Loading...
Aperto 1 giorni rimasti Cod. 2026INGCIV

Autorità Portuale Mar Ligure Occidentale, concorso per un ingegnere civile a Genova: candidature entro il 20 settembre 2026

L'ente cerca un impiegato tecnico-amministrativo di 2° livello CCNL Porti da destinare all'Ufficio Tecnico del Servizio Tecnico Genova-Prà. Contratto a tempo indeterminato e selezione per titoli ed esami

Autorita' di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Liguria, Genova Pubblicato il 24 agosto 2026

Indice

Un nuovo ingresso nell'Ufficio Tecnico del porto di Genova

L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale torna a reclutare personale tecnico qualificato. Con il bando identificato dal codice 2026INGCIV, l'ente guidato dalla governance del sistema portuale di Genova, Savona e Vado Ligure ha aperto una selezione pubblica per un ingegnere civile da inserire, con contratto a tempo indeterminato, all'interno dell'Ufficio Tecnico del Servizio Tecnico Genova – Prà.

La procedura, articolata per titoli ed esami, si inserisce nel piano di potenziamento delle strutture tecniche dell'AdSP, chiamate a gestire una mole crescente di interventi infrastrutturali sullo scalo genovese. Un contesto in cui la capacità progettuale interna assume un peso strategico, soprattutto alla luce degli investimenti previsti dal PNRR e dai programmi ordinari di manutenzione e sviluppo delle opere portuali.

I dettagli del bando 2026INGCIV

La selezione riguarda una sola posizione ed è finalizzata all'assunzione di un impiegato tecnico-amministrativo di 2° livello del CCNL dei lavoratori dei porti. Un inquadramento contrattuale che colloca la figura in una fascia di elevata professionalità, riservata a profili con competenze specialistiche in ambito ingegneristico.

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale
  • Codice selezione: 2026INGCIV
  • Posti disponibili: 1
  • Figura ricercata: ingegnere civile
  • Qualifica: impiegato tecnico di 2° livello CCNL Porti
  • Tipologia contrattuale: lavoro subordinato a tempo indeterminato
  • Sede di assegnazione: Genova (Ufficio Tecnico del Servizio Tecnico Genova – Prà)
  • Modalità di selezione: per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 24 agosto 2026
  • Termine per le domande: 20 settembre 2026, ore 23:59

Il trattamento economico e normativo, come specificato dall'ente, sarà interamente disciplinato dal CCNL dei lavoratori dei porti, contratto collettivo che regola un settore caratterizzato da specificità operative e da un sistema retributivo distinto rispetto al comparto pubblico ordinario.

Le mansioni previste per la figura selezionata

L'ingegnere che entrerà a far parte dell'organico dovrà occuparsi di un ventaglio di attività centrali per la vita del porto. Stando a quanto emerge dal bando, il profilo sarà chiamato a svolgere:

  • attività di progettazione e supporto alla progettazione di opere pubbliche, con particolare riferimento alle opere civili;
  • attività di direzione lavori e supporto alla direzione lavori sui cantieri di opere pubbliche.

Si tratta, in sostanza, di un ruolo che copre l'intero ciclo di vita degli interventi infrastrutturali: dalla fase di ideazione tecnica fino al controllo dell'esecuzione, con tutte le responsabilità che il Codice dei Contratti Pubblici (d.lgs. 36/2023) attribuisce ai professionisti coinvolti nella committenza pubblica.

Il riferimento specifico alle opere civili lascia intendere un impiego prevalente su banchine, moli, viabilità portuale, edifici di servizio e strutture accessorie, tutti asset centrali per la funzionalità dello scalo di Genova-Prà, uno dei terminal container più rilevanti del Mediterraneo.

Requisiti richiesti ai candidati

Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per il dettaglio puntuale dei requisiti, dalla natura della posizione emergono alcuni prerequisiti pressoché certi. Il profilo cercato è quello di un ingegnere civile abilitato, in possesso quindi:

  • di laurea in Ingegneria Civile (o titoli equipollenti secondo la normativa vigente sui titoli accademici);
  • dell'abilitazione all'esercizio della professione di ingegnere;
  • di iscrizione all'Albo professionale degli Ingegneri, tipicamente richiesta per lo svolgimento di attività di progettazione e direzione lavori su opere pubbliche.

A questi si affiancano i requisiti generali comuni a tutte le selezioni pubbliche: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dalla normativa), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alle mansioni, assenza di condanne penali ostative all'assunzione presso una pubblica amministrazione.

Costituiranno con ogni probabilità titoli preferenziali le esperienze pregresse nella progettazione e direzione lavori di opere infrastrutturali, in particolare in ambito portuale, marittimo o comunque relativo a grandi opere pubbliche. La conoscenza del quadro normativo sui contratti pubblici e delle procedure autorizzative in ambito demaniale marittimo rappresenta un valore aggiunto per chiunque intenda candidarsi.

Come candidarsi e scadenze

La procedura di partecipazione segue le modalità telematiche ormai standard per le selezioni delle Autorità di Sistema Portuale. Il termine ultimo per l'invio della domanda è fissato al 20 settembre 2026 alle ore 23:59, dopo la pubblicazione avvenuta il 24 agosto 2026.

Per accedere al bando integrale, alla modulistica e alle istruzioni operative è necessario consultare la sezione Amministrazione Trasparente del portale istituzionale, al seguente indirizzo:

👉 Bando ufficiale AdSP MLO – Selezione 2026INGCIV

Si raccomanda ai candidati di predisporre per tempo la documentazione richiesta: curriculum vitae aggiornato, copia dei titoli di studio, attestazione dell'abilitazione professionale, eventuale documentazione comprovante esperienze pertinenti. Il consiglio, valido per ogni procedura selettiva, è di non attendere le ultime ore utili per inoltrare l'istanza, così da evitare rallentamenti dovuti al carico dei sistemi telematici.

Il contesto: l'AdSP del Mar Ligure Occidentale

L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, istituita nell'ambito della riforma della portualità italiana avviata con il d.lgs. 169/2016, amministra i porti di Genova, Savona e Vado Ligure, uno dei cluster logistico-marittimi più importanti d'Europa. Lo scalo genovese, in particolare, muove ogni anno milioni di TEU e rappresenta uno snodo cruciale per l'export del Nord Italia e per i flussi con il Mediterraneo e l'estremo Oriente.

Il Servizio Tecnico Genova – Prà, sede a cui sarà assegnato il vincitore, si occupa della gestione del terminal container di Prà-Voltri e delle relative infrastrutture. Un ambiente professionalmente stimolante, in cui l'ingegnere selezionato avrà modo di misurarsi con progettualità di significativa complessità tecnica e rilevanza economica.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso 2026INGCIV dell'AdSP del Mar Ligure Occidentale?

La selezione è rivolta a candidati in possesso di laurea in Ingegneria Civile (o titoli equipollenti) e dell'abilitazione professionale, che soddisfino inoltre i requisiti generali richiesti per l'assunzione presso enti pubblici (cittadinanza, godimento diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne ostative). I requisiti puntuali sono indicati nel testo integrale del bando, che va consultato con attenzione prima di presentare la domanda.

Qual è il trattamento economico previsto?

Il contratto applicato è il CCNL dei lavoratori dei porti, con inquadramento al 2° livello nella qualifica di impiegato tecnico. Si tratta di un livello elevato all'interno della scala contrattuale, che riflette il carattere specialistico delle mansioni. La retribuzione tabellare, integrata dagli eventuali istituti accessori previsti dalla contrattazione integrativa dell'ente, è definita direttamente dal CCNL di categoria.

Il contratto è a tempo indeterminato?

Sì. La posizione messa a bando prevede un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, con tutte le garanzie e le tutele previste dal CCNL di riferimento. Trattandosi di rapporto stabile, si presume l'espletamento del consueto periodo di prova previsto contrattualmente.

In cosa consiste la selezione per titoli ed esami?

La procedura combina la valutazione dei titoli posseduti dai candidati (percorso formativo, esperienze professionali, eventuali specializzazioni e pubblicazioni) con lo svolgimento di prove d'esame, generalmente articolate in una o più prove scritte e in un colloquio orale. Il bando integrale precisa la composizione della commissione, i criteri di valutazione, il punteggio massimo attribuibile a ciascuna fase e le materie oggetto delle prove.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di assegnazione è Genova, presso l'Ufficio Tecnico del Servizio Tecnico Genova – Prà. Il riferimento operativo è quindi l'area del terminal container di Prà-Voltri, uno dei principali hub della portualità italiana, situato nell'estrema periferia occidentale del capoluogo ligure.

Cosa succede dopo la scadenza del 20 settembre 2026?

Una volta chiuso il termine per la presentazione delle domande, l'AdSP procederà alla verifica dell'ammissibilità dei candidati, alla nomina della commissione esaminatrice e alla convocazione dei partecipanti per le prove selettive. I tempi possono variare, ma è opportuno monitorare con regolarità la sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale, dove verranno pubblicate tutte le comunicazioni ufficiali relative alla procedura.