Casa di Riposo Michelazzo, concorso per tre operatori socio-sanitari a tempo indeterminato
L'ente di Vicenza apre le selezioni per soli esami: un posto riservato ai volontari delle Forze Armate, domande entro il 30 ottobre 2026
Indice
- Un nuovo concorso nel comparto socio-assistenziale veneto
- Dettagli del bando e inquadramento contrattuale
- La riserva per le Forze Armate
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi al concorso
- Il ruolo dell'operatore socio-sanitario oggi
- FAQ – Domande frequenti
Un nuovo concorso nel comparto socio-assistenziale veneto
Il settore dell'assistenza agli anziani torna a offrire opportunità concrete di impiego stabile. La Casa di Riposo Comm. A. Michelazzo, storica struttura residenziale per anziani in provincia di Vicenza, ha pubblicato un bando di concorso pubblico per l'assunzione di tre operatori socio-sanitari a tempo pieno e indeterminato. Una boccata d'ossigeno per un comparto che da anni soffre la cronica carenza di personale qualificato, resa ancora più evidente dall'invecchiamento demografico che caratterizza il Veneto e l'intero Paese.
La selezione, indetta con determinazione n. 235 dell'11 settembre 2026, si svolgerà per soli esami e porterà all'inquadramento nell'area degli operatori esperti, secondo quanto previsto dal nuovo C.C.N.L. del 16 novembre 2022 – Funzioni Locali. Uno dei tre posti è riservato ai volontari delle Forze Armate, nel rispetto delle norme di tutela previste dal Codice dell'ordinamento militare.
Dettagli del bando e inquadramento contrattuale
Il concorso, identificato con il codice MIC-OSS-26-2, mette a disposizione un'opportunità professionale di rilievo per chi opera nel settore dell'assistenza alla persona. Di seguito gli elementi essenziali della procedura:
- Ente banditore: Casa di Riposo Comm. A. Michelazzo
- Posti disponibili: 3 a tempo pieno e indeterminato
- Figura ricercata: Operatore socio-sanitario (OSS)
- Area di inquadramento: Operatori esperti
- Contratto applicato: C.C.N.L. Funzioni Locali del 16/11/2022
- Sede di servizio: Vicenza (Veneto)
- Tipo di procedura: Concorso per soli esami
- Data di pubblicazione: 1° ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 30 ottobre 2026
- Riserva: 1 posto per i volontari delle Forze Armate
Un aspetto rilevante, segnalato espressamente nel bando, riguarda la subordinazione dell'espletamento della procedura all'esito della preventiva mobilità. In altre parole, come previsto dalla normativa vigente in materia di reclutamento negli enti pubblici, il concorso potrà essere avviato o modulato in funzione di quanti posti verranno effettivamente coperti attraverso le procedure di mobilità volontaria tra enti.
La riserva per le Forze Armate
Uno dei tre posti messi a bando è riservato, ai sensi dell'art. 1014, comma 4 e dell'art. 678, comma 9 del d.lgs. 66/2010, ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito. Si tratta di una tutela consolidata nel nostro ordinamento, volta a favorire il reinserimento professionale di chi ha prestato servizio militare volontario.
Il bando precisa che la riserva, qualora non trovasse applicazione per assenza di candidati idonei appartenenti alla categoria protetta, verrà cumulata con altre frazioni già maturate o che matureranno nei prossimi provvedimenti di assunzione dell'ente. Un meccanismo di garanzia che evita la dispersione dei diritti di riserva.
Requisiti richiesti ai candidati
Sebbene i dettagli puntuali vadano verificati nel testo integrale del bando, per l'accesso al profilo di operatore socio-sanitario sono generalmente richiesti i seguenti requisiti:
- Attestato di qualifica professionale di Operatore Socio-Sanitario (OSS) conseguito al termine di uno specifico corso di formazione regionale, della durata minima di 1000 ore, come previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dalla legge
- Età non inferiore ai 18 anni
- Idoneità fisica all'impiego e alle mansioni specifiche del profilo
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano l'accesso al pubblico impiego
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
- Non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione
Si raccomanda vivamente la lettura integrale del bando per verificare eventuali ulteriori requisiti specifici richiesti dall'ente.
Come candidarsi al concorso
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 30 ottobre 2026. Il termine, trattandosi di scadenza perentoria, non ammette deroghe: le istanze pervenute oltre la data indicata saranno automaticamente escluse dalla selezione.
In linea con quanto previsto dalle più recenti disposizioni in materia di concorsi pubblici – a partire dal d.l. 44/2021 e successive integrazioni – la presentazione della domanda avviene di norma esclusivamente in modalità telematica, previa registrazione al portale indicato dall'ente banditore. È richiesto il possesso di SPID, CIE o CNS per l'autenticazione, oltre a un indirizzo PEC personale per le comunicazioni ufficiali.
Sarà inoltre necessario provvedere al versamento della tassa di concorso, il cui importo e le modalità di pagamento sono specificati nel bando. Per ogni aggiornamento, modulistica e informazioni sulle prove d'esame si invita a consultare il sito istituzionale della Casa di Riposo Comm. A. Michelazzo e la sezione "Amministrazione Trasparente" – area Bandi di concorso.
Il ruolo dell'operatore socio-sanitario oggi
La figura dell'OSS rappresenta uno dei profili professionali più richiesti nel panorama socio-assistenziale italiano. Operando a stretto contatto con infermieri, medici ed educatori, l'operatore socio-sanitario svolge attività dirette di assistenza alla persona non autosufficiente, parzialmente autosufficiente o con fragilità, garantendo cure igieniche, mobilizzazione, supporto nell'alimentazione e nelle attività quotidiane.
Nelle strutture residenziali per anziani come la Casa di Riposo Michelazzo, l'OSS è una figura cardine: non solo per la componente assistenziale, ma anche per quella relazionale, che incide profondamente sulla qualità di vita degli ospiti. Il nuovo contratto delle Funzioni Locali del 16 novembre 2022 ha ridisegnato il sistema di classificazione del personale, superando le vecchie categorie A, B, C e D in favore delle quattro nuove aree (operatori, operatori esperti, istruttori, funzionari ed elevata qualificazione), con un significativo riconoscimento economico e professionale per il personale dell'area degli operatori esperti.
FAQ – Domande frequenti
Quanti posti sono disponibili e dove si svolgerà il servizio?
Il bando prevede l'assunzione di tre operatori socio-sanitari a tempo pieno e indeterminato. La sede di servizio è presso la Casa di Riposo Comm. A. Michelazzo, struttura residenziale per anziani situata in provincia di Vicenza, nella regione Veneto. Uno dei tre posti è riservato ai volontari delle Forze Armate.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 ottobre 2026 alle ore 23:59. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre tale data verranno automaticamente escluse dalla procedura, senza possibilità di sanatoria.
Serve un titolo specifico per partecipare?
Sì. Per accedere al concorso è necessario possedere l'attestato di qualifica di Operatore Socio-Sanitario (OSS) rilasciato a seguito del percorso formativo regionale previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001. Il titolo deve essere conseguito presso enti di formazione accreditati e avere valore legale ai sensi della normativa vigente. Occorre inoltre possedere i consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego.
Cosa significa che il concorso è subordinato all'esito della mobilità?
Prima di procedere con il concorso pubblico, l'ente è tenuto per legge ad attivare le procedure di mobilità volontaria tra enti del comparto, offrendo i posti a dipendenti già in servizio presso altre amministrazioni che intendano trasferirsi. Solo i posti che non verranno coperti attraverso la mobilità saranno effettivamente messi a concorso. Il numero finale di assunzioni potrebbe quindi variare rispetto ai tre inizialmente previsti.
In cosa consistono le prove d'esame?
Trattandosi di un concorso per soli esami, non è prevista la valutazione dei titoli ai fini della graduatoria finale. Le prove, le cui modalità di svolgimento sono dettagliatamente descritte nel bando, generalmente consistono in una o più prove scritte (teoriche e/o pratiche) e in un colloquio orale, volti ad accertare le competenze tecniche specifiche del profilo di OSS, oltre alle conoscenze normative in materia di assistenza socio-sanitaria, diritti e doveri del pubblico dipendente, elementi di igiene e sicurezza sul lavoro.