Autorità di Bacino delle Alpi Orientali: concorso per tre funzionari informatici digitali a tempo indeterminato
Pubblicato il bando ADBAO/TI/027/CONC per l'assunzione di tre profili tecnici nel comparto Funzioni Centrali, con un posto riservato alle categorie protette ex Legge 68/1999
Indice
- Un bando strategico per la transizione digitale
- Dettagli del bando ADBAO/TI/027/CONC
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi al concorso
- Le prove d'esame e la selezione
- Il ruolo dell'Autorità di Bacino nelle Alpi Orientali
- FAQ - Domande frequenti
Un bando strategico per la transizione digitale
La macchina amministrativa dello Stato continua a investire sulle competenze tecnologiche. L'Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali ha pubblicato un nuovo bando di concorso pubblico, per esami, finalizzato alla copertura di tre posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di funzionario informatico digitale, inquadrati nell'Area Funzionari del comparto Funzioni Centrali.
Il provvedimento, identificato dal codice procedura ADBAO/TI/027/CONC, si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento delle strutture tecniche della pubblica amministrazione italiana, chiamate a gestire una mole crescente di dati, sistemi informativi territoriali e piattaforme digitali al servizio della tutela ambientale e della difesa del suolo.
Un posto, come previsto dalla normativa vigente, è riservato ai soggetti di cui alla Legge 12 marzo 1999, n. 68, in materia di diritto al lavoro delle persone con disabilità.
Dettagli del bando ADBAO/TI/027/CONC
La selezione presenta caratteristiche precise che vale la pena riepilogare con ordine:
- Ente banditore: Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali
- Codice procedura: ADBAO/TI/027/CONC
- Profilo professionale: Funzionario informatico digitale
- Numero posti: 3 (di cui 1 riservato alle categorie protette L. 68/1999)
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Area di inquadramento: Funzionari - CCNL Funzioni Centrali
- Modalità di selezione: concorso pubblico per esami
- Sedi di servizio: Veneto e Trentino-Alto Adige, con uffici principali a Venezia e Trento
- Data di pubblicazione: 28 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 27 novembre 2026
La doppia localizzazione territoriale, tra Venezia e Trento, riflette la natura stessa dell'ente, che opera su un distretto idrografico di vastissima estensione comprendente parte del Veneto, del Trentino-Alto Adige e del Friuli-Venezia Giulia.
Requisiti richiesti ai candidati
Pur in attesa della consultazione integrale del testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale, i profili richiesti per un ruolo di funzionario informatico digitale nell'Area Funzionari del comparto Funzioni Centrali presuppongono il possesso dei requisiti generali tipici dei concorsi pubblici, cui si aggiungono quelli specifici legati al profilo tecnico.
Requisiti generali
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (fatte salve le equiparazioni previste dalla normativa)
- Età non inferiore ai 18 anni
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica all'impiego
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
Requisiti specifici
Per l'accesso all'Area Funzionari è richiesto il possesso di un diploma di laurea (vecchio ordinamento), laurea specialistica o laurea magistrale in discipline attinenti al profilo informatico. Rientrano tipicamente in questo ambito le classi di laurea in Ingegneria informatica, Informatica, Scienze e tecnologie informatiche, Ingegneria delle telecomunicazioni e titoli equipollenti riconosciuti dall'ordinamento italiano.
Il bando dettagliato indicherà con precisione le classi di laurea ammesse e gli eventuali titoli esteri riconosciuti.
Come candidarsi al concorso
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), ormai canale obbligatorio per tutte le procedure concorsuali della pubblica amministrazione centrale ai sensi del decreto-legge 80/2021.
Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi tramite una delle identità digitali riconosciute: SPID, CIE (Carta d'identità elettronica), CNS (Carta nazionale dei servizi) o eIDAS. È inoltre indispensabile disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale.
La procedura prevede, di norma:
- Registrazione o accesso al portale inPA
- Compilazione del curriculum vitae in formato europeo direttamente sulla piattaforma
- Individuazione del bando mediante codice procedura ADBAO/TI/027/CONC
- Compilazione della domanda in ogni sua parte
- Versamento dell'eventuale contributo di partecipazione
- Invio definitivo entro il 27 novembre 2026
Il termine è perentorio: oltre la scadenza il sistema non consentirà più la trasmissione della candidatura.
Le prove d'esame e la selezione
Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà presumibilmente in più fasi, in linea con lo standard delle procedure dell'Area Funzionari del comparto Funzioni Centrali:
- Eventuale prova preselettiva, qualora il numero delle domande superi una soglia stabilita dalla commissione
- Prove scritte, incentrate su materie tecniche e giuridiche relative al profilo informatico
- Prova orale, con approfondimento delle materie d'esame e verifica della conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature informatiche
Le materie oggetto di valutazione, stando a quanto previsto per i profili informatici della PA, dovrebbero includere sviluppo software, gestione di basi di dati, sicurezza informatica e cybersecurity, reti e infrastrutture IT, cloud computing, sistemi informativi territoriali (GIS), nonché nozioni di Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD), GDPR e normativa sui contratti pubblici in ambito ICT.
Il ruolo dell'Autorità di Bacino nelle Alpi Orientali
L'Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali è uno degli otto distretti idrografici in cui è articolato il territorio nazionale ai sensi del decreto legislativo 152/2006 (Codice dell'Ambiente). Si tratta di un ente pubblico non economico sottoposto alla vigilanza del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, con competenze strategiche in materia di pianificazione idrica, difesa del suolo, gestione del rischio idrogeologico e tutela delle acque.
In un territorio fragile come quello alpino e prealpino, segnato negli ultimi anni da eventi estremi come la tempesta Vaia del 2018 e dalle crescenti pressioni dei cambiamenti climatici, il ruolo delle Autorità di Bacino è diventato centrale. L'inserimento di nuovi profili informatici conferma la direzione intrapresa: digitalizzare la gestione dei dati ambientali, potenziare i sistemi di monitoraggio e integrare le piattaforme GIS a servizio delle decisioni pubbliche.
FAQ - Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso ADBAO/TI/027/CONC?
La domanda deve essere trasmessa entro il 27 novembre 2026, esclusivamente attraverso il portale inPA. Il termine è perentorio e non sono ammesse modalità alternative di presentazione, come consegna a mano o invio postale.
Quanti posti sono disponibili e come sono distribuiti?
I posti messi a concorso sono complessivamente tre, tutti a tempo pieno e indeterminato nell'Area Funzionari del CCNL Funzioni Centrali. Di questi, un posto è riservato ai soggetti di cui alla Legge 12 marzo 1999, n. 68, ovvero alle categorie protette (persone con disabilità iscritte agli elenchi previsti dalla normativa).
Dove si svolgerà il servizio in caso di assunzione?
Le sedi di servizio sono collocate nel territorio di competenza dell'Autorità di Bacino, che comprende Veneto e Trentino-Alto Adige. Gli uffici principali dell'ente si trovano a Venezia e Trento. La sede specifica di assegnazione sarà indicata dall'amministrazione in fase di presa di servizio, in base alle esigenze organizzative.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
Per accedere all'Area Funzionari è necessario possedere una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in discipline attinenti all'informatica, all'ingegneria informatica o alle telecomunicazioni. Il bando integrale indicherà con precisione le classi di laurea ammesse e le eventuali equipollenze.
È prevista una prova preselettiva?
Il bando prevede una possibile prova preselettiva nel caso in cui il numero di domande superi la soglia fissata dall'amministrazione. Si tratta di una prassi consolidata nei concorsi pubblici con elevato numero di candidati. L'eventuale calendario e le modalità saranno comunicati tramite pubblicazione sul sito istituzionale dell'ente e sul portale inPA, che fa fede come notifica a tutti gli effetti di legge.