CNR, al via la selezione per il nuovo direttore dell'Istituto per la Scienza e la Tecnologia dei Plasmi di Milano
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche pubblica il bando 390.494 ISTP per individuare la figura apicale che guidera uno dei centri di eccellenza della ricerca italiana sui plasmi. Candidature entro il 7 agosto 2026
Indice
- Un bando strategico per la ricerca italiana sui plasmi
- I dettagli del bando 390.494 ISTP
- Il ruolo del direttore di istituto nel CNR
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- La procedura di valutazione
- Domande frequenti
Un bando strategico per la ricerca italiana sui plasmi
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche apre le porte a una delle selezioni piu significative del panorama scientifico nazionale. Con il bando 390.494 ISTP, pubblicato l'8 luglio 2026, il CNR avvia la procedura per individuare il nuovo direttore dell'Istituto per la Scienza e la Tecnologia dei Plasmi (ISTP) con sede a Milano.
Un incarico di primo piano, che chiama alla guida di una struttura al centro di ricerche fondamentali per il futuro energetico del Paese. L'ISTP rappresenta infatti uno dei principali riferimenti italiani nel campo della fisica dei plasmi, disciplina strategica sia per la fusione nucleare controllata sia per applicazioni industriali avanzate, dalla lavorazione dei materiali alle tecnologie spaziali, fino alla medicina.
La selezione si inserisce nel quadro delle procedure previste dal decreto legislativo 218/2016, che ha ridisegnato il sistema di governance degli enti pubblici di ricerca, valorizzando l'autonomia degli istituti e il ruolo strategico dei loro vertici scientifici.
I dettagli del bando 390.494 ISTP
La procedura selettiva presenta caratteristiche ben definite. Ecco i principali elementi da tenere presenti:
- Ente banditore: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
- Codice bando: 390.494 ISTP
- Figura ricercata: Direttore di istituto di ricerca del CNR
- Struttura di destinazione: Istituto per la Scienza e la Tecnologia dei Plasmi (ISTP)
- Sede: Milano, Lombardia
- Posti disponibili: 1
- Tipologia di procedura: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 8 luglio 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 7 agosto 2026
Una finestra temporale di trenta giorni, quindi, per preparare la candidatura. Un tempo che, considerata la complessita documentale richiesta per un incarico di questo livello, andra sfruttato con attenzione.
Il ruolo del direttore di istituto nel CNR
La figura del direttore di istituto riveste un ruolo cruciale nell'architettura del maggior ente pubblico di ricerca italiano. Non si tratta soltanto di una responsabilita gestionale, ma di una vera e propria leadership scientifica.
Stando a quanto previsto dallo statuto del CNR e dai regolamenti applicativi, il direttore ha la responsabilita complessiva dell'attivita scientifica dell'istituto, ne coordina le linee di ricerca, promuove la partecipazione a progetti nazionali ed europei, gestisce le relazioni con partner accademici e industriali. E il volto istituzionale della struttura verso l'esterno.
Nel caso specifico dell'ISTP, l'incarico assume una valenza particolare. L'istituto opera infatti in un settore, quello della scienza dei plasmi, che vede l'Italia tra i protagonisti mondiali, con collaborazioni consolidate con progetti internazionali come ITER e DTT (Divertor Tokamak Test), quest'ultimo in fase di realizzazione a Frascati. Un contesto di grande complessita, dove la capacita di dialogo scientifico e politico-istituzionale diventa dirimente.
L'incarico ha durata quadriennale, rinnovabile una sola volta, secondo quanto previsto dalla normativa vigente sugli enti pubblici di ricerca.
Requisiti richiesti ai candidati
Per un ruolo di questa portata, i requisiti sono naturalmente stringenti. Sebbene il testo integrale del bando vada consultato per il dettaglio completo, la normativa di riferimento e la prassi consolidata del CNR delineano un profilo preciso.
Possono in genere candidarsi:
- Studiosi ed esperti, anche stranieri, di elevata qualificazione scientifica nel settore di competenza dell'istituto
- Soggetti in possesso di una documentata esperienza gestionale di strutture di ricerca complesse
- Candidati con comprovate competenze nel campo della fisica dei plasmi, della fusione nucleare o discipline affini alle attivita dell'ISTP
- Personale che soddisfi i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, salvo le specifiche eccezioni previste per gli incarichi di direzione scientifica
La selezione, come indicato dal bando, avverra per titoli e colloquio: una formula che consente alla commissione di valutare sia il percorso scientifico e professionale documentato del candidato, sia la sua visione strategica per il futuro dell'istituto.
Come candidarsi alla selezione
La procedura di candidatura e interamente telematica, in linea con il processo di digitalizzazione che il CNR ha portato avanti negli ultimi anni per le sue selezioni.
La domanda deve essere compilata e presentata esclusivamente in via telematica, utilizzando l'applicazione informatica dedicata al reclutamento del personale CNR, accessibile all'indirizzo https://selezionionline.cnr.it.
I passaggi operativi sono i seguenti:
- Registrazione al portale Selezioni Online del CNR (per chi non ha gia un account)
- Accesso alla scheda specifica del bando 390.494 ISTP
- Compilazione della domanda in ogni sua parte
- Caricamento dei documenti richiesti (curriculum, titoli, pubblicazioni scientifiche, eventuali progetti programmatici)
- Invio telematico entro le ore 18:00 (ora italiana) del 7 agosto 2026
Il bando integrale, insieme a tutti i provvedimenti e allegati, e consultabile alla pagina ufficiale: https://selezionionline.cnr.it/jconon/call-detail?callCode=390.494%20ISTP
Ulteriori informazioni sono disponibili anche sul sito istituzionale del CNR all'indirizzo https://www.urp.cnr.it.
La procedura di valutazione
La procedura si articola in due fasi distinte, come stabilito dal bando.
La prima fase e la valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice, nominata secondo le disposizioni statutarie del CNR, analizza il curriculum scientifico e professionale dei candidati. Vengono presi in considerazione la produzione scientifica, gli incarichi ricoperti, i risultati conseguiti nella gestione di progetti di ricerca, l'attivita di formazione svolta, la reputazione internazionale.
La seconda fase e il colloquio, riservato ai candidati che superano positivamente la valutazione dei titoli. In questa sede, la commissione approfondisce non solo le competenze tecniche e scientifiche del candidato, ma anche la sua visione strategica per lo sviluppo dell'ISTP nei prossimi anni. E il momento in cui emergono le idee, i programmi, le prospettive di sviluppo che ciascun aspirante direttore intende portare all'attenzione dell'ente.
Al termine della procedura, la commissione formula una proposta al Presidente del CNR, cui spetta il provvedimento di nomina, previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione.
Domande frequenti
Chi puo candidarsi al bando per direttore dell'ISTP?
Possono candidarsi studiosi ed esperti, anche di cittadinanza non italiana, di elevata qualificazione scientifica nell'ambito della scienza e tecnologia dei plasmi o in settori affini. E richiesta una documentata esperienza nella gestione di strutture di ricerca complesse. Il testo integrale del bando, disponibile sul portale Selezioni Online del CNR, riporta l'elenco completo e vincolante dei requisiti.
Qual e il termine ultimo per presentare la domanda?
Le candidature devono essere presentate entro il 7 agosto 2026. La procedura e esclusivamente telematica tramite il portale selezionionline.cnr.it: non sono ammesse modalita alternative di invio, come raccomandate cartacee o PEC generiche.
Quanto dura l'incarico di direttore di istituto CNR?
Secondo la normativa vigente sugli enti pubblici di ricerca e lo statuto del CNR, l'incarico di direttore di istituto ha durata quadriennale ed e rinnovabile una sola volta. Il rinnovo, comunque, e soggetto a una nuova valutazione da parte degli organi competenti dell'ente.
Che tipo di prova prevede la selezione?
La procedura e per titoli e colloquio. La commissione valuta prima la produzione scientifica e il percorso professionale dei candidati sulla base della documentazione presentata, poi convoca gli ammessi per un colloquio orientato a verificare competenze, esperienze e visione programmatica per la guida dell'istituto.
Dove ha sede l'Istituto per la Scienza e la Tecnologia dei Plasmi?
La sede principale dell'ISTP oggetto del bando e a Milano. L'istituto, come molte strutture del CNR, opera con articolazioni territoriali diffuse, ma il direttore selezionato assumera la responsabilita complessiva della struttura con riferimento alla sede lombarda.