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Aperto 29 giorni rimasti Cod. JJ4F76PV72

Calabria, maxi-concorso per 102 dirigenti medici in Medicina d'Emergenza-Urgenza: il bando di Azienda Zero

Azienda per il Governo della Sanità della Regione Calabria mette a bando 102 posti a tempo pieno e indeterminato nei pronto soccorso delle aziende sanitarie regionali. Domande entro il 29 luglio 2026.

Azienda per il Governo della Sanità della Regione Calabria_Azienda_Zero Calabria, Vibo Valentia, Crotone, Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza Pubblicato il 30 giugno 2026

Indice

Un bando strategico per la sanità calabrese

La carenza di medici d'urgenza nei pronto soccorso italiani è una delle emergenze più discusse del Servizio Sanitario Nazionale. La Calabria, in particolare, sconta da anni un deficit strutturale di professionisti nei reparti di prima accoglienza, con turni massacranti e organici ridotti all'osso. È in questo scenario che si inserisce il nuovo concorso pubblico bandito da Azienda Zero, l'Azienda per il Governo della Sanità della Regione Calabria, che mette sul piatto 102 posti di Dirigente Medico nella disciplina di Medicina d'Emergenza-Urgenza.

Un'operazione di reclutamento di portata significativa, destinata a rinforzare gli organici di tutte le aziende sanitarie del territorio regionale. La procedura, identificata dal codice JJ4F76PV72, prevede l'assunzione a tempo pieno e indeterminato attraverso una selezione per titoli ed esami.

Dettagli del bando: 102 posti nei pronto soccorso della Calabria

Il concorso è gestito centralmente da Azienda Zero, struttura regionale incaricata di coordinare le procedure concorsuali sanitarie in Calabria sul modello già adottato in Veneto e in altre regioni italiane. La centralizzazione consente di razionalizzare i bandi ed evitare la frammentazione delle selezioni tra le singole ASL.

I 102 posti saranno distribuiti tra le aziende del Servizio Sanitario Regionale calabrese, con sedi di servizio individuate nelle province di:

  • Catanzaro
  • Cosenza
  • Reggio Calabria
  • Crotone
  • Vibo Valentia

La figura ricercata è quella del Dirigente Medico appartenente all'Area Medica e delle Specialità Mediche, con specializzazione nella disciplina di Medicina d'Emergenza-Urgenza. Si tratta del profilo destinato a operare nei dipartimenti di emergenza-accettazione, nei pronto soccorso e nei servizi di emergenza territoriale.

Le date da segnare sul calendario sono due: la pubblicazione del bando, fissata al 29 giugno 2026, e la scadenza per la presentazione delle domande, che cade il 29 luglio 2026 alle ore 23:59. Trenta giorni di tempo, dunque, per preparare e inoltrare la candidatura.

Il rapporto con la procedura di mobilità

Un aspetto procedurale rilevante riguarda la natura subordinata del concorso. Come specificato nel bando stesso, "la presente procedura verrà espletata esclusivamente nel caso in cui la procedura prioritaria di mobilità (avente codice INPA JJ4F76PV71) vada deserta o abbia esito negativo".

In altre parole, l'amministrazione regionale deve prima esperire i tentativi previsti dalla normativa vigente per la copertura dei posti:

  1. Avviso di mobilità volontaria tra enti del comparto sanità (codice INPA JJ4F76PV71)
  2. Procedura di esubero ex art. 34 bis del D.Lgs. 165/2001, relativa al personale in disponibilità presso altre pubbliche amministrazioni
  3. Concorso pubblico vero e proprio, oggetto del presente bando

Questo meccanismo, previsto dal Testo Unico sul Pubblico Impiego, garantisce la priorità ai trasferimenti del personale già in servizio nella pubblica amministrazione, prima di procedere a nuove assunzioni. I posti che saranno effettivamente messi a concorso, quindi, potrebbero essere inferiori ai 102 iniziali, qualora la mobilità coprisse parte del fabbisogno.

Requisiti richiesti ai candidati

Per accedere al concorso di Dirigente Medico nella disciplina di Medicina d'Emergenza-Urgenza, i candidati dovranno essere in possesso dei requisiti previsti dal D.P.R. 10 dicembre 1997 n. 483, normativa di riferimento per la disciplina concorsuale del personale dirigenziale del SSN.

I requisiti specifici comprendono:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa vigente)
  • Laurea magistrale in Medicina e Chirurgia
  • Abilitazione all'esercizio della professione medica
  • Iscrizione all'Ordine dei Medici Chirurghi
  • Specializzazione nella disciplina di Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza o in disciplina equipollente/affine, secondo le tabelle ministeriali
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Godimento dei diritti civili e politici

Va ricordato che, per effetto delle modifiche normative introdotte negli ultimi anni per fronteggiare la carenza di specialisti, possono accedere ai concorsi per dirigente medico anche i medici iscritti all'ultimo anno della scuola di specializzazione nella disciplina richiesta, fermo restando il completamento del percorso formativo prima dell'assunzione effettiva.

Come candidarsi al concorso

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso il portale inPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione), accessibile all'indirizzo www.inpa.gov.it, in linea con le disposizioni del D.L. 80/2021 convertito in Legge 113/2021, che ha reso obbligatoria la digitalizzazione delle procedure concorsuali pubbliche.

Per inoltrare la candidatura sarà necessario:

  • Possedere un'identità digitale SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  • Disporre di un indirizzo PEC personale
  • Aver compilato il proprio curriculum vitae nella sezione dedicata del portale
  • Caricare la documentazione richiesta dal bando (titoli, attestati, pubblicazioni)
  • Effettuare il versamento della tassa di concorso, secondo le modalità indicate

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 29 luglio 2026 alle ore 23:59. Oltre tale termine il sistema non accetterà più candidature.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la valutazione si articolerà in due momenti distinti. Secondo quanto previsto dal D.P.R. 483/1997 per i dirigenti medici, le prove d'esame consistono di norma in:

  • Prova scritta: relazione su caso clinico simulato o su argomenti inerenti alla disciplina messa a concorso, oppure soluzione di quesiti a risposta sintetica
  • Prova pratica: su tecniche e manualità peculiari della disciplina di Medicina d'Emergenza-Urgenza
  • Prova orale: colloquio sulle materie inerenti alla disciplina, oltre che su elementi di informatica e sulla verifica della conoscenza di almeno una lingua straniera

La valutazione dei titoli terrà conto di carriera, titoli accademici e di studio, pubblicazioni e titoli scientifici, curriculum formativo e professionale, secondo i criteri tassativi previsti dalla normativa di settore.

Domande frequenti

Quando si svolgeranno effettivamente le prove del concorso?

Le date delle prove non sono ancora state comunicate. Una volta scaduto il termine per la presentazione delle domande (29 luglio 2026) e verificata la mancata copertura dei posti tramite mobilità, Azienda Zero pubblicherà il calendario delle prove sulla Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie Speciale Concorsi e sul proprio sito istituzionale, con un preavviso di almeno 15 giorni rispetto alla data della prima prova, come previsto dalla normativa.

Posso partecipare se sto ancora frequentando la scuola di specializzazione?

Sì. La normativa vigente, modificata dalla Legge di Bilancio 2018 (art. 1, comma 547, L. 145/2018) e successive integrazioni, consente la partecipazione ai concorsi per dirigente medico anche agli iscritti all'ultimo anno della scuola di specializzazione nella disciplina oggetto del bando. In caso di idoneità, l'assunzione effettiva resta tuttavia subordinata al conseguimento del titolo di specializzazione e al collocamento utile in una graduatoria separata rispetto agli specializzati.

Cosa succede se la procedura di mobilità copre solo una parte dei 102 posti?

Il concorso pubblico verrà comunque espletato per coprire i posti residui non assegnati tramite mobilità o procedure di esubero. Il numero esatto dei posti messi a concorso potrebbe quindi essere rideterminato in diminuzione rispetto ai 102 inizialmente previsti, ma la procedura selettiva si svolgerà regolarmente per i posti rimanenti.

In quale provincia calabrese sarò assegnato in caso di vincita?

L'assegnazione della sede di servizio avviene di norma sulla base della graduatoria di merito e delle preferenze espresse dai candidati al momento della domanda, in rapporto al fabbisogno delle singole aziende sanitarie. Il bando specificherà presumibilmente la distribuzione dei 102 posti tra le aziende delle cinque province calabresi (Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Crotone e Vibo Valentia). I vincitori saranno tenuti a permanere nella sede assegnata per un periodo minimo previsto dal contratto collettivo nazionale.

La graduatoria del concorso resterà valida anche per assunzioni future?

Sì. Le graduatorie dei concorsi pubblici della sanità hanno una validità biennale a partire dalla data di approvazione, come stabilito dalla normativa vigente. Durante questo periodo, le aziende sanitarie potranno attingere dalla graduatoria per ulteriori assunzioni a tempo indeterminato o per il conferimento di incarichi a tempo determinato, anche oltre il numero di posti messi inizialmente a concorso.