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Aperto 5 giorni rimasti Cod. c_a018/01_2026

Comune di Acciano, un posto da funzionario tecnico part-time riservato ai precari stabilizzabili

Bando di stabilizzazione ex art. 3, comma 5 del D.L. 44/2023: candidature entro il 31 agosto 2026 sul Portale InPA. Richiesta laurea in Ingegneria o Architettura

Comune di Acciano Abruzzo Pubblicato il 17 agosto 2026

Indice

Un bando di stabilizzazione nel cuore dell'Abruzzo

Una finestra stretta ma decisiva per chi da anni presta servizio a tempo determinato negli enti locali abruzzesi colpiti dal sisma. Il Comune di Acciano, piccolo centro della provincia dell'Aquila, ha pubblicato un avviso di selezione per la copertura di un posto di funzionario tecnico a tempo parziale al 50%, riservato al personale interno in possesso dei requisiti previsti dall'articolo 3, comma 5, del D.L. 22 aprile 2023 n. 44, convertito con modificazioni dalla Legge n. 74/2023.

La procedura, identificata dal codice c_a018/01_2026, si inserisce nel solco delle misure di stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione, con particolare attenzione al personale impegnato nella gestione delle attività legate al sisma e alla ricostruzione. Un tema, quello della cronica carenza di tecnici nei piccoli comuni del cratere sismico, che da anni pesa sulle amministrazioni locali chiamate a gestire cantieri, pratiche edilizie e fondi PNRR con organici ridotti all'osso.

La determinazione dirigenziale n. 14 del 12 agosto 2026 ha dato il via libera allo schema del bando, in coerenza con il Piano del Fabbisogno del Personale per il triennio 2026-2028 approvato dalla Giunta comunale e successivamente modificato lo scorso luglio.

I dettagli della selezione

La procedura mette a concorso un unico posto con le seguenti caratteristiche:

  • Ente banditore: Comune di Acciano (AQ)
  • Figura ricercata: Funzionario tecnico
  • Regime orario: part-time al 50%
  • Sede di servizio: Comune di Acciano, Regione Abruzzo
  • Tipo di procedura: colloquio selettivo con valutazione dell'attività lavorativa svolta
  • Data di pubblicazione: 17 agosto 2026
  • Termine di scadenza: 31 agosto 2026
  • Conclusione della procedura: entro 30 giorni dalla pubblicazione

Si tratta di una procedura riservata, non aperta al pubblico esterno: il bacino dei potenziali candidati è circoscritto al personale già in servizio presso l'ente con contratto a tempo determinato che possa vantare i requisiti di anzianità richiesti dalla normativa sulla stabilizzazione.

Requisiti richiesti

Il bando distingue nettamente tra requisiti generali e requisiti specifici. Sul fronte dei requisiti generali, valgono le condizioni ordinarie per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (con estensione ai cittadini di Paesi terzi titolari di specifici permessi di soggiorno), età non inferiore ai 18 anni, godimento dei diritti civili e politici, idoneità psico-fisica alla mansione, assenza di destituzioni o licenziamenti disciplinari, nessuna condanna penale ostativa all'assunzione nella P.A.

Sul versante dei requisiti specifici, il bando richiama puntualmente l'art. 3, comma 5 del D.L. 44/2023. I candidati devono possedere:

  • Anzianità di servizio: almeno trentasei mesi, anche non continuativi, negli ultimi otto anni, con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato nel profilo di funzionario tecnico o profilo equiparabile dell'area tecnica, svolti presso una Pubblica Amministrazione con attività sovrapponibili a quelle dell'ente procedente, incluse quelle legate alla gestione sisma e ricostruzione;
  • Reclutamento originario: essere stato assunto a tempo determinato tramite procedure selettive pubbliche conformi all'art. 35 del D.Lgs. 165/2001 e possedere i requisiti di cui all'art. 20, comma 1, lettere a) e b) del D.Lgs. 75/2017;
  • Rapporto in essere: essere dipendente del Comune di Acciano;
  • Titolo di studio: Laurea Magistrale, Specialistica o del Vecchio Ordinamento in Ingegneria Civile, Ingegneria Edile, Architettura o titoli equipollenti per legge;
  • Abilitazione professionale: abilitazione all'esercizio della professione di Ingegnere o Architetto con relativa iscrizione all'Albo.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando (31 agosto 2026) e autodichiarati ai sensi del D.P.R. 445/2000 direttamente nella domanda di partecipazione.

Le competenze professionali attese

Il profilo delineato dall'articolo 2 dell'avviso traccia un identikit preciso del funzionario tecnico che l'amministrazione intende stabilizzare. Sul piano delle competenze tecnico-professionali viene richiesta la padronanza dei principi che regolano il lavoro amministrativo nella P.A.: dall'ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000) al procedimento amministrativo (Legge 241/1990), passando per il codice di comportamento dei dipendenti pubblici, la normativa su trasparenza, accesso agli atti e trattamento dei dati personali, oltre a cenni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Sono richieste inoltre la conoscenza degli strumenti informatici di uso corrente e della lingua inglese, in linea con quanto previsto dall'art. 37, comma 1, del D.Lgs. 165/2001.

Sul piano delle competenze tecnico-specialistiche, il funzionario dovrà dimostrare padronanza in tre ambiti nevralgici per un ufficio tecnico comunale:

  • Codice dei Contratti Pubblici e appalti;
  • Normativa urbanistica ed edilizia nazionale e regionale;
  • Sicurezza nei cantieri ai sensi del D.Lgs. 81/2008.

Un bagaglio di competenze che riflette il ruolo cardine giocato dagli uffici tecnici nei piccoli comuni, specialmente in un territorio come quello aquilano dove la gestione della ricostruzione post-sisma continua a rappresentare una delle voci più impegnative dell'attività amministrativa.

Come candidarsi

La presentazione delle domande avviene esclusivamente in via telematica attraverso il Portale unico del reclutamento InPA, raggiungibile all'indirizzo https://portale.inpa.gov.it, come previsto dal DPR 487/1994 e successive modifiche.

Per procedere è necessario registrarsi sul Portale utilizzando SPID, CIE o CNS oppure un'identità digitale conforme al regolamento eIDAS. All'atto della registrazione va compilato il proprio curriculum vitae, che assume valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ex art. 46 del D.P.R. 445/2000.

La piattaforma consente di salvare i dati in corso di compilazione e di riprendere la procedura in un secondo momento. La domanda si considera validamente presentata solo al termine dell'inoltro, con il rilascio della ricevuta e l'assegnazione di un codice candidatura che identificherà il concorrente in tutte le comunicazioni successive.

Il bando è categorico: l'invio di domande con modalità diverse dal Portale InPA non sarà ritenuto valido e comporterà l'esclusione. In caso di malfunzionamenti accertati della piattaforma, il Comune si riserva di prorogare il termine per un periodo pari alla durata del disservizio, dandone comunicazione sul proprio sito istituzionale e sullo stesso InPA.

È possibile modificare o integrare la domanda entro la scadenza inviandone una nuova, che sostituirà integralmente la precedente. In caso di invii multipli farà fede l'ultima presentazione in ordine cronologico.

Per chiarimenti è possibile contattare l'Ufficio del personale del Comune di Acciano al numero 0864/799400 o all'indirizzo email [email protected]. Il responsabile del procedimento è la dott.ssa Maria Laura Magliulo.

La prova selettiva e la graduatoria

La selezione si articola in un colloquio e nella valutazione dell'attività lavorativa svolta, secondo lo schema previsto dall'art. 3, comma 5 del D.L. 44/2023. Il colloquio è finalizzato a verificare il possesso delle competenze richieste dal ruolo, con particolare attenzione alla capacità di affrontare casi pratici tipici dell'attività di un ufficio tecnico comunale.

La Commissione, che potrà essere integrata da uno psicologo del lavoro o da un esperto in selezione del personale per la valutazione delle competenze trasversali, avrà a disposizione 30 punti complessivi. Sarà considerato idoneo e collocato in graduatoria il candidato che avrà riportato un punteggio pari o superiore a 21/30.

I lavori della commissione possono svolgersi anche in videoconferenza o in modalità mista. In caso di parità di punteggio si applicheranno i criteri di preferenza previsti dall'art. 5, comma 4 del DPR 487/1994, tra cui figurano — in ordine di applicazione — insigniti di medaglia al valor militare o civile, mutilati e invalidi per servizio, orfani di caduti, servizio lodevole prestato presso l'ente banditore, numero di figli a carico, appartenenza al genere meno rappresentato e minore età anagrafica.

La graduatoria potrà essere utilizzata esclusivamente per la copertura del posto messo a concorso e per eventuali sostituzioni del vincitore in caso di cessazione del rapporto, nei termini di legge. Il rifiuto dell'assunzione comporta l'esclusione dalla graduatoria.

Trattamento economico e inquadramento

La retribuzione è quella prevista dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al personale del comparto delle funzioni locali per l'area di inquadramento del funzionario tecnico, riproporzionata al regime part-time del 50%. La nomina è subordinata al superamento del periodo di prova disciplinato dal vigente CCNL.

L'accertamento del reale possesso dei requisiti dichiarati sarà effettuato prima dell'assunzione. Chi risultasse sprovvisto dei titoli dichiarati verrà cancellato dalla graduatoria, ferme restando le conseguenze penali, civili e amministrative delle dichiarazioni mendaci previste dagli articoli 75 e 76 del D.P.R. 445/2000.

La selezione è aperta ad aspiranti di ambo i sessi, in applicazione del D.Lgs. 198/2006 in materia di pari opportunità.

Domande frequenti

Chi può partecipare concretamente a questa selezione?

La procedura è rigorosamente riservata al personale già in servizio presso il Comune di Acciano con contratto a tempo determinato, che possa dimostrare almeno 36 mesi di servizio negli ultimi otto anni nel profilo di funzionario tecnico (o profilo equiparabile dell'area tecnica) presso una P.A., con attività sovrapponibili a quelle dell'ente procedente. Il reclutamento originario deve essere avvenuto tramite procedura selettiva pubblica conforme all'art. 35 del D.Lgs. 165/2001. È inoltre indispensabile essere in possesso della laurea magistrale in Ingegneria Civile, Ingegneria Edile, Architettura o titoli equipollenti, oltre all'abilitazione professionale e all'iscrizione all'Albo.

Entro quando bisogna presentare la domanda e con quali modalità?

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 31 agosto 2026. L'unico canale valido è il Portale InPA (https://portale.inpa.gov.it), accessibile tramite SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse altre modalità di invio: domande consegnate a mano, spedite via PEC o inviate per posta ordinaria saranno automaticamente escluse. Al termine dell'inoltro il sistema rilascia una ricevuta e un codice candidatura che va conservato per tutte le comunicazioni successive.

In cosa consiste il servizio prestato in "attività legate alla gestione sisma e ricostruzione"?

Il bando fa esplicito riferimento all'esperienza maturata nella gestione delle pratiche connesse alla ricostruzione post-sismica, tema centrale per i comuni del cratere aquilano. Rientrano in questa categoria le attività tecniche e amministrative svolte nell'ambito delle procedure di ricostruzione degli edifici pubblici e privati, la gestione dei contributi, l'istruttoria delle pratiche edilizie collegate agli interventi post-sisma e le attività di supporto ai Comuni previste dalle ordinanze del Commissario straordinario alla ricostruzione.

Come si svolgerà il colloquio e quale punteggio serve per superarlo?

Il colloquio verterà sulle competenze tecnico-professionali (ordinamento degli enti locali, procedimento amministrativo, trasparenza, privacy, sicurezza) e su quelle tecnico-specialistiche (Codice dei Contratti Pubblici, normativa urbanistica ed edilizia, D.Lgs. 81/2008). Sarà verificata anche la conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici. La commissione dispone di 30 punti complessivi e il superamento della prova richiede almeno 21/30. La commissione può riunirsi anche in videoconferenza o in modalità mista.

Cosa succede in caso di parità di punteggio in graduatoria?

In caso di ex aequo si applicano i criteri di preferenza previsti dall'art. 5, comma 4 del DPR 487/1994, che comprendono — nell'ordine — insigniti di medaglia al valor militare o civile, mutilati e invalidi per servizio, orfani di caduti e figli di invalidi, personale che abbia prestato servizio lodevole per almeno un anno nell'amministrazione banditrice, maggior numero di figli a carico, invalidi civili, militari volontari congedati senza demerito, atleti dei gruppi sportivi militari, appartenenza al genere meno rappresentato nell'ente e, come ultimo criterio, minore età anagrafica. È fondamentale che i titoli di preferenza siano dichiarati direttamente nella domanda di partecipazione.