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Aperto 9 giorni rimasti Cod. CRM_TV-2026-4

Casa Marani di Treviso, concorso per quattro Operatori Socio Sanitari a tempo indeterminato

L'ente assistenziale trevigiano apre le selezioni per soli esami. Domande entro il 30 ottobre 2026, richiesta la qualifica OSS riconosciuta dalla Regione Veneto

Casa Gino e Pierina Marani Veneto, Treviso Pubblicato il 30 settembre 2026

Indice

Un'opportunità nel comparto socio-sanitario veneto

Quattro posti a tempo pieno e indeterminato per la figura di Operatore Socio Sanitario. È quanto mette in palio il concorso pubblico indetto dalla Casa Gino e Pierina Marani di Treviso, storica realtà assistenziale del territorio veneto che torna a rafforzare il proprio organico attraverso una selezione per soli esami.

Un bando che si inserisce in un momento di forte richiesta di personale OSS nelle strutture socio-sanitarie del Nord Italia, dove il fabbisogno di operatori qualificati continua a crescere di pari passo con l'invecchiamento della popolazione e l'aumento della domanda assistenziale. La procedura, identificata con il codice CRM_TV-2026-4, rappresenta una delle occasioni più concrete per chi possiede la qualifica di operatore socio-sanitario e cerca stabilità professionale nel pubblico impiego.

Dettagli del bando

La selezione è finalizzata alla copertura di quattro posti di Operatore Socio Sanitario, tutti con contratto a tempo pieno e a tempo indeterminato. L'inquadramento previsto colloca i vincitori nell'Area degli "Operatori Esperti" del CCNL comparto Funzioni Locali sottoscritto il 16 novembre 2022, la nuova classificazione introdotta dalla riforma dell'ordinamento professionale del pubblico impiego locale.

Ecco i dati salienti in sintesi:

  • Ente banditore: Casa Gino e Pierina Marani
  • Sede di servizio: Treviso (Veneto)
  • Figura ricercata: Operatore Socio Sanitario (OSS)
  • Numero posti: 4
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per soli esami
  • Data di pubblicazione: 30 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 30 ottobre 2026

La finestra temporale utile per candidarsi è dunque di trenta giorni, in linea con la prassi consolidata nelle procedure concorsuali degli enti pubblici locali.

Requisiti richiesti

Il requisito professionale specifico per l'accesso alla selezione è chiaramente delineato nel bando. I candidati devono essere in possesso, alternativamente, di uno dei seguenti titoli:

  • Attestato di qualifica di Operatore Socio-Sanitario rilasciato al termine del corso di formazione di durata annuale previsto dagli articoli 7 e 8 dell'Accordo tra il Ministro della Sanità, il Ministro per la Solidarietà Sociale e le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano del 22 febbraio 2001, attuato in sede di Conferenza Permanente Stato-Regioni;
  • Titolo conseguito ai sensi della Legge Regionale del Veneto 16 agosto 2001 n. 20 e successive modifiche;
  • Titolo equipollente ai sensi della DGRV n. 2230 del 9 agosto 2002 e della successiva DGRV n. 3973 del 30 dicembre 2002.

Un quadro normativo articolato, che tiene conto della specificità della disciplina regionale veneta in materia di qualifiche socio-sanitarie e delle diverse modalità con cui, nel corso degli anni, si è potuti accedere alla professione.

Per quanto riguarda i requisiti generali di partecipazione, il bando rinvia esplicitamente all'articolo 4 del testo integrale della procedura. Trattandosi di un concorso pubblico, si applicano comunque i consueti requisiti previsti dalla normativa vigente: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla legge), età non inferiore ai 18 anni, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alla mansione, assenza di condanne penali ostative all'accesso al pubblico impiego.

Come candidarsi

La procedura si svolge secondo le regole del concorso pubblico per soli esami, formula che privilegia la valutazione delle competenze attraverso le prove selettive senza attribuzione di punteggi ai titoli in fase preliminare.

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:01 del 30 ottobre 2026, termine perentorio oltre il quale non sarà possibile inoltrare la candidatura. Per le modalità operative di trasmissione della domanda, la documentazione da allegare e l'eventuale versamento della tassa di concorso, è necessario fare riferimento al bando integrale pubblicato dall'ente sul proprio sito istituzionale e nella sezione "Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso".

Stando alla prassi degli enti del comparto Funzioni Locali, l'inoltro avviene di norma tramite procedura telematica accessibile con SPID o CIE, in ottemperanza alle disposizioni del Codice dell'Amministrazione Digitale e alle indicazioni del Dipartimento della Funzione Pubblica in materia di reclutamento.

Le prove d'esame

Trattandosi di concorso per soli esami, la selezione dei candidati passa esclusivamente attraverso le prove concorsuali. Per la figura di Operatore Socio Sanitario, in linea con le procedure analoghe bandite da altri enti del settore, le prove tendono a vertere su:

  • elementi di legislazione socio-sanitaria nazionale e regionale del Veneto;
  • tecniche di assistenza alla persona, con particolare riferimento all'utenza anziana e non autosufficiente;
  • igiene e sicurezza sul lavoro nelle strutture residenziali;
  • etica professionale e diritti dell'assistito;
  • nozioni sull'ordinamento degli enti locali e sul rapporto di pubblico impiego.

Il dettaglio delle prove, la loro tipologia (scritta, pratica, orale) e i criteri di valutazione sono specificati nel testo integrale del bando.

Inquadramento contrattuale ed economico

I vincitori saranno inquadrati nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali sottoscritto il 16 novembre 2022. Si tratta della nuova classificazione professionale che ha sostituito le storiche categorie A, B, C, D, ridisegnando l'assetto dell'ordinamento professionale nel comparto degli enti locali.

L'Area degli Operatori Esperti, in cui rientra a pieno titolo la figura dell'OSS, prevede un trattamento economico tabellare definito dallo stesso contratto collettivo, cui si aggiungono le voci accessorie legate al servizio effettivamente prestato (indennità di turno, festività, notturno, disagio), particolarmente rilevanti nelle strutture socio-sanitarie a ciclo continuo come la Casa Marani.

Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso per OSS della Casa Marani?

Possono partecipare tutti i candidati in possesso della qualifica di Operatore Socio Sanitario ottenuta al termine del corso annuale previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001, oppure conseguita ai sensi della Legge Regionale Veneto 20/2001, o ancora di un titolo dichiarato equipollente dalle deliberazioni della Giunta Regionale Veneto 2230/2002 e 3973/2002. Sono inoltre necessari i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego elencati nell'articolo 4 del bando.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 30 ottobre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo.

Come è strutturato il concorso?

La procedura è per soli esami, dunque la selezione avviene esclusivamente attraverso le prove concorsuali, senza valutazione preliminare dei titoli. Il dettaglio delle prove (numero, tipologia, materie oggetto d'esame) è indicato nel bando integrale pubblicato dall'ente.

Che tipo di contratto è previsto per i vincitori?

I quattro posti messi a concorso sono a tempo pieno e a tempo indeterminato, con inquadramento nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022. Si tratta quindi di posizioni stabili nel pubblico impiego locale.

Un OSS qualificato in un'altra regione può partecipare?

Sì, purché il titolo posseduto sia riconosciuto come equipollente secondo la normativa vigente. Il bando fa esplicito riferimento sia al titolo nazionale rilasciato ai sensi dell'Accordo Stato-Regioni del 2001, sia ai titoli regionali veneti, sia alle equipollenze stabilite dalle DGRV. I candidati provenienti da altre regioni dovranno verificare che la propria qualifica rientri tra quelle riconosciute dall'ordinamento veneto.

Dove si svolgerà il servizio?

La sede di lavoro è presso la Casa Gino e Pierina Marani di Treviso, struttura socio-sanitaria residenziale del territorio veneto. Trattandosi di servizio assistenziale, l'attività si svolge su turni articolati sull'intero arco della giornata, comprese le ore notturne, i giorni festivi e i fine settimana.