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Aperto 29 giorni rimasti Cod. c_b923_1_2026

Casamassima, mobilità esterna per due agenti di Polizia Locale: domande entro il 18 luglio

Il Comune in provincia di Bari apre la procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per coprire due posti a tempo pieno e indeterminato nell'Area Istruttori del Corpo di Polizia Locale

Comune di Casamassima Puglia, Bari Pubblicato il 18 giugno 2026

Indice

Un'occasione per chi è già nel pubblico impiego

Il Comune di Casamassima, in provincia di Bari, ha aperto una procedura di mobilità esterna volontaria destinata al personale già in servizio presso altri enti locali. L'obiettivo è coprire due posti di Agente di Polizia Locale nell'Area Istruttori, con contratto a tempo pieno e indeterminato.

L'avviso, pubblicato il 18 giugno 2026, si inserisce nel solco dell'articolo 30 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, lo strumento normativo che consente alle pubbliche amministrazioni di acquisire personale già dipendente di altri enti senza ricorrere a un concorso pubblico. Una procedura più snella, dunque, ma riservata a una platea selezionata: solo chi è già inquadrato nel ruolo richiesto può presentare domanda.

La scadenza per la presentazione delle istanze è fissata al 18 luglio 2026, lasciando ai potenziali candidati un mese esatto per raccogliere la documentazione e perfezionare la richiesta di trasferimento.

I dettagli del bando di Casamassima

L'amministrazione comunale di Casamassima cerca due figure professionali con un profilo ben definito: Agente di Polizia Locale – Area Istruttori, secondo la classificazione introdotta dal nuovo CCNL del comparto Funzioni Locali, che ha sostituito le vecchie categorie giuridiche con le attuali aree.

Ecco in sintesi gli elementi chiave del bando (codice c_b923_1_2026):

  • Ente banditore: Comune di Casamassima (BA)
  • Profilo professionale: Agente di Polizia Locale
  • Area di inquadramento: Istruttori
  • Numero posti: 2
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di servizio: Comando di Polizia Locale di Casamassima
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 18 giugno 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 18 luglio 2026, ore 23:59

Il personale selezionato sarà assegnato al Corpo di Polizia Locale del Comune, con tutte le funzioni e responsabilità tipiche del ruolo: vigilanza sulla viabilità, accertamento delle violazioni al Codice della Strada, polizia amministrativa, presidio del territorio e supporto alle attività di protezione civile.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura di mobilità ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, i requisiti hanno una natura particolare. Non è infatti una selezione aperta a chiunque sia in possesso di un titolo di studio, ma una procedura riservata a chi è già dipendente pubblico.

In base a quanto emerge dall'avviso, i candidati devono:

  • Essere dipendenti a tempo indeterminato presso un altro ente locale (Comune, Provincia, Città metropolitana, Unione di Comuni)
  • Essere già inquadrati nel profilo di Agente di Polizia Locale, Area Istruttori (corrispondente alla ex categoria C)
  • Essere in servizio a tempo pieno
  • Presentare formale domanda di trasferimento verso il Comune di Casamassima

A questi requisiti, di norma, si aggiungono quelli previsti dalla Legge quadro sull'ordinamento della Polizia Municipale (Legge 7 marzo 1986, n. 65) per chi riveste la qualifica di agente: idoneità psico-fisica al servizio armato, possesso dei requisiti per la qualifica di agente di pubblica sicurezza, patente di guida di categoria adeguata, assenza di condanne penali ostative.

Resta inteso, come previsto dalla normativa vigente, che la mobilità è subordinata al nulla osta dell'ente di provenienza, elemento che spesso rappresenta il vero ostacolo per chi intende cambiare sede di servizio.

Come candidarsi alla mobilità

La procedura di candidatura segue le modalità ordinarie previste per i bandi degli enti locali. I candidati interessati dovranno presentare la propria istanza entro e non oltre il 18 luglio 2026, alle ore 23:59.

Per la presentazione della domanda è opportuno consultare il sito istituzionale del Comune di Casamassima, dove sono pubblicati il testo integrale dell'avviso, il modello di domanda e gli allegati. La trasmissione avviene generalmente tramite:

  • PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo istituzionale dell'ente
  • Piattaforma telematica dedicata, ove prevista
  • Consegna a mano presso l'Ufficio Protocollo del Comune

Alla domanda vanno allegati, di norma:

  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Nulla osta preventivo o dichiarazione dell'ente di appartenenza, se disponibile
  • Eventuali titoli che il candidato intende sottoporre a valutazione

Attenzione: la mancata sottoscrizione della domanda o la presentazione oltre i termini comporta l'esclusione automatica dalla procedura.

La selezione: titoli e colloquio

La procedura selettiva si articola in due fasi distinte, secondo la formula classica adottata per le mobilità ex art. 30.

La valutazione dei titoli rappresenta la prima fase. La commissione esaminerà l'esperienza professionale maturata, con particolare riguardo agli anni di servizio nel ruolo di agente di Polizia Locale, ai titoli di studio, alle eventuali specializzazioni e ai corsi di formazione attinenti al profilo richiesto.

Il colloquio, fase successiva, è finalizzato ad accertare le competenze tecnico-professionali del candidato. Tra le materie tipicamente oggetto di approfondimento figurano:

  • Codice della Strada e relativo regolamento di attuazione
  • Normativa in materia di polizia amministrativa locale
  • Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000)
  • Disciplina del pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001)
  • Nozioni di procedura penale e diritto penale
  • Normativa in materia di commercio, edilizia e ambiente
  • Elementi di legislazione regionale della Puglia in materia di Polizia Locale

Al colloquio si aggiunge spesso una valutazione delle attitudini personali e della motivazione al trasferimento, elementi non secondari per un ruolo che richiede capacità relazionali e di gestione di situazioni complesse.

Il quadro normativo della mobilità volontaria

La mobilità volontaria disciplinata dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 rappresenta uno degli strumenti più utilizzati dalle pubbliche amministrazioni per coprire posti vacanti senza dover bandire un nuovo concorso. Si tratta, di fatto, di un passaggio diretto da un'amministrazione all'altra: il dipendente conserva l'inquadramento giuridico ed economico già acquisito.

La riforma del CCNL Funzioni Locali, che ha riorganizzato il personale in quattro aree (Operatori, Operatori esperti, Istruttori, Funzionari ed elevata qualificazione), ha modificato la terminologia ma non la sostanza dell'istituto. L'Area Istruttori, in cui si collocano gli Agenti di Polizia Locale oggetto del bando di Casamassima, corrisponde alla precedente categoria C del comparto.

Negli ultimi anni la mobilità ha rappresentato per molti Comuni una soluzione rapida ed efficace per rinforzare gli organici dei Corpi di Polizia Locale, spesso sotto pressione per la cronica carenza di personale. Casamassima, centro di circa ventimila abitanti dell'hinterland barese, conferma con questo bando l'attenzione verso il potenziamento dei servizi di sicurezza urbana.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità del Comune di Casamassima?

Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato e pieno di altri enti locali italiani (Comuni, Province, Città metropolitane, Unioni di Comuni) già inquadrati nel profilo di Agente di Polizia Locale, Area Istruttori. Non è ammessa la partecipazione di chi proviene da amministrazioni di comparti diversi (ad esempio Ministeri, Regioni, Sanità) né di chi è inquadrato in profili professionali differenti.

È necessario il nulla osta dell'ente di provenienza per partecipare?

La prassi varia da ente a ente. In alcuni casi il nulla osta preventivo è richiesto già in fase di domanda, in altri viene chiesto solo prima dell'effettivo trasferimento. Resta comunque un passaggio imprescindibile: senza il consenso dell'amministrazione di appartenenza, il trasferimento non può perfezionarsi. È fortemente consigliato avviare la procedura di richiesta del nulla osta in parallelo alla candidatura, per evitare ritardi.

Quando si svolgerà il colloquio?

Il calendario della selezione sarà comunicato successivamente alla scadenza del bando, fissata al 18 luglio 2026. Generalmente, dopo la valutazione preliminare delle domande e dei titoli, la commissione pubblica sul sito istituzionale del Comune l'elenco degli ammessi e la data del colloquio, con un preavviso non inferiore ai 15-20 giorni. È buona norma monitorare costantemente la sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito comunale.

Il trattamento economico cambia con il trasferimento?

No. Il principio fondamentale della mobilità ex art. 30 è la conservazione della posizione giuridica ed economica maturata presso l'ente di provenienza. Il dipendente trasferito mantiene l'inquadramento, l'anzianità di servizio e gli istituti retributivi fissi. Possono invece variare le componenti accessorie del trattamento economico (indennità, salario accessorio, fondo decentrato), che sono legate alle scelte contrattuali dell'ente di destinazione.

Cosa accade se non vengono coperti entrambi i posti tramite mobilità?

Nel caso in cui la procedura di mobilità non consenta di coprire tutti e due i posti disponibili, l'amministrazione potrà attivare le ulteriori procedure previste dalla normativa vigente, a partire dallo scorrimento di graduatorie di altri enti o dall'indizione di un concorso pubblico. La mobilità, infatti, costituisce per legge la modalità prioritaria di copertura dei posti vacanti, ma non esclusiva.