Camera di Commercio della Basilicata: mobilità volontaria per Assistente servizi specialistici e di rete
Pubblicato l'avviso per la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nell'Area Istruttori. Domande entro il 14 maggio 2026.
- Il bando della Camera di Commercio della Basilicata
- Dettagli dell'avviso di mobilità
- Profilo professionale e mansioni
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi
- Procedura selettiva: titoli e colloquio
- FAQ – Domande frequenti
Il bando della Camera di Commercio della Basilicata
La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura della Basilicata ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del d.lgs. 165/2001 per reclutare una figura professionale da inserire nel proprio organico. Si tratta di un'opportunità concreta per i dipendenti pubblici che intendono trasferirsi presso l'ente camerale lucano, con sede operativa distribuita tra Potenza e Matera.
L'avviso, reso noto il 15 aprile 2026, punta alla copertura di un posto nell'Area Istruttori del CCNL Funzioni Locali, con contratto a tempo pieno e indeterminato. Il profilo ricercato è quello di "Assistente servizi specialistici e di rete", una figura che opera a supporto delle attività istituzionali dell'ente camerale nel campo dei servizi alle imprese e della rete territoriale.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 14 maggio 2026. Poco meno di un mese, dunque, per chi voglia cogliere questa finestra.
Dettagli dell'avviso di mobilità
Ecco una sintesi dei dati principali del bando:
- Ente banditore: Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura della Basilicata
- Codice avviso: 12359
- Tipologia: Avviso di mobilità volontaria (art. 30, d.lgs. 165/2001)
- Posti disponibili: 1
- Area contrattuale: Istruttori – CCNL Funzioni Locali
- Profilo professionale: Assistente servizi specialistici e di rete
- Tipo di contratto: Tempo pieno e indeterminato
- Sedi di lavoro: Basilicata (Potenza e Matera)
- Data di pubblicazione: 15 aprile 2026
- Scadenza per le domande: 14 maggio 2026, ore 12:00
- Procedura selettiva: Valutazione per titoli e colloquio
Va ricordato che la mobilità volontaria rappresenta, nel quadro del Testo Unico sul Pubblico Impiego, uno strumento prioritario di reclutamento: le amministrazioni pubbliche sono tenute a verificare la possibilità di coprire i posti vacanti attraverso il passaggio diretto di personale già in servizio presso altre PA prima di bandire nuovi concorsi.
Profilo professionale e mansioni
La figura di Assistente servizi specialistici e di rete si colloca nell'ambito delle attività che la Camera di Commercio svolge a favore del tessuto economico locale. Stando a quanto emerge dalla classificazione professionale del comparto Funzioni Locali, l'Area Istruttori comprende personale con competenze tecniche e amministrative di livello intermedio, chiamato a gestire procedimenti, istruire pratiche e fornire supporto operativo ai servizi dell'ente.
Nel contesto specifico delle Camere di Commercio, i servizi specialistici e di rete possono riguardare:
- Registro delle imprese e adempimenti connessi
- Attività di promozione economica e supporto all'internazionalizzazione
- Gestione di banche dati e sistemi informativi camerali
- Coordinamento con la rete delle Camere di Commercio e con Unioncamere
- Servizi di mediazione, arbitrato e regolazione del mercato
Il profilo richiede dunque versatilità e una buona conoscenza delle dinamiche proprie del sistema camerale italiano.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ex art. 30 del d.lgs. 165/2001, i candidati devono necessariamente essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione. A questo requisito imprescindibile si aggiungono, di norma, le seguenti condizioni:
- Inquadramento: il candidato deve essere già collocato nell'Area Istruttori (o nella corrispondente ex categoria C) del CCNL Funzioni Locali, oppure in area equivalente di altro comparto contrattuale della PA
- Nulla osta: è necessario ottenere (o essere in grado di ottenere) il nulla osta al trasferimento da parte dell'amministrazione di provenienza
- Titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado come requisito minimo, salvo indicazioni diverse nell'avviso integrale
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni disciplinari negli ultimi due anni
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste
È fortemente consigliato consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'ente per verificare eventuali requisiti specifici aggiuntivi, come titoli professionali, competenze informatiche o linguistiche particolari.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 del 14 maggio 2026. Le modalità di invio, come ormai prassi consolidata nella PA italiana, prevedono generalmente la trasmissione tramite:
- Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale della Camera di Commercio della Basilicata
- Eventuale piattaforma telematica indicata nell'avviso
Alla domanda andranno allegati, di norma:
- Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
- Copia del documento di identità in corso di validità
- Dichiarazione sostitutiva attestante il possesso dei requisiti richiesti
- Nulla osta dell'amministrazione di appartenenza, o dichiarazione di impegno a produrlo
Per accedere al bando completo e a tutta la documentazione, si raccomanda di visitare il sito istituzionale della Camera di Commercio della Basilicata o il portale InPA (Portale unico del reclutamento), dove l'avviso è stato pubblicato con codice 12359.
Procedura selettiva: titoli e colloquio
La selezione avverrà attraverso una procedura per titoli e colloquio. Questo significa che l'ente valuterà sia il percorso professionale e formativo dei candidati, sia le competenze dimostrate in sede di colloquio orale.
La valutazione dei titoli terrà presumibilmente conto di:
- Esperienza lavorativa maturata in ruoli analoghi
- Titoli di studio superiori al minimo richiesto
- Formazione professionale e aggiornamento
- Eventuali pubblicazioni o incarichi rilevanti
Il colloquio servirà invece ad accertare le competenze tecniche del candidato in relazione al profilo di Assistente servizi specialistici e di rete, oltre che la motivazione al trasferimento e la conoscenza dell'ordinamento camerale.
Non è escluso che la commissione possa sottoporre quesiti su materie quali il diritto amministrativo, la normativa sul sistema camerale (legge 580/1993 e successive modifiche), la disciplina del pubblico impiego e le competenze digitali.
FAQ – Domande frequenti
Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti pubblici a tempo indeterminato inquadrati nell'Area Istruttori del CCNL Funzioni Locali o in area equivalente di altro comparto. È indispensabile essere in possesso del nulla osta dell'ente di appartenenza, o quantomeno dichiarare la disponibilità a ottenerlo entro i termini previsti dall'avviso.
Qual è la sede di lavoro?
La Camera di Commercio della Basilicata opera su tutto il territorio regionale, con sedi a Potenza e Matera. La sede specifica di assegnazione verrà comunicata dall'ente in base alle proprie esigenze organizzative. Il candidato selezionato dovrà essere disponibile a prestare servizio in entrambe le sedi.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è il 14 maggio 2026. Si raccomanda di non ridursi all'ultimo giorno utile, soprattutto nel caso di invio tramite PEC, per evitare problemi tecnici che potrebbero compromettere la ricezione nei tempi previsti.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un colloquio orale finalizzato ad accertare le competenze professionali e la motivazione. Il punteggio complessivo determinerà la graduatoria finale. I criteri di valutazione dettagliati sono contenuti nell'avviso integrale.
La mobilità volontaria è diversa da un concorso pubblico?
Sì, profondamente. La mobilità volontaria ex art. 30 del d.lgs. 165/2001 non è un concorso aperto a tutti, ma una procedura riservata a chi è già dipendente pubblico di ruolo. Non comporta una nuova assunzione, bensì il trasferimento del rapporto di lavoro da un'amministrazione a un'altra, con conservazione dell'anzianità di servizio e del trattamento economico maturato. Per il dipendente rappresenta un'occasione di crescita professionale o di riavvicinamento al luogo di residenza senza dover affrontare le prove di un concorso ordinario.