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Brera cerca due tecnici di laboratorio per il Restauro: concorso a tempo indeterminato all'Accademia di Belle Arti

L'istituzione milanese bandisce una selezione pubblica per titoli ed esami destinata ai corsi PFP1 e PFP2, con assunzione full time nell'Area III del comparto AFAM. Domande entro il 29 ottobre 2026.

Accademia di Belle Arti di Brera Lombardia, Milano Pubblicato il 29 settembre 2026

Indice

Un bando strategico per il polo del restauro milanese

L'Accademia di Belle Arti di Brera torna a rafforzare il proprio organico tecnico con una selezione pubblica destinata a due figure specializzate nell'ambito del restauro. Un intervento non casuale, se si considera il ruolo che l'istituzione milanese riveste nella formazione dei restauratori italiani, con i suoi Percorsi Formativi Professionalizzanti (PFP) riconosciuti a livello ministeriale.

La procedura, indetta per titoli ed esami, punta a coprire due posti a tempo pieno e indeterminato di Tecnico di Laboratorio – Area III, ai sensi dell'art. 9 del CCNI AFAM 2024/2027. Un'occasione rara nel comparto Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, dove le assunzioni stabili di personale tecnico specializzato restano un evento tutt'altro che frequente.

Il bando si inserisce in un quadro più ampio di potenziamento delle strutture didattiche delle accademie italiane, chiamate a garantire standard qualitativi elevati nei percorsi abilitanti alla professione di restauratore di beni culturali, disciplinati dal D.M. 87/2009 e successive modifiche.

Dettagli del bando e profili ricercati

La procedura selettiva prevede la copertura di due posizioni distinte, ciascuna destinata a uno specifico Percorso Formativo Professionalizzante attivo presso la Scuola di Restauro dell'Accademia:

  • 1 posto per il corso PFP1 – Materiali lapidei e derivati. Superfici decorate dell'architettura
  • 1 posto per il corso PFP2 – Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile. Manufatti scolpiti in legno, arredi e strutture lignee. Manufatti in materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti

Si tratta di due ambiti tecnici tra loro complementari ma con specificità marcate: da un lato la conservazione di pietra, stucchi, intonaci e affreschi; dall'altro il restauro delle opere lignee, dei dipinti su tavola e su tela, fino ai manufatti in materiali contemporanei.

Elemento Dettaglio
Ente Accademia di Belle Arti di Brera
Profilo Tecnico di Laboratorio – Ambito Restauro
Area III – CCNL Comparto AFAM del 18/01/2024
Posti 2 (1 PFP1 + 1 PFP2)
Tipologia Tempo pieno e indeterminato
Sede Milano (Lombardia)
Procedura Titoli ed esami
Pubblicazione 29 settembre 2026
Scadenza 29 ottobre 2026, ore 23:59

Inquadramento contrattuale e trattamento economico

I vincitori saranno inquadrati nell'Area III del nuovo CCNL AFAM sottoscritto il 18 gennaio 2024, che ha ridisegnato la classificazione del personale delle istituzioni di alta formazione artistica e musicale. Un contratto che valorizza le competenze tecnico-specialistiche, riconoscendo al Tecnico di Laboratorio un ruolo di supporto qualificato all'attività didattica e di ricerca.

Il personale assunto sarà chiamato ad affiancare docenti e studenti nei laboratori di restauro, contribuendo alla preparazione dei materiali, alla gestione delle attrezzature, alla documentazione degli interventi e alla sicurezza degli ambienti di lavoro. Una figura, dunque, che coniuga competenze manuali di alto livello con conoscenze scientifiche in ambito chimico, fisico e diagnostico applicate ai beni culturali.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale del bando specifichi in dettaglio tutti i requisiti di ammissione, dalla natura del profilo si possono individuare alcuni prerequisiti fondamentali che i candidati dovranno possedere alla data di scadenza della domanda:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero le altre condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego, con particolare riferimento alle mansioni di laboratorio
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso pubbliche amministrazioni
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • Titolo di studio specifico coerente con il profilo tecnico richiesto: si presume sia richiesto il diploma accademico di secondo livello in Restauro (abilitante alla professione di restauratore di beni culturali) o titoli equipollenti, con specifica indicazione del PFP di riferimento
  • Eventuale esperienza professionale documentata nel settore del restauro

È fondamentale che i candidati verifichino i requisiti puntuali consultando il testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale dell'Accademia.

Come candidarsi

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 23:59 del 29 ottobre 2026, secondo le modalità indicate nel bando ufficiale. Di norma, per le procedure AFAM, la candidatura avviene esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma dedicata dell'Accademia o il portale PICA/INPA per i concorsi pubblici.

I documenti generalmente richiesti comprendono:

  • Domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando
  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
  • Copia del documento di identità in corso di validità
  • Titoli di studio e attestati professionali
  • Elenco dei titoli valutabili ai fini della selezione
  • Pubblicazioni, ove pertinenti
  • Ricevuta del versamento del contributo di partecipazione, se previsto

Il testo integrale del bando, con la modulistica completa e le indicazioni operative, è reperibile sul sito ufficiale dell'Accademia di Belle Arti di Brera (www.accademiadibrera.milano.it) nella sezione dedicata ai concorsi, nonché sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale Concorsi ed Esami e sul portale InPA del Dipartimento della Funzione Pubblica.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la selezione si articolerà in due momenti distinti. La commissione giudicatrice procederà dapprima alla valutazione dei titoli presentati dai candidati (titoli di studio, titoli professionali, esperienze lavorative, pubblicazioni), attribuendo un punteggio secondo i criteri fissati dal bando.

Seguiranno le prove d'esame, che per i profili tecnici del comparto AFAM di norma prevedono:

  • una o più prove scritte su materie attinenti al profilo (tecniche di restauro, materiali, diagnostica, normativa dei beni culturali)
  • una eventuale prova pratica in laboratorio, volta ad accertare le competenze operative del candidato sui manufatti specifici del PFP di riferimento
  • una prova orale che verte sugli argomenti delle prove scritte e su ulteriori materie previste dal bando, incluse le conoscenze informatiche e la lingua inglese

La graduatoria finale sarà formata sommando il punteggio dei titoli a quello delle prove, con l'individuazione di un vincitore per ciascuno dei due PFP messi a concorso.

FAQ - Domande frequenti

Posso partecipare a entrambe le posizioni PFP1 e PFP2?

Di norma, nei bandi AFAM è possibile presentare candidatura per uno solo dei profili banditi, in quanto le competenze specialistiche richieste per il PFP1 (materiali lapidei) e per il PFP2 (manufatti lignei, dipinti e sintetici) sono nettamente distinte e richiedono percorsi formativi differenti. È tuttavia indispensabile verificare quanto specificato nel testo integrale del bando, che rappresenta l'unico riferimento normativo vincolante.

Che tipo di diploma serve per candidarsi?

Il profilo di Tecnico di Laboratorio nell'ambito Restauro presso un'accademia con Scuola di Restauro accreditata richiede tipicamente il diploma accademico di secondo livello in Restauro, con l'abilitazione alla professione di restauratore di beni culturali ai sensi del D.M. 87/2009, oppure titoli equipollenti riconosciuti dal MUR. La specifica dell'indirizzo (PFP1 o PFP2) è generalmente vincolante rispetto al posto per cui si concorre.

Quanto guadagna un Tecnico di Laboratorio Area III AFAM?

L'inquadramento in Area III del CCNL AFAM del 18 gennaio 2024 prevede uno stipendio tabellare iniziale che, comprensivo delle voci accessorie standard, si attesta indicativamente intorno ai 22.000-24.000 euro lordi annui all'ingresso, con progressioni economiche legate all'anzianità di servizio e agli incarichi ricoperti. A questi si aggiungono la tredicesima mensilità e le eventuali indennità previste dal contratto.

La graduatoria finale avrà validità pluriennale?

Le graduatorie dei concorsi pubblici del comparto AFAM, ai sensi della normativa vigente in materia di scorrimento delle graduatorie, mantengono in genere una validità biennale dalla data di approvazione, salvo diverse disposizioni normative sopravvenute o specifiche indicazioni contenute nel bando. Ciò significa che, in caso di ulteriori posti disponibili nello stesso profilo, l'amministrazione può attingere alla graduatoria degli idonei non vincitori.

Dove trovo il testo integrale del bando?

Il bando ufficiale è consultabile sul sito istituzionale dell'Accademia di Belle Arti di Brera nella sezione "Amministrazione trasparente – Bandi di concorso", sulla Gazzetta Ufficiale IV Serie Speciale Concorsi e sul Portale InPA (www.inpa.gov.it), il portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione, dove è possibile anche presentare la candidatura telematica.