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Aperto 30 giorni rimasti Cod. CNR390_482IMIOT

CNR, al via la selezione per il nuovo direttore dell'Istituto IMIOT di Potenza

Bando n. 390.482 per la guida dell'Istituto di Metodologie Integrate per l'Osservazione della Terra: candidature aperte fino al 7 agosto 2026

Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR Basilicata, Potenza Pubblicato il 08 luglio 2026

Indice

Una guida scientifica per l'osservazione della Terra

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche apre la corsa per la nomina del nuovo vertice scientifico di uno dei suoi istituti strategici nel Mezzogiorno. Con il bando n. 390.482, pubblicato l'8 luglio 2026, il CNR avvia la selezione pubblica per il direttore dell'Istituto di Metodologie Integrate per l'Osservazione della Terra (IMIOT), con sede a Potenza.

Si tratta di un incarico di primo piano nel sistema della ricerca pubblica italiana, che chiama in causa competenze scientifiche di alto profilo insieme a spiccate capacità gestionali e organizzative. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 7 agosto 2026, con un mese esatto di tempo dalla pubblicazione per i profili interessati.

La figura del direttore di istituto rappresenta, nell'architettura del CNR, il perno intorno al quale ruotano le linee di ricerca, i rapporti internazionali, le politiche di reclutamento del personale scientifico e la capacità di intercettare finanziamenti competitivi. Un ruolo, insomma, che va ben oltre la semplice conduzione amministrativa.

Dettagli del bando CNR 390.482 IMIOT

La procedura è chiaramente definita nei suoi elementi essenziali. Ecco il quadro sintetico:

  • Ente banditore: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
  • Codice bando: 390.482 IMIOT
  • Figura ricercata: Direttore di Istituto di Ricerca del CNR
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di lavoro: Potenza, Basilicata
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 8 luglio 2026
  • Termine di scadenza: 7 agosto 2026

La selezione segue lo schema titoli-colloquio, formula ormai consolidata per gli incarichi apicali degli enti pubblici di ricerca. La commissione esaminatrice, nominata secondo le procedure interne del CNR, valuterà il curriculum scientifico e gestionale dei candidati per poi procedere con un confronto orale sulle strategie di sviluppo che il candidato intende proporre per l'istituto.

L'incarico di direttore, come previsto dal regolamento del CNR, ha durata quadriennale e può essere rinnovato una sola volta. Al direttore competono la rappresentanza scientifica dell'istituto, la definizione del piano di gestione, il coordinamento delle attività di ricerca e la responsabilità sul personale afferente alle diverse sedi territoriali.

Requisiti richiesti ai candidati

La direzione di un istituto CNR non è un incarico accessibile al grande pubblico. Sulla base del decreto legislativo 218/2016 e dei regolamenti interni dell'ente, i requisiti generali per la candidatura comprendono:

  • elevata qualificazione scientifica, attestata da una produzione documentata nelle discipline di riferimento dell'istituto
  • esperienza pluriennale nella gestione di gruppi di ricerca, progetti internazionali e strutture complesse
  • conoscenza approfondita delle tematiche trattate dall'IMIOT, con particolare riferimento a osservazione della Terra, telerilevamento, monitoraggio ambientale e metodologie integrate
  • capacità manageriali e attitudine al coordinamento di personale scientifico e tecnico
  • conoscenza della lingua inglese, indispensabile per la dimensione internazionale della ricerca CNR

La selezione è aperta sia a candidati interni all'ente sia a studiosi provenienti da università italiane, enti di ricerca stranieri o istituzioni pubbliche e private con profilo equivalente. Non sono previsti limiti di età, salvo quelli generali derivanti dalla normativa sul collocamento a riposo.

Stando a quanto emerge dalla prassi consolidata delle selezioni CNR, un titolo che pesa in modo significativo è la comprovata capacità di attrarre risorse finanziarie attraverso bandi competitivi nazionali ed europei, dal Programma Quadro Horizon Europe ai finanziamenti PNRR.

Come candidarsi alla selezione

La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma Selezioni Online del CNR, raggiungibile all'indirizzo https://selezionionline.cnr.it. Non sono ammesse modalità alternative di presentazione: eventuali candidature inviate tramite PEC, raccomandata o consegna a mano vengono automaticamente escluse.

La procedura di iscrizione prevede alcuni passaggi:

  1. Registrazione sulla piattaforma con credenziali SPID, CIE o creazione di un account dedicato
  2. Compilazione del form di candidatura con tutti i dati anagrafici e professionali
  3. Caricamento del curriculum vitae in formato europeo, con l'elenco completo delle pubblicazioni
  4. Upload della documentazione relativa ai titoli valutabili
  5. Presentazione di una relazione programmatica sulle strategie che si intendono adottare per la conduzione dell'istituto
  6. Invio definitivo della domanda entro il 7 agosto 2026, ore 18:00 (fa fede l'orario di sistema)

Il bando integrale e tutti gli allegati sono consultabili sul sito istituzionale www.urp.cnr.it e nella sezione dedicata delle selezioni online del CNR alla pagina https://selezionionline.cnr.it/jconon/call-detail?callCode=390.482%20IMIOT.

Si raccomanda di non attendere le ultime ore utili per l'inoltro, considerato che eventuali sovraccarichi della piattaforma o problemi tecnici non sospendono i termini di scadenza.

Il ruolo strategico dell'IMIOT nel panorama della ricerca

L'Istituto di Metodologie Integrate per l'Osservazione della Terra si colloca in un settore della ricerca in fortissima espansione. Il tema dell'osservazione della Terra da satellite, del monitoraggio ambientale, del telerilevamento applicato allo studio dei rischi naturali e ai cambiamenti climatici rappresenta oggi una priorità sia in ambito europeo (basti pensare al programma Copernicus) sia nelle strategie nazionali.

La sede di Potenza garantisce una presenza qualificata del CNR nel Mezzogiorno, in un territorio che dai fenomeni idrogeologici, sismici e climatici trae ragioni oggettive per essere osservatorio scientifico privilegiato. La direzione dell'istituto comporta dunque una responsabilità che tocca aspetti scientifici, ma anche di politica territoriale della ricerca.

L'incarico, come sottolineato dai regolamenti CNR, è retribuito con un trattamento economico commisurato all'importanza della funzione, comprensivo di indennità di posizione e risultato. Il direttore, nel caso sia dipendente pubblico proveniente da altra amministrazione, viene collocato in aspettativa o comando per la durata del mandato.

FAQ - Domande frequenti

Chi può candidarsi al bando CNR 390.482 IMIOT?

Possono candidarsi studiosi ed esperti di elevata qualificazione scientifica, sia italiani sia stranieri, in possesso di comprovata esperienza nella gestione di gruppi di ricerca e nelle tematiche affrontate dall'IMIOT. Il bando è aperto a personale interno al CNR, docenti universitari, ricercatori di altri enti pubblici o privati e, più in generale, a chiunque possieda i requisiti di alta qualificazione previsti dal regolamento CNR e dal decreto legislativo 218/2016.

Qual è la durata dell'incarico di direttore?

L'incarico di direttore di istituto CNR ha durata quadriennale e può essere rinnovato una sola volta, per un massimo complessivo di otto anni. Al termine del mandato, il direttore rientra nel ruolo di provenienza (se dipendente pubblico) o cessa dall'incarico secondo quanto previsto dal contratto stipulato.

Come viene valutata la candidatura?

La procedura è di tipo titoli-colloquio. Una commissione esaminatrice nominata dal CNR valuta preliminarmente i titoli scientifici, professionali e gestionali dei candidati, insieme alla relazione programmatica presentata. I candidati che superano questa fase vengono convocati per un colloquio orale, durante il quale sono chiamati a illustrare la propria visione strategica per l'istituto e a rispondere alle domande della commissione.

Serve la SPID per presentare la domanda?

È fortemente consigliato l'accesso tramite SPID o CIE alla piattaforma Selezioni Online del CNR, ma è possibile anche registrarsi con credenziali dedicate creando un account personale. In ogni caso, la domanda va compilata e inviata esclusivamente in modalità telematica: non sono accettate candidature cartacee, tramite PEC o email ordinaria.

Cosa succede se la piattaforma va in tilt il giorno della scadenza?

Il CNR non prevede proroghe automatiche in caso di sovraccarichi tecnici della piattaforma. Per questa ragione è vivamente sconsigliato ridursi alle ultime ore utili. In caso di malfunzionamenti documentati e imputabili al sistema, sarà comunque possibile presentare segnalazione tempestiva agli uffici competenti, ma la valutazione di eventuali riaperture dei termini resta discrezionale e non garantita.

Dove posso consultare il bando integrale?

Il testo completo del bando, comprensivo di allegati e modulistica, è disponibile sul portale istituzionale del CNR all'indirizzo www.urp.cnr.it e nella pagina dedicata del sistema di selezioni online: https://selezionionline.cnr.it/jconon/call-detail?callCode=390.482%20IMIOT.