CNR, aperta la selezione per il nuovo direttore dell'Istituto di Fisiologia Clinica di Pisa
Il bando 390.478 IFC del Consiglio Nazionale delle Ricerche mette in palio la guida di uno dei più importanti centri di ricerca biomedica italiani. Candidature entro il 7 agosto 2026 tramite piattaforma telematica.
Indice
- Un incarico strategico per la ricerca biomedica italiana
- Dettagli del bando 390.478 IFC
- Il ruolo del direttore di istituto nel CNR
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- La procedura di valutazione
- L'Istituto di Fisiologia Clinica di Pisa
- Domande frequenti
Un incarico strategico per la ricerca biomedica italiana
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha ufficializzato la selezione per l'individuazione del nuovo direttore dell'Istituto di Fisiologia Clinica (IFC) di Pisa, uno dei poli di eccellenza della ricerca biomedica in Italia. Il provvedimento, identificato con il codice bando CNR n. 390.478 IFC, è stato pubblicato l'8 luglio 2026 e apre una finestra di trenta giorni per la presentazione delle candidature.
Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, si tratta di una procedura di rilievo nazionale: la guida dell'IFC comporta la responsabilità scientifica e gestionale di una delle strutture più articolate del CNR, con sedi distribuite sul territorio e un ampio portafoglio di progetti di ricerca in ambito cardiovascolare, ambientale e delle tecnologie biomediche.
Dettagli del bando 390.478 IFC
La selezione riguarda un unico posto di direttore dell'Istituto di Fisiologia Clinica, con sede principale a Pisa, in Toscana. La procedura è di tipo per titoli e colloquio, secondo lo schema classico previsto per gli incarichi apicali negli enti pubblici di ricerca.
Ecco i principali dati di riferimento:
- Ente banditore: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
- Codice bando: 390.478 IFC
- Figura ricercata: Direttore di istituto di ricerca del CNR
- Numero posti: 1
- Sede: Pisa (Toscana)
- Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 8 luglio 2026
- Termine di scadenza: 7 agosto 2026, ore 16:00
Il bando è consultabile sul sito istituzionale del CNR all'indirizzo urp.cnr.it e nel sistema di selezioni online dell'ente.
Il ruolo del direttore di istituto nel CNR
La figura del direttore di istituto rappresenta uno degli snodi più delicati nell'organizzazione del più grande ente pubblico di ricerca italiano. In base al regolamento di organizzazione e funzionamento del CNR, il direttore è responsabile della gestione scientifica, amministrativa e finanziaria della struttura, dura in carica quattro anni e può essere confermato una sola volta.
Tra le competenze principali figurano:
- la definizione degli indirizzi strategici dell'istituto e la loro attuazione;
- il coordinamento delle attività di ricerca e la promozione dei rapporti con università, enti pubblici e privati;
- la gestione delle risorse umane, strumentali e finanziarie;
- la rappresentanza dell'istituto nei rapporti istituzionali e internazionali;
- la partecipazione al Consiglio di Istituto e alle attività di programmazione dell'ente.
Si tratta, come sottolineato più volte dalla stessa governance del CNR, di una posizione che richiede un profilo scientifico riconosciuto a livello internazionale unito a solide capacità manageriali.
Requisiti richiesti ai candidati
La normativa di riferimento per la selezione dei direttori di istituto del CNR – che discende dal decreto legislativo 218/2016 sul riordino degli enti pubblici di ricerca e dal regolamento interno dell'ente – individua un profilo particolarmente selettivo. In linea generale, per accedere alla procedura è necessario possedere:
- elevata qualificazione tecnico-scientifica nei settori di competenza dell'istituto, con specifico riferimento alla fisiologia clinica, alla biomedicina e alle discipline correlate;
- comprovata esperienza gestionale in strutture di ricerca complesse, italiane o estere;
- una produzione scientifica di rilievo internazionale documentabile tramite pubblicazioni, brevetti, coordinamento di progetti di ricerca e responsabilità di gruppi di lavoro;
- assenza di cause di incompatibilità e di conflitto di interessi con l'incarico;
- i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica).
La selezione è aperta anche a candidati non dipendenti del CNR, inclusi ricercatori e docenti provenienti da università italiane e straniere, oltre che a personalità di comprovata competenza operanti in enti di ricerca esteri. Per i requisiti puntuali resta indispensabile la lettura integrale del testo del bando.
Come candidarsi alla selezione
Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, attraverso l'applicativo dedicato al reclutamento del personale CNR, disponibile sul portale selezionionline.cnr.it. Non sono ammesse modalità alternative: domande cartacee o inviate tramite PEC saranno considerate irricevibili.
Il percorso di candidatura prevede:
- registrazione sulla piattaforma selezionionline con credenziali personali (SPID consigliato);
- compilazione della domanda con inserimento dei dati anagrafici, titoli di studio e curriculum;
- caricamento degli allegati, tra cui il CV in formato europeo, l'elenco delle pubblicazioni scientifiche, i titoli valutabili e ogni altro documento richiesto dal bando;
- invio definitivo entro le ore 16:00 del 7 agosto 2026.
La pagina di dettaglio del bando, con tutta la documentazione ufficiale e gli allegati, è raggiungibile all'indirizzo selezionionline.cnr.it/jconon/call-detail?callCode=390.478 IFC.
Si raccomanda, come prassi in questo genere di procedure, di non attendere gli ultimi giorni utili per l'invio: il sistema tende a registrare picchi di accesso in prossimità della scadenza.
La procedura di valutazione
La selezione si articolerà secondo la formula titoli e colloquio. Una commissione appositamente nominata valuterà in prima battuta i profili sulla base della documentazione presentata, esaminando in particolare la produzione scientifica, l'esperienza direzionale, la capacità di attrarre finanziamenti e la visione strategica per lo sviluppo dell'istituto.
I candidati ritenuti idonei saranno successivamente convocati per un colloquio, nel corso del quale saranno chiamati a illustrare un progetto programmatico per la guida dell'IFC nei quattro anni di mandato. È in questa fase che si giocano tradizionalmente le sorti della selezione: la capacità di prospettare linee di sviluppo coerenti con la mission del CNR e con le priorità della ricerca biomedica europea rappresenta un elemento decisivo.
Al termine della procedura, la commissione formula una rosa di candidati idonei, tra i quali il Presidente del CNR – sentito il Consiglio di Amministrazione – individua il nominativo del nuovo direttore.
L'Istituto di Fisiologia Clinica di Pisa
L'IFC è uno degli istituti storici del CNR e rappresenta un punto di riferimento nazionale per la ricerca traslazionale in ambito cardiovascolare, epidemiologico e delle tecnologie biomediche. Fondato a Pisa, l'istituto conta diverse sedi secondarie e collabora stabilmente con importanti realtà cliniche e universitarie, tra cui la Fondazione Toscana Gabriele Monasterio e le università toscane.
Le linee di ricerca spaziano dalla cardiologia molecolare all'imaging biomedico, dall'epidemiologia ambientale alla medicina di precisione, con un ruolo di primo piano anche nel supporto alle politiche sanitarie pubbliche. Guidare una struttura di queste dimensioni significa incidere concretamente sulle scelte scientifiche di una filiera che coinvolge centinaia di ricercatori e tecnologi.
Domande frequenti
Chi può candidarsi al bando 390.478 IFC?
Possono partecipare studiosi ed esperti di elevata qualificazione scientifica e gestionale nei settori di competenza dell'Istituto di Fisiologia Clinica. La selezione è aperta sia a personale interno al CNR sia a candidati esterni, compresi ricercatori e docenti universitari, italiani e stranieri. È necessario possedere una documentata esperienza nella conduzione di strutture di ricerca complesse e una produzione scientifica di rilievo internazionale. Per l'elenco completo dei requisiti occorre fare riferimento al testo integrale del bando.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 7 agosto 2026 alle ore 16:00. Trattandosi di una scadenza perentoria, oltre tale orario il sistema non accetterà più l'invio delle domande. Considerando che il periodo coincide con la stagione estiva, si consiglia di organizzare per tempo la raccolta dei documenti e di completare l'invio con qualche giorno di anticipo.
Quanto dura l'incarico di direttore di istituto del CNR?
Secondo il regolamento del CNR, l'incarico di direttore di istituto ha una durata di quattro anni e può essere rinnovato una sola volta. Il direttore, per la durata del mandato, è collocato in posizione di comando o aspettativa dall'ente o dall'ateneo di provenienza, se ricercatore o docente universitario.
Come si presenta la domanda?
La domanda va inviata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale selezionionline.cnr.it. È necessario registrarsi sulla piattaforma, compilare tutti i campi richiesti, allegare i documenti previsti (curriculum vitae, elenco pubblicazioni, titoli valutabili) e procedere all'invio definitivo entro la scadenza. Non sono accettate domande cartacee né inviate via posta elettronica ordinaria o certificata.
Dove si trova la sede dell'incarico?
La sede principale dell'Istituto di Fisiologia Clinica è a Pisa, in Toscana. L'IFC dispone tuttavia di diverse sedi secondarie sul territorio nazionale, che il direttore è chiamato a coordinare complessivamente. La presenza operativa presso la sede di Pisa è naturalmente elemento centrale dell'incarico.
Dove trovo il testo integrale del bando?
Il bando 390.478 IFC e tutti i suoi allegati sono disponibili sul sistema di selezioni online del CNR, alla pagina selezionionline.cnr.it/jconon/call-detail?callCode=390.478 IFC, oltre che sul sito istituzionale urp.cnr.it nella sezione dedicata alle selezioni pubbliche.