Ca' Foscari, due posti per collaboratori delle biblioteche riservati alle categorie protette
L'Università veneziana apre un concorso pubblico per esami destinato al personale con disabilità ex art. 1 Legge 68/99: domande entro il 7 luglio 2026
Indice
- Un concorso pensato per l'inclusione lavorativa
- Dettagli del bando e profilo professionale
- Mansioni e responsabilità del ruolo
- Requisiti richiesti
- Competenze e conoscenze valutate
- Come candidarsi
- Prove d'esame e selezione
- Domande frequenti
Un concorso pensato per l'inclusione lavorativa
L'Università Ca' Foscari di Venezia torna a investire sul proprio Sistema Bibliotecario di Ateneo con un bando che porta con sé un significato che va oltre la pura ricerca di personale qualificato. La selezione, infatti, è interamente riservata alle categorie protette individuate dall'articolo 1 della Legge 68/1999, la norma cardine che disciplina in Italia il diritto al lavoro delle persone con disabilità.
L'ateneo veneziano mette a disposizione due posti a tempo indeterminato nell'area dei Collaboratori, settore biblioteche, in un contesto culturale di assoluto prestigio quale è quello dell'università affacciata sul Canal Grande. La pubblicazione del bando è datata 8 giugno 2026, con scadenza fissata al 7 luglio 2026.
Un'operazione che si inserisce nel più ampio quadro degli adempimenti che gli enti pubblici sono tenuti a rispettare in materia di collocamento mirato, e che rappresenta una concreta opportunità professionale in un settore, quello bibliotecario universitario, tradizionalmente caratterizzato da forte specializzazione.
Dettagli del bando e profilo professionale
Il concorso, identificato dal codice 4-ptaind2026, prevede l'assunzione di due unità di personale tecnico-amministrativo destinate a operare presso il Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA) di Ca' Foscari, con sede a Venezia.
Stando a quanto emerge dal testo del bando, la figura ricercata dovrà supportare la gestione dei procedimenti di acquisizione, trattamento e valorizzazione del patrimonio culturale bibliotecario, garantendo il corretto utilizzo delle risorse informative e documentarie. Indicizzazione, inventari, collocazione, manutenzione dei cataloghi e delle banche dati: sono questi gli ambiti operativi quotidiani del ruolo, accanto al presidio della fruizione del servizio da parte di studenti, docenti e ricercatori.
Caratteristiche essenziali del bando:
- Ente: Università Ca' Foscari Venezia
- Posti disponibili: 2 a tempo indeterminato
- Area di inquadramento: Collaboratori, settore biblioteche
- Sede di lavoro: Venezia (Veneto)
- Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
- Riserva: personale con disabilità ex art. 1 Legge 68/99
- Data pubblicazione: 8 giugno 2026
- Termine presentazione domande: 7 luglio 2026
Mansioni e responsabilità del ruolo
Il ventaglio di attività affidate al futuro collaboratore è ampio e tocca tutte le dimensioni del lavoro bibliotecario contemporaneo, che ormai da tempo ha superato la dimensione meramente custodiale per abbracciare logiche di servizio, digitalizzazione e open science.
Nel dettaglio, le persone selezionate saranno chiamate a:
- gestire il sistema di conservazione e fruizione del materiale bibliografico e documentale, secondo le indicazioni metodologiche ricevute;
- curare la diffusione dell'informazione bibliografica, sia in loco sia da remoto, fornendo supporto organizzativo alla valorizzazione delle collezioni;
- occuparsi dell'accoglienza degli utenti e dell'attività di formazione e orientamento alla ricerca bibliografica;
- presidiare le procedure applicative del sistema di prestito e della riproduzione del patrimonio librario, archivistico e documentario;
- gestire le procedure amministrative di acquisizione e inventariazione;
- svolgere attività di catalogazione e monitorare lo stato del patrimonio bibliotecario di ateneo;
- supportare l'organizzazione del catalogo della produzione scientifica dell'ateneo e del repository istituzionale dei dati della ricerca.
Un profilo, dunque, che chiama in causa competenze tecniche tradizionali della biblioteconomia ma anche conoscenze emergenti legate alla gestione dei dati della ricerca, terreno sempre più centrale nelle università europee.
Requisiti richiesti
Per poter partecipare alla selezione occorre soddisfare contemporaneamente requisiti di natura specifica (legati alla riserva) e requisiti di carattere generale.
I candidati devono infatti:
- appartenere alla categoria riservataria prevista dall'articolo 1 della Legge 68/99 (persone con disabilità);
- essere iscritti agli elenchi tenuti dai servizi per il collocamento mirato di cui all'art. 8 della medesima Legge 68/99;
- possedere come titolo di studio il diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
La scelta del diploma come titolo minimo di accesso è coerente con il profilo dell'area dei Collaboratori, secondo l'inquadramento previsto dal nuovo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca, che ha sostituito la precedente categoria C con un sistema per aree professionali.
A questi requisiti si aggiungono, come di consueto nei concorsi pubblici, quelli di carattere generale: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (con le specifiche previste per cittadini extracomunitari titolari di particolari status), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali ostative.
Competenze e conoscenze valutate
Il bando definisce con precisione il perimetro delle conoscenze che la commissione valuterà nel corso della selezione. Si va dalla normativa interna dell'ateneo alle competenze tecniche di settore, fino alle skill trasversali ormai imprescindibili nella pubblica amministrazione.
Più in dettaglio, è richiesta una buona conoscenza dello Statuto di Ateneo e dell'organizzazione dell'Università Ca' Foscari Venezia, con particolare riferimento a:
- Regolamento del Sistema bibliotecario di Ateneo;
- Regolamento per il deposito nell'Archivio istituzionale e l'accesso aperto alla letteratura scientifica.
Sul piano tecnico-professionale, la commissione valuterà:
- conoscenza di base della normativa in materia di beni e servizi culturali e biblioteche;
- buone conoscenze di biblioteconomia e bibliografia;
- familiarità con i servizi bibliotecari erogati in presenza, con modelli e strumenti di gestione del patrimonio bibliotecario, museale e archivistico;
- tecniche di conservazione di materiali cartacei, audio, video e digitali;
- principi di Open Access e Open Data;
- buona conoscenza della lingua inglese.
Non meno rilevanti le competenze informatiche: l'utilizzo di Google Workspace e della suite Office, oltre a competenze digitali di livello base secondo il Syllabus "Competenze digitali per la PA", con particolare riferimento alle aree relative a dati, informazioni e documenti informatici, comunicazione e condivisione.
Come candidarsi
La procedura di partecipazione segue le modalità ormai standardizzate per i concorsi delle università pubbliche italiane. La domanda va presentata esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma online dedicata, accessibile dalla sezione Personale tecnico-amministrativo del sito istituzionale di Ca' Foscari.
Il termine perentorio per l'invio delle candidature è fissato al 7 luglio 2026 alle ore 10:00. Le domande presentate oltre tale data, o con modalità diverse da quelle previste, non saranno prese in considerazione.
È opportuno predisporre per tempo:
- documento di identità in corso di validità;
- documentazione attestante l'appartenenza alle categorie protette ex art. 1 Legge 68/99;
- attestazione di iscrizione agli elenchi del collocamento mirato;
- titolo di studio richiesto;
- eventuali titoli valutabili e curriculum vitae;
- indirizzo PEC personale per le comunicazioni ufficiali.
Il bando integrale e tutte le informazioni operative sono disponibili al link ufficiale del concorso sul portale dell'Università Ca' Foscari Venezia.
Prove d'esame e selezione
La procedura selettiva si svolgerà attraverso prove d'esame, secondo quanto previsto dalla tipologia di procedura indicata nel bando. Generalmente, per concorsi di questo profilo presso le università italiane, l'iter prevede:
- un'eventuale prova preselettiva (in caso di numero elevato di candidati);
- una o più prove scritte sulle materie indicate nel bando;
- una prova orale finalizzata ad accertare le conoscenze tecnico-professionali, la lingua inglese e le competenze informatiche.
Ai candidati con disabilità è garantito, ai sensi della normativa vigente, il diritto a richiedere ausili e tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove, come previsto dalla Legge 104/1992 e dalla Legge 68/1999.
Domande frequenti
Chi può partecipare al concorso Ca' Foscari per le biblioteche?
Possono presentare domanda esclusivamente le persone iscritte negli elenchi del collocamento mirato di cui all'art. 8 della Legge 68/99 e appartenenti alla categoria di cui all'art. 1 della stessa legge, ossia persone con disabilità riconosciuta. È necessario inoltre possedere il diploma di istruzione secondaria di secondo grado e i consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego.
Qual è il termine per presentare la domanda?
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 7 luglio 2026 alle ore 10:00. Si tratta di un termine perentorio: domande presentate dopo tale data o con modalità diverse da quella telematica prevista dal bando non saranno accettate.
Quanti posti sono disponibili e dove si svolgerà il lavoro?
Il concorso mette in palio due posti a tempo indeterminato nell'area dei Collaboratori, settore biblioteche. La sede di lavoro è Venezia, presso le strutture del Sistema Bibliotecario di Ateneo dell'Università Ca' Foscari.
Quali materie bisogna studiare per le prove?
Il programma d'esame comprende biblioteconomia e bibliografia, normativa sui beni culturali e sulle biblioteche, regolamenti specifici di Ca' Foscari (Statuto, Regolamento del SBA, Regolamento per l'archivio istituzionale e l'accesso aperto), tecniche di conservazione di materiali cartacei e digitali, Open Access e Open Data. Sono inoltre valutate la conoscenza della lingua inglese e le competenze digitali di base secondo il Syllabus per la PA.
È previsto l'utilizzo della lingua inglese durante il lavoro?
Sì. Trattandosi di un ateneo con forte vocazione internazionale e una significativa presenza di studenti e ricercatori stranieri, il bando richiede una buona conoscenza della lingua inglese, che sarà oggetto di verifica nel corso della selezione e rappresenterà una competenza utilizzata quotidianamente nel rapporto con l'utenza e nella gestione delle risorse documentarie digitali.
Sono previsti ausili per i candidati con disabilità durante le prove?
Sì. Trattandosi di un concorso riservato alle categorie protette, l'amministrazione garantisce ai candidati la possibilità di richiedere, in sede di domanda, gli ausili necessari e gli eventuali tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove d'esame, in conformità con quanto stabilito dalla Legge 104/1992 e dalla Legge 68/1999. La richiesta va specificata nel modulo di candidatura, allegando idonea certificazione.