Città Metropolitana di Venezia, concorso per un collaboratore tecnico nell'Area Mobilità
Un posto a tempo pieno e indeterminato nell'Area degli operatori esperti: domande entro il 20 settembre 2026
Indice
- Un'opportunità nella pubblica amministrazione veneziana
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e selezione
- Inquadramento contrattuale e trattamento economico
- Domande frequenti
Un'opportunità nella pubblica amministrazione veneziana
La Città Metropolitana di Venezia apre le porte a nuove assunzioni con un concorso pubblico dedicato al reclutamento di un collaboratore tecnico da inserire nell'Area Mobilità. Il bando, identificato con il codice CMVE10, prevede una selezione per esami finalizzata alla copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nell'Area degli operatori esperti, secondo il nuovo sistema di classificazione professionale introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.
Si tratta di un'occasione concreta per chi desidera lavorare in uno degli enti territoriali più rilevanti del Veneto, in un settore strategico come quello della mobilità, che comprende la gestione della rete viaria provinciale, la pianificazione dei trasporti e la manutenzione delle infrastrutture. La Città Metropolitana, subentrata alla vecchia Provincia, esercita funzioni fondamentali per un territorio complesso che spazia dalla laguna al Veneto orientale.
Dettagli del bando
Il provvedimento indice una procedura selettiva pubblica per titoli ed esami con le seguenti caratteristiche:
- Ente banditore: Città Metropolitana di Venezia
- Profilo professionale: Collaboratore tecnico
- Area di inquadramento: Area degli operatori esperti
- Numero posti: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Venezia, con assegnazione all'Area Mobilità
- Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
- Data di pubblicazione: 1 settembre 2026
- Termine di scadenza: 20 settembre 2026 (ore 23:59)
La finestra temporale per la presentazione delle candidature è dunque piuttosto ristretta: appena venti giorni per predisporre la domanda e allegare tutta la documentazione richiesta. Un elemento che consiglia di muoversi con tempestività, senza attendere gli ultimi giorni utili.
Requisiti richiesti
Pur non essendo esplicitati nel dettaglio nella sintesi del bando, per l'accesso al profilo di collaboratore tecnico nell'Area degli operatori esperti la normativa vigente prevede tipicamente il possesso dei seguenti requisiti generali:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dalla legge
- età non inferiore ai 18 anni
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
- assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti impieghi pubblici
Sul fronte del titolo di studio, per l'Area degli operatori esperti è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado, preferibilmente di indirizzo tecnico coerente con le mansioni da svolgere (geometra, perito industriale, perito edile o titoli equipollenti). Per la specificità del ruolo, orientato al settore mobilità, sono verosimilmente valorizzate competenze in ambito infrastrutture stradali, trasporti, pianificazione territoriale e sicurezza della circolazione.
Per conoscere i requisiti puntuali è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sull'albo pretorio dell'ente e sul portale inPA, dove sono elencate anche le eventuali cause di esclusione.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso il Portale del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), come previsto dall'articolo 35-ter del d.lgs. 165/2001 per tutte le procedure di reclutamento nella pubblica amministrazione.
Per completare l'iscrizione è necessario:
- registrarsi al portale inPA utilizzando SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- compilare il proprio curriculum vitae nella sezione dedicata
- individuare il bando CMVE10 tra le procedure aperte della Città Metropolitana di Venezia
- compilare e inoltrare la domanda entro le ore 23:59 del 20 settembre 2026
- effettuare il pagamento dell'eventuale contributo di partecipazione secondo le modalità indicate nel bando
È inoltre necessario disporre di un indirizzo PEC personale per ricevere le comunicazioni ufficiali relative alla procedura. Le convocazioni alle prove e ogni altro avviso relativo al concorso saranno pubblicati sul sito istituzionale dell'ente, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
Prove d'esame e selezione
Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà tipicamente in una o più prove scritte e in una prova orale. Per i profili tecnici dell'Area operatori esperti le materie oggetto d'esame ruotano abitualmente attorno a:
- normativa sugli enti locali (TUEL, d.lgs. 267/2000)
- disciplina del pubblico impiego (d.lgs. 165/2001)
- codice della strada e normativa in materia di infrastrutture viarie
- elementi di diritto amministrativo e procedimento amministrativo (legge 241/1990)
- nozioni tecniche relative alla progettazione, manutenzione e gestione della rete stradale
- codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023)
- conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche più diffuse
La commissione esaminatrice, nominata dall'ente, valuterà i candidati sulla base dei criteri fissati nel bando, formulando al termine la graduatoria di merito.
Inquadramento contrattuale e trattamento economico
Il vincitore sarà assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e pieno, inquadrato nell'Area degli operatori esperti del comparto Funzioni Locali. Il trattamento economico è quello previsto dal vigente CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che per questa area prevede uno stipendio tabellare annuo lordo di circa 22.500 euro, oltre a tredicesima mensilità, indennità di comparto, eventuali indennità accessorie legate alle mansioni e trattamento di fine servizio.
A questo si aggiungono le tutele proprie del pubblico impiego: stabilità del posto di lavoro, ferie, permessi, tutela della maternità e della paternità, formazione professionale continua e accesso alla previdenza complementare.
Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 23:59 del 20 settembre 2026. Oltre tale orario il sistema inPA non accetterà più domande, senza possibilità di deroga. Data la brevità della finestra temporale (dal 1° al 20 settembre 2026) è consigliabile predisporre per tempo SPID, PEC e documentazione.
Serve una laurea per partecipare al concorso?
No. Per il profilo di collaboratore tecnico nell'Area degli operatori esperti è di norma sufficiente il diploma di scuola secondaria superiore, preferibilmente di indirizzo tecnico. Il titolo esatto e le eventuali equipollenze sono indicati nel testo integrale del bando, che è indispensabile consultare prima di presentare la candidatura.
Dove si trova il testo ufficiale del bando?
Il bando è pubblicato sull'albo pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale della Città Metropolitana di Venezia, oltre che sul Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), dove va anche presentata la domanda. Un estratto viene inoltre pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale Concorsi ed Esami.
In cosa consiste il lavoro nell'Area Mobilità?
L'Area Mobilità della Città Metropolitana si occupa della gestione delle strade provinciali, della pianificazione dei trasporti, del rilascio di autorizzazioni e concessioni stradali, della sicurezza della circolazione e della manutenzione delle infrastrutture viarie. Il collaboratore tecnico affiancherà i funzionari nell'attività istruttoria, nei sopralluoghi, nella redazione di atti tecnici e nel supporto operativo agli uffici.
La graduatoria potrà essere utilizzata per altre assunzioni?
Secondo la normativa vigente, le graduatorie dei concorsi pubblici hanno una validità di due anni dalla data di approvazione e possono essere utilizzate anche per assunzioni successive di ulteriori vincitori o idonei, sia dallo stesso ente sia, tramite convenzione, da altre amministrazioni pubbliche. Un elemento che rende interessante il posizionamento in graduatoria anche per chi non dovesse rientrare tra i primi classificati.