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Aperto 18 giorni rimasti Cod. 3-2026

Balvano, bando per assistente educativo e tecnico tiflologo: due incarichi per la scuola nell'anno 2026/2027

Il Comune di Balvano cerca due professionisti per garantire il supporto agli alunni con disabilità presso l'IC Baragiano-Bella. Candidature entro il 3 luglio 2026.

Comune di Balvano Basilicata, Potenza Pubblicato il 15 giugno 2026

Indice

Un bando per il diritto allo studio

Garantire il diritto allo studio degli alunni con disabilità passa anche attraverso figure professionali specializzate, capaci di affiancare docenti curricolari e di sostegno nella quotidianità scolastica. È in questa direzione che si muove l'avviso pubblico promosso dal Comune di Balvano, in provincia di Potenza, per la selezione di due professionisti da impiegare presso il plesso di Balvano dell'Istituto Comprensivo Baragiano-Bella durante l'anno scolastico 2026/2027.

La procedura, identificata con il codice 3-2026, è stata pubblicata il 15 giugno 2026 e fissa al 3 luglio 2026 il termine ultimo per la presentazione delle domande. Una finestra temporale relativamente stretta, che impone tempi rapidi a chi intende partecipare.

I dettagli dell'avviso pubblico

L'amministrazione comunale di Balvano intende affidare due incarichi individuali con contratto di lavoro autonomo, distinti per profilo professionale e destinati a coprire esigenze differenti all'interno della stessa istituzione scolastica.

Le figure ricercate sono:

  • n. 1 Assistente educativo, dedicato al supporto degli alunni con disabilità fisica e cognitivo-comunicativa;
  • n. 1 Tecnico Tiflologo, figura altamente specializzata per l'assistenza ad alunno con disabilità visiva.

La procedura selettiva è di tipo per titoli, secondo quanto previsto dall'avviso. La sede di servizio è unica: il plesso scolastico di Balvano, in Basilicata. Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, la prestazione professionale non è in alcun modo delegabile a terzi, vincolando dunque l'incaricato a svolgere personalmente l'attività.

L'incarico non darà luogo a rapporto di lavoro subordinato, né farà maturare diritti per l'accesso ai ruoli della pubblica amministrazione: si tratta di un classico schema di collaborazione autonoma.

Mansioni e attività richieste

Il bando definisce con precisione il perimetro delle attività che i professionisti selezionati saranno chiamati a svolgere. Un quadro che restituisce la complessità del ruolo, ben oltre la semplice assistenza materiale.

Nel dettaglio, i compiti previsti riguardano:

  • favorire e garantire l'assistenza per l'autonomia e la comunicazione dell'alunno diversamente abile;
  • assicurare la mediazione per i bisogni materiali e il supporto pratico-funzionale, finalizzato alla rimozione degli ostacoli che limitano l'autonomia personale, la vita relazionale e la socializzazione;
  • collaborare e interagire con i docenti curricolari e di sostegno per il raggiungimento degli obiettivi del PEI (Piano Educativo Individualizzato) e per la realizzazione delle attività di integrazione in ambito scolastico ed extrascolastico;
  • fornire assistenza durante le uscite didattiche e l'accompagnamento sui mezzi di trasporto;
  • garantire l'assistenza fisica in caso di disabilità motorie.

Un passaggio merita particolare attenzione: l'avviso specifica che l'assistenza fisica è richiesta in particolare per un bambino della Scuola dell'Infanzia, dettaglio che orienta il profilo del candidato verso competenze e attitudini specifiche al lavoro con la prima infanzia.

Compenso, durata e monte ore

Il monte ore complessivo previsto per il servizio è pari a un massimo di 960 ore da espletarsi nell'arco dell'intero anno scolastico 2026/2027. La distribuzione è già definita dal bando in base alle esigenze rilevate:

  • Tecnico tiflologo: 5 ore settimanali per un totale di 160 ore annuali, dedicate all'alunno con disabilità visiva;
  • Assistente educativo: 25 ore settimanali per un totale di 800 ore annuali, destinate agli alunni con disabilità fisica e cognitivo-comunicativa.

Il compenso orario è fissato in 23,22 euro lordi, importo onnicomprensivo delle ritenute fiscali, IRAP e di ogni altro onere di natura fiscale, previdenziale e assistenziale. Il pagamento avverrà esclusivamente per le ore effettivamente svolte, con liquidazione trimestrale previa presentazione dei registri di presenza.

L'incarico decorrerà dalla sottoscrizione del contratto, prevista per l'inizio dell'anno scolastico (settembre 2026), e si concluderà al termine delle attività didattiche. La distribuzione effettiva delle ore terrà conto delle reali necessità degli alunni con disabilità e delle disposizioni introdotte dal decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito nella legge 29 luglio 2024, n. 106.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo dell'avviso pubblico dettagli compiutamente i requisiti specifici nel disciplinare integrale, dalle informazioni disponibili è possibile ricostruire il profilo professionale atteso.

Per il ruolo di assistente educativo, sono generalmente richiesti:

  • titolo di studio coerente con l'area educativa, psicologica o pedagogica (laurea in Scienze dell'educazione, Scienze della formazione, Pedagogia, Psicologia o equipollenti);
  • in alternativa, possesso di qualifica professionale di assistente educativo o esperienza documentata nel settore;
  • esperienza pregressa nell'assistenza ad alunni con disabilità in contesti scolastici.

Per la figura del tecnico tiflologo, profilo altamente specializzato, sono normalmente richiesti:

  • titolo di tiflologo o specifica formazione nella didattica per non vedenti e ipovedenti;
  • conoscenza del codice Braille, degli strumenti tiflodidattici e delle tecnologie assistive;
  • esperienza con alunni con disabilità visiva.

A questi si aggiungono i consueti requisiti generali per l'accesso a incarichi presso la pubblica amministrazione: cittadinanza italiana o di uno Stato UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative, idoneità fisica all'impiego.

Come candidarsi

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 3 luglio 2026, con termine ultimo alle ore 22:02. Un dettaglio temporale piuttosto inusuale, che impone agli interessati di prestare massima attenzione all'orario di chiusura della procedura.

Per partecipare è necessario:

  1. Reperire il testo integrale dell'avviso pubblicato sull'Albo Pretorio online del Comune di Balvano e sul sito istituzionale dell'IC Baragiano-Bella;
  2. Predisporre la domanda di partecipazione secondo il modello allegato al bando, debitamente compilata e sottoscritta;
  3. Allegare il curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato, con esplicita autorizzazione al trattamento dei dati personali;
  4. Documentare i titoli posseduti (titoli di studio, qualifiche professionali, esperienze lavorative pertinenti);
  5. Allegare copia del documento d'identità in corso di validità.

La trasmissione della domanda dovrà avvenire secondo le modalità indicate nel bando integrale, generalmente tramite PEC all'indirizzo del Comune di Balvano o consegna a mano al protocollo dell'ente.

Per la consultazione del testo completo e di tutta la modulistica, si raccomanda di rivolgersi direttamente agli uffici del Comune di Balvano o di consultare il portale istituzionale dell'ente.

Il quadro normativo di riferimento

Il servizio di assistenza specialistica all'autonomia e alla comunicazione trova fondamento nell'articolo 13, comma 3, della legge 104/1992, che individua nei comuni gli enti competenti per la fornitura di tale servizio agli alunni con disabilità. Si tratta di una funzione distinta rispetto a quella del docente di sostegno, di competenza statale, e che si pone come complementare nel disegno complessivo dell'inclusione scolastica.

Il richiamo nel bando al decreto-legge 71/2024, convertito con modificazioni dalla legge 106/2024, conferma l'attenzione del legislatore verso una più puntuale regolazione dei servizi di sostegno e assistenza scolastica, in un quadro che resta in evoluzione e che vede gli enti locali impegnati a coniugare risorse finanziarie e qualità del servizio.

La scelta del Comune di Balvano di affidare l'incarico tramite selezione pubblica per titoli risponde ai principi di trasparenza, imparzialità e parità di trattamento sanciti dall'articolo 97 della Costituzione, criteri ormai consolidati nella prassi degli affidamenti professionali nella pubblica amministrazione.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra assistente educativo e docente di sostegno?

Si tratta di due figure professionali distinte, regolate da normative diverse. Il docente di sostegno è un insegnante di ruolo statale, abilitato all'insegnamento e specializzato nella didattica inclusiva, e si occupa principalmente del percorso didattico dell'alunno. L'assistente educativo, invece, è una figura di competenza degli enti locali (comuni) il cui ruolo è garantire l'autonomia personale, la comunicazione e la socializzazione dell'alunno, supportandolo nelle attività scolastiche ed extrascolastiche. Le due figure lavorano in stretta sinergia nell'ambito del PEI.

Chi è il tecnico tiflologo e quali competenze deve possedere?

Il tecnico tiflologo è un professionista altamente specializzato nell'educazione e nell'assistenza alle persone con disabilità visiva (cieche o ipovedenti). Deve possedere competenze nella tiflologia e nella tiflodidattica, conoscere il codice Braille, saper utilizzare strumenti e tecnologie assistive (sintetizzatori vocali, display Braille, software dedicati) e conoscere le strategie per l'orientamento e la mobilità delle persone non vedenti. La sua presenza è fondamentale per garantire l'accesso ai contenuti didattici agli alunni con disabilità visiva.

L'incarico è compatibile con altri rapporti di lavoro?

Trattandosi di un contratto di lavoro autonomo e non subordinato, l'incarico è in linea di principio compatibile con altre attività professionali, purché non vi siano cause di incompatibilità specifiche previste dal bando o derivanti da altre normative (ad esempio, per i dipendenti pubblici a tempo pieno potrebbero essere necessarie autorizzazioni dell'amministrazione di appartenenza). Si raccomanda di verificare attentamente la propria posizione prima di candidarsi.

Cosa succede se le ore di servizio non vengono interamente utilizzate?

Il bando è chiaro su questo punto: il compenso sarà erogato esclusivamente per le ore effettivamente svolte. Il monte ore indicato (160 per il tiflologo, 800 per l'assistente educativo) rappresenta dunque un limite massimo, non una garanzia di prestazione. La distribuzione effettiva sarà definita sulla base delle necessità reali degli alunni con disabilità nel corso dell'anno scolastico.

Come avviene la valutazione dei candidati?

La selezione è di tipo per titoli, dunque non sono previste prove scritte o orali. Una commissione valuterà i titoli di studio, le qualifiche professionali, le esperienze lavorative pertinenti e gli eventuali titoli aggiuntivi (corsi di specializzazione, pubblicazioni, abilitazioni) dichiarati dai candidati nella domanda di partecipazione. I criteri di valutazione e i relativi punteggi sono dettagliati nel testo integrale dell'avviso pubblico, che è opportuno consultare attentamente prima di presentare la candidatura.