Loading...
Aperto 8 giorni rimasti Cod. JJ4F76PV120

Calabria, Azienda Zero bandisce 7 posti da dirigente medico endocrinologo: concorso a tempo indeterminato

La procedura per titoli ed esami è subordinata all'esito negativo della mobilità. Domande entro il 6 settembre 2026 per le figure destinate alle aziende del Servizio Sanitario Regionale

Azienda per il Governo della Sanità della Regione Calabria_Azienda_Zero Calabria, Catanzaro Pubblicato il 08 agosto 2026

Indice

Un rafforzamento strategico per la sanità calabrese

La Regione Calabria torna a investire sul personale sanitario specializzato. L'Azienda per il Governo della Sanità della Regione Calabria – Azienda Zero ha pubblicato un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura a tempo pieno e indeterminato di 7 posti di Dirigente Medico nella disciplina di Endocrinologia e malattie del metabolismo, area medica e delle specialità mediche.

Un segnale importante, in un territorio che da anni sconta carenze croniche di specialisti e che ha visto nell'istituzione di Azienda Zero uno degli strumenti principali per razionalizzare acquisti, concorsi e gestione del personale del Servizio Sanitario Regionale. Stando a quanto emerge dagli atti, i vincitori saranno destinati alle diverse aziende sanitarie del territorio calabrese, contribuendo a colmare il fabbisogno delle strutture di endocrinologia e diabetologia, sempre più sotto pressione per l'aumento delle patologie metaboliche croniche.

Dettagli del bando: posti, sedi e tempistiche

Il concorso, identificato con il codice JJ4F76PV120, mette a disposizione complessivamente:

  • 7 posti di Dirigente Medico
  • Disciplina: Endocrinologia e malattie del metabolismo
  • Area: Medica e delle specialità mediche
  • Rapporto di lavoro: tempo pieno e indeterminato
  • Sedi di servizio: aziende del Servizio Sanitario Regionale della Calabria, con riferimento amministrativo a Catanzaro

Le date da segnare in calendario sono due. La pubblicazione è avvenuta il 7 agosto 2026, mentre il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 6 settembre 2026. Trenta giorni di tempo, dunque, secondo la tempistica standard prevista dalla normativa concorsuale del comparto sanità.

Il meccanismo della procedura subordinata

Un aspetto centrale del bando riguarda la sua natura condizionata. Come chiarito nella documentazione ufficiale, la procedura concorsuale verrà espletata esclusivamente nel caso in cui la procedura prioritaria di mobilità (identificata con il codice INPA JJ4F76PV119) vada deserta o abbia esito negativo, anche solo parzialmente.

Non solo. L'attivazione del concorso è subordinata anche all'esito negativo della procedura di esubero prevista dall'art. 34 bis del D.Lgs. n. 165/2001, la norma che disciplina il ricollocamento del personale in disponibilità nella pubblica amministrazione. Si tratta di un passaggio obbligato: prima di procedere a nuove assunzioni, l'amministrazione deve verificare se esistano già dipendenti pubblici in mobilità o in esubero da ricollocare.

Un meccanismo che, pur allungando i tempi, garantisce il rispetto della normativa nazionale sul contenimento della spesa pubblica e sulla razionalizzazione degli organici.

Requisiti richiesti ai candidati

Sulla base della normativa che regola l'accesso alla dirigenza medica del Servizio Sanitario Nazionale (D.P.R. 483/1997), i candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Laurea in Medicina e Chirurgia
  • Specializzazione nella disciplina oggetto del concorso (Endocrinologia e malattie del metabolismo) o in disciplina equipollente o affine, ai sensi dei decreti ministeriali vigenti
  • Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici Chirurghi, attestata da certificato rilasciato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando
  • Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, ovvero il possesso dei requisiti previsti per i cittadini di Paesi terzi
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego

È ammessa la partecipazione anche ai medici in formazione specialistica iscritti all'ultimo anno del corso, secondo quanto previsto dalla Legge 145/2018 e successive modifiche, con eventuale assunzione subordinata al conseguimento del titolo.

Come candidarsi al concorso

La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica, attraverso il portale del reclutamento della pubblica amministrazione inPA (www.inpa.gov.it), come previsto dall'art. 35-ter del D.Lgs. 165/2001. Non sono ammesse modalità di invio diverse: domande cartacee, via PEC o consegnate a mano vengono automaticamente escluse.

Per completare la candidatura è necessario:

  1. Possedere un'identità digitale SPID, CIE o CNS
  2. Registrarsi al portale inPA e compilare il proprio curriculum vitae in formato europeo
  3. Ricercare l'avviso tramite il codice concorso JJ4F76PV120
  4. Compilare tutte le sezioni della domanda online
  5. Allegare la documentazione richiesta (titoli, pubblicazioni, attestati)
  6. Provvedere al pagamento del contributo di partecipazione, generalmente pari a 10 euro
  7. Inviare la domanda entro le ore 23:59 del 6 settembre 2026

Si consiglia di non attendere le ultime ore utili: l'esperienza dei concorsi pubblici precedenti insegna che il sovraccarico dei portali nelle giornate finali può generare disagi tecnici.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la valutazione seguirà i criteri stabiliti dal D.P.R. 483/1997. La commissione avrà a disposizione 100 punti complessivi, così suddivisi:

  • 20 punti per i titoli
  • 80 punti per le prove d'esame

Le prove d'esame consistono tradizionalmente in:

  • Prova scritta: relazione su caso clinico simulato o su argomenti inerenti alla disciplina, oppure soluzione di quesiti a risposta sintetica
  • Prova pratica: su tecniche e manualità peculiari della disciplina, con giudizio motivato anche in forma sintetica
  • Prova orale: colloquio sulle materie inerenti la disciplina messa a concorso, oltre a elementi di informatica e verifica della conoscenza di una lingua straniera

Il superamento di ciascuna prova richiede il raggiungimento della soglia minima prevista dal regolamento (21/30 per la scritta, 21/30 per la pratica, 14/20 per l'orale).

FAQ - Domande frequenti

Cosa succede se la procedura di mobilità copre solo alcuni dei 7 posti?

In questo caso il concorso verrà espletato per i posti residui. La formulazione del bando è chiara: la selezione si attiva se la mobilità va deserta o ha esito negativo anche solo parzialmente. Significa che, se ad esempio la mobilità copre 3 posti, il concorso proseguirà per i restanti 4. È una tutela sia per l'amministrazione sia per i candidati, che avranno comunque l'opportunità di partecipare alla selezione anche in caso di copertura parziale tramite mobilità.

Posso partecipare se sono ancora specializzando in Endocrinologia?

Sì, a determinate condizioni. La Legge 145/2018 ha esteso ai medici iscritti all'ultimo anno del corso di specializzazione la possibilità di partecipare ai concorsi per dirigente medico nella disciplina di specializzazione. L'eventuale assunzione, tuttavia, resta subordinata al conseguimento del titolo di specialista e, in caso di utile collocamento in graduatoria, precede solo i medici già specialisti secondo l'ordine di merito. È fondamentale verificare i requisiti specifici indicati nel testo integrale del bando pubblicato sul portale inPA.

Dove verranno effettivamente assegnati i vincitori?

I 7 posti sono destinati alle aziende del Servizio Sanitario Regionale calabrese. L'assegnazione delle sedi specifiche (ASP di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia, oppure aziende ospedaliere e universitarie) avverrà secondo l'ordine della graduatoria e in base al fabbisogno espresso da ciascuna azienda al momento dell'assunzione. Il candidato dovrà accettare la sede proposta, salvo eventuali rinunce previste dal bando.

La graduatoria avrà validità solo per Azienda Zero o anche per altre aziende?

La graduatoria finale, formulata da Azienda Zero in qualità di ente capofila per la gestione centralizzata dei concorsi, potrà essere utilizzata da tutte le aziende del Servizio Sanitario Regionale della Calabria per la copertura di ulteriori posti che dovessero rendersi disponibili nella stessa disciplina durante il periodo di validità della graduatoria, ai sensi della normativa vigente (generalmente due anni, salvo proroghe di legge).

Quali sono le materie principali da studiare per le prove?

Le prove verteranno sulle tematiche specialistiche dell'endocrinologia e delle malattie del metabolismo: patologie tiroidee, diabete mellito e complicanze, obesità, disordini ipofisari e surrenalici, malattie delle paratiroidi e metabolismo osseo, endocrinologia della riproduzione, tumori endocrini. È richiesta inoltre conoscenza dell'organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale, della normativa sulla dirigenza medica (D.Lgs. 502/1992 e successive modifiche), degli obblighi in materia di privacy, anticorruzione e trasparenza, nonché nozioni di informatica e di una lingua straniera scelta dal candidato tra quelle indicate nel bando.