Loading...
Aperto 37 giorni rimasti Cod. MIC-INF-26-2

Casa di Riposo Michelazzo: concorso per 5 infermieri a tempo indeterminato in Veneto

La struttura di Vicenza apre le selezioni per cinque posti nell'Area dei funzionari ed elevata qualificazione. Domande entro il 30 novembre 2026

Casa di Riposo Comm. A. Michelazzo Veneto, Vicenza Pubblicato il 01 ottobre 2026

Indice

Un bando strategico per il settore socio-sanitario veneto

La Casa di Riposo Comm. A. Michelazzo di Vicenza torna a investire sul personale infermieristico con un concorso pubblico destinato a rafforzare in modo stabile l'organico. Con la determinazione n. 238 del 15 settembre 2026, l'ente ha indetto una selezione per soli esami finalizzata alla copertura di cinque posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di infermiere, inquadrati nell'Area dei funzionari ed elevata qualificazione del C.C.N.L. Funzioni Locali.

La decisione si inserisce in un quadro ormai noto a chi segue il comparto: le residenze sanitarie assistenziali italiane, e in particolare quelle venete, continuano a fare i conti con una carenza strutturale di personale infermieristico. Un gap che rende ogni bando pubblico di questo tipo un'occasione concreta per professionisti in cerca di stabilità, soprattutto in un'area, quella vicentina, dove la domanda di assistenza agli anziani cresce di anno in anno.

I dettagli del concorso Michelazzo

Il bando prevede l'assunzione di 5 infermieri destinati a operare presso la struttura della Casa di Riposo Michelazzo, in provincia di Vicenza. Si tratta di un ente pubblico che eroga servizi socio-assistenziali e sanitari agli anziani, con una lunga tradizione sul territorio veneto.

Ecco gli elementi essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Casa di Riposo Comm. A. Michelazzo
  • Codice bando: MIC-INF-26-2
  • Profilo ricercato: Infermiere
  • Posti disponibili: 5
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Inquadramento: Area dei funzionari ed elevata qualificazione – C.C.N.L. Funzioni Locali
  • Modalità selettiva: concorso pubblico per soli esami
  • Sede di servizio: Vicenza (Veneto)
  • Data pubblicazione: 1 ottobre 2026
  • Scadenza domande: 30 novembre 2026

La durata della finestra per candidarsi, pari a due mesi, è in linea con le prassi consolidate per i concorsi degli enti locali e consente ai potenziali candidati di organizzare per tempo la documentazione e la preparazione alle prove.

Requisiti richiesti ai candidati

Sebbene il testo integrale del bando contenga l'elenco puntuale dei requisiti, è possibile delineare il profilo richiesto sulla base del quadro normativo che regola l'accesso alla professione infermieristica nel pubblico impiego. In linea generale, per partecipare occorre possedere:

  • Laurea in Infermieristica (classe L/SNT/1) o titoli equipollenti ai sensi della normativa vigente, inclusi i diplomi conseguiti in base al precedente ordinamento (D.M. 509/1999 e D.M. 270/2004)
  • Iscrizione all'Albo professionale degli Infermieri (OPI) della provincia di residenza o di appartenenza
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le estensioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Idoneità psicofisica all'impiego e alle mansioni proprie del profilo
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, per i candidati soggetti

L'inquadramento nell'Area dei funzionari ed elevata qualificazione, introdotta dal rinnovo del C.C.N.L. Funzioni Locali 2019-2021, è ormai lo standard per il profilo infermieristico negli enti pubblici non sanitari, in considerazione del livello di responsabilità clinica e organizzativa richiesto.

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 30 novembre 2026. Le modalità di invio, in linea con quanto previsto dal D.L. 36/2022 (convertito in Legge 79/2022) e dalle successive disposizioni in materia di digitalizzazione delle procedure concorsuali pubbliche, prevedono di norma la trasmissione tramite il Portale InPA (inpa.gov.it) con accesso mediante SPID, CIE o CNS.

I candidati dovranno predisporre:

  • Modulo di domanda compilato in ogni sua parte
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Ricevuta del versamento della tassa di concorso, qualora prevista dal bando
  • Curriculum vitae in formato europeo
  • Eventuali titoli valutabili e documentazione aggiuntiva richiesta

Si raccomanda di consultare il testo integrale del bando pubblicato all'Albo pretorio dell'ente e sul sito istituzionale della Casa di Riposo Michelazzo, nonché sulla Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale Concorsi ed Esami, per verificare le modalità esatte di presentazione e l'eventuale importo del contributo di partecipazione.

Prove d'esame e selezione

Trattandosi di un concorso per soli esami, la valutazione dei candidati si fonderà esclusivamente sulle prove selettive, senza attribuzione di punteggi a titoli culturali o di servizio pregressi. L'articolazione tipica delle procedure concorsuali per il profilo di infermiere negli enti locali prevede:

  • Una prova scritta su materie professionali, deontologia, legislazione sanitaria e organizzazione dei servizi socio-sanitari
  • Una prova pratica o teorico-pratica incentrata sulle tecniche assistenziali e sulla gestione dei casi clinici tipici dell'ambito residenziale per anziani
  • Una prova orale che include anche la verifica della conoscenza di una lingua straniera e delle competenze informatiche di base, ai sensi dell'art. 37 del D.Lgs. 165/2001

Il calendario e le sedi delle prove verranno comunicati attraverso i canali ufficiali dell'ente, con il preavviso minimo previsto dalla normativa concorsuale.

Inquadramento contrattuale e trattamento economico

I vincitori del concorso verranno inquadrati nell'Area dei funzionari ed elevata qualificazione del C.C.N.L. Funzioni Locali, l'area che ha sostituito la precedente categoria D a seguito del rinnovo contrattuale sottoscritto il 16 novembre 2022. Il trattamento economico tabellare di partenza si attesta attorno ai 24.000 euro lordi annui, cui si aggiungono le indennità professionali specifiche per il personale infermieristico, l'indennità di comparto, i buoni pasto e le eventuali maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e turnazioni.

Il nodo della mobilità preventiva

Un aspetto da non sottovalutare, chiaramente evidenziato nel bando, riguarda la condizione sospensiva legata alla procedura di mobilità. Come precisato dall'ente, "l'espletamento della procedura concorsuale è subordinato all'esito della procedura di mobilità e sarà disposto in relazione all'esito della medesima".

Si tratta di un passaggio tecnico, ma di rilievo. L'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 impone infatti alle amministrazioni pubbliche, prima di procedere all'espletamento di procedure concorsuali, di attivare la mobilità volontaria tra enti. Ciò significa che, qualora l'ente dovesse coprire tutti o parte dei cinque posti attraverso il trasferimento di infermieri già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, il numero dei posti messi a concorso potrebbe ridursi o, nel caso limite, la procedura potrebbe non essere espletata.

I candidati sono dunque invitati a monitorare le comunicazioni ufficiali dell'ente nei mesi successivi alla pubblicazione, per verificare l'effettiva attivazione della selezione.

Domande frequenti

Quando scade il bando per i 5 posti di infermiere alla Casa di Riposo Michelazzo?

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 novembre 2026 alle ore 23:59. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per inoltrare la candidatura, al fine di evitare problemi tecnici legati al sovraccarico delle piattaforme telematiche o alla mancata compilazione di sezioni obbligatorie.

Che titolo di studio serve per partecipare al concorso?

Il requisito fondamentale è il possesso della Laurea in Infermieristica (classe L/SNT/1) o di un titolo equipollente ai sensi della normativa vigente, unitamente all'iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI). Sono validi anche i diplomi universitari e i titoli conseguiti con il vecchio ordinamento, purché dichiarati equipollenti con decreto ministeriale.

Cosa significa che il concorso è subordinato all'esito della mobilità?

Significa che la Casa di Riposo Michelazzo, prima di procedere con le prove concorsuali, deve verificare se i cinque posti possano essere coperti tramite trasferimento di personale già dipendente da altre pubbliche amministrazioni. Se la mobilità dovesse coprire integralmente il fabbisogno, il concorso potrebbe non essere espletato; se la mobilità ne coprisse solo una parte, i posti a concorso si ridurrebbero di conseguenza. È una prassi obbligatoria prevista dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001.

In quale area contrattuale verranno inquadrati i vincitori?

I vincitori saranno collocati nell'Area dei funzionari ed elevata qualificazione del C.C.N.L. Funzioni Locali, corrispondente alla precedente categoria D del vecchio ordinamento. Si tratta dell'inquadramento oggi standard per il personale infermieristico degli enti pubblici non sanitari, con un trattamento economico iniziale che supera i 24.000 euro lordi annui, ai quali si sommano le voci accessorie specifiche del profilo.

Dove si trova la sede di servizio?

La sede di lavoro è presso la Casa di Riposo Comm. A. Michelazzo di Vicenza, in Veneto. Si tratta di una struttura residenziale per anziani che offre servizi socio-assistenziali e sanitari, con reparti dedicati sia all'assistenza di base sia alla gestione di ospiti non autosufficienti con esigenze cliniche complesse.