Città Metropolitana di Venezia: concorso per due Coordinatori amministrativi a tempo indeterminato
Bando per esami rivolto a funzionari dell'area elevata qualificazione (ex D1), con un posto riservato ai militari di truppa congedati senza demerito. Domande entro il 5 ottobre 2026.
Indice
- Un nuovo ingresso di funzionari a Palazzo Ca' Corner
- I dettagli del bando
- La riserva per i militari congedati
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi
- Prove d'esame e materie
- Trattamento economico e inquadramento
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo ingresso di funzionari a Palazzo Ca' Corner
La Città Metropolitana di Venezia rafforza la propria macchina amministrativa. L'ente di area vasta guidato dal sindaco metropolitano ha pubblicato un concorso pubblico, per esami, finalizzato all'assunzione di due Coordinatori amministrativi a tempo pieno e indeterminato, da inserire nelle diverse aree operative dell'amministrazione.
La selezione si inserisce nel percorso di rinnovamento del personale che sta interessando gli enti locali del Veneto, chiamati a colmare i vuoti d'organico lasciati dai pensionamenti e a rispondere alle nuove esigenze organizzative legate alla gestione dei fondi PNRR e alle funzioni di programmazione territoriale tipiche delle città metropolitane.
Le figure ricercate rientrano nella nuova Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione, corrispondente alla ex categoria giuridica D1 del CCNL Funzioni Locali. Un profilo di responsabilità, dunque, destinato a ricoprire ruoli di coordinamento nei procedimenti amministrativi dell'ente.
I dettagli del bando
Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato con il codice CMVE9, la procedura selettiva prevede:
- Ente banditore: Città Metropolitana di Venezia
- Profilo professionale: Coordinatore amministrativo
- Numero di posti: 2, a tempo pieno e indeterminato
- Inquadramento: Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione (ex D1)
- Tipologia di procedura: concorso pubblico per esami
- Sede di lavoro: territorio della Città Metropolitana di Venezia
- Data di pubblicazione: 15 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 5 ottobre 2026, ore 23:59
I vincitori saranno assegnati alle varie aree dell'ente, secondo le esigenze organizzative individuate dalla direzione generale. Ciò significa che il coordinatore potrà essere destinato indifferentemente a settori quali affari generali, appalti, pianificazione territoriale, ambiente, viabilità o servizi al cittadino, in coerenza con le competenze proprie della Città Metropolitana ereditate dall'ex Provincia di Venezia.
La riserva per i militari congedati
Uno dei due posti messi a concorso è riservato ai militari di truppa delle Forze Armate congedati senza demerito, ai sensi dell'art. 1014, comma 1 lettera a), del D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66 (Codice dell'ordinamento militare) e dell'art. 678, comma 9 del medesimo decreto.
Si tratta di una quota obbligatoria che tutti gli enti pubblici sono tenuti a garantire nei propri concorsi, come strumento di reinserimento professionale dei volontari in ferma prefissata al termine del servizio. Qualora la riserva non venisse coperta per mancanza di candidati idonei appartenenti alla categoria, il posto sarà comunque assegnato agli altri concorrenti utilmente collocati in graduatoria, secondo la prassi consolidata negli enti locali.
Requisiti richiesti ai candidati
Pur rimandando al testo integrale del bando per l'elenco puntuale, per un profilo di Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione i requisiti generalmente previsti sono:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dalla normativa vigente);
- età non inferiore ai 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all'impiego;
- assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti);
- diploma di laurea (vecchio ordinamento) o laurea specialistica/magistrale in discipline giuridiche, economiche, politico-sociali o equipollenti, come tipicamente richiesto per l'accesso all'ex categoria D1 nel comparto Funzioni Locali.
È verosimile che il bando richieda inoltre la conoscenza della lingua inglese e l'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse, in linea con quanto previsto dall'art. 37 del D.Lgs. 165/2001.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa esclusivamente in via telematica attraverso il portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), come ormai previsto in via ordinaria per tutti i concorsi delle pubbliche amministrazioni ai sensi del D.L. 80/2021 convertito nella Legge 113/2021.
Per accedere alla piattaforma è necessario:
- essere in possesso di credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
- disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale;
- compilare il proprio curriculum vitae direttamente sul portale;
- versare l'eventuale tassa di concorso secondo le modalità indicate nel bando.
Il termine perentorio per l'invio della candidatura è fissato alle ore 23:59 del 5 ottobre 2026. Oltre tale scadenza il sistema non accetterà ulteriori domande. Come sottolineato dalla giurisprudenza amministrativa, la mancata trasmissione entro i termini non è sanabile, neppure per cause tecniche imputabili al candidato.
Prove d'esame e materie
Trattandosi di un concorso per soli esami, la valutazione si baserà interamente sulle prove concorsuali, senza attribuzione di punteggi per titoli. Il bando prevede di norma:
- una o più prove scritte, di natura teorica e/o teorico-pratica;
- una prova orale, che include l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'informatica.
Le materie oggetto d'esame, per un profilo di coordinatore amministrativo negli enti locali, ruotano abitualmente attorno a:
- diritto amministrativo e disciplina del procedimento (Legge 241/1990);
- ordinamento degli enti locali (TUEL - D.Lgs. 267/2000) con particolare riferimento alle Città Metropolitane (Legge 56/2014, cosiddetta Legge Delrio);
- contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023);
- pubblico impiego e disciplina del rapporto di lavoro (D.Lgs. 165/2001, CCNL Funzioni Locali);
- trasparenza, anticorruzione e protezione dei dati personali (L. 190/2012, D.Lgs. 33/2013, GDPR);
- elementi di contabilità pubblica e programmazione finanziaria degli enti locali.
È prevedibile l'introduzione di una prova preselettiva qualora il numero delle domande superi una determinata soglia, come sempre più frequente nei concorsi degli enti locali di grandi dimensioni.
Trattamento economico e inquadramento
Il trattamento economico annuo lordo iniziale è pari a circa 26.914 euro, corrispondente al tabellare previsto dal vigente CCNL Funzioni Locali per l'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione. A tale importo si aggiungono la tredicesima mensilità, l'indennità di comparto, l'eventuale assegno per il nucleo familiare e le voci accessorie legate alla produttività e alle specifiche responsabilità attribuite.
Un inquadramento che, unito alla stabilità del posto pubblico e alle prospettive di crescita professionale in un ente di area vasta come la Città Metropolitana di Venezia, rende la selezione particolarmente appetibile per giovani laureati e professionisti già operanti nel settore.
FAQ - Domande frequenti
Quanti posti sono disponibili e dove si lavorerà?
I posti a concorso sono 2, entrambi a tempo pieno e indeterminato. La sede di servizio è nel territorio della Città Metropolitana di Venezia, con possibilità di assegnazione a diverse aree amministrative dell'ente in base alle esigenze organizzative.
Chi può beneficiare della riserva?
Uno dei due posti è riservato ai militari volontari di truppa delle Forze Armate congedati senza demerito, ai sensi dell'art. 1014, comma 1 lettera a), del D.Lgs. 66/2010. In assenza di candidati idonei appartenenti a questa categoria, il posto viene assegnato agli altri concorrenti utilmente inseriti in graduatoria.
Qual è il titolo di studio necessario?
Per l'accesso all'Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione (ex categoria D1) è richiesto il possesso di un diploma di laurea in discipline coerenti con il profilo, generalmente in ambito giuridico, economico o politico-amministrativo. L'elenco specifico delle lauree ammesse è indicato nel testo integrale del bando, che va sempre consultato prima di presentare la domanda.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 23:59 del 5 ottobre 2026. La domanda si presenta esclusivamente tramite il portale inPA, accedendo con SPID, CIE o CNS.
È previsto un compenso durante il periodo di prova?
Sì. Il neo-assunto percepisce fin dal primo giorno il trattamento economico pieno previsto dal CCNL Funzioni Locali per l'area di inquadramento, pari a circa 26.914 euro annui lordi di tabellare, oltre alle voci accessorie. Il periodo di prova ha durata di sei mesi effettivi di servizio, come previsto dal contratto collettivo di comparto.