Loading...
Aperto 31 giorni rimasti Cod. 85UCRF

Castrocaro Terme cerca un assistente sociale: aperta la mobilità volontaria per un posto a tempo indeterminato

L'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese pubblica l'avviso ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per la copertura di una posizione nell'Area dei Funzionari. Domande entro il 14 agosto 2026.

Unione dei Comuni della Romagna Forlivese - Unione Montana Emilia Romagna, Forlì-Cesena Pubblicato il 14 luglio 2026

Indice

Un'opportunità nel welfare locale romagnolo

L'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese – Unione Montana ha aperto una nuova finestra di reclutamento riservata al personale già in servizio nella pubblica amministrazione. L'avviso, pubblicato il 14 luglio 2026, riguarda la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato per il profilo professionale di assistente sociale presso il Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole, storica località termale della provincia di Forlì-Cesena.

La procedura, di natura selettiva ma non concorsuale, si inserisce nel solco della cosiddetta mobilità volontaria tra enti, uno strumento che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nelle politiche di gestione del personale degli enti locali, soprattutto per le figure sociosanitarie e amministrative di elevata specializzazione.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato con codice 85UCRF, la selezione presenta le seguenti caratteristiche:

  • Ente banditore: Unione dei Comuni della Romagna Forlivese – Unione Montana
  • Sede di lavoro: Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole (Forlì-Cesena, Emilia-Romagna)
  • Profilo professionale ricercato: Assistente sociale
  • Area di inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Procedura: mobilità esterna volontaria ai sensi dell'art. 30, comma 1, del D.Lgs. 165/2001
  • Modalità di valutazione: colloquio
  • Data di pubblicazione: 14 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 14 agosto 2026, ore 08:00

L'inserimento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, categoria introdotta dal nuovo CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022, colloca la figura in una fascia retributiva e di responsabilità superiore rispetto al vecchio inquadramento in categoria D.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30, la platea dei possibili candidati è circoscritta a coloro che possiedono un rapporto di lavoro già consolidato con la pubblica amministrazione. In particolare, possono partecipare:

  • dipendenti a tempo indeterminato di altre pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  • inquadrati nella medesima Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex categoria D) o in categoria equivalente presso comparti diversi;
  • con profilo professionale di assistente sociale o profilo analogo per contenuti e competenze;
  • in possesso del titolo di studio abilitante all'esercizio della professione (Laurea in Servizio Sociale L-39 o titolo equipollente) e dell'iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali;
  • muniti del nulla osta preventivo alla mobilità rilasciato dall'ente di appartenenza, quando richiesto.

È prassi consolidata, inoltre, che gli enti richiedano l'assenza di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti, l'idoneità psicofisica alla mansione e il superamento del periodo di prova nell'amministrazione di provenienza. Per il dettaglio puntuale dei requisiti si rimanda al testo integrale dell'avviso.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 08:00 del 14 agosto 2026. Gli interessati sono tenuti a consultare il sito istituzionale dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese, nella sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso, dove è reperibile la modulistica ufficiale insieme al testo completo dell'avviso.

Alla domanda, generalmente da trasmettere via PEC o tramite piattaforma telematica dedicata, dovranno essere allegati:

  • il curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • eventuale nulla osta dell'amministrazione di appartenenza (o dichiarazione di disponibilità al rilascio);
  • ogni altro documento ritenuto utile ai fini della valutazione (attestati, pubblicazioni, esperienze specifiche nel settore sociale).

È fortemente consigliato verificare con anticipo la funzionalità della propria casella PEC e la completezza della documentazione, poiché eventuali irregolarità formali possono determinare l'esclusione dalla selezione.

La procedura di selezione

La valutazione avverrà tramite colloquio, come indicato espressamente nell'avviso. Il colloquio è finalizzato ad accertare:

  • le competenze professionali specifiche nell'ambito del servizio sociale territoriale;
  • la conoscenza della normativa di settore, con particolare riferimento alla Legge 328/2000 sul sistema integrato di interventi e servizi sociali, alla normativa regionale dell'Emilia-Romagna e alle disposizioni in materia di tutela dei minori, non autosufficienza, contrasto alla povertà e inclusione sociale;
  • la capacità di lavorare in equipe multidisciplinari e di rapportarsi con l'utenza;
  • le attitudini organizzative e la motivazione al trasferimento presso il nuovo ente.

Una commissione appositamente nominata procederà alla valutazione dei candidati ammessi, redigendo una graduatoria di merito. Come tipico delle procedure di mobilità, l'ente si riserva la facoltà di non procedere ad alcuna assunzione qualora nessun candidato risulti idoneo alle esigenze organizzative.

Il quadro normativo della mobilità esterna

L'articolo 30, comma 1, del D.Lgs. 165/2001 costituisce il perno della mobilità volontaria tra pubbliche amministrazioni. Nella sua formulazione vigente – più volte ritoccata dal legislatore, da ultimo con gli interventi contenuti nel Decreto PA – la norma prevede che le amministrazioni possano ricoprire posti vacanti in organico mediante passaggio diretto di dipendenti appartenenti a una qualifica corrispondente e in servizio presso altre amministrazioni.

Dal punto di vista dell'ente ricevente, la mobilità offre un doppio vantaggio: consente di acquisire personale già formato e produttivo fin dal primo giorno, evitando i tempi lunghi e i costi elevati di un concorso pubblico. Per il dipendente, rappresenta un'occasione di riavvicinamento territoriale, cambio di mansioni o crescita professionale senza rinunciare all'anzianità maturata.

Nel caso specifico di Castrocaro Terme e Terra del Sole – comune con una forte vocazione turistica e termale ma anche con esigenze sociali crescenti legate all'invecchiamento della popolazione – l'inserimento di una nuova figura di assistente sociale risponde a un fabbisogno concreto del territorio.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità esterna del Comune di Castrocaro Terme?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo pieno e indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex categoria D) con profilo di assistente sociale o equivalente. È richiesta l'iscrizione all'Albo professionale e, di norma, il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza. Non è ammessa la partecipazione di soggetti privi di un rapporto di lavoro pubblico in essere.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono pervenire entro le ore 08:00 del 14 agosto 2026. È bene ricordare che, trattandosi di una scadenza mattutina, è opportuno inoltrare la domanda con almeno un giorno di anticipo per evitare disguidi tecnici legati alla trasmissione via PEC.

In cosa consiste il colloquio di selezione?

Il colloquio è la modalità unica di valutazione prevista. Verte sulle competenze tecnico-professionali dell'assistente sociale, sulla normativa nazionale e regionale in materia di servizi sociali, sulla conoscenza degli strumenti operativi utilizzati nel lavoro sociale territoriale (progetti individualizzati, presa in carico, rete dei servizi) e sulle motivazioni personali del candidato. Sarà valutato anche il curriculum, considerato nel suo complesso.

È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza per candidarsi?

Di norma sì, ma le prassi variano: alcuni bandi richiedono il nulla osta già in fase di domanda, altri accettano una dichiarazione di disponibilità al rilascio, riservandosi di verificarne l'effettiva emissione prima dell'assunzione. Occorre leggere con attenzione il testo integrale dell'avviso per capire quale modalità sia stata adottata dall'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese.

Cosa succede se supero la selezione?

Il candidato risultato idoneo verrà assunto tramite cessione del contratto di lavoro dall'ente di provenienza al Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole, con conservazione dell'anzianità di servizio maturata. Il rapporto di lavoro prosegue senza soluzione di continuità, con inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione secondo il CCNL Funzioni Locali vigente.