Casa di Riposo Zangheri di Forlì: avviso pubblico per Operatori Socio Sanitari a tempo determinato
La struttura romagnola apre le candidature per la formazione di una graduatoria OSS. Domande entro il 25 ottobre 2026, selezione tramite colloquio
Indice
- Il contesto dell'avviso
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La selezione: colloquio e valutazione
- Riserve e precedenze
- FAQ - Domande frequenti
Il contesto dell'avviso
La Casa di Riposo "Pietro Zangheri" di Forlì torna a cercare personale sanitario di supporto. In attuazione della determina del Segretario-Direttore n. 219 del 25 settembre 2026, l'ente ha pubblicato un avviso pubblico finalizzato alla formazione di una graduatoria per eventuali assunzioni a tempo determinato nel profilo di Operatore Socio Sanitario.
Una procedura che si inserisce in un quadro ormai consolidato nel panorama assistenziale emiliano-romagnolo, dove le strutture residenziali per anziani ricorrono con regolarità alla formazione di graduatorie di riserva per far fronte alla cronica carenza di figure OSS. Il contratto applicato è quello del comparto Funzioni Locali, area degli Operatori Esperti, come previsto dal vigente C.C.N.L.
Dettagli del bando
L'avviso, identificato dal codice PZ18, presenta le seguenti caratteristiche principali:
- Ente promotore: Casa di Riposo "Pietro Zangheri"
- Sede di servizio: Forlì (provincia di Forlì-Cesena, Emilia Romagna)
- Figura ricercata: Operatore Socio Sanitario (OSS)
- Tipologia contrattuale: tempo determinato
- Modalità di selezione: colloquio
- Posti disponibili: 1 (con formazione di graduatoria utile per ulteriori eventuali assunzioni)
- Data di pubblicazione: 15 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 25 ottobre 2026
Il trattamento giuridico-economico corrisponde a quello previsto per l'area degli Operatori Esperti del contratto Funzioni Locali, con tutti gli istituti accessori collegati al profilo professionale.
Requisiti richiesti
L'ammissione alla selezione è subordinata al possesso congiunto di requisiti generali e specifici. Nessuna deroga è prevista: la mancanza anche di uno solo determina l'esclusione.
Requisiti generali
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea. Sono ammessi anche i familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno, i cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, i titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, secondo quanto previsto dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
- età non inferiore a 18 anni e inferiore a quella prevista per il collocamento a riposo d'ufficio;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione né dichiarati decaduti, ai sensi dell'art. 127, comma 1, lett. d) del D.P.R. 3/1957;
- assenza di condanne penali che comportino l'interdizione dai pubblici uffici, salvo riabilitazione;
- regolare posizione rispetto agli obblighi di leva per i candidati di sesso maschile nati entro il 31/12/1985;
- idoneità psico-fisica incondizionata alle mansioni, accertata preventivamente dal Medico Competente ai sensi del D.Lgs. 81/2008.
Per i cittadini non italiani è inoltre richiesta un'adeguata conoscenza della lingua italiana e il possesso dei requisiti previsti dall'art. 3 del DPCM 174/1994.
Requisiti specifici
Sul fronte dei titoli, il bando richiede:
- Diploma di scuola secondaria di primo grado o assolvimento dell'obbligo scolastico;
- Attestato di qualifica di Operatore Socio Sanitario (OSS) rilasciato o riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna.
Per gli attestati conseguiti in altre Regioni o all'estero, l'Amministrazione si riserva di valutarne la corrispondenza rispetto agli standard regionali. Analogamente, chi è in possesso di un titolo di studio ottenuto all'estero dovrà dichiarare nella domanda di aver avviato l'iter per l'equivalenza ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001.
Come candidarsi
La finestra temporale per presentare la propria candidatura è particolarmente stretta: appena dieci giorni dalla pubblicazione. Le domande dovranno pervenire entro le ore 23:59 del 25 ottobre 2026.
I candidati sono tenuti a produrre:
- la domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato al bando;
- il proprio curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
- la copia di un documento di identità in corso di validità;
- la documentazione comprovante titoli ed esperienze eventualmente valutabili;
- per i titoli esteri, la dichiarazione di avvio dell'iter di equivalenza.
Per le modalità operative di trasmissione della domanda e per acquisire il testo integrale del bando, si rimanda al sito ufficiale della Casa di Riposo "Pietro Zangheri" di Forlì, dove è pubblicata la documentazione completa.
La selezione: colloquio e valutazione
La procedura di selezione si articola in un colloquio, strumento scelto dall'ente per valutare le competenze professionali, le conoscenze tecniche e l'attitudine dei candidati al lavoro assistenziale in una struttura residenziale per anziani.
Il colloquio verterà presumibilmente sulle mansioni tipiche del profilo OSS: assistenza diretta alla persona, igiene e cura dell'ospite, mobilizzazione, collaborazione con il personale infermieristico, rispetto dei protocolli assistenziali e capacità relazionali con gli anziani e i loro familiari. All'esito della prova verrà formata la graduatoria, dalla quale l'ente potrà attingere per eventuali assunzioni a tempo determinato nel periodo di validità della stessa.
Riserve e precedenze
Il bando, in applicazione dell'art. 1014, comma 4 e dell'art. 678, comma 9 del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare), determina una frazione di riserva di posto a favore dei volontari delle Forze Armate. Tale frazione verrà cumulata ad altre eventualmente generate da precedenti o successivi provvedimenti di assunzione, fino al raggiungimento dell'unità utile per l'assegnazione effettiva del posto riservato.
FAQ - Domande frequenti
Entro quando è possibile presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 23:59 del 25 ottobre 2026. Oltre tale orario, le domande non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo. Si consiglia pertanto di non attendere l'ultimo giorno per inoltrare la documentazione.
È sufficiente possedere l'attestato OSS conseguito in un'altra Regione?
L'attestato di qualifica di Operatore Socio Sanitario deve essere rilasciato o riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna. Nel caso in cui il titolo sia stato conseguito presso Enti di altre Regioni o all'estero, l'Amministrazione si riserva di valutarne la corrispondenza con gli standard regionali emiliano-romagnoli. È dunque opportuno allegare copia dell'attestato e indicare l'ente formatore che lo ha rilasciato.
Che tipo di contratto viene applicato?
L'assunzione avviene a tempo determinato con inquadramento nell'area degli Operatori Esperti del C.C.N.L. del comparto Funzioni Locali. Il trattamento economico e normativo è quello previsto dal contratto collettivo vigente, comprensivo delle indennità accessorie proprie del profilo OSS impiegato in strutture residenziali.
In cosa consiste la selezione?
La procedura prevede un colloquio, nel corso del quale verranno valutate le competenze professionali, le conoscenze tecniche sul profilo OSS e le capacità relazionali richieste per operare in una casa di riposo. Al termine verrà stilata una graduatoria utilizzabile per eventuali chiamate successive alla prima assunzione.
È previsto un posto riservato per i volontari delle Forze Armate?
Sì, il bando determina una frazione di riserva a favore dei volontari delle FF.AA. ai sensi degli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010. Non si tratta però di un posto intero: la frazione verrà cumulata con quelle derivanti da altre procedure fino a raggiungere l'unità utile per l'assegnazione effettiva del posto riservato.