Borgo Valbelluna cerca un agente di Polizia Locale con funzioni di Guardia Boschiva: mobilità volontaria aperta fino al 29 agosto 2026
Il Comune bellunese apre una procedura ex art. 30 del D.Lgs 165/2001 per un posto a tempo indeterminato e pieno da destinare al Servizio di Polizia Locale e Attività Produttive
Indice
- Un bando che guarda al presidio del territorio
- I dettagli della procedura di mobilità
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come presentare domanda
- La selezione: colloquio e valutazione
- Il contesto: Borgo Valbelluna e il ruolo della Polizia Locale
- Domande frequenti
Un bando che guarda al presidio del territorio
Il Comune di Borgo Valbelluna, in provincia di Belluno, ha aperto una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs 165/2001 per la copertura di un posto a tempo indeterminato e pieno di Istruttore di Polizia Locale con funzioni di Guardia Boschiva. Una figura ibrida, che riflette bene le esigenze di un territorio montano dove la vigilanza urbana si intreccia con la tutela del patrimonio ambientale.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata alle ore 12:00 del 29 agosto 2026. Il posto sarà assegnato al Servizio Polizia Locale e Attività Produttive dell'ente.
La procedura, riservata al personale già in servizio a tempo indeterminato presso altre pubbliche amministrazioni, si inserisce in una tendenza consolidata degli enti locali: valorizzare la mobilità interna al comparto pubblico per coprire velocemente vacanze organiche senza dover ricorrere ai tempi più lunghi del concorso pubblico.
I dettagli della procedura di mobilità
Stando a quanto emerge dall'avviso, il quadro è il seguente:
- Ente: Comune di Borgo Valbelluna (BL)
- Posti disponibili: 1
- Profilo professionale: Istruttore di Polizia Locale anche con funzioni di Guardia Boschiva
- Area contrattuale: Area degli Istruttori – CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022
- Tipologia contratto: tempo indeterminato e pieno
- Servizio di assegnazione: Polizia Locale e Attività Produttive
- Codice procedura: 2026IstruttorePoliziaLocaleGuardiaBoschiva
- Modalità di selezione: colloquio
- Scadenza domande: ore 12:00 del 29 agosto 2026
Si tratta di una mobilità volontaria esterna, disciplinata dall'art. 30 del Testo unico sul pubblico impiego, che consente il passaggio diretto di dipendenti fra amministrazioni pubbliche previo consenso dell'ente di provenienza.
Requisiti richiesti ai candidati
L'avviso è rivolto ai dipendenti pubblici a tempo indeterminato inquadrati in una categoria e in un profilo professionale equivalenti a quello del posto da coprire. Sulla base della normativa di riferimento e delle indicazioni contenute nel bando, i candidati devono in linea generale possedere:
- rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs 165/2001;
- inquadramento nell'Area degli Istruttori (ex categoria C) del CCNL Funzioni Locali, con profilo di Agente/Istruttore di Polizia Locale o equivalente;
- nulla osta preventivo alla mobilità rilasciato dall'amministrazione di appartenenza;
- assenza di procedimenti disciplinari in corso e di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego;
- possesso dei requisiti psico-fisici compatibili con lo svolgimento delle funzioni di polizia locale e di guardia boschiva, incluso l'idoneità al porto d'armi;
- possesso della patente di guida nelle categorie richieste per il servizio operativo.
Un punto cruciale: tutti i requisiti prescritti devono essere posseduti alla data del termine di presentazione della domanda e devono permanere sino al perfezionamento del contratto di assunzione. Un vincolo, quello della continuità, che non ammette margini di elasticità.
Le dichiarazioni rese in domanda hanno valore di autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000. Chi fornisce dati falsi o mendaci incorre nelle sanzioni previste dagli artt. 75 e 76 dello stesso decreto, con possibili risvolti penali.
Come presentare domanda
La candidatura va inoltrata entro e non oltre le ore 12:00 del 29 agosto 2026. Superato quel termine, il sistema non accetterà più domande: un dettaglio, quello dell'orario, che ogni anno costa la partecipazione a decine di aspiranti distratti.
Le modalità operative sono quelle ormai standard per gli enti locali:
- Accedere al portale telematico indicato dal Comune di Borgo Valbelluna per la presentazione delle candidature online.
- Autenticarsi con SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), secondo quanto previsto dal CAD.
- Compilare integralmente il modulo di domanda, prestando attenzione ai campi obbligatori.
- Allegare la documentazione richiesta: curriculum vitae in formato europeo, documento d'identità in corso di validità, eventuale nulla osta dell'ente di appartenenza (o dichiarazione di impegno alla sua acquisizione), copia dell'ultima valutazione della performance.
- Inviare la domanda entro la scadenza, salvando la ricevuta di trasmissione.
Per ogni dubbio interpretativo, il riferimento resta l'ufficio personale del Comune di Borgo Valbelluna, i cui recapiti sono indicati nel bando integrale.
La selezione: colloquio e valutazione
La procedura prevede come modalità selettiva il colloquio, in linea con la prassi consolidata delle mobilità volontarie. Al colloquio si accompagna in genere la valutazione del curriculum, con attenzione a:
- esperienze pregresse in servizi di polizia locale, con particolare valore per le attività svolte in territori montani o in contesti analoghi a quello di Borgo Valbelluna;
- competenze specifiche in materia di vigilanza ambientale, tutela del patrimonio boschivo, controllo del territorio;
- conoscenze normative in materia di codice della strada, TULPS, polizia amministrativa e commerciale, edilizia, ambiente;
- titoli di studio e formativi ulteriori rispetto al minimo richiesto;
- valutazioni ricevute nell'ente di provenienza.
Il colloquio serve a verificare motivazione, attitudine al ruolo e capacità di inserimento nell'organizzazione del Servizio Polizia Locale e Attività Produttive del Comune.
Il contesto: Borgo Valbelluna e il ruolo della Polizia Locale
Borgo Valbelluna è uno dei comuni di fusione più recenti del Veneto, nato il 30 gennaio 2019 dall'unione di Mel, Trichiana e Lentiai. Con oltre 13.000 abitanti distribuiti su un territorio ampio e prevalentemente montano-collinare, l'ente rappresenta oggi uno dei principali poli amministrativi della Valbelluna.
La scelta di una figura di agente di polizia locale con funzioni di guardia boschiva non è casuale. Il patrimonio forestale del bellunese, colpito in modo drammatico dalla tempesta Vaia nel 2018 e ancora oggi al centro di ingenti operazioni di ripristino e prevenzione, richiede un presidio costante. L'agente selezionato dovrà quindi coniugare le competenze tipiche del corpo di polizia locale – controlli di viabilità, polizia amministrativa, gestione delle attività produttive – con quelle proprie della sorveglianza ambientale, del contrasto ai reati contro il patrimonio boschivo e della prevenzione degli incendi.
La questione della copertura degli organici della polizia locale nei piccoli e medi comuni resta aperta a livello nazionale: la carenza di agenti è cronica e le mobilità come questa, che permettono agli enti di attingere a personale già formato, restano lo strumento più rapido ed efficace.
Domande frequenti
Chi può partecipare alla mobilità volontaria del Comune di Borgo Valbelluna?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs 165/2001, inquadrati nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali (o area equivalente per altri comparti) con profilo di agente/istruttore di polizia locale. È necessario il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza. Non è aperta a disoccupati o a candidati esterni al pubblico impiego.
Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?
Le domande devono pervenire entro le ore 12:00 del 29 agosto 2026. Oltre tale orario le candidature non saranno accettate. Si consiglia di trasmettere la domanda con congruo anticipo rispetto alla scadenza per evitare disguidi tecnici legati al portale telematico.
Che differenza c'è fra mobilità volontaria e concorso pubblico?
La mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs 165/2001 è una procedura riservata al personale già in servizio nella P.A., che consente il passaggio da un ente all'altro senza soluzione di continuità del rapporto di lavoro. Il concorso pubblico, invece, è aperto a tutti i cittadini in possesso dei requisiti generali e specifici, con prove selettive più articolate. La mobilità è quindi uno strumento più rapido, che presuppone il possesso di un'esperienza professionale già consolidata.
Cosa significa la funzione di Guardia Boschiva?
La Guardia Boschiva è una figura di vigilanza ambientale con compiti di controllo del patrimonio forestale, prevenzione degli incendi boschivi, contrasto agli abusi in materia di taglio del legname, pascolo, uso del territorio e caccia. Nel caso di Borgo Valbelluna, tali funzioni saranno integrate con quelle ordinarie di agente di polizia locale, in un profilo ibrido pensato per rispondere alle specificità di un territorio montano.
Come si svolge la selezione?
La procedura selettiva prevede un colloquio, generalmente preceduto o accompagnato dalla valutazione del curriculum vitae dei candidati. La commissione valuterà competenze tecniche, esperienze pregresse, motivazione e attitudine al ruolo. Le date e le modalità del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi tramite i canali indicati nell'avviso.