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Aperto 30 giorni rimasti Cod. APGT62026

Autorità Portuale Tirreno Meridionale e Ionio: mobilità volontaria per un funzionario di I livello al Settore Gare e Contratti

L'ente con sede a Gioia Tauro cerca un profilo esperto da inserire a tempo pieno e indeterminato. Domande entro l'8 agosto 2026, selezione per titoli e colloquio

Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio Calabria, Reggio Calabria Pubblicato il 09 luglio 2026

Indice

Un'opportunità nel cuore della portualità calabrese

L'Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio apre una finestra di reclutamento riservata al personale già di ruolo nelle pubbliche amministrazioni. La procedura, formalizzata con il codice APGT62026, prevede l'assunzione di una unità di personale a tempo pieno e indeterminato con qualifica di I livello, da assegnare al Settore Gare e Contratti.

Si tratta di una mobilità volontaria attivata ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, lo strumento che consente il passaggio diretto tra amministrazioni pubbliche senza necessità di espletare un concorso ex novo. Un canale, quello del cosiddetto passaggio diretto, sempre più utilizzato dagli enti per acquisire professionalità già formate e ridurre i tempi di copertura degli organici.

L'ente, nato dalla riforma della portualità italiana varata con il D.Lgs. 169/2016 e successive modifiche, gestisce uno dei sistemi logistici più strategici del Mezzogiorno, con il porto di Gioia Tauro al centro del sistema come hub di transhipment tra i principali del Mediterraneo.

Dettagli del bando

Ecco in sintesi gli elementi essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio
  • Posti disponibili: 1
  • Qualifica: I livello
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Settore di assegnazione: Gare e Contratti
  • Sede di lavoro: Calabria, area di Reggio Calabria e Gioia Tauro
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 9 luglio 2026
  • Termine di scadenza: 8 agosto 2026

La collocazione contrattuale al I livello identifica una figura apicale, in linea con il CCNL dei Lavoratori dei Porti, tipicamente riservata a personale con elevate responsabilità gestionali e specialistiche.

Il profilo ricercato e le competenze richieste

L'unità selezionata sarà destinata al Settore Gare e Contratti, uno degli snodi più delicati dell'amministrazione portuale. Qui si concentra la gestione delle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture, in un contesto in cui il Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023) ha ridisegnato responsabilità e competenze dei RUP e delle stazioni appaltanti.

Il profilo ideale, stando a quanto tipicamente richiesto per posizioni analoghe in enti dello stesso comparto, dovrebbe padroneggiare:

  • la disciplina degli appalti pubblici, con particolare riferimento alle procedure di gara sopra e sotto soglia comunitaria
  • la normativa in materia di anticorruzione e trasparenza (L. 190/2012 e D.Lgs. 33/2013)
  • gli strumenti telematici di negoziazione, dal MEPA alle piattaforme di e-procurement conformi al nuovo Codice
  • la disciplina specifica delle concessioni portuali e demaniali marittime

Requisiti di partecipazione

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ex articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, i requisiti generali sono quelli tipici di questo istituto:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • essere inquadrati in una qualifica equivalente a quella oggetto della selezione (I livello del CCNL Lavoratori dei Porti o categoria corrispondente in altri comparti)
  • possedere il nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento, ovvero l'assenso alla mobilità secondo le modalità previste dal bando
  • non aver riportato condanne penali né avere procedimenti disciplinari pendenti che ostino al trasferimento
  • idoneità fisica alla mansione

I requisiti specifici in termini di titolo di studio, esperienza professionale maturata e competenze certificate sono dettagliati nel testo integrale del bando pubblicato sul portale della trasparenza dell'ente.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata entro e non oltre l'8 agosto 2026. Il termine è perentorio: le istanze pervenute oltre tale data saranno escluse dalla valutazione.

Per partecipare occorre:

  1. Consultare il testo integrale del bando sul portale della trasparenza dell'Autorità Portuale
  2. Predisporre la domanda utilizzando l'eventuale modello allegato al bando
  3. Allegare curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e sottoscritto
  4. Produrre copia del documento di identità in corso di validità
  5. Allegare nulla osta dell'amministrazione di appartenenza (o dichiarazione di impegno a produrlo)
  6. Inviare la documentazione secondo le modalità indicate nel bando, tipicamente via PEC all'indirizzo istituzionale dell'ente

Il link ufficiale per la consultazione del bando e degli allegati è disponibile sul portale della trasparenza dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro.

La procedura di selezione

La valutazione si articola in due momenti: titoli e colloquio. Una formula, questa, che caratterizza gran parte delle procedure di mobilità e che consente alla commissione di apprezzare sia il percorso professionale dei candidati sia la loro concreta idoneità al ruolo.

Nella prima fase saranno valutati:

  • il curriculum professionale e le esperienze maturate nel settore gare e contratti
  • i titoli di studio e i titoli culturali (master, corsi di specializzazione, abilitazioni)
  • eventuali incarichi di responsabilità già ricoperti
  • le pubblicazioni e attività di docenza pertinenti

Il colloquio approfondisce invece la conoscenza della normativa di settore, la capacità di gestire situazioni complesse e le competenze trasversali necessarie per operare in un contesto ad alta specializzazione come quello di un'AdSP.

La commissione esaminatrice, nominata secondo i criteri di imparzialità previsti dall'ordinamento, redigerà una graduatoria di merito. Il candidato risultato idoneo sarà chiamato a sottoscrivere il contratto individuale di lavoro previa acquisizione del nulla osta definitivo dell'amministrazione cedente.

FAQ

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni indicate all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati in una qualifica equivalente al I livello. Non si tratta quindi di un concorso pubblico aperto ai cittadini in cerca di prima occupazione, ma di una procedura riservata a chi è già dipendente pubblico e desidera trasferirsi presso l'Autorità Portuale.

Serve il nulla osta dell'ente di provenienza?

Sì. Il nulla osta al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza è un elemento fondamentale nelle procedure ex articolo 30 del TU sul pubblico impiego. In genere il bando richiede almeno una dichiarazione di disponibilità al rilascio, mentre il nulla osta definitivo viene acquisito prima della stipula del contratto. È consigliabile attivarsi tempestivamente presso il proprio ente per verificare l'orientamento sulla concessione.

Qual è la sede effettiva di lavoro?

L'Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha giurisdizione su un ampio sistema portuale calabrese che comprende Gioia Tauro (sede principale dell'ente), Crotone, Corigliano-Rossano, Taureana di Palmi, Villa San Giovanni e Vibo Valentia. La sede di assegnazione specifica è indicata nel bando; le esigenze organizzative dell'ente possono comportare una collocazione presso la sede centrale o presso gli uffici territoriali.

Cosa significa "I livello" in un'Autorità Portuale?

Il I livello, nell'ambito del CCNL dei Lavoratori dei Porti applicato al personale delle AdSP, corrisponde a una qualifica apicale non dirigenziale, riservata a professionalità con elevata autonomia decisionale, responsabilità di coordinamento e conoscenze tecniche specialistiche. È un inquadramento paragonabile, sotto il profilo funzionale, alle categorie più elevate delle aree funzionali del comparto Funzioni Centrali.

Cosa succede in caso di parità di punteggio?

Generalmente i bandi di mobilità delle Autorità Portuali prevedono criteri di preferenza che possono includere l'anzianità di servizio nella qualifica di appartenenza, il possesso di titoli di studio superiori, l'esperienza specifica nel settore gare e contratti o altri elementi indicati nell'avviso. Il regolamento interno dell'ente disciplina puntualmente le modalità di risoluzione dei ex aequo, che vanno verificate nel testo integrale del bando.