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Aperto 12 giorni rimasti Cod. GY7G6Z8F/003-2026

Camera di Commercio Cremona-Mantova-Pavia: bando per 10 istruttori a tempo indeterminato

Concorso pubblico per esami con un posto riservato alle categorie protette ex Legge 68/1999. Candidature entro il 30 ottobre 2026

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI CREMONA-MANTOVA-PAVIA Lombardia, Mantova, Pavia, Cremona Pubblicato il 30 settembre 2026

Indice

Un'opportunità nella pubblica amministrazione lombarda

Dieci nuove assunzioni a tempo indeterminato nel cuore economico della Lombardia. La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Cremona-Mantova-Pavia ha indetto un concorso pubblico per esami finalizzato al reclutamento di dieci unità di personale da inquadrare nell'Area Professionale degli Istruttori. Le risorse selezionate saranno distribuite tra le tre sedi camerali del territorio.

Si tratta di una selezione che si inserisce nel percorso di rafforzamento organizzativo dell'ente camerale nato dall'accorpamento delle tre province, un processo che negli ultimi anni ha coinvolto numerose Camere di Commercio italiane nell'ottica della razionalizzazione prevista dalla riforma del sistema camerale. Il bando prevede inoltre una riserva obbligatoria di un posto in favore di soggetti con disabilità, in applicazione dell'articolo 1 della Legge n. 68/1999 sul collocamento mirato.

Dettagli del bando

La procedura, identificata dal codice GY7G6Z8F/003-2026, presenta caratteristiche chiaramente definite. Ecco i punti essenziali:

  • Ente banditore: Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Cremona-Mantova-Pavia
  • Figura ricercata: Istruttore (Area Professionale degli Istruttori del nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali)
  • Numero posti totali: 10
  • Posti riservati: 1 posto riservato a soggetti con disabilità ex art. 1 Legge 68/1999
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
  • Sedi di lavoro: Cremona, Mantova, Pavia
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
  • Data di pubblicazione: 30 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 30 ottobre 2026

La distribuzione dei vincitori tra le tre sedi camerali verrà definita secondo le esigenze organizzative dell'ente, con criteri che saranno esplicitati nel testo integrale del bando.

Requisiti richiesti

Per partecipare alla selezione i candidati dovranno essere in possesso dei consueti requisiti generali richiesti per l'accesso al pubblico impiego. In linea con la normativa vigente e con la prassi consolidata per l'Area degli Istruttori, si tratta in genere di:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dalla normativa
  • età non inferiore ai 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni
  • assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (ove applicabile)

Sul fronte dei requisiti specifici, per l'accesso all'Area degli Istruttori è di norma richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. I dettagli puntuali sui titoli di studio ammessi, sulle eventuali equipollenze e su eventuali requisiti aggiuntivi sono contenuti nel testo integrale del bando, che rappresenta il documento di riferimento vincolante.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre il 30 ottobre 2026. Come previsto dalla normativa in materia di procedure concorsuali della pubblica amministrazione, e in particolare dal DL 44/2023 convertito in Legge 74/2023, la presentazione avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale unico del reclutamento InPA (www.inpa.gov.it), accessibile mediante SPID, CIE o CNS.

Per completare la procedura sarà necessario:

  1. Registrarsi o accedere al portale inPA con le proprie credenziali digitali
  2. Compilare il modulo online dichiarando il possesso dei requisiti
  3. Allegare i documenti richiesti, tra cui copia del documento d'identità e curriculum vitae
  4. Effettuare il versamento della tassa di concorso, il cui importo e le modalità sono indicati nel bando
  5. Inviare la domanda entro il termine di scadenza

La mancata osservanza delle modalità di presentazione comporta l'esclusione dalla procedura. Attenzione anche alle tempistiche: le domande trasmesse oltre la scadenza non saranno prese in considerazione, senza possibilità di deroga.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà nelle prove tipicamente previste per l'accesso all'Area degli Istruttori. Sebbene il calendario e i dettagli specifici siano rimandati al bando integrale e alle successive comunicazioni pubblicate sul sito camerale, la struttura consueta prevede:

  • un'eventuale prova preselettiva, qualora il numero delle domande superi la soglia stabilita, generalmente costituita da quesiti a risposta multipla su cultura generale e materie del concorso
  • una o più prove scritte vertenti sulle materie indicate nel bando (tipicamente diritto amministrativo, ordinamento delle Camere di Commercio, diritto dell'Unione Europea, elementi di diritto commerciale, contabilità pubblica)
  • una prova orale che comprende, oltre alle materie oggetto delle prove scritte, l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base

Si consiglia ai candidati di monitorare costantemente il sito istituzionale dell'ente per il calendario ufficiale e per eventuali aggiornamenti sulle sedi di svolgimento.

La riserva per le categorie protette

Uno degli aspetti significativi del bando è la presenza di un posto riservato ai soggetti con disabilità di cui all'articolo 1 della Legge 12 marzo 1999, n. 68. Si tratta della norma cardine sul collocamento mirato, che tutela il diritto al lavoro delle persone con disabilità mediante servizi di sostegno e di collocamento mirato.

Rientrano nella categoria le persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e i portatori di handicap intellettivo che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, oltre alle altre categorie individuate dalla normativa. I candidati che intendono avvalersi della riserva devono dichiararlo nella domanda e produrre la documentazione richiesta.

La riserva non preclude ai candidati con disabilità la possibilità di concorrere anche per i posti non riservati: qualora si collochino utilmente in graduatoria, potranno essere assunti a prescindere dall'applicazione del beneficio.

FAQ - Domande frequenti

Qual è il titolo di studio necessario per partecipare al concorso?

Per l'accesso all'Area degli Istruttori nel comparto Funzioni Locali è generalmente richiesto il diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale. È fondamentale consultare il testo integrale del bando per verificare quali specifici indirizzi di studio siano ammessi e se siano previste equipollenze o titoli superiori assorbenti.

Entro quando è possibile presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato al 30 ottobre 2026. Trattandosi di procedura telematica sul portale inPA, si raccomanda di non attendere le ultime ore per l'invio, al fine di evitare disagi legati a eventuali rallentamenti del sistema o problemi tecnici che potrebbero pregiudicare la partecipazione.

In quale sede lavorerò se vengo assunto?

Le sedi di destinazione sono le tre sedi camerali di Cremona, Mantova e Pavia. L'assegnazione tra le diverse sedi viene definita in base ai posti disponibili in ciascuna sede e ai criteri stabiliti dal bando, che potrebbero includere l'ordine di graduatoria e le preferenze espresse dai candidati. I dettagli specifici sono riportati nel bando ufficiale.

Chi può beneficiare della riserva per soggetti con disabilità?

Il posto riservato è destinato ai soggetti che rientrano nelle categorie previste dall'articolo 1 della Legge 68/1999: persone con invalidità civile con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, invalidi del lavoro con grado di invalidità superiore al 33%, non vedenti e sordi, invalidi di guerra, civili di guerra e per servizio. È necessario dichiarare esplicitamente la volontà di avvalersi della riserva nella domanda di partecipazione.

È prevista una prova preselettiva?

La prova preselettiva viene solitamente attivata quando il numero di domande ammissibili supera una soglia predefinita nel bando. Data l'attrattività della posizione, con contratto a tempo indeterminato in un ente pubblico strutturato, è verosimile che il numero dei candidati sia elevato e che la preselezione venga effettivamente svolta. La conferma e le modalità precise saranno comunicate dall'ente successivamente alla chiusura dei termini.