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Aperto 5 giorni rimasti Cod. c_b_519202603

Campobasso, mobilità volontaria per due Agenti di Polizia Locale: domande entro il 24 settembre 2026

Il Comune del capoluogo molisano apre una procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per il reclutamento a tempo pieno e indeterminato di due istruttori di vigilanza già dipendenti della Pubblica Amministrazione

Comune di Campobasso Molise, Campobasso Pubblicato il 25 agosto 2026

Indice

Un'occasione per i dipendenti pubblici in servizio

Il Comune di Campobasso rilancia sul fronte della sicurezza urbana e apre le porte a due nuovi Agenti di Polizia Locale attraverso lo strumento della mobilità volontaria. L'ente capoluogo del Molise ha infatti approvato un avviso pubblico, ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. n. 165/2001, destinato al personale già dipendente a tempo indeterminato di altre amministrazioni pubbliche interessato al passaggio diretto verso il Municipio molisano.

Si tratta di una procedura selettiva che, pur non rientrando tra i concorsi pubblici aperti a tutti, rappresenta una concreta opportunità di ricollocazione professionale per chi già presta servizio nella PA e desidera trasferirsi in una realtà territoriale di dimensioni medie, con tutte le tutele del rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato. La finestra per presentare la propria candidatura si chiuderà il 24 settembre 2026.

I dettagli del bando di mobilità

L'avviso, identificato con il codice c_b_519202603, prevede il reclutamento di 2 unità di personale da inquadrare nel profilo professionale di Agente di Polizia Locale, collocato nell'Area professionale degli Istruttori secondo il nuovo ordinamento professionale introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.

Ecco in sintesi i punti chiave della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Campobasso
  • Numero posti: 2
  • Profilo professionale: Agente di Polizia Locale
  • Area di inquadramento: Istruttori
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di servizio: Campobasso (Molise)
  • Tipo di procedura: mobilità volontaria per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 25 agosto 2026
  • Termine di scadenza: 24 settembre 2026, ore 23:59

La scelta della mobilità volontaria come strumento di reclutamento risponde a una logica di razionalizzazione delle risorse pubbliche: consente all'ente di acquisire personale già formato ed esperto, senza gravare sulla capacità assunzionale legata alle facoltà di nuove immissioni in ruolo.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura ex art. 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego, i candidati devono possedere requisiti specifici che ne circoscrivono in modo netto la platea. In particolare, stando alla disciplina generale che regola questo tipo di selezioni, occorre:

  • essere dipendenti a tempo pieno e indeterminato di una Pubblica Amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • essere inquadrati nella medesima area professionale (Istruttori) e nel medesimo profilo di Agente di Polizia Locale o in profilo equivalente
  • aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza
  • essere in possesso del nulla osta preventivo o dell'assenso alla mobilità da parte dell'ente di provenienza
  • non aver riportato sanzioni disciplinari nei due anni precedenti né avere procedimenti disciplinari in corso
  • possedere l'idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni di Polizia Locale, requisito particolarmente stringente per questo profilo
  • non avere condanne penali che precludano il rapporto di pubblico impiego

Particolare attenzione va riservata ai requisiti specifici per il servizio di polizia locale, che tradizionalmente comprendono la disponibilità al porto d'armi, il possesso della patente di guida di categoria B (spesso anche A) e l'assenza di condizioni ostative previste dalla Legge quadro n. 65/1986 sull'ordinamento della polizia municipale.

Come candidarsi alla selezione

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 24 settembre 2026, a pena di esclusione. Le modalità di trasmissione, come ormai consolidato per le procedure della PA, prevedono generalmente:

  • l'invio tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale del Comune di Campobasso
  • oppure la trasmissione attraverso i portali telematici dedicati alle selezioni pubbliche, laddove attivati dall'ente

Alla domanda dovranno essere allegati, in linea di massima:

  1. curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  2. copia di un documento di identità in corso di validità
  3. nulla osta o dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza
  4. eventuali titoli valutabili ai fini della selezione
  5. dichiarazione sostitutiva relativa ai requisiti richiesti

Per conoscere il testo integrale dell'avviso, la modulistica ufficiale e ogni ulteriore specifica, è indispensabile consultare la sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Campobasso, oltre all'Albo Pretorio online dell'ente.

Le prove di selezione: titoli e colloquio

La procedura si articola in due fasi, secondo la formula classica delle mobilità volontarie: valutazione dei titoli e colloquio. Una commissione appositamente nominata esaminerà innanzitutto i percorsi professionali dei candidati, attribuendo un punteggio in base a criteri quali:

  • esperienza di servizio maturata nel profilo di Agente di Polizia Locale o in profili analoghi
  • titoli di studio ulteriori rispetto a quello di accesso
  • corsi di formazione, aggiornamento e specializzazione attinenti alle materie di polizia locale
  • eventuali incarichi e responsabilità già ricoperti

Successivamente, i candidati saranno chiamati a sostenere un colloquio motivazionale e tecnico-professionale, finalizzato ad accertare le competenze specifiche nelle materie tipiche del servizio: Codice della Strada, normativa sulla polizia locale, disciplina amministrativa e sanzionatoria, tutela dell'ordine pubblico locale, edilizia, commercio e polizia ambientale.

Il calendario delle convocazioni sarà pubblicato sul sito istituzionale dell'ente, con valore di notifica a tutti gli effetti.

Il ruolo dell'Agente di Polizia Locale a Campobasso

Rafforzare l'organico della Polizia Municipale è una scelta strategica per un capoluogo di regione come Campobasso, che conta oltre 47mila abitanti e presenta le tipiche esigenze di controllo del territorio proprie di una città media italiana. Le funzioni degli agenti spaziano dal controllo della viabilità urbana alla vigilanza commerciale, dalla polizia edilizia all'attività di polizia giudiziaria in ausilio alle forze dell'ordine statali.

Il nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali, entrato pienamente a regime, ha ridefinito l'inquadramento contrattuale collocando gli Agenti nell'Area degli Istruttori: un'area che riconosce competenze tecnico-operative qualificate, con margini di progressione economica e professionale interni.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità volontaria del Comune di Campobasso?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo pieno e indeterminato di una Pubblica Amministrazione, già inquadrati nel profilo di Agente di Polizia Locale (o equivalente) nell'Area degli Istruttori. È necessario aver superato il periodo di prova e ottenere il nulla osta dall'ente di appartenenza. Sono esclusi i disoccupati, i lavoratori del settore privato e i dipendenti pubblici a tempo determinato.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 23:59 del 24 settembre 2026. Le domande pervenute oltre tale data saranno considerate irricevibili, indipendentemente dalla causa del ritardo. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati all'invio tramite PEC o piattaforma telematica.

Serve sostenere una prova scritta?

No. La procedura di mobilità in questione prevede unicamente la valutazione dei titoli e un colloquio. Non è prevista alcuna prova scritta, in coerenza con la natura della mobilità ex art. 30, che non è un concorso pubblico ma un passaggio diretto tra amministrazioni.

È indispensabile il nulla osta dell'ente di provenienza?

Nella prassi delle procedure ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il nulla osta preventivo alla mobilità rilasciato dall'amministrazione di appartenenza è un requisito che consente di perfezionare il trasferimento. In alcuni casi gli enti richiedono che sia allegato già in fase di domanda, in altri è sufficiente presentarlo prima della sottoscrizione del contratto. Le indicazioni specifiche sono contenute nel testo integrale dell'avviso pubblicato dal Comune di Campobasso.

Dove reperire l'avviso ufficiale e la modulistica?

Il bando completo, comprensivo di tutti gli allegati e del modulo di domanda, è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Campobasso, nella sezione Amministrazione Trasparente alla voce Bandi di concorso, e sull'Albo Pretorio online. È fortemente raccomandato leggere integralmente il testo dell'avviso prima di predisporre la candidatura, poiché le condizioni ivi contenute prevalgono su qualsiasi sintesi divulgativa.