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Aperto 2 giorni rimasti Cod. SLAF7H/009/2026

Castelnuovo Rangone, cercasi Istruttore per l'ufficio di supporto agli Organi Politici: candidature entro il 28 agosto

L'Unione Terre di Castelli avvia una raccolta di curricula ai sensi dell'art. 90 del TUEL per un incarico a tempo determinato e parziale nel comune modenese

Unione Terre di Castelli Emilia Romagna, Modena Pubblicato il 17 agosto 2026

Indice

Un incarico fiduciario nel cuore dell'amministrazione comunale

Una nuova opportunità si apre nell'amministrazione locale emiliana. Il Comune di Castelnuovo Rangone, in provincia di Modena, attraverso l'Unione Terre di Castelli, ha aperto una raccolta di curricula finalizzata all'assunzione di un Istruttore da destinare all'ufficio di supporto agli Organi Politici. Si tratta di un incarico particolare, disciplinato dall'articolo 90 del D.lgs. 267/2000, il Testo Unico degli Enti Locali, che consente ai sindaci di dotarsi di collaboratori di fiducia per l'esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo.

La scadenza è ravvicinata: i candidati interessati hanno tempo fino alle ore 12:00 del 28 agosto 2026 per far pervenire la propria candidatura, a fronte di una pubblicazione avvenuta lo scorso 17 agosto. Undici giorni in tutto, un margine tipico per questa tipologia di procedure fiduciarie.

I dettagli del bando

Il bando, identificato con il codice SLAF7H/009/2026, prevede l'assunzione di una sola unità con profilo di Istruttore, inquadrata nella nuova Area degli Istruttori prevista dal CCNL Funzioni Locali riformato. Il contratto sarà a tempo determinato e a tempo parziale, per un impegno settimanale di 30 ore.

Ecco in sintesi le informazioni chiave:

  • Ente banditore: Unione Terre di Castelli
  • Sede di lavoro: Comune di Castelnuovo Rangone (MO), Emilia-Romagna
  • Figura ricercata: Istruttore – Area degli Istruttori
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, part-time 30 ore
  • Ufficio di destinazione: supporto agli Organi Politici
  • Riferimento normativo: art. 90 del D.lgs. 267/2000
  • Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio
  • Data pubblicazione: 17 agosto 2026
  • Termine di presentazione: 28 agosto 2026, ore 12:00

La collocazione presso l'ufficio di supporto agli Organi Politici delinea con chiarezza la natura del ruolo: si tratterà di affiancare il Sindaco, la Giunta e più in generale gli organi di indirizzo politico dell'ente nelle attività di segreteria, coordinamento, gestione delle agende e cura dei rapporti istituzionali.

Il quadro normativo: cosa prevede l'articolo 90 del TUEL

L'articolo 90 del Testo Unico degli Enti Locali rappresenta una delle disposizioni più peculiari dell'ordinamento locale italiano. La norma consente agli enti locali di costituire, con regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, uffici posti alle dirette dipendenze del Sindaco, del Presidente della Provincia, della Giunta o degli Assessori, per l'esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo loro attribuite dalla legge.

Una caratteristica distintiva di questi incarichi è la loro natura strettamente fiduciaria: il rapporto di lavoro è a tempo determinato e non può in ogni caso eccedere la durata del mandato elettivo dell'organo di riferimento. In altri termini, se cambia il sindaco, l'incarico viene meno.

Proprio per questa ragione la selezione non segue le rigide procedure concorsuali ordinarie ma passa attraverso una valutazione dei curricula e un colloquio, con margini di discrezionalità più ampi da parte dell'amministrazione. Resta comunque ferma la necessità del possesso dei requisiti richiesti per l'accesso alla qualifica.

Requisiti richiesti ai candidati

Sebbene il testo sintetico dell'avviso non dettagli tutti gli elementi richiesti, per una posizione di Istruttore inquadrata nell'omonima area del nuovo CCNL Funzioni Locali sono generalmente necessari:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (con le equiparazioni previste dalla normativa)
  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale (requisito ordinario per l'accesso all'Area degli Istruttori)
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità psico-fisica alla mansione
  • Assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (ove applicabile)

Per una posizione destinata al supporto degli Organi Politici, assumono particolare rilievo anche competenze non formalizzate: dimestichezza con gli strumenti informatici e di comunicazione, capacità di gestione delle relazioni istituzionali, riservatezza, flessibilità oraria e conoscenza delle dinamiche amministrative degli enti locali. Elementi che tipicamente emergono in sede di colloquio.

Come candidarsi

La procedura di raccolta curricula è gestita direttamente dall'Unione Terre di Castelli, l'ente sovracomunale che coordina i servizi di diversi Comuni dell'area collinare modenese, tra cui Castelnuovo Rangone, Vignola, Castelvetro, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro, Spilamberto e Zocca.

Gli interessati devono trasmettere la propria candidatura, corredata da:

  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • Documento di identità in corso di validità
  • Eventuale documentazione a supporto dei titoli dichiarati
  • Domanda di partecipazione redatta secondo il modello messo a disposizione dall'ente

È fondamentale rispettare tassativamente la scadenza del 28 agosto 2026 alle ore 12:00. Le candidature pervenute oltre tale termine, secondo prassi consolidata, non vengono prese in considerazione. Per il testo integrale del bando, la modulistica e le modalità operative di invio, si rimanda al sito istituzionale dell'Unione Terre di Castelli, nella sezione dedicata ai bandi di concorso e alle selezioni pubbliche.

Procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione si articolerà in due fasi. Nella prima, una commissione appositamente nominata procederà alla valutazione dei titoli presentati dai candidati: titoli di studio, esperienze professionali maturate, in particolare quelle sviluppate presso pubbliche amministrazioni o in ruoli di supporto ad organi di indirizzo politico, ulteriori qualifiche e competenze specialistiche.

La seconda fase consisterà in un colloquio volto ad accertare, oltre alle competenze tecniche e amministrative, la motivazione, le capacità relazionali e l'attitudine a operare in un contesto caratterizzato da elevata riservatezza e da un rapporto diretto con gli amministratori. Trattandosi di incarico fiduciario ex art. 90, la valutazione finale conserva margini di discrezionalità più ampi rispetto ai concorsi ordinari.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra un concorso pubblico ordinario e la selezione ex art. 90 del TUEL?

La differenza è sostanziale. Il concorso pubblico ordinario segue procedure rigidamente disciplinate, con prove scritte, orali ed eventualmente pratiche, e porta all'assunzione a tempo indeterminato. La selezione ex art. 90, invece, riguarda incarichi fiduciari presso gli uffici di staff degli organi politici: la valutazione avviene tramite curriculum e colloquio, il rapporto è sempre a tempo determinato e non può superare la durata del mandato elettivo dell'organo di riferimento.

Cosa succede all'incarico se cambia il Sindaco di Castelnuovo Rangone?

Trattandosi di incarico ex art. 90 del D.lgs. 267/2000, il rapporto di lavoro è strettamente legato al mandato dell'organo politico presso cui il dipendente presta servizio. In caso di cessazione anticipata del mandato del Sindaco (dimissioni, scioglimento del consiglio, nuove elezioni), l'incarico viene meno automaticamente. Il nuovo Sindaco potrà eventualmente riconfermare la scelta o procedere a una nuova selezione.

Il part-time a 30 ore consente lo svolgimento di altre attività lavorative?

Di norma sì, ma con importanti limitazioni. I dipendenti pubblici in regime di part-time inferiore al 50% delle ore possono svolgere altre attività lavorative previa comunicazione o autorizzazione dell'amministrazione, nel rispetto delle norme sull'incompatibilità del pubblico impiego (art. 53 del D.lgs. 165/2001). Nel caso di specie, con 30 ore settimanali su 36, la percentuale supera il 50% e quindi si applicano le regole ordinarie di autorizzazione preventiva per eventuali incarichi esterni.

Quali competenze sono più valorizzate per un incarico di supporto agli Organi Politici?

Oltre ai requisiti formali di accesso all'Area degli Istruttori, sono particolarmente apprezzate: la conoscenza dell'ordinamento degli enti locali, l'esperienza in ruoli di segreteria o assistenza istituzionale, la padronanza degli strumenti informatici e dei social media istituzionali, capacità di redazione di comunicati e note, gestione di agende complesse, doti di riservatezza, discrezione e flessibilità. Trattandosi di un ruolo a stretto contatto con il Sindaco e la Giunta, il fattore umano e relazionale pesa in modo determinante.

È possibile candidarsi anche senza precedenti esperienze nella pubblica amministrazione?

Sì, la candidatura è aperta a chiunque possieda i requisiti previsti dal bando. Le esperienze maturate nella pubblica amministrazione, in particolare in ruoli di staff o di supporto agli organi politici, costituiscono tuttavia un elemento di valutazione preferenziale in sede di analisi dei curricula. Anche esperienze in ambito privato caratterizzate da funzioni analoghe (assistenza a manager, segreteria di direzione, gestione di uffici stampa e comunicazione) possono risultare qualificanti.