Loading...
Aperto 1 giorni rimasti Cod. 41414_9_26

Città Metropolitana di Cagliari, concorso per due istruttori informatici a tempo indeterminato

Bando per esami rivolto a diplomati e laureati nel settore ICT: un posto riservato ai volontari delle Forze Armate. Domande entro il 21 ottobre 2026

Citta' Metropolitana di Cagliari Sardegna, Cagliari Pubblicato il 22 settembre 2026

Indice

Un nuovo bando per rafforzare il comparto ICT

La Città Metropolitana di Cagliari torna a reclutare personale tecnico qualificato. Con un nuovo avviso pubblico, l'ente sardo mette a concorso due posti di Istruttore informatico a tempo pieno e indeterminato, nell'ambito dell'Area degli Istruttori prevista dal rinnovato CCNL Funzioni Locali 2022-2024.

La selezione si inserisce in un più ampio percorso di digitalizzazione della pubblica amministrazione locale, chiamata a gestire servizi sempre più complessi e infrastrutture tecnologiche in continua evoluzione. Non a caso, i profili informatici sono tra quelli maggiormente richiesti negli enti locali italiani, soprattutto alla luce degli obiettivi legati al PNRR e alla transizione digitale degli enti pubblici.

I dettagli del concorso

Il bando, pubblicato il 22 settembre 2026, prevede la copertura di due posizioni attraverso una procedura selettiva per esami. Le assunzioni avverranno con contratto a tempo pieno e indeterminato, con sede di servizio a Cagliari, presso gli uffici della Città Metropolitana.

Ecco in sintesi i dati salienti:

  • Ente banditore: Città Metropolitana di Cagliari
  • Profilo ricercato: Istruttore informatico – Area degli Istruttori
  • Posti disponibili: 2
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • CCNL di riferimento: Funzioni Locali, triennio 2022-2024 (sottoscritto il 23 febbraio 2026)
  • Sede di lavoro: Cagliari (Sardegna)
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per esami
  • Scadenza domande: 21 ottobre 2026, ore 21:59

Dei due posti a bando, uno è riservato prioritariamente ai volontari delle Forze Armate, in applicazione della normativa vigente in materia.

La riserva a favore delle Forze Armate

Un posto è riservato alle categorie di volontari delle Forze Armate, ai sensi degli articoli 1014, comma 4 e 678, comma 9 del D.Lgs. n. 66/2010, il cosiddetto Codice dell'Ordinamento Militare. La riserva scatta quando si determina un cumulo di frazioni di riserva superiore all'unità, come accaduto in questo caso.

Si tratta di uno strumento previsto dall'ordinamento per favorire il reinserimento nel mondo del lavoro dei volontari in ferma prefissata delle Forze Armate al termine del servizio. Qualora non vi siano candidati idonei appartenenti a tali categorie, il posto verrà comunque assegnato secondo l'ordine di graduatoria generale.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per il dettaglio completo, il profilo di Istruttore informatico collocato nell'Area degli Istruttori del nuovo CCNL Funzioni Locali richiede, di norma, il possesso di un titolo di studio di scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo informatico o titolo equipollente, oppure di un diploma di laurea in discipline informatiche.

Accanto al titolo di studio, sono richiesti i consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dalla legge)
  • età non inferiore ai 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità psico-fisica alla mansione
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
  • assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego

È fortemente consigliata la lettura integrale del bando per verificare eventuali requisiti specifici legati al profilo tecnico, come conoscenze in ambito di sistemi operativi, reti, sicurezza informatica, sviluppo software e gestione di banche dati.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica, secondo quanto previsto dall'articolo 1, comma 1, lettera c) del Decreto Legge n. 44/2023 convertito nella Legge n. 74/2023, che ha reso obbligatorio l'utilizzo del Portale unico del reclutamento (inPA) per tutti i concorsi delle pubbliche amministrazioni.

I candidati dovranno quindi:

  1. Accedere al portale inPA.gov.it utilizzando SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  2. Compilare la domanda online seguendo la procedura guidata
  3. Allegare la documentazione richiesta in formato digitale
  4. Provvedere al versamento dell'eventuale tassa di concorso
  5. Inviare la domanda entro e non oltre le ore 21:59 del 21 ottobre 2026

Oltre tale termine il sistema non consentirà più l'invio delle candidature. Si raccomanda di non ridursi agli ultimi giorni utili, per evitare disservizi tecnici o difficoltà nell'acquisizione dei documenti necessari.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà tipicamente in una prova scritta e in una prova orale, come previsto dalla disciplina dei concorsi pubblici aggiornata dal D.L. 36/2022 e dalle successive linee guida per il reclutamento nel pubblico impiego.

Le materie oggetto delle prove, per un profilo informatico di questo tipo, riguardano solitamente:

  • elementi di informatica generale (architettura dei sistemi, reti, database)
  • sicurezza informatica e protezione dei dati
  • linguaggi di programmazione e sviluppo applicativo
  • gestione di sistemi operativi e infrastrutture server
  • normativa in materia di digitalizzazione della PA (CAD, GDPR, Codice dei contratti pubblici in ambito ICT)
  • elementi di ordinamento degli enti locali e diritto amministrativo
  • conoscenza della lingua inglese

La graduatoria finale, come prevede la normativa vigente, potrà essere utilizzata anche per eventuali scorrimenti nei limiti temporali stabiliti dalla legge.

Trattamento economico e inquadramento

I vincitori saranno inquadrati nell'Area degli Istruttori del nuovo CCNL Funzioni Locali 2022-2024, sottoscritto il 23 febbraio 2026, che ha ridisegnato l'ordinamento professionale del comparto sostituendo le vecchie categorie A, B, C e D con quattro nuove aree: Operatori, Operatori esperti, Istruttori e Funzionari ed elevata qualificazione.

Al trattamento tabellare si aggiungono le voci accessorie previste dal contratto integrativo dell'ente, oltre alla tredicesima mensilità e agli istituti welfare previsti dal comparto.

Domande frequenti

Quando scade il bando per Istruttore informatico alla Città Metropolitana di Cagliari?

Il termine ultimo per presentare la domanda è fissato alle ore 21:59 del 21 ottobre 2026. Dopo tale ora e data il sistema telematico non accetterà più candidature. Si consiglia di completare la procedura con largo anticipo per evitare inconvenienti tecnici dell'ultimo minuto.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura si presenta esclusivamente attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (accessibile all'indirizzo inpa.gov.it). Per accedere è necessario disporre di credenziali SPID, CIE o CNS e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) intestato al candidato. Non sono ammesse candidature inviate con altre modalità, come posta ordinaria, email o consegna a mano.

In cosa consiste la riserva per le Forze Armate?

Dei due posti a concorso, uno è riservato prioritariamente ai volontari delle Forze Armate ai sensi del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'Ordinamento Militare). Ne possono beneficiare i volontari in ferma prefissata di uno o quattro anni, i volontari in rafferma e gli ufficiali di complemento in ferma biennale o prefissata che abbiano completato senza demerito la ferma contratta. In assenza di candidati idonei appartenenti a queste categorie, il posto sarà assegnato secondo l'ordine della graduatoria generale.

Quale titolo di studio serve per partecipare?

Per i profili di Istruttore dell'Area istruttori, il CCNL Funzioni Locali richiede di norma il diploma di scuola secondaria di secondo grado. Per un profilo tecnico-informatico come quello in questione, il diploma dovrà essere ad indirizzo informatico o equipollente. Sono generalmente ammessi anche i possessori di laurea in discipline informatiche o affini. Per il dettaglio esatto è indispensabile consultare l'articolo del bando dedicato ai requisiti specifici.

La graduatoria potrà essere utilizzata da altri enti?

Sì, la normativa vigente consente ad altre pubbliche amministrazioni di attingere alle graduatorie di concorsi banditi da enti diversi, previo accordo tra le amministrazioni interessate e nei limiti temporali di validità della graduatoria stessa. Si tratta di un'opportunità significativa, poiché anche gli idonei non vincitori potrebbero essere chiamati da altri enti del territorio.