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Aperto 2 giorni rimasti Cod. AV_OIV_0557

Autorità di bacino dell'Appennino centrale: selezione per l'Organismo Indipendente di Valutazione monocratico

Aperta la procedura per il conferimento dell'incarico di OIV presso l'ente romano. Candidature fino al 21 settembre 2026

Autorita' di Bacino Distrettuale dell'Appennino Centrale Lazio, Roma Pubblicato il 04 settembre 2026

Indice

Un incarico strategico per la performance pubblica

L'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino centrale apre le porte a professionisti di alto profilo con una procedura selettiva pubblica destinata al conferimento dell'incarico di Organismo Indipendente di Valutazione della performance in forma monocratica. Un ruolo tutt'altro che marginale, considerato che l'OIV rappresenta il perno del sistema di misurazione e valutazione introdotto dal decreto legislativo 150/2009, il cosiddetto decreto Brunetta.

La selezione, identificata dal codice AV_OIV_0557, si inserisce nel solco delle procedure che tutte le amministrazioni pubbliche italiane sono tenute a espletare per garantire trasparenza e imparzialità nella valutazione delle proprie performance organizzative e individuali. Stando a quanto emerge dall'avviso, il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 21 settembre 2026.

Dettagli del bando

L'avviso pubblicato dall'ente presenta contorni precisi. Ecco gli elementi essenziali:

  • Ente promotore: Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino centrale
  • Figura ricercata: Organismo Indipendente di Valutazione in forma monocratica
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia di procedura: valutazione per titoli e colloquio
  • Sede di lavoro: Roma (Lazio)
  • Data di pubblicazione: 4 settembre 2026
  • Termine di scadenza: 21 settembre 2026, ore 21:59

L'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino centrale è uno degli enti pubblici non economici istituiti dal decreto legislativo 152/2006 (Codice dell'ambiente) e riorganizzati con il decreto ministeriale 25 ottobre 2016. Ha competenza su un territorio vastissimo che comprende porzioni di Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e Molise, con funzioni cruciali in materia di pianificazione, tutela e gestione della risorsa idrica.

Requisiti richiesti

La nomina dei componenti degli OIV nelle pubbliche amministrazioni è disciplinata dal decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione del 2 dicembre 2016, che ha istituito il relativo Elenco nazionale gestito dal Dipartimento della funzione pubblica. Per candidarsi all'incarico è dunque indispensabile:

  • essere iscritti all'Elenco nazionale dei componenti degli Organismi Indipendenti di Valutazione della performance, nella fascia professionale coerente con la dimensione e la complessità dell'ente
  • possedere i requisiti generali di accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative)
  • non trovarsi in situazioni di incompatibilità o conflitto di interessi con l'Autorità di bacino
  • non aver riportato provvedimenti di rimozione dall'Elenco nazionale

Come sottolineato dalla normativa vigente, l'iscrizione all'Elenco richiede specifici titoli di studio (laurea magistrale o titolo equipollente), un'adeguata esperienza professionale nel campo del management, della pianificazione e controllo di gestione, dell'organizzazione e del personale, della misurazione e valutazione della performance, nonché il superamento della procedura selettiva prevista dal decreto istitutivo.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre le ore 21:59 del 21 settembre 2026. Trattandosi di una procedura per titoli e colloquio, gli aspiranti candidati sono chiamati a predisporre una documentazione articolata, generalmente composta da:

  • domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato all'avviso
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • relazione di accompagnamento che illustri le esperienze maturate e le motivazioni alla candidatura
  • dichiarazione di insussistenza di cause di incompatibilità e conflitto di interessi
  • copia del documento di identità in corso di validità
  • estremi di iscrizione all'Elenco nazionale OIV

La trasmissione avviene di norma tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale dell'ente. Si raccomanda di consultare l'avviso integrale sul sito ufficiale dell'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino centrale e nella sezione Amministrazione trasparente – sottosezione Bandi di concorso, dove sono pubblicati tutti gli atti e la modulistica richiesta.

Iter di selezione e valutazione

La procedura si articola in due fasi distinte. La prima consiste nella valutazione dei titoli presentati dai candidati: titoli di studio, esperienze professionali pregresse, incarichi svolti presso altre amministrazioni pubbliche, pubblicazioni scientifiche e attività formative. Segue il colloquio conoscitivo, momento in cui l'organo competente verifica le competenze specifiche, la conoscenza del quadro normativo di riferimento e la capacità di interpretare il ruolo in relazione alla peculiare mission dell'Autorità di bacino.

È opportuno ricordare che il conferimento dell'incarico non ha natura concorsuale in senso stretto: si tratta di una procedura comparativa volta a individuare il profilo più idoneo tra quelli iscritti all'Elenco nazionale. La nomina compete al vertice dell'ente, previo parere della CIVIT/ANAC (oggi Dipartimento della funzione pubblica) come richiesto dalla normativa vigente.

La durata dell'incarico, secondo il quadro regolatorio ordinario, è di tre anni, rinnovabile una sola volta previa nuova procedura selettiva. Il compenso viene stabilito dall'ente entro i limiti fissati dalle direttive del Dipartimento della funzione pubblica in materia di trattamento economico degli OIV.

Il ruolo dell'OIV nel quadro normativo italiano

L'Organismo Indipendente di Valutazione non è una semplice figura tecnica. Rappresenta il presidio dell'imparzialità nel ciclo della performance delle pubbliche amministrazioni, con compiti che spaziano dal monitoraggio del funzionamento complessivo del sistema di valutazione alla proposta di valutazione annuale dei dirigenti apicali, dalla validazione della Relazione sulla performance alla verifica degli obblighi di trasparenza previsti dal decreto legislativo 33/2013.

Nel caso specifico dell'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino centrale, l'incarico assume una connotazione particolare per via della complessità organizzativa dell'ente, chiamato a coordinare politiche di tutela ambientale su un territorio interregionale strategico per la sicurezza idrogeologica del Paese. La scelta della forma monocratica – prevista per gli enti di dimensioni contenute – concentra su un unico professionista responsabilità che negli enti maggiori vengono ripartite tra più componenti collegiali.

FAQ

Chi può candidarsi all'incarico di OIV presso l'Autorità di bacino dell'Appennino centrale?

Possono presentare domanda esclusivamente i professionisti regolarmente iscritti all'Elenco nazionale dei componenti degli OIV tenuto dal Dipartimento della funzione pubblica, nella fascia professionale compatibile con le caratteristiche dimensionali dell'ente. È inoltre richiesto il possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e l'assenza di cause di incompatibilità o conflitto di interessi.

Qual è la scadenza per presentare la candidatura?

Il termine ultimo per la trasmissione della domanda è fissato alle ore 21:59 del 21 settembre 2026. Le candidature pervenute oltre tale termine, anche se dovute a disguidi tecnici o postali, saranno considerate irricevibili. Si consiglia pertanto di non attendere gli ultimi giorni utili per completare la procedura di invio.

Quanto dura l'incarico e può essere rinnovato?

Secondo la disciplina generale in materia di OIV, l'incarico ha una durata di tre anni ed è rinnovabile una sola volta, previa nuova procedura selettiva comparativa. Le condizioni specifiche relative alla durata, al compenso e alle modalità di svolgimento dell'incarico sono dettagliate nell'avviso pubblico integrale.

In cosa consiste la procedura di selezione?

Si tratta di una procedura per titoli e colloquio. In prima battuta vengono valutati i titoli professionali e formativi dei candidati, con particolare attenzione all'esperienza maturata in materia di valutazione della performance, controllo di gestione e organizzazione. I candidati ritenuti idonei sono successivamente convocati per un colloquio volto ad accertare competenze tecniche e attitudini al ruolo.

Dove reperire il testo integrale dell'avviso e la modulistica?

Il testo completo dell'avviso, unitamente ai modelli di domanda e alla documentazione da allegare, è pubblicato sul sito istituzionale dell'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino centrale, all'interno della sezione Amministrazione trasparente, sottosezione Bandi di concorso. Si raccomanda di consultare esclusivamente le fonti ufficiali per ottenere informazioni aggiornate e complete.