CNR, aperta la selezione per il Direttore dell'Istituto di Tecnologie e Intelligenza Ambientale di Montelibretti
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche cerca la guida scientifica dell'ITIAm con il bando 390.496: candidature aperte fino al 7 agosto 2026
Indice
- Un vertice scientifico per l'ambiente
- Dettagli del bando CNR 390.496 ITIAm
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Procedura di selezione e valutazione
- Il ruolo strategico dell'ITIAm nel sistema CNR
- FAQ
Un vertice scientifico per l'ambiente
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche torna a mettere in campo una selezione di alto profilo. Con il bando n. 390.496 ITIAm, il più grande ente pubblico di ricerca italiano avvia la procedura per individuare il nuovo Direttore dell'Istituto di Tecnologie e Intelligenza Ambientale (ITIAm), con sede a Montelibretti, alle porte di Roma.
Un incarico che pesa. La guida di un istituto CNR non è soltanto una posizione dirigenziale: significa orientare la strategia scientifica di una struttura che opera in un ambito – quello ambientale e tecnologico – oggi al centro delle politiche europee, dal Green Deal alle traiettorie di ricerca fissate da Horizon Europe.
La selezione, aperta a candidature dall'8 luglio 2026 e con scadenza fissata al 7 agosto 2026, si inserisce nel quadro delle nomine dei direttori degli istituti del CNR, disciplinate dal regolamento di organizzazione e funzionamento dell'ente e dal decreto legislativo n. 218 del 2016, che governa la materia degli enti pubblici di ricerca.
Dettagli del bando CNR 390.496 ITIAm
La procedura è chiara nei suoi contorni. Ecco le informazioni chiave estratte dal provvedimento:
- Ente banditore: Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR
- Codice bando: 390.496 ITIAm
- Figura ricercata: Direttore dell'Istituto di Tecnologie e Intelligenza Ambientale
- Posti disponibili: 1
- Sede di lavoro: Montelibretti (Roma), Lazio
- Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 8 luglio 2026
- Data di scadenza: 7 agosto 2026
La nomina del direttore, secondo l'ordinamento CNR, ha durata quadriennale ed è rinnovabile una sola volta. Il vincitore assumerà la responsabilità scientifica, gestionale e organizzativa dell'intero istituto, con il compito di definirne le linee di ricerca, coordinare il personale afferente e rappresentare l'ITIAm nei rapporti con enti terzi, partner industriali e reti di ricerca nazionali e internazionali.
Requisiti richiesti
Stando al quadro normativo che regola le selezioni per i direttori degli istituti CNR, i candidati devono di norma possedere un profilo di alto livello scientifico e manageriale. I requisiti tipici per questo tipo di procedura comprendono:
- Comprovata esperienza in attività di ricerca scientifica di riconosciuto rilievo internazionale nei settori di competenza dell'istituto
- Consolidata esperienza gestionale e organizzativa di strutture di ricerca complesse o di gruppi di ricerca articolati
- Capacità di attrarre finanziamenti competitivi, in particolare da bandi europei e internazionali
- Idoneità fisica all'impiego
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego
La partecipazione è aperta anche a cittadini di altri Stati membri dell'Unione europea e, con le condizioni previste dalla normativa vigente, a cittadini di Paesi terzi in possesso dei titoli richiesti.
Per il dettaglio puntuale dei requisiti specifici e delle eventuali incompatibilità è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale del CNR.
Come candidarsi
La domanda va presentata esclusivamente per via telematica. Nessuna modalità cartacea è ammessa: il CNR ha da tempo dismesso le procedure tradizionali, in linea con quanto previsto dal Codice dell'amministrazione digitale.
Gli aspiranti direttori dovranno accedere alla piattaforma dedicata al reclutamento del personale del CNR, disponibile all'indirizzo https://selezionionline.cnr.it, e utilizzare l'applicazione informatica specifica per compilare e trasmettere l'istanza.
Documentazione da predisporre:
- Curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e sottoscritto
- Elenco delle pubblicazioni scientifiche ritenute più significative
- Copia dei titoli valutabili
- Progetto scientifico e gestionale relativo alla direzione dell'istituto (documento centrale per la valutazione)
- Documento di identità in corso di validità
La scadenza è tassativa: le candidature dovranno pervenire entro le ore 18:00 del 7 agosto 2026 (fare comunque riferimento all'orario esatto indicato nel bando). Il sistema chiude automaticamente e non ammette domande tardive.
Il bando è pubblicato anche sul sito istituzionale del CNR all'indirizzo https://www.urp.cnr.it, oltre che sulla pagina specifica della selezione: https://selezionionline.cnr.it/jconon/call-detail?callCode=390.496%20ITIAm.
Procedura di selezione e valutazione
La selezione avviene per titoli e colloquio. Una commissione, nominata secondo le procedure interne del CNR, esaminerà nel dettaglio il profilo scientifico dei candidati, la loro esperienza gestionale e – aspetto tutt'altro che secondario – il progetto di direzione proposto per l'istituto.
Il colloquio rappresenta il momento in cui il candidato è chiamato a illustrare la propria visione strategica: quali linee di ricerca rafforzare, quali collaborazioni promuovere, come valorizzare le competenze del personale afferente all'ITIAm e come posizionare l'istituto nello scacchiere della ricerca ambientale nazionale ed europea.
Al termine della procedura, la commissione formula una rosa di candidati idonei che viene sottoposta al Presidente del CNR per la nomina definitiva, secondo quanto previsto dal regolamento di organizzazione dell'ente.
Il ruolo strategico dell'ITIAm nel sistema CNR
L'Istituto di Tecnologie e Intelligenza Ambientale rappresenta uno dei nodi della rete scientifica del CNR dedicati alle sfide ambientali e alle tecnologie abilitanti. Montelibretti, dove ha sede l'istituto, è uno dei principali poli di ricerca del CNR nel Lazio: un'area storicamente dedicata alla ricerca applicata, con laboratori attivi in ambiti che vanno dalla chimica ambientale alle scienze dei materiali, dalle tecnologie per il monitoraggio ecosistemico all'intelligenza artificiale applicata ai dati ambientali.
In una fase in cui i temi della transizione ecologica, della qualità dell'aria, del monitoraggio del territorio e dell'uso intelligente dei dati ambientali sono al centro dell'agenda politica – dal PNRR ai programmi quadro europei – la guida scientifica dell'ITIAm assume una rilevanza che va oltre il perimetro strettamente accademico.
FAQ
Chi può candidarsi al bando CNR 390.496 ITIAm?
Possono candidarsi studiosi ed esperti in possesso di documentata esperienza di ricerca di alto profilo nei settori di competenza dell'istituto e di consolidate capacità gestionali. Il bando è aperto a cittadini italiani, di altri Stati membri UE e, alle condizioni previste dalla legge, di Paesi terzi. Per la lista completa dei requisiti soggettivi occorre fare riferimento al testo integrale della selezione.
Qual è la durata dell'incarico di Direttore dell'ITIAm?
Secondo l'ordinamento del CNR, l'incarico di direttore di istituto ha durata di quattro anni, rinnovabile una sola volta previa nuova valutazione. Si tratta di un incarico a tempo pieno, incompatibile con altri incarichi di direzione presso enti pubblici o privati salvo autorizzazione espressa.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
Esclusivamente in via telematica attraverso il portale https://selezionionline.cnr.it. Non sono ammesse domande in formato cartaceo o inviate via PEC al di fuori della piattaforma dedicata. È necessario registrarsi al sistema, compilare tutti i campi richiesti e caricare la documentazione prevista entro la scadenza del 7 agosto 2026.
È previsto un compenso specifico per il ruolo di direttore?
Il trattamento economico dei direttori degli istituti CNR è definito dalle disposizioni contrattuali e regolamentari dell'ente e comprende una componente stipendiale legata all'incarico dirigenziale scientifico. Gli importi puntuali sono indicati nel bando o nei provvedimenti collegati richiamati dallo stesso.
Cosa deve contenere il progetto di direzione?
Il progetto rappresenta uno degli elementi centrali della valutazione. Deve illustrare la visione strategica del candidato per l'istituto: obiettivi scientifici a breve, medio e lungo termine, linee di sviluppo delle attività di ricerca, strategie per l'attrazione di finanziamenti competitivi, politiche per la valorizzazione del personale e per il posizionamento internazionale dell'ITIAm. Rappresenta di fatto la road map che il futuro direttore intende attuare nel quadriennio.