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Aperto 30 giorni rimasti Cod. CNR390_493ISTeG

CNR, aperta la selezione per il Direttore dell'Istituto sui Sistemi Territoriali e di Governo "Massimo Severo Giannini" di Roma

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche pubblica il bando 390.493 ISTeG: candidature aperte fino al 7 agosto 2026 per la guida dell'istituto romano dedicato allo studio dei sistemi territoriali

Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR Lazio, Roma Pubblicato il 08 luglio 2026

Indice

Un incarico strategico per la ricerca pubblica italiana

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche torna a muoversi sul fronte del reclutamento dei vertici scientifici. Con il bando n. 390.493 ISTeG, pubblicato l'8 luglio 2026, il CNR ha aperto la selezione per la nomina del Direttore dell'Istituto sui Sistemi Territoriali e di Governo "Massimo Severo Giannini" (ISTeG) di Roma, uno dei presìdi di ricerca più recenti nel panorama del principale ente pubblico di ricerca italiano.

La scelta di chi guiderà l'istituto per il prossimo quadriennio si inserisce in un momento delicato per il sistema della ricerca pubblica, chiamato a rispondere alle sfide poste dal PNRR e dalla riorganizzazione della rete scientifica nazionale. La governance dei territori, l'analisi delle politiche pubbliche e lo studio dei sistemi amministrativi rappresentano ambiti nei quali l'Italia gioca una partita cruciale, anche in chiave europea.

I dettagli del bando 390.493 ISTeG

Il provvedimento del CNR fissa in modo chiaro il perimetro della selezione. Si tratta di una procedura per titoli e colloquio finalizzata a individuare una sola figura: il direttore dell'ISTeG con sede a Roma.

Ecco gli elementi essenziali del bando:

  • Ente banditore: Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR
  • Codice bando: 390.493 ISTeG
  • Figura ricercata: Direttore di Istituto di ricerca del CNR
  • Sede di lavoro: Roma (Lazio)
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 8 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 7 agosto 2026, ore 16:00

Il bando è consultabile sul sito istituzionale del CNR all'indirizzo urp.cnr.it e nella piattaforma dedicata alle selezioni online dell'ente.

L'Istituto Massimo Severo Giannini: missione e ambito scientifico

L'ISTeG rappresenta uno degli istituti attraverso cui il CNR presidia l'area delle scienze sociali applicate alla pubblica amministrazione. L'intitolazione a Massimo Severo Giannini, giurista tra i più autorevoli del Novecento italiano e ministro della Funzione pubblica nel governo Cossiga, non è casuale: l'istituto raccoglie l'eredità di una tradizione di studi che ha segnato il diritto amministrativo e la teoria dello Stato nel nostro Paese.

Le linee di ricerca dell'ISTeG spaziano dall'analisi dei sistemi territoriali alle politiche di governo, dai processi decisionali pubblici agli strumenti di valutazione delle amministrazioni. Un ambito che intreccia sapere giuridico, competenze economico-statistiche e riflessione politologica.

Dirigere una struttura di questo profilo significa gestire ricercatori, budget di provenienza mista (fondi ordinari e progetti competitivi) e relazioni istituzionali con ministeri, regioni ed enti locali.

Requisiti richiesti ai candidati

Le selezioni CNR per la direzione degli istituti seguono un impianto normativo consolidato, disciplinato dal regolamento di organizzazione e funzionamento dell'ente e dallo statuto. Pur rimandando al testo integrale del bando per la puntuale elencazione dei requisiti, l'incarico si rivolge tipicamente a candidati in possesso di:

  • Comprovata esperienza scientifica di alto livello nelle discipline coerenti con l'attività dell'istituto (diritto amministrativo, scienze del territorio, scienze politiche e sociali, economia pubblica)
  • Documentata capacità gestionale maturata in enti di ricerca, università o istituzioni pubbliche di rilievo
  • Elevata produzione scientifica con impatto internazionale
  • Esperienza nella gestione di progetti di ricerca, anche finanziati su bandi competitivi nazionali ed europei
  • Titoli accademici e professionali coerenti con la posizione

La procedura è aperta anche a personalità italiane e straniere di alta qualificazione scientifica, secondo il principio dell'apertura internazionale che il CNR applica alla nomina dei direttori.

Come candidarsi: procedura telematica

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il portale delle selezioni online del CNR raggiungibile all'indirizzo selezionionline.cnr.it. Non sono ammesse modalità alternative: nessuna raccomandata, nessuna PEC diretta, nessuna consegna a mano.

Il percorso operativo prevede alcuni passaggi:

  1. Registrazione sulla piattaforma JCONON del CNR (se il candidato non è già utente)
  2. Accesso all'avviso specifico tramite il codice 390.493 ISTeG
  3. Compilazione della domanda online con tutti i dati richiesti
  4. Caricamento degli allegati: curriculum vitae in formato europeo, elenco delle pubblicazioni, titoli valutabili, documento di identità
  5. Invio telematico entro e non oltre il 7 agosto 2026, ore 16:00

È consigliabile non ridursi alle ultime ore utili: i portali istituzionali, in prossimità della scadenza, registrano spesso rallentamenti dovuti al concentrarsi delle domande.

Il link diretto alla pagina del bando è disponibile su: selezionionline.cnr.it/jconon/call-detail?callCode=390.493%20ISTeG.

Le fasi della selezione

La procedura è articolata su due momenti valutativi. Una commissione esaminatrice, nominata dal Presidente del CNR, procederà in prima istanza alla valutazione dei titoli presentati dai candidati, esaminando percorso accademico, pubblicazioni, esperienze gestionali e attività scientifica complessiva.

Segue il colloquio, momento nel quale i candidati ritenuti idonei sono chiamati a illustrare la propria visione strategica per l'istituto, il programma di sviluppo scientifico e le linee di indirizzo che intendono imprimere all'attività dell'ISTeG.

All'esito della procedura, il Consiglio di Amministrazione del CNR, su proposta del Presidente, procede alla nomina del direttore, che assume l'incarico per un mandato di quattro anni, rinnovabile una sola volta.

FAQ - Domande frequenti

Chi può candidarsi al bando CNR 390.493 ISTeG?

La selezione è aperta a studiosi ed esperti di alta qualificazione scientifica nelle discipline coerenti con l'attività dell'istituto, ovvero le scienze giuridiche, economico-sociali e politologiche applicate ai sistemi territoriali e di governo. Il bando è aperto anche a candidati stranieri e a personalità che operano in università, enti di ricerca o altre istituzioni di rilievo. I requisiti puntuali sono elencati nel testo del bando, che occorre leggere integralmente prima di presentare la domanda.

Qual è la durata dell'incarico di Direttore dell'ISTeG?

Secondo il regolamento del CNR, il direttore di istituto è nominato per un mandato di quattro anni, rinnovabile una sola volta. Si tratta quindi di un impegno di medio-lungo periodo, che richiede continuità e capacità di programmazione strategica.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine perentorio per la presentazione della domanda è fissato al 7 agosto 2026 alle ore 16:00. Le domande inviate oltre tale scadenza non saranno prese in considerazione. La modalità è esclusivamente telematica, tramite la piattaforma selezionionline.cnr.it.

Dove ha sede l'Istituto sui Sistemi Territoriali e di Governo?

L'ISTeG "Massimo Severo Giannini" ha sede a Roma. Il direttore, pertanto, dovrà operare nella Capitale, dove si concentrano le principali attività di ricerca dell'istituto e le relazioni con le istituzioni centrali dello Stato.

È previsto un compenso specifico per la funzione di direttore?

Il trattamento economico del direttore di istituto CNR è disciplinato dal contratto collettivo di lavoro dei dirigenti di ricerca e dalle normative interne dell'ente, con voci accessorie legate alla funzione dirigenziale. I dettagli retributivi sono generalmente indicati nel bando o desumibili dai provvedimenti collegati richiamati nel testo dell'avviso.