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Aperto Scaduto Cod. C_A182_013_2026

Comune di Alessandria, interpello per 4 Agenti di Polizia Municipale: due posti riservati ai volontari delle Forze Armate

Procedura riservata agli idonei già iscritti nell'Elenco unico approvato con determinazione dirigenziale n. 1866/2025. Candidature aperte fino al 5 ottobre 2026

Comune di Alessandria Piemonte, Alessandria Pubblicato il 18 settembre 2026

Indice

Un interpello per rafforzare i comandi di polizia locale

Il Comune di Alessandria torna a muoversi sul fronte del reclutamento nella polizia locale. Con un nuovo avviso di interpello pubblicato il 18 settembre 2026, l'amministrazione piemontese cerca quattro Agenti di Polizia Municipale da assumere a tempo indeterminato, di cui due posti riservati ai volontari delle Forze Armate ai sensi della normativa vigente in materia di riserva.

La particolarità della procedura sta nel suo perimetro: non si tratta di un concorso aperto, ma di un interpello rivolto ai soli idonei già iscritti nell'Elenco unico della selezione per il profilo di Agente di Polizia Municipale (Area degli Istruttori), approvato dallo stesso Comune di Alessandria con determinazione dirigenziale n. 1866/2025 e successivamente aggiornato con determinazione n. 1733 del 17 settembre 2026.

Uno strumento, quello dell'interpello sugli elenchi degli idonei, che negli ultimi anni si è diffuso rapidamente nella pubblica amministrazione italiana come risposta alla necessità di velocizzare i tempi di assunzione senza dover ripetere l'intero iter concorsuale.

I dettagli del bando: enti, posti e sedi

La procedura si configura come selezione in forma associata, con il Comune di Alessandria in veste di ente capofila. Aderiscono all'operazione anche altri quattro comuni del territorio piemontese:

  • Comune di Castellazzo Bormida
  • Comune di Nizza Monferrato
  • Comune di Serravalle Scrivia
  • Comune di Acqui Terme

Stando a quanto emerge dall'avviso, i posti complessivi messi a disposizione sono quattro, tutti inquadrati nel profilo professionale di Agente di Polizia Municipale — Area degli Istruttori, secondo il nuovo sistema di classificazione del personale introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.

Due delle quattro posizioni sono espressamente riservate ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate, in applicazione delle norme sul collocamento nel mondo del lavoro pubblico di chi ha prestato servizio militare volontario. Una quota che, negli ultimi anni, ha assunto peso crescente nei bandi degli enti locali.

Requisiti richiesti ai candidati

Il requisito fondamentale, come anticipato, è l'iscrizione nell'Elenco unico degli idonei approvato con determinazione dirigenziale n. 1866/2025 e aggiornato a settembre 2026. Non si tratta dunque di una procedura aperta al pubblico: possono candidarsi esclusivamente coloro che hanno già superato con esito positivo la precedente selezione bandita dal Comune di Alessandria per il medesimo profilo.

L'elenco degli idonei è consultabile pubblicamente sul portale della trasparenza del Comune, al seguente indirizzo: servizionline.comune.alessandria.it.

Ai candidati viene richiesto di:

  • essere in regolare posizione all'interno dell'Elenco unico degli idonei;
  • possedere ancora tutti i requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego e quelli specifici richiesti per l'esercizio delle funzioni di polizia locale (idoneità psico-fisica, patenti, requisiti morali);
  • compilare dettagliatamente tutte le sezioni della domanda, pena la possibile esclusione dalla procedura.

L'avviso è chiaro sul punto: la presentazione della candidatura comporta l'integrale accettazione, senza riserve, di tutte le condizioni e disposizioni contenute nell'atto, che costituisce lex specialis della procedura.

Come candidarsi alla procedura

La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica, secondo le modalità indicate dall'avviso pubblicato sul portale del Comune di Alessandria. Come per gran parte dei concorsi pubblici odierni, non sono ammesse candidature cartacee o inviate tramite canali diversi da quelli previsti dalla piattaforma dedicata.

È opportuno che i candidati, prima di procedere:

  • verifichino la propria posizione nell'Elenco idonei aggiornato al 17 settembre 2026;
  • si dotino di SPID, CIE o CNS per l'accesso ai servizi telematici;
  • abbiano a disposizione un indirizzo PEC personale per le comunicazioni ufficiali;
  • controllino attentamente la correttezza dei dati inseriti, dal momento che l'avviso richiama espressamente l'obbligo di compilazione dettagliata di tutte le sezioni del modulo.

La mancata o incompleta compilazione può comportare, come ricorda il testo dell'avviso, l'esclusione dalla procedura.

Le tempistiche della selezione

L'avviso è stato pubblicato il 18 settembre 2026 e fissa il termine per la presentazione delle candidature al 5 ottobre 2026. Una finestra temporale piuttosto stretta, poco più di due settimane, in linea con la natura accelerata delle procedure di interpello, pensate proprio per garantire tempi rapidi di copertura dei posti vacanti.

La tipologia di procedura è indicata come per esami, formula che nel contesto dell'interpello riservato agli idonei si traduce solitamente in un colloquio o in una prova selettiva finalizzata a verificare la permanenza dei requisiti e ad ordinare i candidati in graduatoria per l'assegnazione dei posti fra i comuni aderenti.

Il quadro normativo dell'interpello pubblico

Lo strumento dell'interpello sugli elenchi di idonei si inserisce nel solco delle riforme che, a partire dal decreto legge 44/2023 convertito con legge n. 74/2023, hanno modificato l'articolo 35 del d.lgs. 165/2001, introducendo la possibilità per le amministrazioni pubbliche di attingere, per un periodo di due anni, alle graduatorie di idonei di altri enti previo accordo o adesione.

Una scelta che, nelle intenzioni del legislatore, punta a ridurre il ricorso a nuove procedure concorsuali quando esistono già bacini di candidati selezionati e valutati positivamente. Per gli enti aderenti, come nel caso di Castellazzo Bormida, Nizza Monferrato, Serravalle Scrivia e Acqui Terme, si tratta di un'opportunità concreta di coprire posti vacanti senza affrontare i costi e i tempi di un concorso autonomo.

La questione resta aperta sul piano dell'efficacia: se da un lato queste procedure snelliscono i percorsi assunzionali, dall'altro presuppongono l'esistenza di elenchi di idonei aggiornati e sufficientemente capienti, condizione non sempre garantita nel panorama degli enti locali di medie e piccole dimensioni.

Domande frequenti

Chi può partecipare all'interpello del Comune di Alessandria?

La procedura è rigorosamente riservata ai candidati già iscritti nell'Elenco unico degli idonei per il profilo di Agente di Polizia Municipale — Area degli Istruttori, approvato dal Comune di Alessandria con determinazione dirigenziale n. 1866/2025 e aggiornato con determinazione n. 1733 del 17 settembre 2026. Non è possibile presentare candidatura per soggetti esterni a tale elenco, anche se in possesso dei requisiti generali per il profilo. Chi ha dubbi sulla propria posizione può consultare l'elenco pubblicato sul portale della trasparenza del Comune.

Quali sono i posti disponibili e come vengono ripartiti?

I posti complessivamente banditi sono quattro, di cui due riservati ai volontari delle Forze Armate. Le assunzioni saranno effettuate presso il Comune di Alessandria (ente capofila) e presso i comuni aderenti: Castellazzo Bormida, Nizza Monferrato, Serravalle Scrivia e Acqui Terme. La distribuzione dei posti fra i vari enti, di norma, viene definita nell'ambito dell'accordo tra amministrazioni e comunicata ai candidati nel corso della procedura.

Cosa si intende per posti riservati ai volontari delle Forze Armate?

La riserva prevista dalla legge (in particolare dal d.lgs. 66/2010, Codice dell'ordinamento militare, e successive modifiche) impone alle amministrazioni pubbliche di destinare una quota dei posti messi a concorso ai volontari in ferma prefissata di uno o quattro anni, ai volontari in rafferma e ai volontari in servizio permanente delle Forze Armate. Nel caso specifico, due dei quattro posti sono destinati in via prioritaria a questa categoria; qualora non vi siano candidati idonei riservatari, i posti tornano nella disponibilità della graduatoria ordinaria.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

Le candidature devono essere presentate entro il 5 ottobre 2026. Trattandosi di una procedura telematica, è fortemente consigliato non ridursi agli ultimi giorni utili, per evitare disagi legati a eventuali sovraccarichi del sistema o problemi tecnici. Le domande incomplete o presentate oltre il termine non saranno prese in considerazione.

Cosa succede dopo la presentazione della domanda?

Una volta scaduti i termini, la commissione procederà alla verifica delle candidature e alla convocazione dei candidati per le prove previste dalla procedura, indicata come selezione per esami. Al termine dell'iter verrà stilata una graduatoria che consentirà l'assegnazione dei posti tra gli enti aderenti. Le comunicazioni ufficiali avverranno tramite i canali indicati nell'avviso, incluso il sito istituzionale del Comune di Alessandria e la PEC del candidato.