Castelfranco Veneto, concorso per agenti di Polizia Locale: tra i posti anche un co-conduttore di unità cinofila
Il Comune trevigiano apre una selezione pubblica per esami rivolta a tre nuove figure da inserire nell'area degli istruttori. Domande entro l'11 ottobre 2026
Indice
- Un nuovo bando per rafforzare la Polizia Locale
- Dettagli del bando e figure ricercate
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e selezione
- Il ruolo del co-conduttore cinofilo
- Domande frequenti
Un nuovo bando per rafforzare la Polizia Locale
Il Comune di Castelfranco Veneto torna a investire sul presidio del territorio e lo fa attraverso una selezione pubblica per esami finalizzata all'assunzione di tre agenti di Polizia Locale, inquadrati nell'area degli istruttori secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali. Una delle tre posizioni presenta una peculiarità di rilievo: si tratta infatti del reclutamento di un co-conduttore di unità cinofila, figura specializzata che affianca il conduttore titolare nelle attività operative del nucleo a quattro zampe del corpo.
La procedura, pubblicata il 21 settembre 2026, si inserisce in un più ampio disegno di potenziamento degli organici delle polizie municipali venete, chiamate a rispondere a esigenze crescenti in materia di sicurezza urbana, controllo del traffico, tutela ambientale e prevenzione dei reati predatori.
Dettagli del bando e figure ricercate
Il bando, identificato con il codice c1112026prot39749, prevede la copertura di tre posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di agente di Polizia Locale. Ecco gli elementi essenziali della procedura:
- Ente banditore: Comune di Castelfranco Veneto (Provincia di Treviso)
- Numero posti disponibili: 3
- Profilo professionale: Agente di Polizia Locale – Area degli Istruttori
- Specializzazione: 1 posto riservato al co-conduttore di unità cinofila
- Tipo di procedura: selezione pubblica per esami
- Data di pubblicazione: 21 settembre 2026
- Termine di scadenza: 11 ottobre 2026
Il personale assunto sarà chiamato a svolgere tutte le funzioni tipiche del corpo: attività di polizia stradale, polizia amministrativa, polizia giudiziaria, servizi di ordine e sicurezza pubblica in ambito comunale, oltre alle mansioni connesse al Codice della Strada e ai regolamenti locali.
Requisiti richiesti
Per partecipare alla selezione i candidati devono possedere, alla data di scadenza del bando, un insieme di requisiti generali e specifici tipici delle procedure per l'accesso ai corpi di polizia locale. Fra i più comuni previsti dalla normativa vigente e dai regolamenti dell'ente:
- cittadinanza italiana (requisito indispensabile per l'esercizio delle funzioni di pubblica sicurezza);
- età non inferiore ai 18 anni;
- godimento dei diritti civili e politici;
- titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado (quinquennale);
- idoneità psico-fisica all'impiego e alle specifiche mansioni, comprensiva dei requisiti di vista, udito e caratteristiche funzionali richieste per il porto d'armi;
- patente di guida di categoria B, spesso richiesta anche la categoria A senza limitazioni;
- assenza di condanne penali e di procedimenti che precludano la costituzione del rapporto di pubblico impiego;
- possesso dei requisiti previsti dalla legge 65/1986 sull'ordinamento della Polizia Municipale, ivi compresi quelli necessari al conferimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza da parte del Prefetto.
Per il posto di co-conduttore di unità cinofila il bando potrebbe prevedere requisiti aggiuntivi o titoli preferenziali, quali attestati specifici, esperienza nella gestione di cani da servizio o disponibilità a frequentare corsi di formazione dedicati.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma inPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione) come previsto dall'articolo 35-ter del decreto legislativo 165/2001. Per accedere è necessario:
- autenticarsi con SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS;
- compilare il proprio curriculum vitae sul portale, se non già presente;
- individuare l'avviso del Comune di Castelfranco Veneto e completare il modulo di candidatura;
- allegare la documentazione richiesta e provvedere al versamento della tassa di concorso, di norma pari a 10 euro;
- inoltrare la domanda entro le ore indicate dal bando dell'11 ottobre 2026.
È fondamentale conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione. Le domande inviate con modalità differenti (PEC, raccomandata, consegna a mano) non sono generalmente ammesse, salvo diversa previsione espressa dell'avviso.
Prove d'esame e selezione
Trattandosi di una procedura per esami, la selezione si articolerà in più fasi. Sulla base della prassi seguita dai comuni veneti per figure analoghe, il percorso concorsuale prevede tipicamente:
- una prova preselettiva, qualora il numero di candidati risulti elevato, consistente in quesiti a risposta multipla su materie giuridiche generali e specifiche;
- una o più prove scritte su discipline come Codice della Strada, ordinamento della Polizia Locale, diritto penale e procedura penale, diritto amministrativo, tutela ambientale, legislazione sull'immigrazione, edilizia e commercio;
- prove di efficienza fisica, indispensabili per verificare l'idoneità operativa;
- una prova orale che oltre alle materie tecniche può includere l'accertamento della conoscenza di una lingua straniera e dell'uso degli strumenti informatici.
Per il candidato destinato al ruolo di co-conduttore cinofilo è probabile la previsione di una prova o di un colloquio specialistico volto ad accertare attitudini, conoscenze cinotecniche di base e disponibilità operativa.
Il ruolo del co-conduttore cinofilo
La scelta di destinare uno dei tre posti a un co-conduttore di unità cinofila conferma la strategia dell'amministrazione castellana di consolidare il nucleo cinofilo della propria Polizia Locale. Si tratta di uno strumento operativo prezioso, impiegato in attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, controllo dei luoghi della movida, verifica nei plessi scolastici e ricerca di persone.
Il co-conduttore, come suggerisce il termine, opera in affiancamento al conduttore titolare, assicurando la continuità del servizio e la corretta gestione dell'animale. Si tratta di una figura che coniuga preparazione da agente di polizia locale e competenze cinotecniche, con un percorso formativo che di norma prosegue dopo l'assunzione presso centri specializzati riconosciuti.
Domande frequenti
Quanti posti mette a bando il Comune di Castelfranco Veneto?
La selezione prevede tre posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di agente di Polizia Locale, inseriti nell'area degli istruttori. Uno dei tre posti è specificamente destinato alla figura del co-conduttore di unità cinofila, mentre gli altri due riguardano il ruolo di agente ordinario.
Entro quando è possibile presentare la domanda?
La scadenza per l'invio della candidatura è fissata all'11 ottobre 2026. Considerata la finestra temporale relativamente breve (poco meno di tre settimane dalla pubblicazione avvenuta il 21 settembre), è consigliabile attivarsi con anticipo, in particolare per recuperare le credenziali digitali necessarie all'accesso al portale inPA.
Che titolo di studio serve per partecipare?
Per i profili di agente di Polizia Locale inquadrati nell'area degli istruttori è richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado, ottenuto al termine di un percorso quinquennale. Il bando ufficiale del Comune specifica se sono ammessi anche diplomi rilasciati all'estero, previo riconoscimento di equipollenza.
È previsto il possesso di patenti particolari?
Sì. Per l'espletamento delle funzioni di agente di Polizia Locale è generalmente richiesta la patente di categoria B, cui spesso si aggiunge la patente di categoria A senza limitazioni per la conduzione dei motoveicoli in dotazione al corpo. Si tratta di requisiti da verificare puntualmente nel testo del bando.
Come si presenta la candidatura?
La domanda va inoltrata esclusivamente attraverso il portale inPA del Dipartimento della Funzione Pubblica, accedendo con SPID, CIE o CNS. È necessario compilare il proprio curriculum sulla piattaforma, completare il modulo di candidatura specifico per il concorso di Castelfranco Veneto e allegare la documentazione richiesta, inclusa la ricevuta di pagamento della tassa di concorso.