispetto alla seconda sezione, che include chi ha partecipato al concorso in una regione diversa.

All'interno di ciascuna sezione, l'ordine e determinato prima dalla data di pubblicazione del bando concorsuale (i bandi piu vecchi precedono quelli piu recenti) e poi dalla somma dei punteggi di prova scritta e orale. Gli idonei del concorso ordinario 2020 precedono quindi quelli dei concorsi PNRR 2023 e 2024 a parita di sezione.

Come fare domanda: passo-passo

  1. Accedi al portale inPA per presentare la domanda con le credenziali SPID, CIE o CNS
  1. Verifica di essere abilitato al servizio "Istanze on line": se non lo sei, attivalo prima di iniziare la compilazione
  1. Cerca la procedura per il ruolo 2026/2027 nella sezione Bandi e Avvisi di inPA, oppure accedi dalla voce Piattaforma Concorsi e Procedure selettive su mim.gov.it
  1. Scegli la regione (scelta unica e definitiva: non e modificabile dopo l'invio)
  1. Indica tutte le classi di concorso per cui hai titolo, usando una sola istanza
  1. Invia la domanda entro le ore 23:59 del 25 maggio 2026 (data prevista in attesa di comunicazione ufficiale su inPA)

Le domande presentate con modalita diverse da quella telematica non vengono prese in considerazione. Non e possibile trasmettere istanze via email, fax o sportello.

Cosa succede dopo l'iscrizione

Una volta formati, questi elenchi vengono attivati in caso di esaurimento delle graduatorie concorsuali. I candidati convocati hanno 5 giorni di tempo per accettare la sede assegnata: il mancato riscontro entro quel termine equivale a rinuncia per quella proposta, ma il candidato resta in lista per convocazioni successive, salvo abbia gia accettato un contratto TI o TDFT.

Per la scuola secondaria, i docenti inseriti tramite i concorsi PNRR 2023 e 2024 vengono assunti a tempo indeterminato se gia abilitati. In assenza di abilitazione, il contratto e a tempo determinato finalizzato al ruolo (TDFT): l'abilitazione deve essere conseguita entro il 1 settembre 2027 per ottenere la conferma in ruolo. Chi non rispetta questa scadenza decade dalla procedura assunzionale. Se la sede assegnata si trova in un'isola minore, consulta le indennita previste per i docenti nelle piccole isole.

Errori comuni da evitare

  • Scegliere la regione senza valutare i posti vacanti: la scelta e definitiva. Prima di inviare, verifica quante cattedre risultano scoperte per la tua classe di concorso in ogni regione e in quale sezione ti collocheresti (prima sezione se hai sostenuto il concorso in quella regione, seconda se provieni da un'altra)
  • Dimenticare la scadenza per l'abilitazione: chi insegna in secondaria con contratto TDFT ha tempo fino al 1 settembre 2027. Superata quella data senza l'abilitazione, il contratto decade automaticamente
  • Accettare un incarico TI o TDFT prima di presentare domanda: comporta l'esclusione automatica dalla procedura per tutte le classi di concorso
  • Presentare domanda con modalita non telematica: il decreto ammette esclusivamente la trasmissione via portale inPA; cartaceo, email e fax non sono ammessi

Domande frequenti

Chi presenta questa domanda puo iscriversi anche alle GPS?

Si, le due procedure sono distinte e indipendenti. La procedura per il ruolo e le GPS - guida alla domanda per gli elenchi aggiuntivi 2025 rispondono a logiche diverse: la prima per l'immissione in ruolo, la seconda per l'assegnazione di supplenze. Puoi presentare domanda per entrambe senza che l'una escluda l'altra.

Posso scegliere piu di una regione?

No. Il decreto stabilisce che ogni candidato puo presentare domanda per una sola regione. Con quell'unica istanza puoi pero indicare tutte le classi di concorso per cui hai titolo, senza dover presentare domande separate per ciascuna.

Il personale ATA puo accedere a questa procedura?

No, la procedura istituita dal DM n. 68/2026 riguarda esclusivamente il personale docente. Per il personale ATA esistono procedure separate: se sei personale ATA, consulta la guida alle graduatorie ATA 24 mesi: come presentare la domanda per l'iter che ti riguarda.

Cosa succede se non ricevo una convocazione nell'AS 2026/2027?

La lista e aggiornabile annualmente, quindi puoi restare iscritto anche per gli anni successivi, a condizione di non aver accettato un contratto TI o TDFT. Viene attivata ogni volta che le graduatorie concorsuali ordinarie di una regione si esauriscono prima di coprire tutti i posti disponibili.

Chi ha partecipato a un concorso dal 2020 e non e ancora in ruolo ha tempo fino al 25 maggio per iscriversi. La scelta della regione e definitiva: prima di inviare la domanda, conviene verificare dove ci sono piu cattedre scoperte per la propria classe di concorso e in quale sezione ci si collocherebbe.

Pubblicato il: 30 aprile 2026 alle ore 07:27

Domande frequenti

Cos'è l'elenco regionale per il ruolo e quando viene attivato?

L'elenco regionale per il ruolo è un canale sussidiario per l'immissione in ruolo dei docenti, operativo solo quando le graduatorie dei concorsi ordinari e PNRR si esauriscono prima di coprire tutti i posti disponibili in una regione.

Quali sono i requisiti principali per poter presentare domanda?

Occorre aver partecipato a un concorso bandito dal 1 gennaio 2020 con almeno 70/100 all'orale (o 56/100 alla scritta per DM 510/2020), non essere già titolari di un contratto a tempo indeterminato o TDFT, e rientrare nelle graduatorie pubblicate nei tempi previsti.

Come vengono ordinate le graduatorie degli elenchi regionali?

Le graduatorie sono suddivise in due sezioni: la prima per chi ha sostenuto il concorso nella stessa regione (con precedenza), la seconda per chi proviene da un'altra. All'interno di ciascuna sezione, l'ordine dipende dalla data del bando e dal punteggio totale ottenuto.

Cosa succede dopo aver presentato la domanda e come avvengono le convocazioni?

Dopo l'iscrizione, l'elenco viene attivato solo se le graduatorie concorsuali si esauriscono. In caso di convocazione, si hanno 5 giorni per accettare la sede; la mancata risposta equivale a rinuncia per quella proposta, ma si resta in lista per eventuali future convocazioni.

Quali errori comuni è importante evitare durante la procedura?

È fondamentale scegliere con attenzione la regione, non dimenticare la scadenza per l'abilitazione (per chi è su TDFT), non accettare incarichi TI o TDFT prima della domanda e utilizzare esclusivamente il portale inPA per l'invio della domanda.

Savino Grimaldi

Articolo creato da

Savino Grimaldi

Giornalista Pubblicista Savino Grimaldi è un giornalista laureando in Economia e Commercio, con una solida esperienza maturata nel settore della formazione. Da anni lavora con competenza nell’ambito della formazione professionale, distinguendosi per una conoscenza approfondita delle politiche attive del lavoro e delle dinamiche che legano istruzione, occupazione e sviluppo delle competenze. Alla preparazione economica e professionale affianca una grande passione per la lettura e per il giornalismo, che ne arricchiscono il profilo umano e culturale. Spazia con disinvoltura tra diverse tematiche, offrendo sempre il proprio punto di vista con equilibrio, sensibilità e spirito critico.

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