CNR, selezione pubblica per il Direttore dell'ISPAAM di Portici: bando 390.491 aperto fino ad agosto 2026
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche cerca la figura apicale per l'Istituto per il Sistema di Produzione Animale in Ambiente Mediterraneo. Domande esclusivamente in via telematica
Indice
- Un bando strategico per la ricerca zootecnica del Mezzogiorno
- Dettagli del bando CNR 390.491 ISPAAM
- Il ruolo del Direttore di Istituto nel CNR
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: la procedura telematica
- Le missioni scientifiche dell'ISPAAM
- FAQ - Domande frequenti
Un bando strategico per la ricerca zootecnica del Mezzogiorno
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche torna sul mercato del reclutamento di alto profilo con un bando destinato a incidere sulle sorti di uno dei suoi presìdi scientifici più radicati nel territorio meridionale. Con il provvedimento n. 390.491 ISPAAM, il CNR ha aperto la selezione pubblica per individuare il nuovo Direttore dell'Istituto per il Sistema di Produzione Animale in Ambiente Mediterraneo, con sede a Portici, alle porte di Napoli.
Una posizione apicale che, stando al calendario ufficiale, potrà essere ambita da candidati italiani e stranieri fino al 7 agosto 2026, termine di scadenza per la presentazione delle domande. Il bando è stato pubblicato l'8 luglio 2026 sul portale istituzionale dell'ente e sul sistema di selezioni online.
Dettagli del bando CNR 390.491 ISPAAM
La procedura selettiva presenta caratteristiche coerenti con la tradizione dei bandi direttoriali del CNR, ente pubblico di ricerca vigilato dal Ministero dell'Università e della Ricerca. Ecco gli elementi essenziali:
- Ente banditore: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
- Codice bando: 390.491 ISPAAM
- Figura ricercata: Direttore di Istituto di ricerca
- Posti disponibili: 1
- Sede di servizio: Portici (Napoli), Campania
- Tipologia di selezione: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 8 luglio 2026
- Termine ultimo di presentazione: 7 agosto 2026
La modalità di selezione per titoli e colloquio appare la più idonea a valutare figure di vertice scientifico, dove il curriculum accademico e manageriale si affianca alla capacità di rappresentare l'istituto nel contesto nazionale e internazionale.
Il ruolo del Direttore di Istituto nel CNR
La figura del Direttore di Istituto all'interno dell'architettura del Consiglio Nazionale delle Ricerche è disciplinata dal decreto legislativo 218/2016 e dal regolamento di organizzazione e funzionamento dell'ente. Si tratta di un incarico quadriennale, rinnovabile una sola volta, che comporta la responsabilità scientifica, organizzativa e gestionale dell'intera struttura.
Al Direttore spetta la definizione degli indirizzi strategici della ricerca, il coordinamento del personale scientifico e tecnico, la rappresentanza dell'istituto verso l'esterno e la partecipazione alle politiche di programmazione dell'ente. Non un semplice ruolo amministrativo, dunque, ma una posizione di leadership scientifica che richiede visione, competenze relazionali e capacità di attrarre finanziamenti, anche europei.
Il compenso, come da prassi CNR, è disciplinato da specifica delibera del Consiglio di Amministrazione e prevede un trattamento economico onnicomprensivo di livello dirigenziale, cui si aggiungono eventuali indennità di risultato legate agli obiettivi assegnati.
Requisiti richiesti per la candidatura
Secondo quanto previsto dai bandi direttoriali del CNR – e in linea con la normativa di riferimento – i candidati devono possedere una comprovata esperienza scientifica di alto livello e adeguate competenze manageriali. In particolare, si considerano generalmente titoli qualificanti:
- Dottorato di ricerca o titolo equivalente conseguito all'estero
- Documentata produzione scientifica di rilievo internazionale nei settori di interesse dell'istituto (zootecnia, scienze animali, sostenibilità delle produzioni)
- Esperienza pluriennale nella direzione di gruppi di ricerca, progetti nazionali ed europei
- Capacità gestionali e organizzative documentate
- Conoscenza della lingua inglese a livello avanzato
Possono partecipare dipendenti del CNR, di altri enti pubblici di ricerca, professori universitari o studiosi provenienti da istituzioni pubbliche e private di ricerca, italiane o estere. La platea è dunque volutamente ampia, per garantire il più alto livello competitivo.
I requisiti di dettaglio, comprese le eventuali cause di incompatibilità e inconferibilità previste dal d.lgs. 39/2013, sono specificati nel testo integrale del provvedimento, che i candidati sono tenuti a consultare con attenzione.
Come candidarsi: la procedura telematica
Il CNR ha da tempo abbandonato le procedure cartacee. La domanda va compilata e presentata esclusivamente in via telematica attraverso l'applicazione informatica dedicata al reclutamento del personale.
La piattaforma di riferimento è raggiungibile all'indirizzo selezionionline.cnr.it, dove è disponibile anche la pagina dedicata al bando specifico, accessibile dal link diretto selezionionline.cnr.it/jconon/call-detail?callCode=390.491 ISPAAM.
Per completare l'iter di candidatura occorre:
- Registrarsi al sistema di selezioni online del CNR (se non già registrati)
- Accedere alla sezione dedicata al bando 390.491 ISPAAM
- Compilare tutti i campi richiesti dal format elettronico
- Allegare curriculum vitae, elenco pubblicazioni, documento di identità e ogni altro titolo utile
- Trasmettere la domanda entro le ore indicate del 7 agosto 2026
È opportuno non attendere le ultime ore per evitare congestioni della piattaforma, problema tutt'altro che infrequente nei bandi pubblici a scadenza serrata.
Le missioni scientifiche dell'ISPAAM
L'Istituto per il Sistema di Produzione Animale in Ambiente Mediterraneo rappresenta uno dei centri di eccellenza del CNR nel campo delle scienze zootecniche applicate. Con sede principale a Portici, in un'area storicamente vocata agli studi agrari grazie alla presenza della facoltà di Agraria dell'Università Federico II, l'ISPAAM sviluppa ricerche su:
- Genetica e miglioramento delle specie animali di interesse zootecnico
- Qualità e tracciabilità delle produzioni animali mediterranee
- Benessere animale e sistemi di allevamento sostenibili
- Nutrizione animale e valorizzazione delle risorse locali
- Biotecnologie applicate alla riproduzione e alla selezione
Si tratta di temi cruciali per la competitività del comparto agroalimentare del Sud Italia, in particolare per filiere identitarie come la bufala mediterranea italiana, il cui prodotto simbolo – la mozzarella di bufala campana DOP – trova nell'attività dell'istituto un supporto scientifico determinante.
La nuova direzione dovrà misurarsi con sfide non secondarie: dalla transizione ecologica del settore zootecnico alle politiche europee del Farm to Fork, dalla riduzione delle emissioni climalteranti al ricambio generazionale del personale di ricerca.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare al bando per Direttore dell'ISPAAM?
Possono candidarsi studiosi di elevato profilo scientifico, italiani o stranieri, provenienti da università, enti pubblici di ricerca (compreso lo stesso CNR) o istituzioni private di ricerca, in possesso di comprovata esperienza nella conduzione di attività scientifiche e nella gestione di strutture di ricerca. Non sono ammesse candidature di soggetti che si trovino in situazioni di incompatibilità o inconferibilità previste dalla normativa vigente.
Qual è la durata dell'incarico di Direttore di Istituto CNR?
L'incarico ha di norma durata quadriennale ed è rinnovabile una sola volta, previa nuova procedura selettiva. La disciplina è contenuta nel regolamento di organizzazione e funzionamento del CNR, in attuazione del d.lgs. 218/2016 sulla riforma degli enti pubblici di ricerca.
Come si svolge la procedura di selezione?
La selezione è per titoli e colloquio. Una commissione esaminatrice nominata dal Presidente del CNR valuta prima la documentazione curriculare presentata dai candidati, quindi convoca gli idonei per un colloquio finalizzato ad approfondire competenze scientifiche, esperienza manageriale e visione strategica per l'istituto. Al termine, la commissione formula una rosa di candidati idonei tra cui il Consiglio di Amministrazione individua il Direttore.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine di scadenza è fissato al 7 agosto 2026. È fortemente consigliato non ridursi agli ultimi giorni utili, sia per eventuali difficoltà tecniche della piattaforma sia per garantirsi il tempo necessario a caricare correttamente tutti gli allegati richiesti.
Dove reperire il testo integrale del bando?
Il provvedimento completo è disponibile sul sito istituzionale dell'ente (urp.cnr.it) e nella piattaforma delle selezioni online (selezionionline.cnr.it), alla pagina dedicata al codice bando 390.491 ISPAAM. La consultazione integrale del testo è imprescindibile per verificare requisiti, termini e modalità di partecipazione.