Loading...
Aperto Scaduto Cod. FUNZ_ART90_2026

Cologno Monzese cerca un funzionario della comunicazione: selezione lampo per lo staff del Sindaco

Il Comune lombardo apre una procedura selettiva ex art. 90 del Tuel per assumere a tempo determinato una figura dedicata ai servizi di comunicazione e relazione con il pubblico. Candidature entro il 12 ottobre 2026.

Comune di Cologno Monzese Lombardia Pubblicato il 02 ottobre 2026

Indice

Un incarico fiduciario per rafforzare la comunicazione istituzionale

Il Comune di Cologno Monzese torna a muoversi sul fronte delle assunzioni fiduciarie e lo fa aprendo una procedura selettiva per reclutare un Funzionario dei servizi di comunicazione e relazione con il pubblico. Si tratta di un incarico a tempo determinato destinato a entrare nello staff degli organi di indirizzo politico, secondo la cornice tracciata dall'articolo 90 del Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000).

La finestra temporale per presentare domanda è particolarmente ridotta: il bando, pubblicato il 2 ottobre 2026, scade appena dieci giorni dopo, il 12 ottobre 2026. Un timing serrato che rispecchia la natura stessa di questa tipologia di reclutamento, pensata per garantire all'amministrazione la rapida copertura di ruoli chiave a supporto diretto dell'azione politica.

La figura ricercata assumerà un peso strategico nelle attività di comunicazione dell'ente, in un'epoca in cui il rapporto fra istituzioni locali e cittadini passa sempre più attraverso canali digitali, social media e strumenti di public engagement evoluti.

Dettagli del bando

La procedura, identificata dal codice FUNZ_ART90_2026, prevede l'assunzione di una sola unità di personale. Ecco in sintesi i dati essenziali:

  • Ente banditore: Comune di Cologno Monzese
  • Profilo professionale: Funzionario dei servizi di comunicazione e relazione con il pubblico
  • Numero posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato ai sensi dell'art. 90 del D.Lgs. 267/2000
  • Sede di lavoro: Cologno Monzese (Città metropolitana di Milano, Lombardia)
  • Modalità selettiva: colloquio
  • Data di pubblicazione: 2 ottobre 2026
  • Termine di scadenza: 12 ottobre 2026, ore 23:59

La durata dell'incarico, come tipicamente avviene per gli assunti ex art. 90, risulta ancorata al mandato dell'organo politico di riferimento, con cessazione automatica alla scadenza del mandato stesso o in caso di anticipata cessazione dalle funzioni.

Il quadro normativo: cosa prevede l'art. 90 del Tuel

Per comprendere la portata di questa selezione occorre inquadrarla all'interno della cornice normativa che la giustifica. L'articolo 90 del D.Lgs. 267/2000 consente ai Comuni di costituire, mediante disposizione regolamentare, uffici di supporto agli organi di direzione politica. Si tratta di strutture snelle, al servizio diretto del Sindaco, degli Assessori o della Giunta, pensate per garantire funzioni di indirizzo e controllo.

Il personale assunto con questa modalità viene selezionato con una procedura di natura fiduciaria, pur nel rispetto dei principi di trasparenza e pubblicità. Non si tratta quindi di un concorso pubblico tradizionale: la valutazione, oltre ai requisiti tecnico-professionali, pondera inevitabilmente anche la coerenza del profilo con le finalità politiche dell'amministrazione.

Il contratto, come ribadito da costante giurisprudenza amministrativa, è a tempo determinato e cessa con il mandato elettivo del Sindaco. Non dà luogo, inoltre, ad alcun diritto all'inquadramento successivo nei ruoli dell'ente.

Requisiti richiesti

Il bando riguarda la categoria dei funzionari, corrispondente nel nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali (CCNL 16 novembre 2022) all'area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione. Per questo profilo si richiede di norma:

  • titolo di studio: diploma di laurea (vecchio ordinamento) o laurea magistrale/specialistica, con preferenza per percorsi in Scienze della Comunicazione, Scienze Politiche, Giurisprudenza, Lettere, Marketing o discipline affini;
  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea alle condizioni previste dalla normativa vigente;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (ove applicabile).

La normativa in materia (legge 150/2000 sulla comunicazione istituzionale) richiede inoltre, per chi opera negli URP e nei servizi di comunicazione, il possesso di titoli specifici in materia di comunicazione pubblica, acquisibili tramite laurea nelle materie attinenti o master e corsi di specializzazione riconosciuti.

Il bando integrale, consultabile sul sito istituzionale del Comune di Cologno Monzese, specifica i requisiti puntuali e le eventuali esperienze professionali richieste.

Come candidarsi

La procedura di partecipazione prevede l'invio della domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 12 ottobre 2026. Trattandosi di una selezione pubblica, le modalità di presentazione sono quelle ordinarie per gli enti locali:

  1. accesso al portale concorsi del Comune di Cologno Monzese o alla piattaforma nazionale inPA (il portale del reclutamento della PA);
  2. compilazione della domanda telematica tramite autenticazione con SPID, CIE o CNS;
  3. allegazione del curriculum vitae in formato europeo, debitamente firmato;
  4. caricamento della copia del documento di identità in corso di validità;
  5. eventuali titoli e certificazioni utili alla valutazione.

Stante la natura fiduciaria dell'incarico, il curriculum assume un peso decisivo: andranno evidenziate con cura le esperienze pregresse in ambito di comunicazione istituzionale, gestione di uffici stampa, social media management per enti pubblici, redazione di contenuti editoriali e organizzazione di eventi di rilevanza pubblica.

Si raccomanda di verificare sul sito del Comune l'eventuale pubblicazione di avvisi integrativi o chiarimenti, consultando la sezione Amministrazione Trasparente > Bandi di concorso.

La selezione: colloquio e valutazione fiduciaria

La procedura prevede un'unica fase valutativa: il colloquio. A differenza dei concorsi pubblici ordinari, non sono previste prove scritte o pratiche strutturate. Il colloquio, come emerge dalla prassi applicativa dell'art. 90, mira a verificare:

  • la preparazione tecnica del candidato nelle materie attinenti al profilo;
  • la conoscenza del contesto normativo della comunicazione pubblica (legge 150/2000, Codice dell'amministrazione digitale, GDPR);
  • la capacità di gestire relazioni istituzionali e di interagire con media, cittadini e stakeholder;
  • l'attitudine al lavoro in staff e la coerenza del profilo con le linee programmatiche dell'amministrazione.

La selezione è condotta da una commissione nominata ad hoc, che redige una relazione motivata sui candidati ritenuti idonei. La scelta finale spetta al Sindaco, in coerenza con la natura fiduciaria del rapporto.

FAQ - Domande frequenti

Che differenza c'è fra un concorso pubblico tradizionale e la selezione ex art. 90?

La differenza è sostanziale. Il concorso pubblico ordinario, disciplinato dal DPR 487/1994 e dal D.Lgs. 165/2001, prevede prove scritte, orali ed eventualmente pratiche, con graduatorie di merito vincolanti. La selezione ex art. 90, invece, ha natura fiduciaria: serve a reclutare personale per lo staff degli organi politici (Sindaco, Giunta) e si conclude generalmente con un solo colloquio. Il rapporto di lavoro è a tempo determinato e cessa con il mandato elettivo di riferimento. Non genera, inoltre, graduatorie utilizzabili per successive assunzioni a tempo indeterminato.

Qual è la durata effettiva del contratto?

Il contratto, pur essendo a tempo determinato, è legato alla durata del mandato amministrativo dell'organo politico di riferimento. In pratica, l'incarico cessa automaticamente alla scadenza del mandato del Sindaco in carica, oppure anticipatamente in caso di cessazione delle funzioni di quest'ultimo (dimissioni, decadenza, scioglimento del Consiglio comunale). È una delle peculiarità più rilevanti di questa tipologia contrattuale.

Che tipo di esperienze professionali sono valorizzate per questa posizione?

Per il profilo di Funzionario della comunicazione risultano particolarmente apprezzate: esperienze pregresse presso uffici stampa di enti pubblici o privati, attività di portavoce, gestione di URP (Uffici Relazioni con il Pubblico), competenze di digital communication e social media management istituzionale, abilità nella produzione di contenuti editoriali multimediali, conoscenza degli strumenti di media monitoring e capacità di organizzare conferenze stampa ed eventi pubblici. Un plus è rappresentato dall'iscrizione all'Ordine dei Giornalisti.

È possibile partecipare se si è già dipendenti pubblici?

Sì, ma con alcune cautele. I dipendenti pubblici possono candidarsi, ottenendo in caso di assunzione il collocamento in aspettativa senza assegni presso l'amministrazione di provenienza, come previsto dall'art. 90, comma 1, del Tuel. Al termine dell'incarico fiduciario, il dipendente rientra nel ruolo di origine. È una formula che consente di valorizzare esperienze maturate anche in altri enti senza perdere la stabilità del rapporto di lavoro originario.

Dove reperire il bando ufficiale e come restare aggiornati?

Il bando integrale è pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Cologno Monzese (www.comune.colognomonzese.mi.it), nella sezione Amministrazione Trasparente > Bandi di concorso, oltre che sul portale inPA del Dipartimento della Funzione Pubblica. Vista la brevità del termine (dieci giorni dalla pubblicazione), si consiglia agli interessati di consultare quotidianamente la pagina dedicata e di preparare per tempo la documentazione richiesta, in particolare curriculum vitae aggiornato e credenziali SPID attive.