Città Metropolitana di Cagliari, un posto da Funzionario Archivista: bando aperto fino al 21 ottobre
L'ente sardo cerca una figura specializzata da inquadrare nell'Area dei Funzionari ed elevata qualificazione, ex categoria D, con contratto a tempo pieno e indeterminato secondo il CCNL Funzioni Locali 2022/2024
Indice
- Un nuovo concorso per la Città Metropolitana di Cagliari
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e valutazione
- Trattamento economico e inquadramento
- Domande frequenti
Un nuovo concorso per la Città Metropolitana di Cagliari
La Città Metropolitana di Cagliari torna a bandire un concorso pubblico per rafforzare il proprio organico tecnico-amministrativo. Stavolta l'ente sardo cerca un Funzionario Archivista, figura sempre più strategica nel panorama della pubblica amministrazione, alle prese con la digitalizzazione documentale e con la gestione dei flussi archivistici imposta dal Codice dell'amministrazione digitale.
La procedura, di tipo selettivo per esami, mette a bando un solo posto a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'elevata qualificazione — quella che, nella vecchia classificazione, corrispondeva alla categoria D. Un profilo di responsabilità, dunque, in linea con la riforma degli ordinamenti professionali introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2022/2024.
La pubblicazione del bando risale al 22 settembre 2026 e le candidature potranno essere trasmesse fino alle ore 23:59 del 21 ottobre 2026. Poco meno di un mese, quindi, per preparare la documentazione e completare l'iscrizione telematica.
Dettagli del bando
La selezione è identificata dal codice 41414_10_26 e riguarda una posizione unica, ma di rilievo per l'organizzazione dell'ente. Ecco in sintesi i principali elementi:
- Ente banditore: Città Metropolitana di Cagliari
- Profilo ricercato: Funzionario Archivista
- Area di inquadramento: Funzionari ed elevata qualificazione (ex cat. D)
- CCNL di riferimento: Funzioni Locali 2022/2024
- Posti disponibili: 1
- Tipo di contratto: tempo pieno e indeterminato
- Orario di lavoro: 36 ore settimanali
- Sede di servizio: Cagliari, Sardegna
- Procedura: concorso pubblico per esami
- Scadenza domande: 21 ottobre 2026, ore 23:59
Il profilo prescelto sarà chiamato a occuparsi della gestione dell'archivio dell'ente, sia nella sua componente cartacea sia in quella digitale, curando le attività di selezione, ordinamento, inventariazione e conservazione della documentazione prodotta dagli uffici. Un ruolo, come noto, disciplinato anche dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004), che affida agli archivisti degli enti locali compiti di tutela e valorizzazione del patrimonio documentario.
Requisiti richiesti
Pur nell'assenza del testo integrale del bando, i requisiti per una posizione di Funzionario Archivista nell'area ex D seguono uno schema consolidato nella normativa sui concorsi pubblici. Si tratta, in linea generale, di:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (con le estensioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001);
- maggiore età e godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all'impiego e alle mansioni da svolgere;
- posizione regolare rispetto agli obblighi militari (per i candidati soggetti);
- assenza di condanne penali o di procedimenti in corso che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedente impiego presso una pubblica amministrazione.
Sul fronte del titolo di studio, per un profilo archivistico di area funzionari è generalmente richiesto un diploma di laurea magistrale o specialistica (o laurea del vecchio ordinamento) in ambiti coerenti con l'attività: Conservazione dei beni culturali, Archivistica e biblioteconomia, Lettere, Storia, Beni archivistici e librari o titoli equipollenti. In molti casi è valutato anche il possesso del diploma della Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica annessa agli Archivi di Stato.
I requisiti definitivi e vincolanti restano quelli indicati nel testo ufficiale del bando pubblicato dalla Città Metropolitana di Cagliari, che i candidati sono tenuti a leggere integralmente prima di procedere all'iscrizione.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, come previsto dall'art. 1 del DL 44/2023 e, prima ancora, dal DL 36/2022, che ha reso obbligatoria la digitalizzazione delle procedure concorsuali nella PA.
L'iter di candidatura, in linea con quanto avviene per i concorsi degli enti locali, prevede in genere i seguenti passaggi:
- accesso al portale inPA o al portale dedicato dell'ente tramite credenziali SPID, CIE o CNS;
- compilazione del modulo online con dati anagrafici, titoli di studio e requisiti;
- caricamento della documentazione richiesta (curriculum, eventuali titoli, copia del documento d'identità);
- pagamento della tassa di concorso con le modalità indicate nel bando (di norma tramite pagoPA);
- invio definitivo entro il termine di scadenza, ovvero entro le ore 23:59 del 21 ottobre 2026.
Oltre il termine perentorio non sarà possibile inoltrare né integrare la domanda. La ricevuta generata dal sistema al termine della procedura costituisce prova dell'avvenuta iscrizione ed è opportuno conservarla con cura.
Prove d'esame e valutazione
Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si baserà sulle prove previste dal bando, senza attribuzione di punteggi per titoli — se non nei limiti eventualmente indicati dal testo ufficiale. Nella prassi degli enti locali per un profilo di Funzionario Archivista, le prove riguardano tipicamente:
- archivistica generale e speciale, con particolare riferimento agli archivi degli enti pubblici territoriali;
- legislazione sui beni culturali e archivistici (D.Lgs. 42/2004 e norme collegate);
- normativa sulla gestione documentale e sulla conservazione digitale (DPR 445/2000, Codice dell'amministrazione digitale, Linee guida AgID);
- ordinamento degli enti locali (TUEL, D.Lgs. 267/2000) e disciplina delle Città Metropolitane (Legge 56/2014);
- diritto amministrativo e procedimento amministrativo (Legge 241/1990);
- disciplina del pubblico impiego e CCNL Funzioni Locali;
- normativa su trasparenza, anticorruzione e protezione dei dati personali (D.Lgs. 33/2013, Legge 190/2012, GDPR).
È prevista, come per tutti i concorsi pubblici, anche la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche, ai sensi dell'art. 37 del D.Lgs. 165/2001.
Trattamento economico e inquadramento
Il vincitore sarà inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'elevata qualificazione con il trattamento economico previsto dal CCNL Funzioni Locali 2022/2024 per il livello iniziale, oltre alla tredicesima mensilità, all'eventuale trattamento accessorio e alle indennità spettanti in base al contratto e agli accordi decentrati vigenti presso la Città Metropolitana di Cagliari.
La sede di lavoro sarà quella dell'ente nel capoluogo sardo, con orario settimanale di 36 ore. L'assunzione è a tempo pieno e indeterminato, con il consueto periodo di prova previsto dalla contrattazione collettiva.
Domande frequenti
Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 21 ottobre 2026 alle ore 23:59. Oltre tale termine il sistema telematico non accetterà più candidature, né sarà possibile modificare quelle già inviate. È consigliabile non attendere le ultime ore, sia per evitare rallentamenti del portale sia per gestire eventuali problematiche con SPID, CIE o pagamento della tassa di concorso.
Che tipo di laurea serve per partecipare?
Per un profilo di Funzionario Archivista di area ex D è generalmente richiesta una laurea magistrale/specialistica o del vecchio ordinamento in discipline coerenti, come Archivistica e biblioteconomia, Conservazione dei beni culturali, Lettere, Storia o titoli equipollenti. Il bando pubblicato dalla Città Metropolitana di Cagliari indica l'elenco esatto dei titoli ammessi: è indispensabile verificarlo prima di iscriversi.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La presentazione avviene esclusivamente in modalità telematica, tramite il portale indicato nel bando (di norma il portale inPA o una piattaforma dedicata). Occorre autenticarsi con SPID, CIE o CNS, compilare la domanda online, allegare la documentazione richiesta e pagare la tassa di concorso con pagoPA.
Che cosa fa un Funzionario Archivista in un ente come la Città Metropolitana?
Si occupa della gestione integrata dell'archivio dell'ente, dalla fase corrente a quella storica. Cura la classificazione e la fascicolazione dei documenti, la selezione e lo scarto, l'ordinamento e l'inventariazione delle serie archivistiche, la conservazione digitale a norma e la valorizzazione del patrimonio documentario, collaborando con la Soprintendenza archivistica competente.
Il concorso prevede una prova preselettiva?
La presenza o meno di una prova preselettiva dipende dal numero di domande pervenute e dalle scelte operate dall'ente nel bando. Nei concorsi con un numero elevato di candidati, la preselezione è frequente e consiste in un test a risposta multipla sulle materie d'esame. Anche in questo caso, il testo ufficiale del bando è l'unica fonte a cui fare riferimento per conoscere le regole applicate a questa specifica selezione.