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Aperto 4 giorni rimasti Cod. C_520_1_2026

Campobello di Licata cerca due esperti tecnici: incarichi ex articolo 110 per la durata del mandato

Il Comune agrigentino apre una selezione comparativa per titoli e colloquio per due funzionari part-time nel settore Affari Tecnici e Produttivi. Domande entro il 2 settembre 2026

Comune di Campobello di Licata Sicilia, Agrigento Pubblicato il 18 agosto 2026

Indice

Un incarico fiduciario per rafforzare la macchina comunale

Il Comune di Campobello di Licata, in provincia di Agrigento, torna sul mercato del lavoro pubblico con una selezione destinata a potenziare la propria struttura tecnica. L'amministrazione ha pubblicato un avviso pubblico di selezione comparativa per il conferimento di due incarichi a tempo determinato e parziale, riservati a professionisti con competenze nel campo degli affari tecnici e produttivi.

Si tratta di una procedura che si inserisce nel solco della cosiddetta dirigenza a contratto, uno strumento previsto dal Testo Unico degli Enti Locali che consente ai sindaci di individuare figure di elevata specializzazione al di fuori delle ordinarie procedure concorsuali. Un canale spesso utilizzato dai piccoli e medi comuni italiani per colmare carenze di organico o per acquisire competenze specifiche non presenti internamente.

Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, i due incarichi avranno durata pari al mandato elettorale del Sindaco e saranno formalizzati con decreto sindacale, elemento che sottolinea la natura fiduciaria del rapporto.

I dettagli del bando

L'amministrazione agrigentina cerca due funzionari da inquadrare come Esperto in Affari Tecnici e Produttivi nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (corrispondente alla precedente categoria D del CCNL Funzioni Locali).

Ecco i tratti essenziali della procedura:

  • Ente: Comune di Campobello di Licata (Agrigento, Sicilia)
  • Numero di posti: 2
  • Profilo professionale: Esperto in Affari Tecnici e Produttivi
  • Inquadramento: Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex cat. D)
  • Tipologia di rapporto: tempo determinato e parziale, 18 ore settimanali
  • Durata: pari al mandato elettorale del Sindaco
  • Modalità di selezione: per titoli e colloquio
  • Riferimento normativo: art. 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 (TUEL)
  • Codice bando: C_520_1_2026
  • Data di pubblicazione: 18 agosto 2026
  • Termine di scadenza: 2 settembre 2026, ore 11:00

La finestra temporale per la presentazione delle candidature è dunque ristretta: appena due settimane per predisporre la documentazione e inoltrarla all'ente.

Il quadro normativo: cosa prevede l'articolo 110 del TUEL

L'art. 110, comma 1, del Testo Unico degli Enti Locali disciplina il conferimento di incarichi a contratto per la copertura di posizioni dirigenziali o di alta specializzazione previste in dotazione organica. La norma consente agli enti locali di attingere a professionalità esterne mediante una procedura selettiva comparativa, senza dover ricorrere al concorso pubblico ordinario.

Il legislatore ha però posto alcuni paletti: la selezione deve garantire il rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e adeguata pubblicità, e i candidati devono possedere i requisiti richiesti dall'ordinamento per l'accesso alla qualifica corrispondente. La giurisprudenza amministrativa, negli anni, ha ribadito più volte come la natura fiduciaria dell'incarico non possa tradursi in una scelta arbitraria, ma debba comunque fondarsi su una valutazione comparativa oggettiva delle competenze.

Nel caso di Campobello di Licata, la scelta del part-time a 18 ore settimanali suggerisce l'intenzione di contenere l'impatto sulla spesa di personale, un vincolo particolarmente stringente per gli enti locali siciliani soggetti a monitoraggio della Corte dei Conti.

Requisiti richiesti ai candidati

Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per un quadro completo, sulla base della normativa di riferimento e della prassi consolidata per gli incarichi ex art. 110 del TUEL, i candidati dovranno generalmente possedere:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le condizioni previste dalla normativa vigente)
  • età non inferiore a 18 anni e non superiore ai limiti previsti dalla legge
  • godimento dei diritti civili e politici
  • assenza di condanne penali che escludano dall'accesso al pubblico impiego
  • idoneità psico-fisica alle mansioni
  • titolo di studio coerente con il profilo di Esperto in Affari Tecnici e Produttivi: tipicamente laurea magistrale o specialistica in Ingegneria, Architettura o discipline equipollenti
  • esperienza professionale documentata nel settore tecnico, urbanistico o dei lavori pubblici
  • eventuale iscrizione al relativo Ordine professionale qualora richiesta dal profilo

La presenza di titoli aggiuntivi quali master, dottorati di ricerca, abilitazioni professionali e pubblicazioni scientifiche costituirà, verosimilmente, elemento di valutazione preferenziale nella fase di esame dei titoli.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà pervenire al Comune di Campobello di Licata entro e non oltre le ore 11:00 del 2 settembre 2026. Il rispetto del termine è tassativo e riguarda non la data di spedizione ma quella di effettiva ricezione da parte dell'ente.

Per partecipare occorre di norma:

  1. Reperire il testo integrale dell'avviso e il modello di domanda pubblicati sull'Albo Pretorio online del Comune e nella sezione Amministrazione Trasparente – sottosezione Bandi di concorso
  2. Compilare la domanda in tutte le sue parti, allegando curriculum vitae in formato europeo debitamente sottoscritto
  3. Allegare copia di un documento di identità in corso di validità
  4. Produrre eventuali titoli che si intendono far valutare, o autocertificarne il possesso
  5. Trasmettere la documentazione con le modalità indicate nel bando, tipicamente tramite PEC all'indirizzo istituzionale del Comune, oppure a mano al protocollo

È opportuno che i candidati verifichino con attenzione le modalità di trasmissione ammesse, dal momento che la procedura di consegna irregolare comporta l'esclusione automatica.

La procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione si articolerà, come esplicitato nel titolo dell'avviso, in due fasi distinte: la valutazione dei titoli e il colloquio.

Nella prima fase la commissione esaminerà curriculum, titoli di studio, esperienze professionali maturate presso pubbliche amministrazioni o nel settore privato, incarichi ricoperti e ogni altro elemento utile a delineare il profilo del candidato. Il colloquio, invece, mira a verificare non soltanto le competenze tecniche specialistiche, ma anche le capacità organizzative, gestionali e relazionali, oltre alla conoscenza della normativa di settore.

A differenza dei concorsi ordinari, la procedura ex art. 110 non produce una graduatoria vincolante: il Sindaco, sulla base degli esiti della valutazione comparativa, individuerà con proprio decreto i soggetti ritenuti maggiormente idonei alla copertura degli incarichi. La questione della piena discrezionalità sindacale resta, in dottrina, uno degli aspetti più discussi di questo istituto.

FAQ - Domande frequenti

Chi può presentare domanda per la selezione del Comune di Campobello di Licata?

Possono candidarsi tutti i soggetti in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e del titolo di studio previsto per il profilo di Esperto in Affari Tecnici e Produttivi. Trattandosi di una posizione inquadrata nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex cat. D), è richiesta di norma la laurea magistrale in discipline tecniche (ingegneria, architettura o equipollenti). Per il dettaglio esatto dei requisiti è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dal Comune.

Qual è la durata degli incarichi e il compenso previsto?

Gli incarichi avranno durata pari al mandato elettorale del Sindaco in carica, con impegno part-time di 18 ore settimanali. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali per l'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione, riproporzionato in base all'orario ridotto, con l'eventuale integrazione di una indennità ad personam che il Sindaco può riconoscere ai sensi dell'art. 110 comma 3 del TUEL. L'importo esatto è specificato nell'avviso.

Cosa significa che la selezione è "comparativa" e non concorsuale?

La procedura ex art. 110 del TUEL non produce una graduatoria di merito vincolante come avviene nei concorsi pubblici tradizionali. La commissione svolge una valutazione comparativa dei candidati sulla base di titoli e colloquio, individuando i profili ritenuti idonei. Sarà poi il Sindaco, con proprio decreto, a conferire gli incarichi ai candidati considerati più adeguati rispetto alle esigenze dell'amministrazione. Si tratta quindi di una procedura a carattere fiduciario, seppur ancorata a criteri di valutazione oggettiva.

È possibile cumulare l'incarico con altre attività lavorative?

Trattandosi di un rapporto a tempo parziale (18 ore settimanali, meno del 50% dell'orario pieno), la normativa consente in linea di principio la possibilità di svolgere altre attività lavorative o professionali, nel rispetto della disciplina sulle incompatibilità del pubblico impiego (art. 53 del D.Lgs. 165/2001) e delle eventuali autorizzazioni richieste. Ogni attività extra istituzionale deve essere preventivamente comunicata e, se necessario, autorizzata dall'ente.

Cosa succede se cambia il Sindaco durante il mandato?

Gli incarichi conferiti ai sensi dell'art. 110 del TUEL cessano automaticamente al termine del mandato del Sindaco che li ha conferiti, o in caso di anticipata cessazione dello stesso (per dimissioni, sfiducia, decadenza o altre cause previste dalla legge). Il nuovo Sindaco eventualmente eletto potrà decidere se rinnovare gli incarichi o attivare nuove procedure selettive. Si tratta di una caratteristica strutturale di questa tipologia contrattuale, strettamente legata al principio della fiducia politica.