Loading...
Aperto 29 giorni rimasti Cod. CNR332_2TECIMIOT

CNR, due Tecnologi a tempo determinato per l'Istituto IMIOT di Tito: bando 332.2 in scadenza ad agosto

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche apre una selezione per titoli e colloquio destinata a due professionisti di III livello presso il centro lucano dedicato all'osservazione della Terra

Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR Basilicata, Potenza Pubblicato il 09 luglio 2026

Indice

Un nuovo ingresso nella ricerca sull'osservazione della Terra

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche rilancia sul fronte del reclutamento tecnico-scientifico e apre le porte a due nuovi Tecnologi di III livello professionale destinati a rafforzare l'organico dell'Istituto di Metodologie Integrate per l'Osservazione della Terra (CNR-IMIOT), con sede a Tito, in provincia di Potenza. Il provvedimento, identificato con il codice 332.2 TEC IMIOT, si inserisce nel piano di potenziamento delle strutture del CNR attive nel Mezzogiorno e conferma l'attenzione dell'ente verso i poli di ricerca lucani, storicamente al centro di attività strategiche legate al telerilevamento e al monitoraggio ambientale.

La selezione, come precisato nel bando, si svolge per titoli e colloquio e porta con sé una prospettiva contrattuale a tempo determinato, disciplinata dal quadro normativo di riferimento più recente per il comparto della ricerca pubblica.

Dettagli del bando CNR 332.2 TEC IMIOT

Stando a quanto emerge dai documenti pubblicati sul portale istituzionale, la procedura è indetta ai sensi dell'art. 8 del "Disciplinare concernente le assunzioni di personale con contratto di lavoro a tempo determinato" e in applicazione dell'art. 141 del CCNL del Comparto "Istruzione e Ricerca" 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024. Un riferimento normativo non secondario, perché fissa il perimetro giuridico ed economico entro cui verranno inquadrati i vincitori.

Ecco i punti essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
  • Struttura di destinazione: Istituto di Metodologie Integrate per l'Osservazione della Terra (CNR-IMIOT, ex IMAA)
  • Sede di lavoro: Tito (PZ), Basilicata
  • Posti a concorso: 2
  • Profilo professionale: Tecnologo – III livello
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato
  • Procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 9 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 8 agosto 2026

La finestra utile per candidarsi resta dunque aperta per trenta giorni, un intervallo standard per le selezioni CNR ma sufficientemente stretto da imporre ai potenziali interessati un'organizzazione tempestiva della documentazione.

Requisiti richiesti ai candidati

Il profilo di Tecnologo di III livello rappresenta, nell'articolazione dei ruoli del CNR, una figura di elevato spessore tecnico-scientifico, destinata a svolgere attività di ricerca applicata, sviluppo tecnologico e supporto qualificato ai progetti istituzionali. Pur rimandando al testo integrale del bando per il dettaglio puntuale dei requisiti — costantemente aggiornati sui portali ufficiali — la prassi consolidata per queste selezioni prevede:

  • titolo di studio universitario di livello magistrale o equivalente, coerente con le tematiche dell'istituto (scienze della Terra, fisica, ingegneria ambientale, geologia, informatica applicata al telerilevamento);
  • esperienza professionale documentata nel settore di riferimento, elemento centrale nella valutazione titoli;
  • conoscenza della lingua inglese, indispensabile in un contesto di ricerca fortemente proiettato sui progetti europei;
  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, oltre agli altri requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego.

Esperienze pregresse nel campo dell'osservazione della Terra, del telerilevamento satellitare, dell'analisi dati ambientali e della gestione di infrastrutture di ricerca costituiscono elementi che, storicamente, pesano in maniera significativa nella graduatoria finale.

Come candidarsi alla selezione

La domanda deve essere compilata e presentata esclusivamente in via telematica. Non sono ammesse modalità cartacee né trasmissioni via PEC al di fuori del canale ufficiale. Il CNR ha da tempo consolidato una piattaforma unica per la gestione dei concorsi, e anche questa selezione segue lo stesso binario.

La procedura passa attraverso l'applicazione dedicata al reclutamento del personale CNR, disponibile all'indirizzo https://selezionionline.cnr.it. Chi non fosse già registrato dovrà creare un profilo, caricare i propri dati anagrafici e curricolari, allegare i titoli valutabili nei formati richiesti e completare l'invio entro le ore 18:00 (orario italiano) dell'8 agosto 2026.

Il testo integrale del bando è consultabile:

È buona norma, come ricordano gli stessi uffici del personale del CNR, non attendere le ultime ore utili: sovraccarichi della piattaforma e ritardi nell'acquisizione dei documenti costituiscono ostacoli ricorrenti nelle procedure telematiche.

L'Istituto IMIOT e il contesto lucano della ricerca

L'IMIOT, nato dalla riorganizzazione dell'IMAA (Istituto di Metodologie per l'Analisi Ambientale), è uno dei centri più significativi del CNR nel campo delle scienze della Terra e dell'osservazione ambientale. La sede di Tito Scalo, nel cuore della Basilicata, ospita infrastrutture di ricerca di primo piano — dal telerilevamento laser alle piattaforme satellitari — e partecipa a numerosi progetti finanziati nell'ambito di Horizon Europe e del PNRR.

L'inserimento di due nuove figure tecnologiche va letto proprio in questa chiave: rafforzare la capacità operativa dell'istituto in un momento di forte espansione delle attività legate al monitoraggio del clima, alla gestione del rischio ambientale e allo sviluppo di servizi per la Pubblica Amministrazione basati su dati satellitari. Una direzione strategica che il CNR persegue con continuità e che trova, nel bando 332.2, una tessera in più di un mosaico più ampio.

FAQ - Domande frequenti

Quanti posti sono messi a concorso con il bando CNR 332.2 TEC IMIOT?

Il bando mette a concorso due posti per il profilo di Tecnologo di III livello professionale, con contratto a tempo determinato disciplinato dall'art. 141 del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021. Entrambe le posizioni saranno assegnate presso la sede dell'Istituto IMIOT di Tito (PZ).

Entro quando è possibile presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato all'8 agosto 2026. La domanda va trasmessa esclusivamente attraverso la piattaforma telematica del CNR (selezionionline.cnr.it): candidature inviate con altri mezzi non saranno prese in considerazione. Si consiglia di ultimare la procedura con almeno 24-48 ore di anticipo rispetto alla scadenza.

In cosa consiste la selezione per titoli e colloquio?

La procedura prevede due fasi distinte. Nella prima, la commissione valuta i titoli presentati dai candidati (titolo di studio, esperienze professionali, pubblicazioni, corsi di specializzazione, competenze specifiche). Chi supera questa fase viene ammesso al colloquio orale, nel quale vengono approfondite le competenze tecnico-scientifiche e la coerenza del profilo con le attività dell'IMIOT. Il punteggio finale è dato dalla somma dei due momenti valutativi.

Che tipo di contratto è previsto per i vincitori?

Si tratta di un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, come previsto dall'art. 141 del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021. La durata specifica e il trattamento economico sono indicati nel testo integrale del bando, disponibile sulla piattaforma CNR. Il livello di inquadramento è quello di Tecnologo III livello, che corrisponde a un profilo di elevata qualificazione professionale.

Dove si trova la sede di lavoro e cosa fa l'Istituto IMIOT?

La sede di lavoro è a Tito (PZ), in Basilicata, presso l'Istituto di Metodologie Integrate per l'Osservazione della Terra (CNR-IMIOT, ex IMAA). L'istituto è specializzato nello sviluppo di metodologie integrate per il telerilevamento, il monitoraggio ambientale, l'analisi dei rischi naturali e l'osservazione satellitare della Terra. Rappresenta uno dei principali centri di ricerca del CNR nel Mezzogiorno e partecipa a progetti nazionali ed europei di ampio respiro.