Cima Colbacchini, mobilità per un fisioterapista part-time: candidature entro il 15 ottobre
L'Istituto Servizi Assistenziali di Vicenza avvia una procedura di mobilità anche intercompartimentale per l'assunzione a tempo parziale e indeterminato al 50% nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione
Indice
- Un'opportunità nel comparto socio-assistenziale veneto
- I dettagli del bando ISACC12/2026
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- La procedura di selezione: il colloquio
- Il contesto: la mobilità nella sanità e assistenza
- FAQ - Domande frequenti
Un'opportunità nel comparto socio-assistenziale veneto
L'Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini, ente operante nel territorio vicentino, apre le porte a un nuovo professionista della riabilitazione. Con l'avviso ISACC12/2026, l'ente ha avviato una procedura di mobilità volontaria, anche intercompartimentale, finalizzata alla copertura di un posto di fisioterapista a tempo parziale al 50% e indeterminato.
Un'occasione che si inserisce in un quadro più ampio: quello della cronica necessità di figure sanitarie e riabilitative nelle strutture socio-assistenziali italiane, dove la domanda di professionisti qualificati continua a superare l'offerta disponibile sul mercato del lavoro pubblico.
La finestra temporale per presentare domanda è stretta: solo nove giorni separano la pubblicazione del 6 ottobre 2026 dalla scadenza fissata al 15 ottobre 2026 alle ore 23:59.
I dettagli del bando ISACC12/2026
Stando a quanto emerge dall'avviso, la procedura presenta caratteristiche ben definite che vale la pena riepilogare in modo analitico.
- Ente promotore: Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini
- Codice bando: ISACC12/2026
- Figura ricercata: Fisioterapista
- Numero posti: 1
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, part-time al 50%
- Inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex Categoria D) del CCNL Comparto Funzioni Locali
- Tipo di procedura: mobilità volontaria, anche intercompartimentale
- Modalità selettiva: colloquio
- Sede di lavoro: Vicenza, Veneto
- Data pubblicazione: 6 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 15 ottobre 2026, ore 23:59
La clausola di intercompartimentalità è un elemento di rilievo: significa che possono partecipare dipendenti a tempo indeterminato non solo del comparto Funzioni Locali, ma anche di altri comparti del pubblico impiego, come Sanità, Ministeri, Istruzione o Università, purché in possesso dei requisiti professionali richiesti.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di una procedura di mobilità ex articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, i candidati devono necessariamente essere già dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione. A questo requisito preliminare si affiancano quelli specifici della figura ricercata.
Per il profilo di fisioterapista, la normativa vigente richiede:
- Laurea in Fisioterapia (classe L/SNT2) o titolo equipollente ai sensi della normativa vigente (ad esempio diploma universitario di fisioterapista, diploma di terapista della riabilitazione o altri titoli riconosciuti equipollenti dal D.M. 27 luglio 2000);
- Iscrizione all'Albo professionale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Fisioterapisti (FNOFI);
- Inquadramento nella medesima area e profilo professionale o in categoria equiparabile a quella del posto da ricoprire (ex Categoria D del Comparto Funzioni Locali o profili equivalenti di altri comparti);
- Nulla osta o assenso preventivo dell'amministrazione di appartenenza alla mobilità, quando richiesto dalla disciplina interna dell'ente cedente.
Si aggiungono i requisiti generali di accesso al pubblico impiego: idoneità fisica alla mansione, assenza di procedimenti disciplinari in corso o conclusi con sanzioni superiori al rimprovero verbale, godimento dei diritti civili e politici.
Come candidarsi alla selezione
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 15 ottobre 2026. Considerata la ristrettezza dei tempi, è consigliabile attivarsi tempestivamente per raccogliere la documentazione necessaria.
In genere, per le procedure di mobilità del Comparto Funzioni Locali, la documentazione da allegare comprende:
- domanda redatta sul modulo allegato all'avviso, debitamente sottoscritta;
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato, con dettaglio dei servizi prestati, titoli di studio, incarichi ricoperti e formazione professionale continua (ECM);
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- nulla osta preventivo dell'ente di appartenenza, ove previsto;
- eventuale documentazione a sostegno dei titoli dichiarati.
Per conoscere le modalità esatte di invio (PEC, raccomandata, consegna a mano o piattaforma telematica) e il testo integrale dell'avviso, è indispensabile consultare l'Albo Pretorio online e la sezione "Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso" del sito istituzionale dell'Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini.
La procedura di selezione: il colloquio
La valutazione dei candidati ammessi avverrà tramite colloquio, strumento tipico delle procedure di mobilità, dove non si tratta di superare un concorso vero e proprio ma di verificare la coerenza del profilo con le esigenze organizzative dell'ente.
Il colloquio è generalmente orientato ad accertare:
- le competenze tecnico-professionali nell'ambito della fisioterapia, con particolare riferimento alla riabilitazione geriatrica, neurologica e ortopedica, tipiche dell'utenza di una struttura socio-assistenziale;
- la conoscenza della normativa di settore e dei protocolli riabilitativi;
- le capacità relazionali e di lavoro in équipe multidisciplinare, elemento cruciale nelle RSA e nei servizi assistenziali;
- la motivazione al trasferimento presso la nuova sede.
Una commissione appositamente nominata dall'ente valuterà i candidati sulla base dei titoli posseduti e dell'esito del colloquio, redigendo una graduatoria o individuando direttamente il candidato ritenuto idoneo.
Il contesto: la mobilità nella sanità e assistenza
Lo strumento della mobilità volontaria, disciplinato dall'articolo 30 del Decreto Legislativo 165/2001, rappresenta uno dei canali privilegiati di reclutamento nel pubblico impiego italiano, soprattutto per gli enti di piccole e medie dimensioni che operano nel settore socio-sanitario.
L'apertura alla mobilità intercompartimentale, in particolare, allarga sensibilmente la platea dei potenziali candidati: un fisioterapista oggi dipendente di una ASL, di un'azienda ospedaliera o di un'altra ex IPAB può valutare questa opportunità come strada per avvicinarsi al proprio luogo di residenza o per modificare l'orario di lavoro con un part-time al 50%, formula sempre più ricercata da chi deve conciliare impegni familiari o altre attività professionali.
La questione della carenza di fisioterapisti nelle strutture residenziali per anziani resta aperta e tocca da vicino il Veneto, regione dove la rete delle ex IPAB e delle strutture socio-assistenziali ha un peso rilevante nel sistema di welfare territoriale.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?
Possono partecipare esclusivamente i dipendenti con contratto a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione, inquadrati nella medesima categoria professionale del posto messo a mobilità (ex Categoria D del Comparto Funzioni Locali o profilo equiparabile di altri comparti, grazie alla formula intercompartimentale). È inoltre necessario possedere il titolo di laurea in Fisioterapia o equipollente e l'iscrizione all'Albo professionale.
È possibile partecipare se si lavora in una ASL?
Sì. La procedura è espressamente aperta anche alla mobilità intercompartimentale, il che significa che i fisioterapisti dipendenti di Aziende Sanitarie Locali, Aziende Ospedaliere o altri enti del Servizio Sanitario Nazionale possono presentare domanda, a condizione di essere inquadrati in una categoria equiparabile e di produrre il nulla osta dell'ente di appartenenza se richiesto.
Qual è l'orario di lavoro previsto?
Il contratto è a tempo parziale al 50%, pari a 18 ore settimanali rispetto alle 36 ore del tempo pieno previste dal CCNL Funzioni Locali. L'articolazione oraria specifica (verticale, orizzontale o mista) sarà definita in base alle esigenze organizzative dell'Istituto.
Quando scade il bando e dove va presentata la domanda?
La scadenza è fissata al 15 ottobre 2026 alle ore 23:59. La domanda deve essere trasmessa all'Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini secondo le modalità indicate nell'avviso ufficiale, pubblicato sull'Albo Pretorio online dell'ente e nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale.
È prevista una graduatoria valida per future assunzioni?
Le procedure di mobilità ex articolo 30 generalmente si concludono con l'individuazione del candidato idoneo per il posto specifico messo a selezione, senza formazione di graduatorie di validità pluriennale come avviene per i concorsi pubblici. Tuttavia, alcuni enti prevedono la possibilità di utilizzare gli esiti anche per eventuali ulteriori fabbisogni dello stesso profilo nei mesi successivi: per avere certezza su questo punto occorre consultare il testo integrale del bando.