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Aperto 9 giorni rimasti Cod. CNR367_634FAIMM

CNR Messina, bando per un funzionario di amministrazione a tempo indeterminato all'Istituto per la Microelettronica

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche apre le selezioni per una posizione di V livello professionale presso l'IMM di Messina. Domande entro il 2 settembre 2026 tramite piattaforma telematica

Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR Sicilia, Messina Pubblicato il 03 agosto 2026

Indice

Un posto stabile al CNR di Messina

Una nuova opportunità di ingresso stabile nella pubblica amministrazione della ricerca arriva dal Consiglio Nazionale delle Ricerche. Il più grande ente pubblico di ricerca italiano ha reso noto il bando n. 367.634 FA IMM, che apre le porte a un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato all'assunzione, con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, di una unità di personale con profilo di Funzionario di amministrazione, V livello professionale.

La sede di destinazione è l'Istituto per la Microelettronica e Microsistemi (IMM) di Messina, uno dei presidi scientifici più rilevanti del CNR nel Mezzogiorno. Un'occasione che, in un contesto in cui le assunzioni a tempo indeterminato nella PA restano contingentate, assume un valore particolare per i profili amministrativi con esperienza o formazione nel settore pubblico.

Dettagli del bando 367.634 FA IMM

Stando a quanto pubblicato sul portale istituzionale dell'ente, il bando presenta le seguenti caratteristiche:

  • Ente banditore: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
  • Struttura di destinazione: Istituto per la Microelettronica e Microsistemi (IMM)
  • Sede di servizio: Messina (Sicilia)
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Funzionario di amministrazione
  • Livello: V livello professionale
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 3 agosto 2026
  • Termine di scadenza: 2 settembre 2026

La selezione si svolge secondo la modalità classica del concorso pubblico, con valutazione combinata dei titoli posseduti dai candidati e delle prove d'esame previste dal bando. Un iter, dunque, che richiede sia la preparazione teorica sia la capacità di documentare adeguatamente il proprio percorso professionale e formativo.

Il ruolo del funzionario di amministrazione

La figura del Funzionario di amministrazione di V livello rappresenta, nell'ordinamento del personale degli enti pubblici di ricerca, una posizione di responsabilità intermedia, destinata a chi possiede competenze specialistiche nella gestione dei procedimenti amministrativi, contabili e organizzativi.

Tra le attività tipicamente attribuite a questo profilo rientrano:

  • la gestione di procedure amministrative complesse, comprese quelle legate ai fondi europei e ai progetti di ricerca;
  • il supporto alla rendicontazione economica delle attività istituzionali;
  • la cura degli appalti pubblici e delle procedure di acquisto secondo il Codice dei contratti;
  • il coordinamento di attività di segreteria scientifica e organizzativa;
  • il presidio delle relazioni con enti esterni, italiani e internazionali.

Si tratta, in sostanza, di un ruolo che richiede una solida preparazione giuridico-amministrativa e la capacità di muoversi con disinvoltura nel quadro normativo che regola gli enti pubblici di ricerca, dal d.lgs. 218/2016 al CCNL Istruzione e Ricerca.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per un quadro completo dei requisiti, sulla base della prassi del CNR per il V livello professionale amministrativo i candidati devono generalmente possedere:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione europea (o rientrare nelle categorie equiparate previste dalla normativa);
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego;
  • titolo di studio adeguato, tipicamente una laurea magistrale (o titolo equipollente/equiparato) in discipline giuridiche, economiche o affini, come specificato nel bando;
  • eventuale possesso di titoli professionali aggiuntivi valutabili in fase di selezione (dottorato di ricerca, master, esperienze lavorative documentate, pubblicazioni tecniche).

È indispensabile verificare sul testo ufficiale del bando la data entro cui i requisiti devono essere posseduti, che di norma coincide con il termine di scadenza per la presentazione della domanda.

Come candidarsi

La procedura di candidatura è interamente telematica. Il CNR ha da tempo abbandonato le modalità cartacee, adottando in via esclusiva la propria piattaforma di reclutamento.

I passaggi da seguire sono i seguenti:

  1. Collegarsi al portale selezionionline.cnr.it;
  2. Effettuare la registrazione o accedere con le credenziali già in possesso (SPID compreso);
  3. Individuare il bando 367.634 FA IMM nell'elenco delle selezioni attive;
  4. Compilare la domanda in tutti i campi previsti, allegando la documentazione richiesta (curriculum, titoli, eventuali pubblicazioni);
  5. Effettuare l'invio telematico entro il termine di scadenza, ossia entro le ore stabilite del 2 settembre 2026.

Il testo integrale del bando e i relativi allegati sono disponibili sia sul sito istituzionale urp.cnr.it sia direttamente sulla pagina dedicata alla selezione: selezionionline.cnr.it/jconon/call-detail?callCode=367.634 FA IMM.

Si raccomanda ai candidati di non attendere le ultime ore utili per l'invio, evenienza che ogni volta genera criticità legate al sovraccarico della piattaforma e a possibili malfunzionamenti tecnici.

Prove d'esame e valutazione

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la commissione giudicatrice attribuirà un punteggio sia al percorso curriculare del candidato sia agli esiti delle prove selettive. Nella tradizione dei bandi CNR per profili amministrativi di V livello, le prove d'esame prevedono generalmente:

  • una o più prove scritte su materie giuridico-amministrative (diritto amministrativo, contabilità pubblica, disciplina degli enti di ricerca, normativa sugli appalti);
  • una prova orale che approfondisce le materie della prova scritta e verifica la conoscenza di una lingua straniera (di norma l'inglese) e degli applicativi informatici.

Il calendario e la sede delle prove verranno comunicati attraverso la stessa piattaforma di selezione online, con valore di notifica ufficiale ai candidati ammessi.

L'Istituto per la Microelettronica e Microsistemi

La sede di lavoro, come detto, è la struttura messinese dell'IMM, uno degli istituti del Dipartimento di Scienze Fisiche e Tecnologie della Materia del CNR. L'ente opera nel campo dei dispositivi a semiconduttore, delle tecnologie dei microsistemi e della micro e nanoelettronica, con collaborazioni consolidate con le principali aziende del settore, prima fra tutte STMicroelectronics.

La scelta di rafforzare il presidio amministrativo di una sede meridionale, in un settore ad altissimo contenuto tecnologico, si inserisce nel più ampio disegno di sviluppo dell'ecosistema della microelettronica italiana, sostenuto anche dai fondi del PNRR e dai finanziamenti europei dello European Chips Act.

Domande frequenti

Entro quando bisogna presentare la domanda per il bando CNR 367.634 FA IMM?

La scadenza per l'invio della candidatura è fissata al 2 settembre 2026. Le domande devono essere trasmesse esclusivamente attraverso la piattaforma selezionionline.cnr.it entro l'orario indicato nel bando ufficiale. Domande inviate con altre modalità (posta ordinaria, PEC, e-mail semplice) non saranno prese in considerazione.

Serve lo SPID per candidarsi?

L'accesso alla piattaforma di selezioni online del CNR consente l'autenticazione tramite SPID, oltre alle credenziali generate direttamente sulla piattaforma. L'utilizzo dell'identità digitale è la modalità più rapida e in linea con quanto previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale per l'accesso ai servizi della PA.

Quale titolo di studio è richiesto per partecipare?

Per un profilo di Funzionario di amministrazione di V livello professionale il CNR richiede tipicamente il possesso di una laurea magistrale o specialistica (o vecchio ordinamento) in discipline giuridiche, economiche o assimilate. Occorre tuttavia consultare l'articolo dedicato ai requisiti nel bando ufficiale, dove sono indicate le classi di laurea ammesse e le eventuali equipollenze o titoli esteri riconosciuti.

Il contratto è davvero a tempo indeterminato?

Sì. Il bando prevede un contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, disciplinato dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca. Si tratta quindi di un'assunzione stabile, che si conclude con l'immissione nei ruoli del CNR previo superamento del periodo di prova previsto dalla contrattazione collettiva.

È previsto un pagamento per partecipare al concorso?

I bandi CNR di norma richiedono il versamento di un contributo di partecipazione alla selezione. L'importo esatto, le modalità di pagamento e i casi di esonero sono indicati nel testo del bando pubblicato su selezionionline.cnr.it. Si raccomanda di conservare la ricevuta di pagamento e di allegarla alla domanda secondo le istruzioni della piattaforma.